n° 01/2026
15/1/2026

Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.

La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.

La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.

EUROSPORTELLO

EVENTI

SUSTAINABLE SOLUTIONS MATCH 2026: EVENTO B2B ONLINE DAL 16 AL 27 MARZO

Unioncamere del Veneto-Eurosportello, in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network e il progetto Horizon Europe Up2Circ, partecipa all’evento di incontri bilaterali e pitching in modalità virtuale Sustainable Solutions Match 2026.
Per maggiorni informazioni è consultabile il sito web dell’evento
https://www.b2match.com/e/sustainablesolutionsmatch2026
A questo proposito, si invitano le aziende della Regione del Veneto ad iscriversi all’evento e a partecipare agli incontri bilaterali.
L’iniziativa
Dopo il successo della prima edizione del 2025, Sustainable Solutions Match viene riproposta nel 2026. L’anno scorso, oltre 1.400 partecipanti provenienti da 39 Paesi si sono riuniti online per scambiare idee, scoprire innovazioni ed entrare in contatto con partner che condividono la stessa ambizione: costruire un’economia europea più sostenibile e circolare.
Sustainable Solutions Match si svolgerà online dal 16 al 27 marzo 2026 con incontri bilaterali della durata di 20 minuti e con 22 sessioni di pitching online che tratteranno diversi argomenti, da “Come l’intelligenza artificiale riduce le emissioni nella gestione del traffico” a “Favorire il cambiamento nel turismo: sostenibilità e impatto sociale attraverso l’acquisto”. L’agenda degli incontri B2B e dei pitching è disponibile
qui: https://www.b2match.com/e/sustainablesolutionsmatch2026/components/60604
Come nel 2025, ci saranno 2 sessioni ospitate dall’Agrifood Sector Group. Una incentrata sull’agricoltura intelligente e un’altra sulla salute del suolo.
Settori di interesse
Aziende e organizzazioni di tutti i settori, alla ricerca di soluzioni pratiche per la sostenibilità, o innovatori pronti a presentare le proprie idee.
Come partecipare
È necessario registrarsi gratuitamente sul sito b2match a questo link
https://www.b2match.com/e/sustainablesolutionsmatch2026 selezionando, come support office, Unioncamere Veneto e compilando il profilo in ogni sua parte, compreso il marketplace, e descrivendo che cosa offre l’azienda e il potenziale partner da ricercare.
Lingua di lavoro: Inglese
Modalità di partecipazione
La partecipazione all’evento è gratuita e gli incontri B2B e i pitching verranno effettuati esclusivamente in modalità virtuale.
Per assistenza ed informazioni contattare Roberto Bassetto – tel. 041 0999419 – e-mail:
roberto.bassetto@eurosportelloveneto.it

EE4HORECA: PARTECIPA AL PROSSIMO CICLO DI WEBINAR VOLTO A FAVORIRE UN RISPARMIO ENERGETICO PER TUTTO IL SETTORE HORECA!

Unioncamere del Veneto, in qualità di partner del progetto Energy Efficiency 4 HORECA – EE4HORECA, invita tutte le aziende del settore alberghiero, della ristorazione e del settore agroalimentare, a partecipare a tre nuovi incontri di formazione finanziati dal progetto e rivolti alle imprese appartenenti alla filiera.
Le attività si concentrano sul supporto alle aziende ed al personale interessato per formarlo efornirgli gli strumenti per implementare misure di efficienza energetica ed attuare nuovi modelli di business. Nel corso delle sessioni di formazione verrà dimostrata la fattibilità economica dei modelli di collaborazione in modo da rendere la filiera più sostenibile e verranno proposti parametri di riferimento standard.
L’obiettivo è creare opportunità per tutti gli attori coinvolti, direttamente ed indirettamente, nella filiera HORECA e raccogliere dati sull’utilizzo dell’energia per contribuire, grazie al progetto ed ai vostri spunti, ad apportare miglioramenti normativi, a livello europeo, e favorire le imprese.
Gli incontri si terranno nelle seguenti date e tratteranno le seguenti tematiche:
“Modelli di business sostenibili e finanziamento dell’efficienza energetica” | 21 gennaio 2026 ore 15.00 – 16.30
– “Modelli di business sostenibili e finanziamento dell’efficienza energetica”| 2 febbraio 2026 ore 15.00 – 16.30
Ulteriori informazioni sono disponibili nella locandina, comprensiva di link per la registrazione.
ISCRIZIONI
ARGOMENTI TRATTATI PRECEDENTEMENTE:
Efficienza energetica ed elementi fondamentali dall’ideazione alla produzione all’interno di una filiera HORECA: esempi di buone pratiche | 28 ottobre ore 11.30 – 13.00
Audit energetici ed hot-spot dei consumi energetici promossi nella piattaforma IMPAWATT | 18 novembre 2025 ore 11.30 – 13.00
Strumenti incentivanti e bandi per l’efficienza energetica | 2 dicembre 2025 ore 11.30 – 13.00
“Comprendere la filiera Ho.Re.Ca: consumi, emissioni e buone pratiche” | 13 gennaio ore 15.00 – 16.30

