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n° 5
15/3/2018
EUROSPORTELLO INFORMA

n 5
15 marzo 2018


Enterprise Europe Network la pi grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in pi di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.

La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare lintroduzione dellinnovazione nel mercato.

La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire laccesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei

EUROSPORTELLO

news - eventi
SEMINARIO "IL GIAPPONE: OPPORTUNITA' COMMERCIALI PER LE AZIENDE VENETE"
VENEZIA, 10 APRILE 2018
Vi informiamo che, Unioncamere del Veneto-Eurosportello, in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network e Business Development Manager Fenetre Partners Ltd (Tokyo), sta organizzando un seminario sulle opportunit commerciali per le aziende venete in Giappone il giorno 10 aprile p.v. presso la Sala Europa di Unioncamere del Veneto Via delle Industrie, 19/C Venezia Marghera.
Il seminario dar una presentazione sul mercato nipponico (elementi e dati principali, informazioni sulleconomia, gli scambi commerciali, gli incentivi ed i settori pi promettenti per le aziende venete). Le presentazioni saranno in parte in lingua inglese e non previsto alcun tipo di traduzione.
Scarica il programma
Settori di interesse: meccanica strumentale, automazione industriale, energie alternative, elettronica, automotive, costruzioni, apparecchiature mediche e agroalimentare.
Al termine del seminario ci sar spazio per dei colloqui selezionati con gli esperti giapponesi.
Per motivi logistici ed organizzativi i posti sono limitati e selezionati, a questo proposito, Vi chiediamo di dare la Vostra adesione entro il 23 marzo p.v. compilando la scheda di registrazione nel seguente link
http://register.unioncamereveneto.it/form/366631
A disposizione per ulteriori chiarimenti contattare Rossana Colombo Roberto Bassetto tel. 041 0999411 e-mail: rossana.colombo@eurosportelloveneto.it; roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it
TURISMO SOSTENIBILE NELLAREA ADRIATICO-IONICO
QNeST, IL PROGETTO CHE VALORIZZA STORIA, AMBIENTE E CIBO
Partenariato internazionale fra Italia, Grecia, Montenegro, Croazia e Slovenia
Promuovere un turismo sostenibile puntando sulla creazione di unidentit adriatico-ionica. E lobiettivo di QNeST Quality Network on Sustainable Tourism, progetto europeo nellambito del programma comunitario INTERREG VB Adriatico-Ionio ADRION. Il progetto, biennale, coinvolge sette partner della fascia adriatico-ionica con un budget di un milione 700mila euro.
QNeST, partito lo scorso 22 febbraio da Lecce, vuole valorizzare il patrimonio storico-architettonico, culturale e ambientale, le tradizioni, lenogastronomia locale e laccessibilit nel settore turistico in Italia e nei quattro Paesi partner (Grecia, Montenegro, Croazia, Slovenia) al fine di promuovere un turismo sostenibile e creare unidentit adriatico-ionica.
Oltre a Unioncamere del Veneto, i partner sono il Dipartimento Beni Culturali dellUniversit del Salento in qualit di ente coordinatore, lUniversit di Ljubljana, lAgenzia Istriana per lo Sviluppo (IDA), il Direttorato per lo Sviluppo delle Piccole e Medie Imprese del Montenegro, la Technological Educational Institute of Epirus, la Camera di Commercio di Xhanti.
Attraverso il partenariato internazionale, QNeST diffonder la conoscenza di best practice nellambito della sostenibilit turistica e punter al coinvolgimento di operatori culturali, ambientali, turistici, Istituzioni, enti pubblici e privati che vogliono offrire un attivo contributo a favore di un turismo di qualit e che produca sviluppo sostenibile.
