n° 12/2026
30/6/2026

Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.

La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.

La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.

EUROSPORTELLO

EVENTI

DONNE IN ATTIVO: VI EDIZIONE
2026 INVESTIMENTI IN SCENARI AD ALTA INCERTEZZA – II WEBINAR
MARTEDI 14 LUGLIO 2026 ORE 14.30-16.30

Il 24 giugno ha preso il via la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria”, il percorso formativo gratuito dedicato alle donne che desiderano acquisire maggiori competenze per gestire in modo consapevole le proprie risorse economiche e affrontare con sicurezza le sfide finanziarie della vita quotidiana.
Il progetto, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Unioncamere Italiana con il riconoscimento del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, ha già coinvolto una comunità di oltre 8.000 partecipanti in tutta Italia, confermandosi un importante strumento di empowerment femminile.
L’iniziativa è sostenuta e promossa a livello territoriale da Unioncamere del Veneto, che attraverso il coordinamento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio del Veneto e grazie alle proprie reti nazionali ed europee, contribuisce a diffondere opportunità formative volte a rafforzare l’autonomia economica delle donne, favorendone la partecipazione attiva al mondo del lavoro e dell’impresa.
WEBINAR
•24 giugno | I nuovi modi di definire il benessere finanziario
•14 luglio | Investimenti in scenari ad alta incertezza
•22 settembre | Fiscalità personale e pianificazione
•14 ottobre | Eredità e pianificazione patrimoniale

Il primo webinar “I nuovi modi di definire il benessere finanziario” ha inaugurato un ciclo di incontri online completamente gratuiti dedicati a temi di grande attualità: sicurezza finanziaria e digitale, prevenzione di truffe e frodi, protezione delle credenziali personali, aspetti psicologici delle decisioni economiche e costruzione di un piano di miglioramento personale.
I quattro webinar previsti nel 2026, con il contributo di esperti e testimonial, offriranno strumenti pratici per affrontare con maggiore consapevolezza questioni legate a investimenti, fiscalità e pianificazione patrimoniale, tenendo conto dell’impatto della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e delle trasformazioni del mercato del lavoro.
Torna inoltre il laboratorio pratico “F.A.R.E. Impresa – Finanza, Autonomia, Risorse, Empowerment”, che quest’anno si amplia a tre incontri online dedicati alla progettazione imprenditoriale e all’accesso alle opportunità di finanziamento, dalla finanza agevolata al credito, dal microcredito al crowdfunding fino agli investitori privati.
Il 14 luglio si terrà il II° webinar dal titolo “Investimenti in scenari ad alta incertezza”
Come investire con lucidità quando mercati, economia e notizie sembrano cambiare ogni giorno?
L’incertezza è diventata una componente permanente degli scenari economici contemporanei, rendendo sempre più difficile prendere decisioni di investimento razionali e consapevoli. Il webinar offre una guida chiara ai principali strumenti di investimento, come fondi comuni ed ETF, illustrando i concetti fondamentali di rischio, rendimento e diversificazione. Particolare attenzione sarà dedicata alla behavioural economics e ai
meccanismi psicologici che influenzano le nostre scelte finanziarie, spesso senza che ce ne rendiamo conto.
Un percorso utile per comprendere gli errori più frequenti degli investitori e acquisire gli strumenti necessari per costruire strategie più efficaci nel lungo periodo.
Contenuti dell’incontro
– Perché investire: obiettivi e orizzonte temporale
– Fondi comuni di investimento: caratteristiche e funzionamento
– ETF: vantaggi, costi e diversificazione
– Rischio e rendimento: principi fondamentali
– Diversificazione e costruzione di un portafoglio
– Investire nei periodi di incertezza: cosa cambia davvero
– Introduzione alla behavioural economics
– I principali bias cognitivi dell’investitore:
o Overconfidence
o Avversione alle perdite
o Effetto gregge
– Gli errori più comuni degli investitori non professionali
– Principi base di gestione del portafoglio nel tempo
Iscriviti