CONSULTAZIONI

CONSULTAZIONE EUROPEA VOLTA ALLA PREPARAZIONE DELLA RELAZIONE SULLO STATO DI DIRITTO 2026

La Commissione europea ha avviato una consultazione mirata per raccogliere contributi sugli sviluppi relativi allo Stato di Diritto, sia a livello nazionale che europeo, nell’ambito della preparazione della Relazione sullo Stato di Diritto 2026.
La consultazione è aperta ad associazioni giudiziarie, società civili, ONG, organizzazioni internazionali, agenzie dell’UE ed altre parti interessate ed è rivolta anche alle imprese, in considerazione della dimensione del mercato unico, a cui è stata data particolare enfasi nella Relazione 2025.
Le informazioni ricevute aiuteranno la Commissione a valutare gli sviluppi in materia di Stato di Diritto ed a monitorare i progressi compiuti dalla pubblicazione dell’ultima Relazione del luglio 2025.
La Relazione sullo Stato di Diritto si basa su un approccio preventivo basato sul dialogo per rafforzare lo Stato di Diritto a livello sia europeo che nazionale.
Nelle precedenti edizioni del Rapporto, le consultazioni mirate con le parti interessate hanno fornito spunti preziosi, sia trasversali che specifici per singolo Paese.
Invitiamo le aziende e tutti i soggetti interessati a fornire il proprio prezioso contributo ed a compilare la consultazione disponibile al seguente link entro il 23 gennaio 2026.

SONDAGGIO EUROPEO SUL RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELLE MERCI: LE PMI NE SONO SUFFICIENTEMENTE INFORMATE?

La Commissione europea sta attualmente valutando il Regolamento (UE) 2019/515 sul reciproco riconoscimento delle merci e le future azioni di sensibilizzazione e supporto nell’ambito del Programma per il Mercato Unico.
Questo sondaggio aiuterà la Commissione europea a valutare il livello di comprensione e applicazione del principio di reciproco riconoscimento da parte delle PMI per le merci all’interno del Mercato Unico dell’UE. I risultati di questo sondaggio aiuteranno a individuare specifiche lacune informative, esigenze di supporto e opportunità di formazione.
Il principio di reciproco riconoscimento garantisce l’accesso al mercato per le merci che non sono, o sono solo parzialmente, soggette alla normativa di armonizzazione dell’UE. Garantisce che qualsiasi merce legalmente venduta in un paese dell’UE possa essere venduta in un altro. Ciò è possibile anche se la merce non è pienamente conforme alle norme tecniche dell’altro paese (sebbene possano esserci eccezioni in materia di sicurezza pubblica, salute o ambiente).
Invitiamo le aziende interessate a fornire il proprio prezioso contributo per definire future azioni di sensibilizzazione e supporto che aiutino le PMI a sfruttare al meglio le opportunità del principio di reciproco riconoscimento.
La scadenza per la compilazione è il 15 gennaio 2026 ed è disponibile al seguente link.

INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE

Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.

NORMATIVA EUROPEA

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA POLITICA REGIONALE E URBANA

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI relativa al ritiro della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) 2021/522, (UE) 2021/1057, (UE) 2021/1060, (UE) 2021/1139, (UE) 2021/1229 e (UE) 2021/1755 per quanto riguarda le modifiche degli importi assegnati a determinati programmi e fondi COM(2025) 799 final

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI MARITTIMI E DELLA PESCA

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Orientamenti aggiornati per l’analisi dell’equilibrio tra la capacità di pesca e le possibilità di pesca per i segmenti di flotta costituiti da pescherecci di lunghezza inferiore a 12 metri nelle regioni ultraperiferiche conformemente all’articolo 22 del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla politica comune della pesca COM(2025) 798 final

gare d’appalto

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Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.

RICERCA PARTNER per progetti europei

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BANDI EUROPEI

Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell’Europea.