Col progetto QNeST, Unioncamere del Veneto proseguir il lavoro svolto dalla Regione Veneto a partire dal 2010 con la firma della dichiarazione dintenti Regione-Commissione Europea per il supporto al turismo accessibile. La Regione impegnata in un progetto pilota finalizzato a migliorare l'informazione sull'accessibilit nei luoghi turistici. Liniziativa vuole proteggere lampia gamma di esigenze dei visitatori a livello motorio, sensoriale, cognitivo, alimentare o correlate allet. Grazie all'adozione del Progetto di eccellenza per il turismo accessibile e sociale, la realt delle strutture ricettive e ricreative accessibili stata fotografata e mappata creando un sito dedicato: Easy Veneto (www.easyveneto.it), il portale sul turismo accessibile online da maggio 2015 in cui il visitatore pu decidere qual il posto pi adatto per ospitarlo con un click.
Nellambito del progetto QNeST saranno realizzate una serie di attivit dallalto contenuto innovativo: formulazione, implementazione e diffusione di un brand Adrion-QNeST che classifichi imprese ed enti rispondenti ad elevati standard di qualit e sostenibilit; creazione e promozione di un network di operatori adriatico-ionici nel campo della sostenibilit turistica; progettazione e sperimentazione di itinerari tematici innovativi e percorsi per il turismo sostenibile a livello locale e transnazionale; creazione di una piattaforma informativa e collaborativa online.
Il turismo sostenibile una delle linee programmatiche dellUnione Europea ed il progetto QneST rappresenta unimportante occasione per la nostra regione commenta Mario Pozza, presidente Unioncamere del Veneto . Il progetto vivr momenti di grande connessione con il territorio, saranno infatti realizzate azioni di promozione per valorizzare il patrimonio culturale, storico-architettonico ed ambientale attraverso workshop, study visits, sessioni di formazione, conferenze internazionali e lorganizzazione e partecipazione ad eventi e fiere di settore.
Seminario
Negoziazione e cautele contrattuali con i Paesi di diritto musulmano
Treviso, 22 marzo 2018
ore 9.30 - 13.00
Sala Conferenze della Camera di Commercio - Piazza Borsa 3/b Treviso
Con l'intensificarsi degli scambi e delle relazioni commerciali tra le imprese italiane e quelle ubicate nella vastissima area del Mondo Islamico, gli imprenditori e gli uomini d'affari del nostro Paese si trovano sempre pi spesso ad interagire e concludere affari con controparti caratterizzate da ordinamenti giuridici molto diversi rispetto a quelli di civil law e common law, propri dei cosiddetti Paesi Occidentali.
Obiettivo del seminario offrire alle imprese riferimenti essenziali sui concetti fondamentali della "Shari'a" e sulle cautele da adottare nelle trattative con le controparti, nel quadro del diritto musulmano che ha un fortissimo impatto sulla pre-negoziazione e sulla negoziazione, ovvero sulle fasi cruciali per concludere un buon accordo.
Programma
  • 9.30 Registrazione dei partecipanti
  • 9.45 Indirizzi di saluto e apertura dei lavori
  • 10.00 La negoziazione nei Paesi di diritto musulmano
    • I principali precetti religiosi
    • Le relazioni con i non musulmani
    • La prenegoziazione e la negoziazione nel diritto musulmano e le principali cautele da adottare
  • 11.00 La fase contrattuale
    • La formazione del contratto e la sua conclusione
    • Le similitudini e le divergenze con gli ordinamenti di civil law e common law
    • Le ipotesi di inadempimento
    • Le sanzioni
    • Cenni di diritto commerciale e societario nei principali paesi musulmani
  • 12.30 Risposta ai quesiti dei partecipanti
  • 13.00 Chiusura dei lavori