VIRTUAL CO-MATCHING B2B EVENT
27 AGOSTO

Unioncamere del Veneto è lieta di invitare le imprese interessate a partecipare al prossimo Co-Matching B2B Event, che si terrà il 27 agosto 2026 in modalità online.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità gratuita per le PMI di entrare in contatto, direttamente dalla propria sede, con aziende turche della regione di Kocaeli e con imprese internazionali interessate a sviluppare nuove collaborazioni commerciali, tecnologiche e industriali.
L’evento si inserisce nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete europea a supporto della competitività e dell’internazionalizzazione delle PMI. Unioncamere del Veneto partecipa attivamente alla rete EEN ed è partner del Consorzio Friend Europe offrendo alle imprese servizi specialistici per l’innovazione, l’internazionalizzazione, la sostenibilità e la ricerca di partner commerciali e tecnologici in Europa e nei mercati internazionali.
Tra i servizi messi a disposizione dalla rete EEN rientra anche l’organizzazione di eventi di business matching B2B, strumenti concreti che consentono alle imprese di individuare potenziali clienti, fornitori, distributori e partner per progetti di collaborazione internazionale.
Anche quest’anno i partecipanti avranno l’opportunità di collegarsi virtualmente con rappresentanti di aziende turche e internazionali attraverso una piattaforma dedicata, favorendo l’avvio di nuovi contatti e partnership strategiche.
Settori di interesse
• Macchinari
• Metallo e lavorazione dei metalli
• Plastica e gomma
• Elettrico ed elettronica
• Automotive e subfornitura
• Prodotti chimici
• Tecnologie dell’informazione
• Prodotti forestali e arredamento
• Costruzioni e materiali da costruzione
• Agroalimentare
• Energia
• Turismo
• Salute
• Immobiliare
• Beni di consumo durevoli
Data: 27 agosto 2026
Modalità: online
Partecipazione: gratuita
Le registrazioni saranno aperte fino al 25 agosto 2026.
Per partecipare è necessario registrarsi attraverso la piattaforma dedicata:
https://www.b2match.com/e/co-matching2026
Brochure dell’evento con il programma e ulteriori informazioni.

NEWS

ENTERPRISE EUROPE NETWORK: A TREVISO LA RIUNIONE NAZIONALE EEN ITALIA 2026 OSPITATA DA UNIONCAMERE DEL VENETO

Unioncamere del Veneto, coordinatore del Consorzio Friend Europe della rete Enterprise Europe Network Italia, ha ospitato a Treviso la riunione nazionale EEN Italia 2026 alla presenza dei funzionari della Commissione Europea.
Nella due-giorni del 18 e 19 giugno ci si è confrontati sui servizi della rete, le prospettive future e l’impatto per le imprese italiane e europee. Alla seconda giornata in plenaria, ospitata al Museo di Santa Caterina di Treviso, hanno partecipato Paola Picone del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il presidente di Unioncamere del Veneto Antonio Santocono. Nella tavola rotonda finale si è affrontato il tema del “fare sistema” in Europa presentando le collaborazioni strategiche di EEN con altri progetti europei. Tra questi le opportunità dell’Erasmus for Young Entrepreneurs.
Per informazioni clicca qui

PADOVA: BANDO CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE MAMME IMPRENDITRICI PER FAVORIRE L’ARMONIZZAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO – ANNO 2026

Unioncamere del Veneto, in qualità di coordinatore delle Camere di Commercio del Veneto e dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile regionali, è lieta di promuovere il nuovo bando della Camera di Commercio di Padova dedicato alle mamme imprenditrici, un’iniziativa concreta a sostegno dell’imprenditoria femminile e della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
L’intervento prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operative nella provincia di Padova, nelle quali sia presente almeno una donna imprenditrice con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di presentazione della domanda.
L’obiettivo del bando è sostenere le spese necessarie a favorire l’equilibrio tra responsabilità familiari e attività imprenditoriale, contribuendo a rafforzare la partecipazione delle donne al tessuto economico locale.
Le agevolazioni coprono fino al 50% delle spese ammissibili, con contributi compresi tra 1.000 e 5.000 euro. L’investimento minimo richiesto è pari a 2.000 euro. La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 60.000 euro.
Possono partecipare le MPMI iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Padova nelle quali le donne ricoprano ruoli imprenditoriali o gestionali attivi, quali titolari di impresa individuale, socie amministratrici o lavoranti, legali rappresentanti, amministratrici uniche o componenti operative degli organi di amministrazione di società di persone, società di capitali e cooperative.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma RESTART, accessibile con SPID, CNS o CIE, dalle ore 10.00 del 29 giugno 2026 alle ore 19.00 del 24 luglio 2026. La piattaforma sarà disponibile dal 21 giugno 2026 per la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del sistema camerale per la promozione dell’imprenditoria femminile. Unioncamere del Veneto, inoltre, partecipa attivamente ai tavoli europei dedicati al tema, in qualità di membro della Community of Interest di Eurochambres ed al Thematic Group on Women Entrepreneurship, contribuendo allo sviluppo di politiche e strumenti a sostegno delle donne che fanno impresa.
Per consultare il bando completo e la modulistica è possibile visitare il sito della Camera di Commercio di Padova, al seguente link .