bandi fondi strutturali

DIH INNOVAMARE INNOVATION COMPETITION
SAVE THE DATE AND CALL FOR TEAMS

Attività 4.2 – ITHR0200416 DIH InnovaMare Project (Interreg VI-A Italy-Croatia)
La “DIH InnovaMare Innovation Competition” è una competizione ad alta intensità progettata per innovatori e ricercatori per identificare e sviluppare proposte progettuali innovative incentrate sulla Blue Economy. Questo evento promuove la conversione delle sfide transfrontaliere (identificate nell’Attività 4.1) in soluzioni e idee di mercato pronte per il finanziamento.
Dettagli dell’evento
Data e Ora: Giovedì 26 febbraio 2026, dalle 9:00 alle 17:00 (CET)
Luogo: Business Center, Marghera-Venezia (modalità ibrida)
Target: PMI, Start-up, Ricercatori, Studenti laureati
Dimensione Team: Minimo 3, massimo 5 persone
Premio: € 1000 per i vincitori e ampia promozione attraverso la rete DIH InnovaMare
Le sfide transfrontaliere (Challenges)
L’evento promuove la trasformazione delle sfide transfrontaliere (identificate nell’attività 4.1) in soluzioni finanziabili e pronte per il mercato. I team dovranno sviluppare le proprie soluzioni rispondendo a una o più delle sfide identificate:
1. Progettazione di suite di sensori per il monitoraggio di sistemi IMTA rigenerativi nell’Adriatico (Biotecnologie blu).
2. Rifiuti marini nelle aree costiere: trovare soluzioni innovative ed ecologiche (Trasporto marittimo).
3. Infrastrutture portuali insufficienti per supportare le navi nella riduzione dell’inquinamento durante l’attracco (Trasporto marittimo e infrastrutture costiere).
4. Monitoraggio subacqueo autonomo efficiente per la protezione dell’ecosistema marino e la sicurezza delle infrastrutture portuali (Trasporto marittimo).
5. Carenza di pratiche di gestione dei rifiuti per il tracciamento e il riciclo di attrezzature da pesca e sottoprodotti della lavorazione del pesce (Pesca e acquacoltura).
6. Inquinamento marino: rifiuti liquidi e solidi nella nautica (Trasporto marittimo).
7. Gestione inefficiente dei rifiuti nell’industria di trasformazione ittica (Pesca e acquacoltura).
8. Mancanza di capacità di validazione dinamica delle misure di efficienza, risparmio di carburante e riduzione delle emissioni nell’Adriatico (Trasporto marittimo).
9. Inefficienze operative e di manutenzione nel ciclo di vita marittimo: dalla costruzione navale alla gestione della flotta (Difesa, sicurezza e sorveglianza marittima).
0. Integrazione di dati idrografici e meteorologici in tempo reale (Trasporto marittimo).
11. Integrazione tra trasporto ferroviario e logistica portuale (Ricerca e infrastrutture – Ultimo miglio ferroviario).
12. Carenza di tecnologie di trasmissione dati subacquei – espansione della gamma di fonti per piattaforme di acquisizione dati ambientali multi-sorgente (Ricerca e infrastrutture).
13. Predazione dell’orata ed estremi meteorologici dovuti al cambiamento climatico nei sistemi di produzione di cozze e ostriche (Pesca e acquacoltura).
14. Scarsa integrazione tra infrastruttura ferroviaria e porti, specialmente nel segmento dell’ultimo miglio (Ricerca e infrastrutture).
15. Carenza di dati integrati sui visitatori per la pianificazione turistica (Turismo e ricreazione).
16. Sensori di bordo obsoleti o insufficienti per l’acquisizione di dati marini (Sensori per dati marini).
17. Elevata congestione del traffico marittimo durante i picchi della stagione turistica (Trasporto marittimo e infrastrutture costiere).
18. Aspetti legali dei vasi di superficie autonomi (Trasporto marittimo).
19. Digitalizzazione e sostenibilità nel trasporto marittimo (Trasporto marittimo).
20. Approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili in Croazia (Autorità portuali e trasporto marittimo).
Struttura della competizione
L’Innovation Competition è strutturata in modo da fornire un’esposizione approfondita e intensiva alle conoscenze, costringendo i team ad affrontare i 7 elementi essenziali di maturità progettuale necessari per il successo di un progetto di Blue Economy.
La competizione è un processo di apprendimento e sviluppo rapido che si svolge in due fasi principali:
Fase 1: Preparazione e pitch (9:00 – 13:00)
I team devono collegarsi al link di progetto alle ore 9:00 del 26 febbraio 2026 e avranno il compito di completare un Business Model Canvas. Durante questa prima fase, ogni gruppo dovrà presentare un pitch sintetico di 10 minuti alla Giuria. È essenziale una buona connessione internet per coloro che saranno collegati.
In-Person Bonus: i team riceveranno +2 punti sul punteggio finale se almeno una persona parteciperà in presenza presso il Business Center di Marghera.
Fase 2: The blue economy contest (dalle 14:30)
Inizia il cuore della competizione, focalizzato sulla formulazione rapida di idee basate sugli elementi di maturità del progetto. Il processo è intenso: un esperto fornirà una spiegazione di 5 minuti su un tema specifico, dopodiché i team avranno 10 minuti per completare un format digitale strutturato su Padlet.
Questa sfida a ritmo serrato tratterà7 argomenti fondamentali:
1. Descrizione del Mercato
2. Innovazione nella Blue Economy
3. Comunicazione e Reputation
4. TRL (Technology Readiness Level) e Assetto Giuridico
5. Business Plan 6. Partner di Riferimento (Industriali, Tecnici, Istituzionali, di Mercato)
7. Competenze del Team
Il programma definitivo e la composizione della giuria saranno resi noti all’apertura delle iscrizioni all’evento.
La giuria valuterà le risposte e il team vincitore riceverà un premio di 1000 euro, oltre a un’ampia promozione attraverso la rete DIH InnovaMare.
Chi dovrebbe partecipare?
Stiamo cercando team eterogenei composti da innovatori dei settori dell’economia blu e delle tecnologie marine, istituti di ricerca e mondo accademico. I team devono essere composti da un minimo di 3 e un massimo di 5 persone.
Cross-border team bonus: i team ricevono +2 punti in più se composti da almeno 1 persona di nazionalità diversa rispetto al resto del team (ad esempio, un membro croato in un team italiano).
La partecipazione contribuisce direttamente all’obiettivo del progetto di sviluppare concetti di soluzioni innovative e progetti co-creati per le tecnologie marine. Il nostro obiettivo è quello di avere almeno 15 team candidati e facilitare lo sviluppo di 15 concetti di soluzioni innovative.
Accesso ai Finanziamenti e Prossimi Passi
Questa competizione è organizzata in collaborazione con importanti istituzioni finanziarie. Ciò offre ai partecipanti un canale diretto per presentare le loro idee a potenziali investitori.
L’obiettivo non è solo vincere il premio, ma creare progetti realizzabili. Le soluzioni innovative di successo sviluppate in questa fase passeranno direttamente all’attività successiva del progetto (4.3): The co-creation workshops for the development of new project concepts for different EU funding opportunities.
Nota importante: Poiché si tratta di un’iniziativa transfrontaliera che coinvolge partner e partecipanti da Italia e Croazia, la lingua di lavoro ufficiale per tutta la durata dell’evento sarà l’inglese.
Il progetto DIH Innovamare in breve
Il progetto nasce per potenziare le capacità di ricerca e innovazione nel settore delle tecnologie marine. L’obiettivo è creare un ecosistema transfrontaliero tra Italia e Croazia che faciliti il trasferimento tecnologico dai centri di ricerca al settore privato, promuovendo la trasformazione digitale e “green” della Blue Economy e la sostenibilità del Mar Adriatico. Il progetto si avvale della collaborazione tra istituzioni scientifiche, autorità pubbliche e imprese per sviluppare soluzioni innovative per il monitoraggio e la protezione degli ecosistemi marini.
Tutti i dettagli disponibili sul sito: https://www.italy-croatia.eu/web/dihinnovamare