Relatori

  • Avv. Prof. Antonio de Capoa - Studio Legale de Capoa e Associati
  • Avv. Aimen Gabala - Studio Legale de Capoa e Associati
  • Avv. Dario Gorji Varnosfaderani - Studio Legale de Capoa e Associati
Termine per le adesioni
20 marzo 2018
Partecipazione gratuita
Info e adesioni online
www.tv.camcom.gov.it/CCIAA_formazione.asp?cod=1354
Per maggiori informazioni:
Servizi per l'internazionalizzazione
Treviso: tel. 0422.595313-248
Belluno: tel. 0437.955135
e-mail promozione.estero@tb.camcom.it
INDUCULT2.0:MAPPA PARTECIPATA DEI LUOGHI DEL TURISMO INDUSTRIALE IN VENETO
ATTIVO ANCHE UN CONCORSO ARTISTICO INTERNAZIONALE FINO AL 30 APRILE
Prosegue il progetto europeo InduCult2.0 (Patrimonio industriale, valorizzazione delle risorse culturali delle industrie e delle imprese creative locali), che vede partner la Camera di commercio di Padova, con la collaborazione di Unioncamere del Veneto e di altri stakeholders interessati allo sviluppo di una strategia industriale regionale.
A tal proposito, la Camera di Commercio di Padova sta conducendo una mappatura dei luoghi oggetto di turismo industriale in Veneto, dando voce alle imprese, agli Enti, ai privati, e a tutti i testimoni e i protagonisti della promozione della cultura industriale nel nostro territorio.
Per partecipare all'analisi possibile segnalare, entro il 15 marzo 2018, un luogo o un'impresa meta di turismo industriale (esempi di archeologia industriale, musei dimpresa, distretti e villaggi industriali, ecc.) compilando lapposito modulo informativo.
Inoltre, possibile partecipare a Arte e Cultura industriale, un concorso artistico internazionale in cui si richiede di presentare unopera artistica (nelle sezioni pittura, scultura, fotografia) per stimolare e promuovere lutilizzo dellarte come strumento innovativo per divulgare il concetto di cultura industriale, con particolare riferimento alle Regioni dellEuropa Centrale.
Le richieste di adesione vanno inviate entro il 30 aprile 2018.
Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili nel sito ufficiale del programma Interreg - e nella pagina Facebook. Maggiori dettagli invece riguardo il ruolo della CCIAA di Padova e alle attivit realizzate nel progetto, sono disponibili al seguente link.
Contatti
Camera di Commercio di Padova
Ufficio Progetti Speciali e Comunitari
Piazza Insurrezione, 1A 35137 Padova
Tel.: 049 8208315
e-mail: progetti@pd.camcom.it
Questionario di gradimento dei servizi Unioncamere - Eurosportello del Veneto
Per una valutazione dei servizi offerti nel nostro territorio, vi chiediamo di rispondere a un breve questionario che ci permetter di conoscere meglio lutilizzo dei nostri servizi da parte delle imprese e dei soggetti del territorio e il vostro grado di soddisfazione.
Il questionario anonimo ed possibile accedervi cliccando qui.

Vi ringraziamo anticipatamente per la collaborazione!
fornitura di servizi specialistici e di consulenza
Appello alla manifestazione d'interesse - fornitura di servizi specialistici e di consulenza per Unioncamere del Veneto - Eurosportello del Veneto
NORMATIVA COMUNITARIA
QUESTIONI GENERALI, ISTITUZIONALI E FINANZIARIE
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE ALLA CORTE DEI CONTI EUROPEA, AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Risposte degli Stati membri alla relazione annuale 2016 della Corte dei conti {SWD(2018) 61 final} COM(2018) 117 final
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Completare lUnione dei mercati dei capitali entro il 2019 - tempo di accelerare la realizzazione COM/2018/0114 final
Link al documento 1
Link al documento 2
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Piano d'azione per finanziare la crescita sostenibile COM/2018/097 final
TUTELA DELLA PROPRIETA INTELLETTUALE, BREVETTI, MARCHI
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Relazione sull'attuazione del piano d'azione doganale dell'UE in materia di lotta contro le violazioni dei diritti di propriet intellettuale per il periodo 2013 2017 COM(2018) 77 final
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO concernente gli effetti degli articoli 199 bis e 199 ter della direttiva 2006/112/CE del Consiglio sulla lotta contro la frode COM/2018/0118 final
Link al documento 1
Link al documento 2
ENERGIA
RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO sull'attuazione del programma energetico europeo per la ripresa e sul Fondo europeo per l'efficienza energetica COM/2018/086 final
Link al documento 1
Link al documento 2
RICERCA - APRE
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO Relazione generale della Commissione sull'applicazione del regolamento REACH e sulla revisione di alcuni elementi Conclusioni e azioni {SWD(2018)58 final} COM(2018) 116 final
gare d'appalto
Visualizza le GARE D'APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore dattivit, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.
ricerca partner
Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.
bandi europei
Apri lelenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell Europea.
bandi e fondi strutturali
PROGETTO BEAT: SVILUPPO DELLA CANTIERISTICA NAVALE SULLASSE ITALIA-CROAZIA. IN RETE IMPRESE E TECNOLOGIE BLUE
Un ponte fra Italia e Croazia per sviluppare la cantieristica navale e rafforzare le relazioni commerciali fra imprese e centri di ricerca che operano nellarea adriatica. Nellambito del Programma Interreg V Italia-Croazia 2014-2020, che ha approvato 22 progetti candidati al finanziamento del bando Standard Plus, parte ufficialmente BEAT (Blue enhancement action for technology transfer), progetto inserito nellAsse 1 Innovazione della durata di 18 mesi che vedr collaborare sette partner transfrontalieri: Unioncamere del Veneto in qualit di coordinatore; Autorit portuale di Venezia; Concentro - Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone; Universit di Trieste Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche; Maritime Technology Cluster FVG; Agenzia per lo sviluppo regionale della Regione dellIstria e Universit di Fiume Dipartimento di Biotecnologie.
Marted 13 marzo, presso la sede di Unioncamere del Veneto (PST Vega, via delle Industrie 19/D Marghera-Venezia), si tenuto il kick off meeting del progetto. Lobiettivo di BEAT rafforzare linnovazione e la cooperazione fra le imprese e i centri di ricerca operanti nellarea di programma Interreg V Italia-Croazia 2014-2020. In particolare BEAT punta a stimolare lo sviluppo della creazione di un cluster transfrontaliero nelle tecnologie della Blue Economy, comprendente il settore della cantieristica nautica, e migliorare la competenza delle imprese nellinnovazione ed organizzazione dei processi manageriali interni.
BEAT la naturale prosecuzione dei progetti finanziati dal programma IPA ADRIATICO 2007 2013, fra i quali figura il progetto BLUE TECH, di cui Unioncamere del Veneto era coordinatore, che ha portato alla realizzazione di linee dintervento per lo sviluppo di un cluster macro regionale nellarea adriaticoionica nel settore delle green technologies&new materials della Blue Growth.
eurocooperazioni
Visualizza lelenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali

