365 Po River System – Preliminary project to improve navigation from Cremona Port to the Adriatic Sea

365 Po River System — Trans – European Transport Network Executive Agency (TEN-T EA)

Programma di finanziamento: Trans – European Transport Network Executive Agency (TEN-T EA) Annual Call 2012
Ente finanziatore: European Commission – DG for Mobility and Transport 50%
Durata progetto: 2012-2015
Budget: € 2.000.000 € 1.000.000 € 200.000
Aree geografiche:

Veneto, Emilia Romagna, Lombardia

Trasporti e infrastrutture
Promozione e sviluppo del territorio
Cultura e Turismo

L’obiettivo fondamentale del progetto è quello di rendere navigabile il fiume Po per 365 giorni all’anno nella tratta Porto di Cremona – Mare Adriatico.
La navigazione del fiume ad oggi non è garantita per tutto l’anno a causa delle avverse condizioni naturali del bacino che ne limitano la portata d’acqua e di conseguenza il passaggio di mezzi.

Azioni Progettuali

L’obiettivo del progetto è realizzare uno studio che possa aiutare il porto ad uscire dallo stato di abbandono in cui versa. Lo studio prende in considerazione tre soluzioni complementari:
Regimazione del fiume Po: progettazione di 5 conche di navigazione dotate di centrali idroelettriche nel tratto compreso tra Cremona e le province di Rovigo e Ferrara
Sistemazione a corrente libera: estensione del progetto di sistemazione già esistente (tratto Cremona-Foce Mincio) fino al Delta del Po (Foce Mincio-Mare Adriatico) e interventi mirati sulle curve di navigazione più critiche e sui pennelli di regimazione
Una soluzione mista che prevede soltanto tre traverse e la sistemazione a corrente libera del tratto restante

Valore aggiunto per la Regione Veneto e le nostre imprese

Gli studi condotti sono di grande interesse per il settore economico e commerciale del Veneto perché significa mettere a disposizione delle imprese dislocate lungo l’asse fluviale un modo alternativo di trasporto merci. Ciò implica il collegamento una delle zone con più grande densità industriale d’Europa ai porti commerciali dell’Adriatico e Mediterraneo, con effetti molto positivi per l’export delle province situate lungo l’asse fluviale
Il progetto contribuisce al potenziamento dei porti marittimi italiani, sostenendo in modo particolare la costruzione del terminal d’altura di Venezia e la banchina del Porto di San Leonardo (situato lungo il canale Malamocco-Marghera)
L’adeguamento della navigabilità del Po a 365 giorni l’anno offre alle aziende locali una rotta alternativa affidabile, riducendo i costi di trasporto delle merci, migliorando i tempi di consegna e aumentando la competitività dei distretti industriali sui mercati nazionali e internazionali
Lo sviluppo della rete navigabile apre prospettive di investimento per le imprese del territorio nei settori della Green Energy (sfruttamento dell’energia idroelettrica generata dalle conche), della fornitura idrica per l’agricoltura e del turismo fluviale/paesaggistico lungo i canali e il Delta del Po

Partner di progetto

Ente coordinatore: Agenzia Interregionale del Fiume Po - AIPO

Unioncamere del Veneto e Regioni?