Economia del mare, UniTS presenta “Leap to blue”: quasi 3 mln in voucher per le PMI

Il progetto del programma Interreg ITA-CRO sostiene la doppia transizione verde e digitale. L’Università di Trieste si occuperà del pilastro educativo del progetto, con focus su attività di formazione e capacity building delle imprese nell’ambito dell’economia blu
Rafforzare la competitività delle PMI attraverso lo sviluppo di competenze strategiche, l’accesso a servizi qualificati e la costruzione di collaborazioni transfrontaliere lungo la filiera dell’economia del mare. Sono questi gli obiettivi di LEAP TO BLUE – Unleash the potential for joint transition in the blue economy, progetto del Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027 presentato oggi all’Università di Trieste, che è partner dell’iniziativa attraverso il Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS).
L’Ateneo triestino partecipa al progetto all’interno di un partenariato guidato dall’Università di Zara (Lead partner) e composto anche da Unioncamere del Veneto, ARTI Puglia – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l’Innovazione, Università di Zagabria – FER e Croatian Chamber of Economy.
LEAP TO BLUE è un progetto OSI – Operation of Strategic Importance, cioè un’operazione di cooperazione transfrontaliera a valenza strategica individuata dal Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027 per rispondere a bisogni comuni dei territori che si affacciano sull’Adriatico con soluzioni condivise e ad alto impatto. Con una durata di 36 mesi fino a giugno 2028 e un budget complessivo di circa 6,1 milioni di euro, il progetto sostiene la doppia transizione digitale e verde delle imprese della blue economy attraverso un modello integrato che combina capacity building, cioè formazione e rafforzamento delle competenze e delle capacità organizzative, e matchmaking e networking, ovvero l’incontro tra domanda e offerta e la costruzione di reti di collaborazione tra imprese e attori dell’ecosistema dell’innovazione.
«L’Università di Trieste – spiega Rubina Romanello, docente di Economia e Gestione delle Imprese e responsabile scientifica del progetto per l’Ateneo – si focalizza in particolare su attività di upskilling, cioè il potenziamento delle competenze già presenti, e di reskilling, la riqualificazione verso nuove competenze, per sostenere lo sviluppo del capitale umano e favorire innovazione, sostenibilità e crescita».
«In qualità di capofila l’Università di Zara sarà il cuore scientifico del progetto – sostiene Andrea Vitlov dell’Università di Zara, communication manager di LEAP TO BLUE -. Il nostro obiettivo è tradurre i risultati della ricerca in soluzioni pratiche che aiutino a far crescere la blue economy, tutelando al contempo la salute del nostro ambiente. Ci auguriamo che il progetto possa diventare un modello per il futuro, dimostrando che successo economico e sostenibilità ambientale possano procedere di pari passo».
In quanto OSI, LEAP TO BLUE rientra tra i progetti più strutturati e finanziariamente rilevanti del Programma, realizzati da partenariati altamente qualificati e orientati a risultati concreti, come la sperimentazione di nuovi servizi e soluzioni e lo sviluppo di percorsi congiunti in settori strategici per l’area adriatica.
I sei partner del progetto definiranno un catalogo di servizi rivolto alle aziende: l’accesso sarà regolato da un sistema di voucher che saranno disponibili attraverso due call in programma rispettivamente nell’autunno 2026 e nell’estate 2027. I servizi che il progetto intende offrire alle PMI riguardano l’internazionalizzazione, l’offerta di alta formazione (su digitale e ESG) e aggiornamento delle competenze (upskilling) e la capacità di innovazione e trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di accompagnare le imprese nelle transizioni in corso e rafforzarne la capacità di competere.
«LEAP TO BLUE – afferma Jelena Grancarić Milin, responsabile del Dipartimento di Trasferimento Tecnologico dell’Università di Zara – intende offrire alle PMI della blue economy, attraverso una combinazione di voucher e iniziative dedicate, un accesso rapido a competenze specialistiche, capacità e partnership transfrontaliere in grado di promuovere innovazione e crescita dei mercati».
«Il progetto – riprende Romanello – dispone infatti di quasi tre milioni di euro destinati al finanziamento di 162 voucher, per servizi di valore medio pari a 18 mila euro per impresa. L’Università di Trieste potrà stanziare oltre 400 mila euro per sostenere percorsi di formazione e sviluppo di competenze in chiave digitale e ambientale».
I voucher saranno assegnati a coppie di imprese composte da un’azienda italiana e da una croata, con l’obiettivo di attivare 81 partnership transfrontaliere e favorire collaborazioni stabili lungo la filiera adriatica della blue economy. I servizi finanziati saranno erogati gratuitamente alle imprese, nel rispetto del quadro regolatorio applicabile, compreso quello relativo agli aiuti di Stato, secondo le modalità previste dal Programma.
Dopo la presentazione ufficiale alla stampa, l’Università di Trieste ospita nel pomeriggio il workshop regionale “LEAP TO BLUE: Opportunità e Servizi per le PMI nella Blue Economy” per approfondire strumenti, servizi e opportunità del progetto e contribuire alla definizione di un’offerta realmente coerente con i bisogni delle imprese.
L’appuntamento è rivolto al target del progetto: le piccole e medie imprese attive nei settori dell’economia del mare e gli attori della formazione, della ricerca e del supporto all’innovazione. «Il workshop – chiarisce Guido Bortoluzzi, prorettore ai rapporti con le imprese e il territorio, Università di Trieste – è pensato per mettere a confronto PMI e stakeholder del territorio e raccogliere feedback attivi utili a definire un catalogo di servizi adeguato alle necessità delle aziende, sia nei contenuti sia nelle modalità di accesso».
L’incontro ha in programma anche una sessione di approfondimento dedicata alle principali sfide per le PMI con gli interventi tra gli altri di Francesco Venier, docente UniTS e MiB ed esperto di innovazione organizzativa, Carlo Poloni docente UNITS e Presidente di ESTECO, Luca Braidotti, docente UniTS e CEO di Sipeom Srl, e Bostjan Lozer, advisor strategico su modelli di business.