sportello bruxelles

NOTIZIE DALLA sede DI BRUXELLES
Bruxelles Vino: produttori presentano proposta e-label a Ue
Le organizzazioni europee dei produttori di bevande alcoliche (vino, birra, distillati e sidro) hanno presentato al commissario alla salute Vytenis Andriukaitis la loro proposta di etichetta nutrizionale, con calorie e lista degli ingredienti. Come anticipato dall'ANSA venerd, i quattro comparti propongono una piattaforma di proposte comune articolate su tre elementi: la disponibilit a fornire informazioni sia sulle calorie che sugli ingredienti, la possibilit di utilizzare un'etichetta elettronica, la dose di riferimento comune da 100 ml. A queste proposte ogni settore ne aggiunge di pi specifiche. Per quanto riguarda il settore del vino, manca ancora l'accordo tra i produttori sulla questione sollevata da organizzazioni agricole di Spagna, Italia e Grecia sull'indicazione alla lista di ingredienti dello zucchero eventualmente aggiunto al vino (cosiddetto 'zuccheraggio').
Oltre ad assumersi un impegno volontario, il settore del vino chieder alla Commissione europea "una legislazione armonizzata a livello Ue su lista di ingredienti e calorie, con il riconoscimento dell'e-label", ha dichiarato il segretario generale della Comitato europeo vini (Ceev) Ignacio Snchez Recarte.
Nel marzo 2017, la Commissione europea aveva chiesto ai produttori di fare le loro proposte per fornire informazioni nutrizionali sugli alcolici, avvertendo che senza risultati entro un anno avrebbe varato un regolamento specifico. Oggi l'esecutivo Ue "apprezza gli sforzi per trovare un accordo collettivo nel settore nei tempi previsti" dichiara un portavoce. "La proposta - conclude il funzionario - verr ora analizzata attentamente per trovare una soluzione equa che offra ai cittadini dell'Ue maggiori informazioni sull'alcol che bevono". "Il settore si sta concedendo troppa flessibilit", attacca l'organizzazione dei consumatori europei Beuc, che chiede all'Ue "regole vincolanti per tutti per porre fine ai privilegi di etichettatura del settore degli alcolici".
Bruxelles - Alimenti, nasce struttura Ue scambio di conoscenze antifrode
Nasce il centro di conoscenze Ue per la qualit degli alimenti e la lotta alle frodi alimentari. L'iniziativa, finanziata dalla Commissione europea, prevede che il Centro Comune di ricerca costituisca una rete di esperti capace di assistere i responsabili politici e delle autorit nazionali dell'Ue mettendo a disposizione e condividendo i pi recenti dati scientifici nel settore delle frodi alimentari e della qualit degli alimenti. Le informazioni saranno inoltre rese accessibili al pubblico grazie a newsletter, mappe interattive, banche dati e relazioni periodiche.
Bruxelles - Usa e Ue cercano intesa su contingente carni senza ormoni
Il commissario Ue all'agricoltura Phil Hogan e il rappresentante americano per il commercio Robert Lighthizer stanno cercando una soluzione "a breve termine" sul memorandum di intesa tra Usa e Ue sulle carni senza ormoni, la cui applicazione contestata dagli americani.
Come reso noto dalla Commissione europea, Hogan e Lighthizer si sono incontrati sabato scorso, a margine dell'incontro trilaterale Usa-Ue-Giappone e hanno "espresso ottimismo sul raggiungimento di una soluzione in tempi brevi", coerentemente "con le regole del Wto". Il protocollo di intesa, che nel 2009 aveva messo fine alla lunghissima disputa commerciale sulla carne agli ormoni tra le due sponde dell'Atlantico, prevede che l'Ue mantenga un contingente di importazione di carne bovina di alta qualit (senza ormoni) di oltre 48.000 tonnellate. Nelle ultime settimane del 2016, l'amministrazione Obama aveva chiesto la risoluzione dell'accordo annunciando imminenti misure di rappresaglia perch altri paesi (come Australia e Canada) profittano della quota su cui gli americani ritengono di avere una sorta di diritto di prelazione. La Commissione europea aveva risposto che dare la precedenza agli Usa sarebbe stato contrario alle regole del Wto.
