LIFE EE4 HORECA: casi studio

CASO STUDIO 1

Hotel di nuova apertura: Corte Novella (https://cortenovella.it/) avvio di un percorso di efficienza energetica

Contesto
Hotel di recente apertura a Brescia, privo di dati storici consolidati e di sistemi di monitoraggio energetico avanzati.

Obiettivo
Avviare una gestione strutturata dell’energia e della sostenibilità, anche in assenza di sensori e con risorse limitate.

Approccio
Applicazione del ciclo Plan – Do – Check – Act (PDCA):

  • definizione degli indicatori chiave,
  • raccolta dati da bollette e contatori,
  • prime analisi e individuazione delle criticità.

Indicatori monitorati

  • Consumo energetico per notte per camera (elettricità e teleriscaldamento)
  • Consumo idrico per notte
  • Emissioni di CO₂ indirette (Scope 2)
  • Indicatori preliminari di filiera (fornitori, trasporti)

Risultati principali

  • Consumo medio: circa 52 kWh per notte per camera
  • Emissioni: circa 14 kg CO₂e per notte (Scope 2)
  • Presenza di consumi fissi indipendenti dal tasso di occupazione
  • Forte incidenza del fabbisogno termico nei mesi invernali

Misure individuate

  • Ottimizzazione della gestione delle temperature nelle camere non occupate
  • Migliore utilizzo dei termostati centralizzati
  • Formazione dello staff sull’uso efficiente delle apparecchiature
  • Valutazione dell’installazione di sensori di presenza e illuminazione

Messaggio chiave
È possibile iniziare un percorso di efficienza energetica anche senza dati storici o investimenti tecnologici, partendo da indicatori semplici e azioni gestionali.

CASO STUDIO 2

Analisi dei consumi energetici lungo la filiera HORECA

Contesto
Applicazione di un approccio di filiera per valutare i consumi energetici complessivi associati a un servizio HORECA.

Obiettivo
Individuare gli hotspot energetici non solo all’interno dell’attività HORECA, ma lungo l’intera catena del valore.

Attori analizzati

  • Attività HORECA (hotel/ristorante)
  • Fornitori di alimenti e bevande
  • Servizio di lavanderia esterno
  • Trasporto delle merci

Strumento utilizzato
File Excel sviluppato dal progetto Energy Efficiency for HORECA, basato su dati semplificati e facilmente reperibili.

Risultati principali

  • Circa 70% dei consumi energetici attribuibili all’attività HORECA
  • Circa 20% legati alla fornitura di alimenti e bevande
  • Forte incidenza dei consumi per refrigerazione nella fase di fornitura
  • Contributo rilevante del trasporto e dei servizi esterni

Valore aggiunto dell’analisi

  • Distinzione dei consumi per vettore energetico e uso finale
  • Confronto con valori medi di settore (benchmarking)
  • Identificazione delle fasi con maggiore margine di miglioramento

Messaggio chiave
Una quota significativa dei consumi e delle emissioni del settore HORECA è esterna alla singola attività e può essere ridotta solo attraverso una collaborazione di filiera.

CASO STUDIO 3

Valutazione integrata degli interventi e benefici non energetici

Contesto
Analisi di misure di efficientamento applicate a diversi attori della filiera HORECA.

Obiettivo
Valutare l’impatto complessivo degli interventi non solo in termini energetici, ma anche economici e strategici.

Interventi analizzati

  • Copertura della piscina per ridurre le dispersioni termiche dell’hotel
  • Riduzione dello spreco alimentare presso il fornitore di cibo
  • Programma di riutilizzo degli asciugamani per ridurre i carichi della lavanderia esterna

Metodo di valutazione
Utilizzo di strumenti del progetto per stimare:

  • risparmi energetici,
  • impatti economici,
  • riduzione delle emissioni di CO₂,
  • benefici non energetici.

Benefici non energetici emersi

  • Miglioramento del comfort e della sicurezza
  • Riduzione dei costi di manutenzione
  • Migliore qualità dell’ambiente di lavoro
  • Rafforzamento dell’immagine e del valore percepito dal cliente

Risultati principali
Gli interventi risultano efficaci non solo per il singolo attore, ma anche per la sostenibilità complessiva della filiera, aumentando la resilienza e la collaborazione tra i partner.

Messaggio chiave
La scelta delle misure di efficienza dovrebbe considerare anche i benefici non energetici, che rendono gli interventi più strategici e sostenibili nel lungo periodo.