BANDO PIF – PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA. SECONDA EDIZIONE

Con deliberazione n. 677 del 17 luglio 2025 è stato approvato un bando del PR Veneto FESR 2021-2027 da 3 milioni di euro che intende consolidare la presenza competitiva e promuovere la proiezione internazionale di PMI appartenenti a sei filiere venete di eccellenza: Fashion, Sport, Interior Design, Automotive, Macchine Agricole e Subfornitura Meccanica, favorendone la penetrazione organizzata nei mercati esteri e, al tempo stesso, la capacità di presidio da parte delle singole imprese.
L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Azione 1.3.6 “Sostegno ai programmi di internazionalizzazione delle PMI” del PR Veneto FESR e si articola nelle seguenti FASI:
• FASE I: interventi a titolarità regionale che generano un beneficio per le imprese partecipanti sotto forma di erogazione di servizi gratuiti che si traducono in un percorso di Internazionalizzazione che parte dalla valutazione individuale del grado di maturità internazionale e culmina nella definizione di una strategia di internazionalizzazione;
• FASE II: interventi di supporto agli investimenti in materia di internazionalizzazione effettuati da parte delle imprese che avranno concluso positivamente le attività di cui alla FASE I, tramite un contributo a fondo perduto a copertura dell’80% della spesa rendicontata ammissibile.
Possono beneficiare del sostegno le PMI e i liberi professionisti/lavoratori autonomi, con sede operativa nel territorio della Regione del Veneto, che esercitano un’attività economica inerente una delle sei Filiere individuate (rif. Art. 4 del Bando).
L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista:
• a partire dalle ore 10.00 del 17 luglio 2025 fino alle ore 12.00 del 21 ottobre 2025 (prorogato con DDR 496/2025*) per la sessione dedicata alle filiere di Fashion, Sport e Interior Design;
• a partire dalle ore 10.00 del 13 gennaio 2026 fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2026 per la sessione dedicata alle filiere di Automotive, Macchine Agricole e Subfornitura Meccanica.
Per maggiori informazioni.

Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere

Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali

BRFR20260112004
Un’azienda francese a conduzione familiare opera nel settore calzaturiero, progettando e commercializzando calzature B2B per uomo e donna, inclusi modelli antinfortunistici, outdoor e casual. Per ampliare la propria gamma di prodotti non in pelle, l’azienda è alla ricerca di produttori europei di calzature tessili, nell’ambito di una collaborazione di subappalto, per supportare una produzione flessibile, basata nell’UE, con tempi di consegna rapidi ed elevati standard qualitativi.

BODE20240422016
Azienda tedesca specializzata nel taglio di strisce e legature, nonché nel taglio e nella saldatura conto terzi per diversi settori (automotive, tende, edilizia, abbigliamento, sport, medicale, corsetteria, applicazioni industriali) offre i suoi servizi di taglio e saldatura conto terzi di strisce e legature, nell’ambito di accordi di subappalto, a partner in Belgio, Croazia, Francia, Grecia e Italia.