Bruxelles Banche: Ue propone norme armonizzate per covered bonds
La Commissione ha messo oggi un altro tassello all'Unione del mercato dei capitali, proponendo norme comuni sulle obbligazioni garantite (covered bonds). Le banche europee sono leader mondiali in questo mercato, che vale 2.100 miliardi di euro e che rappresenta un'importante fonte di finanziamento a lungo termine in molti Stati.
Le obbligazioni garantite sono strumenti finanziari garantiti da un insieme distinto di prestiti. Sono considerate utili non solo perch costituiscono una forma di finanziamento vantaggiosa sotto il profilo dei costi, ma anche perch sono particolarmente sicure. Il mercato Ue per attualmente molto frammentato, con molte differenze fra gli Stati membri. Le norme proposte hanno lo scopo di rafforzare l'uso delle obbligazioni garantite come fonte di finanziamento stabile e vantaggioso sotto il profilo dei costi per le banche, specialmente laddove i mercati sono meno sviluppati. Esse offrono inoltre agli investitori una gamma di opportunit di investimento pi ampia e sicura.
APPROFONDIMENTI
Consegne in Europa: nuove regole UE per una maggiore trasparenza
Chi compra online potr beneficiare di una maggiore trasparenza sui prezzi delle spedizioni in tutta lUE grazie alle nuove regole sulle consegne transfrontaliere
Perch necessario un intervento UE
Gli alti costi per le spedizioni transfrontaliere (cio in un altro paese dellUE) sono un ostacolo sia per chi vorrebbe fare acquisti sia per chi vende online. Il prezzo di una spedizione in un altro paese UE pu arrivare ad essere cinque volte superiore al prezzo per le spedizioni nazionali, anche in caso di distanze simili. Ad esempio, spedire un pacco di due chili dai Paesi Bassi allItalia costa 13, ma spedire lo stesso pacco dal Belgio allItalia, quindi con distanze e condizioni simili, costa ben 32.8.
Che conseguenze ha questo fenomeno?
Lassenza di trasparenza nel settore non incentiva gli operatori postali e delle consegne ad abbassare i prezzi e quindi pu anche rendere meno accessibile la vendita online in altri paesi UE. I consumatori, in particolare quelli che vivono in aree lontane dai grandi centri, rischiano di avere un accesso pi limitato al mercato europeo.
Ricordiamo inoltre che non si tratta solo di commercio online: chiunque abbia la necessit di spedire un pacco in un paese UE diverso dal proprio soggetto a tariffe incoerenti.
Le nuove regole in breve:
  • I consumatori e i commercianti avranno la possibilit di controllare i prezzi e scegliere lofferta migliore su un sito internet messo a disposizione dalla Commissione Europea
  • I servizi di spedizione saranno tenuti a fornire agli utenti informazioni chiare su condizioni e prezzi delle consegne.
  • Le autorit postali nazionali monitoreranno le imprese di spedizione e individueranno le tariffe troppo alte.
ALCUNI DEI PROSSIMI EVENTI IN PROGRAMMA
Il 15 e 16 Marzo 2018: Your Europe, Your Say! 2018: United in diversity: a younger future for European culture European Economic and Social Committee, Brussels (Belgium)
Il 19 Marzo 2018: Financing the integrated development of rural areas Committee of the Regions, Rue Belliard 99-101, Brussels (Belgium)
Il 21 Marzo 2018: A Fiscal capacity to strengthen and enlarge the euro area - Budgetary aspects for stabilising Economic and Monetary Union EU Parliament, Brussels, Paul-Henri Spaak Building, Room PHS 3C050, Brussels (Belgium)

