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Unioncamere del Veneto


 
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Lavoro: in Veneto previste 91mila entrate fra luglio-settembre

6 agosto 2017 |  I dati della rilevazione Excelsior condotta da Unioncamere Veneto

Venezia, 7 agosto 2017 | Una ricerca di personale su cinque rischia di restare disattesa per le difficoltà di reperimento delle figure professionali richieste. Analista programmatore, operatore commerciale per l’Italia, addetto alla logistica di magazzino, specialista della gestione e del controllo: questi i principali profili che secondo le aziende tra luglio e settembre 2017 si farà più fatica a trovare sul mercato. In tutto sono circa 200mila le posizioni di lavoro considerate problematiche da coprire con candidati idonei, ovvero il 20,6% delle 969mila entrate previste dalle aziende nel periodo considerato. Più complicato, nonostante l’elevato tasso di disoccupazione, appare trovare il profilo giusto tra i giovani (23% la difficoltà di reperimento).

E’ quanto emerge dall’analisi del sistema informativo Excelsior, realizzata da Unioncamere in accordo con l’ANPAL, sulle previsioni di assunzione delle imprese private dell’industria e dei servizi per il periodo tra luglio e settembre 2017.

Per il terzo trimestre di quest’anno, il 17% delle imprese italiane con almeno un dipendente in media nel 2016 ha programmato 969.190 entrate che formalizzeranno nel 56% dei casi con contratti a tempo determinato, nel 19% a tempo indeterminato e per la restante parte con contratti di somministrazione e di collaborazione non dipendente. Maggiori opportunità di lavoro si troveranno in Lombardia (20% delle entrare previste), in Lazio (10%) e, a pari merito, in Veneto e in Emilia Romagna (9%).

Nello specifico in Veneto, dove la rilevazione è stata condotta da Unioncamere del Veneto, saranno previste circa 91.450 entrate (a Nord Est saranno 231.100). Nel 26% dei casi le entrate previste saranno stabili con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 74% saranno a termine e si concentreranno per il 64% nel settore dei servizi e per il 65% nelle imprese con meno di 50 dipendenti.

Per una quota pari al 36% le entrate interesseranno giovani con meno di 30 anni e l’11% sarà destinato a personale laureato. Le professioni più difficili da reperire in Veneto risultano gli specialisti informatici e i chimici, i progettisti e gli ingegneri, gli operai metalmeccanici ed elettromeccanici.

Il bollettino integrale dell’Excelsior in Veneto Luglio-Settembre 2017