BRSK20251210003
Azienda di software con sede a Bratislava (fondata nel 1990), sviluppa e implementa sistemi informativi aziendali complessi, moduli ERP personalizzati e soluzioni IT integrate. L’azienda fornisce sviluppo end-to-end, personalizzazione e supporto a lungo termine a clienti nei settori finanziario, bancario, assicurativo, della pubblica amministrazione, della gestione dei fondi pensione e del factoring.

BRMD20251230002
Una società moldava cerca un partner in una procedura di appalto di lavori pubblici riguardante l’attuazione di misure di efficienza energetica per un ente pubblico nella Repubblica di Moldova.

BRMK20251224004
Un’azienda del settore alberghiero è alla ricerca di partner commerciali in Europa, che offrono servizi di alloggio ed eventi di alta qualità e desidera collaborare con partner europei quali agenzie di viaggio, tour operator e organizzatori di eventi aziendali per sviluppare pacchetti turistici congiunti e promuovere pratiche di ospitalità sostenibili a Ohrid, Macedonia.

BRMK20251223026
Un affermato appaltatore EPC (Engineering, Procurement and Construction) della Macedonia del Nord, specializzato in soluzioni di energia solare da oltre 12 anni, è alla ricerca di fornitori internazionali di componenti fotovoltaici (FV). L’azienda mira a importare pannelli solari, inverter e sistemi di accumulo di energia di alta qualità per supportare i suoi progetti industriali e residenziali su larga scala.

BRMK20251223017
Azienda macedone attiva nel settore agricolo e dei servizi agricoli, è alla ricerca di fornitori internazionali di macchinari e attrezzature agricole, con particolare attenzione alla produzione di mele. L’azienda è interessata all’importazione di sistemi di protezione antigrandine e sistemi di irrigazione, offerti come soluzioni complete chiavi in mano nell’ambito di accordi di fornitura o commerciali.

BRGB20251219007
Un’azienda britannica sta lanciando nuove bevande energetiche. Si cercano subappaltatori in Europa per miscelarle partendo da acqua ad osmosi inversa, gassata, inscatolate e poi stampate e pastorizzate. Si prevede che una prova di 150.000 unità porterà a ordini più consistenti. Tipo di collaborazione: outsourcing.

BRRO20251218019
Azienda rumena specializzata nella produzione di cereali cerca collaborazioni incentrate su nuove tecnologie di semina, lavorazione e stoccaggio dei cereali e biofertilizzanti. Sono ricercate partnership commerciali e/o con fornitori in tutta Europa e oltre.

Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it

sportello bruxelles

Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)

https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .

news

PRESENTATE LE PRIORITÀ PER IL 2026 DELLE ISTITUZIONI DELL’UE

Il 18 dicembre 2025 Parlamento europeo, Consiglio e Commissione hanno firmato una dichiarazione comune che definisce le priorità legislative dell’UE per il 2026. L’Unione intende concentrare il lavoro normativo su misure capaci di rafforzare competitività e resilienza, proteggendo al contempo cittadini e imprese e puntando con decisione sulla semplificazione. Tra gli obiettivi indicati figura anche la volontà di arrivare rapidamente a un accordo sul prossimo Quadro finanziario pluriennale.
Link.

NUOVO PACCHETTO DI MISURE PER PROMUOVERE L’ECONOMIA CIRCOLARE E RAFFORZARE IL RICICLAGGIO DELLA PLASTICA IN EUROPA

Lo scorso 23 dicembre, la Commissione europea ha presentato una serie di azioni pilota per accelerare la transizione dell’Europa verso un’economia circolare, con particolare attenzione al settore della plastica. Ottimizzando il riciclaggio della plastica, queste misure sbloccheranno ulteriormente il potenziale del mercato unico e rafforzeranno la sicurezza economica, l’autonomia strategica, la competitività e la sostenibilità ambientale dell’UE.
Link.

PACCHETTO UE PER L’AUTOMOTIVE: PIÙ FLESSIBILITÀ, MENO BUROCRAZIA E SPINTA ALLA MOBILITÀ PULITA

La Commissione ha presentato il pacchetto automobilistico per sostenere gli sforzi del settore nella transizione verso una mobilità pulita. Il pacchetto stabilisce un quadro politico ambizioso ma pragmatico per garantire la semplificazione delle norme, la neutralità climatica e l’indipendenza strategica entro il 2050, fornendo nel contempo maggiore flessibilità ai produttori.
Link.

SPORTELLO APRE

eventi

SIDE EVENT – LA SETTIMANA HORIZON EUROPE 2026
GLI ASPETTI LEGALI E FINANZIARI: AGGIORNAMENTI IN VISTA DEI BANDI 2026 – 2027