sportello CROAZIA

Lo Sportello Croazia nasce per dare supporto alle PMI italiane nella ricerca di informazioni riguardo i fondi strutturali erogati dalle autorit croate dopo l'entrata della Repubblica di Croazia nell'Unione Europea, per il periodo 2014 - 2020. L'obiettivo principale quello di favorire lo sviluppo degli scambi commerciali fra la Regione Istriana e Litoraneo Montana e la Regione Veneto, nonch la collaborazione fra gli investitori delle Regioni sopracitate, fornendo informazioni ed assistenza ai processi di internazionalizzazione ed esportazione con particolare riferimento alle politiche comunitarie.

Lo Sportello, fornisce informazioni a tutti gli imprenditori italiani desiderosi di saperne di pi sui fondi strutturali e sulle opportunit di finanziamento che questi offrono.

Referente: Luca Pavanato
Tel. segreteria 0032 25510490
E-mail: europa10@eurosportelloveneto.it; europa@eurosportelloveneto.it
Unioncamere Veneto Delegazione di Bruxelles
Avenue des Arts 19/D
Bruxelles 1000-B

bando
COSTRUZIONE E ATTREZZATURA PER AGEVOLARE LE CAPACIT PRODUTTIVE DI PMI

sportello apre

NOTIZIE
FP9 - MISSIONI: CONSULTAZIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA
Quale la definizione di mission? Quali saranno le mission in FP9? Quale mission ti piacerebbe fosse considerata in FP9?
La Commissione Europea ha ufficialmente presentato il rapporto della prof.ssa Mariana Mazzucato sulle missioni Mission-Oriented Research & Innovation in the European Union A problem - solving approach to fuel innovation-led growth.
Il rapporto dovrebbe contribuire a fare chiarezza su una questione che ha caratterizzato, tra altri elementi, questa prima fase di discussione sul prossimo Programma Quadro (FP9) - discussione non esente da incertezza sul reale valore ed impatto che lintroduzione delle missioni dovrebbe avere ed avr su FP9. Il rapporto Mazzucato certamente un contributo che chiarisce senso e significato di un futuro programma basato (anche) sulle missioni.
La consultazione pubblica
In concomitanza con la pubblicazione del rapporto Mazzucato, la Commissione ha lanciato una consultazione pubblica (con deadline 3 Aprile), con la quale invita la comunit europea della R&I a rispondere al rapporto e a fornire i propri suggerimenti per possibili missioni future, o su base personale, oppure come istituzione/industria o organizzazione europea.
Per ulteriori informazioni clicca qui.
WEBINAR - OPEN ACCESS IN H2020
DATA: 28 MARZO 2018 ORARIO: 15:00/15:00
Il Webinar sullOpen Access contribuisce ad aumentare le conoscenze del proponente su come rispettare lobbligo dellOpen Data in una proposta presentata in Horizon 2020.
Docente Matteo Di Rosa (leggi cv)
L'Open Access una modalit di pubblicazione del materiale prodotto dalla ricerca, come ad esempio gli articoli scientifici pubblicati in riviste accademiche o atti di conferenze, ma anche capitoli di libri, monografie, o dati sperimentali, che ne consente accesso libero e senza restrizione. Sebbene le regole di Horizon 2020 siano state semplificate, rispettare lobbligo di pubblicare ad accesso aperto, sia le pubblicazioni sia i dati, possono rappresentare un elemento aggiuntivo di complessit. Questo webinar prover a delineare una guida pratica su come comportarsi per essere sempre in regola con la richiesta comunitaria.
Destinatari- Consulenti, centri di ricerca e mondo accademico.
Agenda:
  • Open Access definizioni e vantaggi
  • Open Access in Horizon 2020
  • Green Road e Gold Road
  • Open Data - Opt out
  • Data Management plan&nbsp.
Durata 1 ora (45 descrizione strumento + 15 domande)
Materiale didattico
Le slide saranno inviate tramite email
Quota di iscrizione 61,00 iva inclusa
Pagamento on-line tramite carta di credito
Attestato di partecipazione sar rilasciato e trasmesso via email
Per iscrizione online
SCADENZA REACH 31 MAGGIO 2018: PREPARARSI SUBITO UNA PRIORIT SOPRATTUTTO PER LE PMI