L’EUROPA CHE VORREI – VOCI DALLA PROSSIMA GENERAZIONE
CONCORSO CREATIVO PROMOSSO DALLA REGIONE DEL VENETO NELL’AMBITO DELLA POLITICA DI COESIONE 2021–2027, RIVOLTO AI GIOVANI TRA I 18 E I 29 ANNI

La Regione del Veneto nell’ambito della Politica di Coesione 2021–2027, promuove il concorso creativo rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni. Un’occasione per raccontare, attraverso video, podcast o vodcast, come immagini il futuro dell’Europa e del tuo territorio.
E’ possibile scegliere tra due temi: “L’Europa che vorrei – Voci dalla prossima generazione” e “Innovazione e futuro”, dando voce a esperienze, idee e visioni sui temi di lavoro, formazione, ambiente, mobilità, ricerca e innovazione.
I progetti selezionati saranno valorizzati attraverso canali istituzionali ed eventi pubblici, con premi ed esperienze a livello europeo.
Candidature aperte fino al 31 luglio 2026.
Scopri di più.

CONSULTAZIONI

IL PROGETTO LIFE EE4HORECA: aiutaci a costruire le future policy europee per l’energia nel turismo e nella ristorazione!

Il progetto LIFE EE4HORECA ha supportato nel 2025 e 2026 le PMI del settore turistico-ricettivo e HORECA nel percorso verso una maggiore efficienza energetica e sostenibilità, attraverso Living Lab, webinar e strumenti concreti promossi da Unioncamere del Veneto ed Enterprise Europe Network.
Ora il tuo contributo è fondamentale: compila il questionario finale sulla raccolta dei dati energetici e contribuisci allo sviluppo delle future politiche europee a sostegno della transizione energetica del settore.
Le informazioni raccolte saranno utilizzate dalla Commissione Europea per definire nuove strategie e opportunità per le imprese del settore.
Compila il questionario

INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE

Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.

NORMATIVA EUROPEA

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA MIGRAZIONE E DEGLI AFFARI INTERNI

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sulla valutazione della direttiva (UE) 2018/1673 sulla lotta al riciclaggio mediante il diritto penale {SWD(2026) 148 final} COM(2026) 277 final

COMMISSIONE EUROPEA, SEGRETARIATO GENERALE

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE sull’applicazione nel 2025 del regolamento (CE) 1049/2001 relativo all’accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione COM(2026) 276 final

COMMISSIONE EUROPEA, EUROSTAT

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO relativa agli “impegni sulla fiducia nelle statistiche” degli Stati membri, in conformità del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009 COM(2026) 270 final

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA MOBILITÀ E DEI TRASPORTI

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sull’esercizio del potere di adottare atti delegati conferito alla Commissione a norma della direttiva 1999/62/CE COM(2026) 292 final

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA GIUSTIZIA E DEI CONSUMATORI

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sugli scambi fra gli Stati membri, tramite il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), delle informazioni estratte dai casellari giudiziali {SWD(2026) 152 final} COM(2026) 284 final

gare d’appalto

Visualizza le GARE D’APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.

RICERCA PARTNER per progetti europei

Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.

BANDI EUROPEI

Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell’Europea.