APRE, in accordo con il MUR, organizza il 22 gennaio, dalle 11:00 alle 13:00 in modalità online, l’evento “Gli aspetti legali e finanziari: aggiornamenti in vista dei bandi 2026-2027”, primo dei cinque Side Event della Settimana Horizon Europe 2026.
L’evento è dedicato a un aggiornamento tecnico e operativo su alcuni aspetti chiave di Horizon Europe, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti un quadro chiaro e aggiornato delle principali regole di partecipazione, degli schemi di finanziamento e dei primi risultati dei controlli previsti dal Programma.
L’incontro si concluderà con una sessione di Q&A, finalizzata a chiarire dubbi interpretativi e applicativi e a favorire un confronto diretto con gli esperti APRE.
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Come partecipare
La partecipazione ai side event della Settimana Horizon Europe 2026 di gennaio/febbraio 2026, è gratuita e aperta a tutti gli attori – pubblici e privati – impegnati nel mondo ricerca e innovazione, previa registrazione.
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Tutti i Side Event della Settimana Horizon Europe
I cinque side event si tengono ogni giovedì mattina tra le 11:00 e le 13:00: il 22 e il 29 gennaio e il 5, 12 e 19 febbraio 2026.
• Gli aspetti legali e finanziari: aggiornamenti in vista dei bandi 2026-2027 | 22 gennaio
• I progetti collaborativi: template e best practice | 29 gennaio
• L’integrazione degli aspetti sociali ed umanistici | 5 febbraio
• La valutazione in HE: processo ed esperienze | 12 febbraio
• Presentare la propria idea: l’intervista EIC e ERC | 19 febbraio
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INFO DAY HE 2026 – WIDERA WP WIDENING CALLS

La Commissione europea organizza il 22 gennaio 2026, in modalità online, l’”Info day Horizon Europe – WIDERA Work Programme 2026 Widening calls″. L’evento ha lo scopo di informare i candidati interessati sui sui bandi di ampliamento del programma di lavoro WIDERA 2026-2027, destinazione “Miglioramento dell’accesso all’eccellenza”..
Nel corso della sessione informativa, i relatori della Commissione europea presenteranno i nuovi topic del bando, che includono strumenti già consolidati e nuovi, offrendo opportunità a diversi tipi di organizzazioni.
Per seguire in streaming l’evento non è necessario effettuare la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni: widera@apre.it
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INFO DAY 2026 – CLUSTER 6

La Commissione europea organizza il 22 e 23 gennaio 2026, in modalità ibrida, gli “Info day Horizon Europe – Cluster 6”. L’evento ha lo scopo di informare i potenziali candidati sulle opportunità di finanziamento nell’ambito del Programma di lavoro 2026 del Cluster 6 di Horizon Europe “Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment”.
L’evento in presenza si terrà presso la struttura congressuale Charlemagne, e sarà trasmesso in streaming online sulla piattaforma web della Commissione europea.
Durante i due giorni dell’evento, i relatori della Commissione europea forniranno approfondimenti sul contesto politico, indicazioni e suggerimenti per proposte di qualità, con una sessione dedicata alle partnership cofinanziate.
Per partecipare all’evento, sia in presenza che online, è necessaria la registrazione a questo link.
Contatti per maggiori informazioni: cluster6@apre.it
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SECONDO SIMPOSIO PER LE INFRASTRUTTURE DI RICERCA | SAVE THE DATE!

Partecipa all’evento in presenza a Roma, 25 e 26 febbraio 2026, presso la sede della Biblioteca Nazionale Centrale
RICH Europe, la rete dei Punti di Contatto Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca, vi invita a partecipare alla seconda edizione del Simposio per le Infrastrutture di Ricerca.
L’evento, che si terrà a Roma il 25 e il 26 febbraio 2026, sarà ospitato presso la sede della Biblioteca Nazionale Centrale.
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Il Simposio offrirà l’opportunità di promuovere sinergie tra le infrastrutture di ricerca e i relativi stakeholder e di mostrare modelli di collaborazione di successo tra infrastrutture, partnership e cluster.
Inoltre, il Simposio vuole essere l’occasione per favorire il coinvolgimento e la partecipazione delle infrastrutture in Horizon Europe, rafforzare la cooperazione tra infrastrutture a livello europeo e internazionale, promuovere l’interoperabilità e la condivisione dei dati.
Le registrazioni al Simposio sono aperte fino al 10 febbraio.
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BROKERAGE EVENT 2026: PROSSIMI APPUNTAMENTI

Di seguito i prossimi eventi di brokerage per i bandi 2026:
• Cluster 1 (Salute): dal 26 al 30 gennaio 2026, online.
Organizzato dalla rete dei Punti di Contatto Nazionale   HNN3.0, in collaborazione con la Commissione europea e lo Enterprise Europe Network. Qui il link per registrarsi entro il prossimo 21 gennaio. Per saperne di più.
• Brokerage collaborativo sul tema dell’Intelligenza Artificiale e sulla collaborazione SSH (Social Sciences and Humanities) – STEM: 25 febbraio 2026, online.
Organizzato dalla rete dei Punti di Contatto Nazionale Cluster 2 (NET4Society), in collaborazione con altre reti:   HNN3.0 (Cluster 1), NCP4INDUSTRY+ (Cluster 4), GREENET (Cluster 5), CARE4BIO (Cluster 6) e NCP4MISSIONS (EU Missions). Qui il link per registrarsi entro il prossimo 24 febbraio e per saperne di più.

news

AUTOMOTIVE: INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE PER IL GRUPPO DI ESPERTI SU RICERCA E INNOVAZIONE DELL’UNIONE EUROPEA

La Commissione europea ha lanciato un invito a presentare candidature per la selezione dei membri del gruppo informale di esperti della Commissione su Ricerca e Innovazione dell’Unione europea per il settore automotive (EURIAS).
Il gruppo avrà il compito di supportare la Commissione europea nella definizione delle future politiche e degli strumenti in materia di ricerca e innovazione per il settore automotive e sarà composto da circa 50 membri provenienti da organizzazioni europee, tra cui costruttori automotive, fornitori della filiera, università, organismi di ricerca e tecnologia, nonché soggetti della società civile e della mobilità. Per saperne di più.