Tutte le sostanze chimiche prodotte o importate nello Spazio economico europeo, in una fascia compresa tra 1 e 100 tonnellate l'anno, devono essere registrate entro il 31 maggio 2018 presso l'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA). Si tratta dell'ultimo termine di registrazione stabilito dal regolamento CE n. 1907/2006 (cd. REACH) per le sostanze chimiche gi esistenti.
Un obbligo per le imprese che consentir per di raccogliere enormi quantit di dati sulle sostanze fabbricate o usate in Europa, migliorando, in ultima analisi, la salute dell'uomo e dell'ambiente.
La scadenza del 2018 coinvolger decine di migliaia di imprese di tutte le dimensioni che, se inadempienti, non potranno pi immettere legalmente sul mercato le sostanze chimiche prodotte o importate. Registrare le sostanze un processo che richiede tempo. E importante che sin dora le imprese comincino a valutare il proprio portafoglio, analizzare i volumi di vendita e produzione delle sostanze, verificare lesistenza di obblighi ai sensi del REACH e, nel caso, pianificare la gestione delle loro registrazioni per l'ultimo termine fissato. Un'identificazione corretta delle sostanze in questa fase essenziale. L'ECHA, gli Stati membri e le associazioni di settore sono a disposizione dei potenziali dichiaranti per offrire assistenza mirata.
Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione delle imprese lHelpdesk REACH, che fornisce gratuitamente informazioni e assistenza diretta, mediante la risposta a quesiti specifici che possono essere inviati accedendo al servizio contatta Helpdesk. In alternativa, le imprese possono rivolgersi alle associazioni di settore o avvalersi del supporto dellECHA, consultando il sito dedicato REACH 2018, e formulando eventuali ulteriori quesiti direttamente all'Helpdesk ECHA (per aspetti legati all'utilizzo di IUCLID e REACH-IT).
L'ECHA ha in programma una serie di webinar con l'obiettivo di fornire una panoramica generale sulle sostanze che devono essere registrate, sulle informazioni necessarie e sugli elementi che incidono sui costi della registrazione.
Brochure
Link utili:
http://www.minambiente.it/reach2018
http://www.reach.gov.it/informazione-limpresa

GOINg abroad, a cura di eurocultura

Eurocultura, fondata nel 1993, un'associazione culturale con sede a Vicenza, che gli assegnata il compito di facilitare i propri soci nella realizzazione di attivit di lavoro, stage, volontariato e formazione all'estero. Il suo obiettivo di fornire un quadro completo sia delle opportunit all'estero sia delle difficolt da superare, il che permette ai soci di trovare l'offerta adeguata alle proprie necessit.

Eurocultura
Via del Mercato Nuovo, 44/G
36100 Vicenza
tel. 0444 - 964 770
fax 0444 - 960 129
info@eurocultura.it
www.eurocultura.it

EUROREPORTER

La Redazione di Eurosportello Informa, grazie alla collaborazione con Euroreporter, web site per l'informazione europea su misura, offre una rubrica di approfondimenti tematici dall'Europa su: evoluzione normativa, giurisprudenza, consultazioni pubbliche, regolamentazione tecnica, progetti transfrontalieri, conferenze e altri eventi, partenariati e accordi di settore, studi e rapporti di organismi pubblici o privati, posizioni delle associazioni di categoria europee o nazionali, azioni politiche e di lobbying, reazioni comunitarie a iniziative nazionali o viceversa, progressi tecnologici, tendenze di mercato.
Per visualizzare l'elenco cliccare il seguente link: http://www.euroreporter.eu

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Eurosportello informa - Anno XXII N 5 2018
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
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Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00
Direttore Responsabile: Gian Angelo Bellati
Comitato di redazione: Roberta Lazzari

Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Rossana Colombo,
Stefania De Santi, Laura Manente, Filippo Mazzariol, Luca Pavanato, Samuele Saorin,
Alessandra Vianello,Alessandro Vianello