BANDI FONDI STRUTTURALI

DIH INNOVAMARE: IN CROAZIA IL TERZO WORKSHOP E LA CONFERENZA FINALE DEL PROGETTO INTERREG SULLA BLUE ECONOMY

Si sono conclusi con successo due importanti appuntamenti per il progetto DIH InnovaMare, inserito nel programma Interreg Italia-Croazia 2021 – 2027 e co-finanziato. Le giornate del 16 e 17 giugno 2026 hanno segnato un momento cruciale per il futuro dell’innovazione e dello sviluppo di idee progettuali legate alla Blue Economy.
Terzo Workshop di Co-creazione
Il 16 giugno 2026 si è svolto il terzo workshop del “Percorso di co-creazione 2026”, interamente dedicato allo sviluppo di idee progettuali per l’economia blu. L’evento è stato gestito in modalità ibrida, collegando i partecipanti online e in presenza a Šibenik, in Croazia.
Durante questo appuntamento sono stati raggiunti risultati fondamentali per il network:
•È stato presentato ufficialmente il portfolio contenente 10 Concept Note finalizzate.
•Si è aperto un dibattito sul “percorso verso il successo”, analizzando i prossimi passi per la presentazione e la valorizzazione dei risultati emersi.
•L’incontro è stato moderato da Elena Bortolotti e Michela Pivetta (Fondazione Fenice), che hanno guidato i partecipanti fino alle considerazioni finali e alla definizione della visione futura.
La Conferenza finale in Croazia
Il giorno seguente, il 17 giugno 2026, i riflettori si sono spostati sulla Conferenza Finale del progetto, ospitata nella cornice di ADRIA TECH a Šibenik – Croazia. L’incontro ha celebrato i risultati di DIH InnovaMare, evidenziando il passaggio chiave da progetto transfrontaliero a una vera e propria Piattaforma di Innovazione per l’Economia Blu (Blue Economy Innovation Platform).
Uno dei momenti più caldi e partecipati della conferenza è stato il panel intitolato “From Gaps to Solutions – what financing is missing for Blue Economy innovation? coordinato dal CEO DIH Innovamare – Mateo Ivanac, incentrato sulle sfide e sulle soluzioni finanziarie mancanti per supportare l’innovazione nel settore marino.
Il dibattito ha visto il prezioso contributo di importanti esperte del settore, tra cui:
•Paola Pellicioli di Sita Compositi
•Elena Bortolotti di Tek Jam
•Igor Talijančić di IZOR
La giornata si è poi conclusa con la presentazione di progetti sinergici (MareSkill, Eccentric e Robonet CBC), la definizione delle raccomandazioni politiche finali e un proficuo momento di networking tra tutti gli stakeholder presenti.

BLUE ECONOMY E INNOVAZIONE: UNIONCAMERE DEL VENETO PROTAGONISTA AGLI “INNOVABLUE BLUE INNOVATION DAYS” A SEBENICO – CROAZIA

Dal 15 al 17 settembre 2026, la città di Sebenico (Croazia) ospiterà gli INNOVABLUE ADRION Blue Innovation Days, un importante appuntamento internazionale co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg IPA ADRION 2021 – 2027.
L’evento, che si terrà presso l’Adria Tech Technology Park, si propone come una piattaforma collaborativa transfrontaliera per rafforzare l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la cooperazione nel settore della blue economy sostenibile e delle tecnologie marine. L’iniziativa riunirà partner di progetto, ricercatori, startup, studenti, rappresentanti dell’industria, esperti di innovazione e investitori provenienti da tutta la regione Adriatico-Ionica.
Un programma dinamico in tre giornate
I tre giorni di lavori offriranno un’agenda ricca di attività sinergiche finalizzate allo scambio di conoscenze e allo sviluppo di nuove sinergie commerciali e di investimento:
• Technology Transfer Academy: sessioni formative guidate da esperti e incentrate su ecosistemi dell’innovazione, commercializzazione della ricerca, living labs, meccanismi di finanziamento e scaling di soluzioni innovative.
• Proof of Concept (PoC) Workshop & Transnational Hackathon: laboratori pratici e una sfida collettiva in cui i team, supportati da mentor, lavoreranno alla risoluzione di sfide reali, dallo sviluppo del prototipo fino al pitch finale davanti a una giuria.
• Matchmaking Event: una sessione conclusiva di incontri bilaterali mirati a connettere direttamente startup, innovatori e ricercatori con stakeholder industriali e potenziali investitori.
Il ruolo di Unioncamere del Veneto:
Unioncamere del Veneto parteciperà attivamente ai lavori della Technology Transfer Academy nella mattinata di giovedì 17 settembre (ore 09:00 – 09:45).
All’interno del panel intitolato “From innovation to market: industry and value chains”, che vedrà la collaborazione anche della Camera di Economia Croata (CCE), l’intervento di Unioncamere del Veneto si focalizzerà in particolare sulle strategie di supporto alle PMI, l’accesso ai mercati europei e i percorsi di scaling per l’integrazione delle tecnologie blu nelle catene del valore internazionali.
Agenda

AGGREGAZIONI DI PMI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE: DOMANDE ENTRO IL 23 LUGLIO

C’è tempo fino alle ore 17.00 del 23 luglio 2026 per presentare domanda a valere sull’Azione 1.3.10 A – “Bando per la costituzione e sviluppo di aggregazioni di PMI per interventi sui mercati nazionali e internazionali – Terza edizione”, approvato con DGR n. 94/2026.
Il bando sostiene la creazione e lo sviluppo di aggregazioni di piccole e medie imprese del Veneto che intendono realizzare progetti comuni per rafforzare la propria presenza e competitività sui mercati nazionali e internazionali. L’obiettivo è favorire percorsi di collaborazione tra imprese, promuovendo iniziative condivise di sviluppo e internazionalizzazione.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma FONDI.RVE.
Per evitare eventuali criticità nella trasmissione della candidatura, si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili e di procedere quanto prima al caricamento della documentazione richiesta.
Per informazioni di carattere tecnico sul bando è possibile contattare gli uffici di AVEPA scrivendo a gestione.fesr@avepa.it oppure telefonando al numero 049 7708711.
Per problematiche di natura informatica, compreso il ripristino della password di accesso alla piattaforma, è possibile rivolgersi al Call Center della Regione del Veneto all’indirizzo call.center@regione.veneto.it.