SESAR JU LANCIA UN INVITO PER AMPLIARE I PROPRI MEMBRI

La SESAR Joint Undertaking ha pubblicato un invito a presentare candidature per diventare membro associato del partenariato pubblico-privato e contribuire alla realizzazione del Digital European Sky.
L’obiettivo dell’iniziativa è ampliare la base dei membri della SESAR 3 JU, che attualmente riunisce l’Unione Europea, Eurocontrol e oltre 50 organizzazioni rappresentative dell’intera catena del valore dell’aviazione, tra cui aeroporti, utenti dello spazio aereo di ogni categoria, fornitori di servizi di navigazione aerea, operatori e fornitori di servizi per droni, l’industria manifatturiera e la comunità scientifica.
L’invito è aperto a qualsiasi soggetto o ente pubblico o privato, inclusi quelli provenienti da Paesi terzi associati al programma Horizon Europe, che abbiano concluso almeno un accordo con l’Unione Europea nel settore del trasporto aereo.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 gennaio 2026 e i risultati dovrebbero essere annunciati entro l’estate del 2026. Per saperne di più.

PUBBLICATO L’EU INDUSTRIAL R&D INVESTMENT SCOREBOARD 2025
IL QUADRO DI VALUTAZIONE EVIDENZIA UNA CRESCITA MODERATA DEGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO (R&S)

Alla fine di dicembre 2025, il Joint Research Centre – JRC, in collaborazione con la Direzione generale Ricerca e Innovazione (DG RTD), ha pubblicato l’edizione 2025 dell’”EU Industrial R&D Investment Scoreboard”, che fornisce informazioni economiche basate sui più recenti bilanci finanziari delle 2.000 imprese che investono di più in R&S a livello mondiale.
Lo Scoreboard include inoltre un campione esteso delle 800 principali imprese con sede nell’UE per investimenti in R&S. Le imprese analizzate rappresentano circa il 90% del finanziamento privato globale in R&S.
L’EU Industrial R&D Investment Scoreboard 2025
L’EU Industrial R&D Investment Scoreboard 2025 evidenzia una crescita moderata degli investimenti in ricerca e sviluppo (R&S), con risultati differenziati tra i vari settori.
In particolare, lo Scoreboard 2025 mostra un rallentamento della crescita complessiva degli investimenti in R&S da parte delle imprese europee. In controtendenza, i settori europei della salute e dell’energia hanno aumentato gli investimenti in R&S a livelli nettamente superiori rispetto ai principali concorrenti globali.
Salute ed energia in evidenza in un anno di rallentamento
Nel 2024, le imprese con sede nell’UE hanno registrato investimenti complessivi in R&S pari a 233,8 miliardi di euro, con un tasso di crescita del 2,9%, in netto calo rispetto al 9,3% del 2023.
Nonostante il rallentamento generale, emergono risultati positivi in alcuni settori chiave. Le imprese europee del settore della salute hanno aumentato gli investimenti in R&S del 13%, superando Stati Uniti (7,1%), Giappone (9,1%) e Cina (0,1%). Analogamente, il settore energetico europeo, in particolare le imprese attive nell’elettricità e nelle energie rinnovabili, ha registrato una crescita del 19,8%, ben al di sopra di Stati Uniti (6%), Giappone (-14,2%) e Cina (3,8%).
Le performance risultano tuttavia disomogenee tra i settori. Gli investimenti in R&S nel comparto ICT dell’UE sono diminuiti dell’8,9%. Il settore automobilistico, che rimane il principale investitore europeo in R&S con 87 miliardi di euro, ha mostrato una sostanziale stagnazione (+0,8%), restando indietro rispetto alla crescita registrata in Cina (+11,9%) e Giappone (+12,3%).
Dataset dello Scoreboard disponibile al pubblico
Lo Scoreboard rappresenta uno strumento affidabile e aggiornato di benchmarking per il confronto tra imprese, settori e aree geografiche, nonché per il monitoraggio e l’analisi delle tendenze emergenti negli investimenti in R&S. I dati si basano su informazioni estratte direttamente dai bilanci annuali delle imprese.
In linea con i principi di open science della Commissione europea, lo Scoreboard rende il proprio database pubblicamente accessibile, consentendo agli stakeholder di svolgere attività autonome di analisi, confronto e monitoraggio.
Maggiori informazioni
Health and energy sectors drive R&D investment growth in the EU amid overall slowdown – Commissione europea

contatti

Eurosportello informa – Anno XXX N 1/2026
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
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Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00
Direttore Responsabile: Valentina Montesarchio
Comitato di redazione: Roberta Lazzari

Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Irene Cappelletto, Rossana Colombo, Irene Gasperi, Geyleen Gonzalez, Eleonora Marton, Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Samuele Saorin, Alessandra Vianello