BOLLETTINO DEI BANDI APERTI DELL’ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO – RICERCA E INNOVAZIONE E ATTRAZIONE INVESTIMENTI

Per scaricare il bollettino del mese di giugno clicca qui

Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere

Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali

BRDE20260609004
Azienda tedesca è alla ricerca di partner europei affidabili con esperienza nella produzione di tessuti, nella stampa digitale su tessuto e nella fornitura di tessuti funzionali per prodotti tessili per la casa. È interessata a tessuti decorativi resistenti per le nuove collezioni, nonché a tessuti in microfibra non trapuntati per le imbottiture dei cuscini.

BRBE20260608026
Startup belga che sviluppa tute sportive di alta qualità completamente personalizzabili per artisti dello spettacolo, è alla ricerca di partner produttivi europei per supportare lo sviluppo dei prototipi e la produzione su piccola scala, con l’obiettivo di espandersi fino a realizzare collezioni in edizione limitata.

BRMK20260605028
Azienda di ingegneria software con sede in Macedonia ricerca aziende tecnologiche, società di consulenza, agenzie digitali e grandi imprese interessate a instaurare partnership di sviluppo software a lungo termine. L’azienda cerca collaborazione attraverso accordi commerciali e di outsourcing che prevedano team di ingegneri dedicati, sviluppo di prodotti, soluzioni di intelligenza artificiale, controllo qualità, DevOps e iniziative di trasformazione digitale.

BRDE20260604018
Azienda tedesca ricerca fornitori e produttori di olive, antipasti e prodotti di gastronomia mediterranea per una collaborazione a lungo termine.

BRSE20260604002
Una PMI svedese attiva nel settore delle perforazioni ambientali e del campionamento del suolo è alla ricerca di fornitori europei di contenitori in compensato per la conservazione dei campioni di terreno.

BRFR20260520007
Un’agenzia di marketing francese specializzata in prodotti di comunicazione personalizzati è alla ricerca di fornitori di articoli promozionali, tessuti e materiali sostenibili, innovativi e di alta qualità, con un forte valore funzionale e un ridotto impatto ambientale.

BRES20260609015
Azienda spagnola ricerca di produttori di elementi di fissaggio e materie prime. I prodotti includono viti, dadi, rondelle, barre filettate e ancoraggi. Le materie prime comprendono filo metallico per processi di formatura a freddo/stampaggio.

BRDE20260529018
Azienda tedesca che ha sviluppato un sistema brevettato a bassa temperatura, scalabile e modulare cerca un produttore che dovrà offrire servizi di ingegneria e produzione, nonché supporto per lo sviluppo commerciale e di mercato.

Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it

SPORTELLO BRUXELLES

Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)

https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .

NEWS

DIFESA. L’UE ACCELERA E SEMPLIFICA LE PROCEDURE PER INDUSTRIA E APPALTI MILITARI

La Commissione europea accoglie l’accordo politico provvisorio raggiunto tra Parlamento e Consiglio UE per semplificare e accelerare le procedure legate agli appalti, alla produzione e agli investimenti nel settore della difesa. L’intesa punta a ridurre la burocrazia e a rafforzare la capacità industriale europea, facilitando la circolazione dei prodotti militari tra Stati membri e velocizzando le autorizzazioni per i progetti strategici. Sono previsi anche tempi più rapidi per i permessi relativi a progetti sulla difesa e un accesso semplificato ai fondi del Fondo europeo per la difesa. L’obiettivo è rendere l’industria del settore più efficiente e reattiva, in linea con le nuove priorità di sicurezza dell’Unione.
Link.

CONSIGLIO UE. DEFINITA LA POSIZIONE SUL NUOVO FONDO PER LA COMPETITIVITÀ 2028-2034

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato la propria posizione negoziale parziale sul futuro Fondo europeo per la competitività (EFC), uno dei pilastri del prossimo bilancio pluriennale 2028-2034. Il nuovo strumento punta a rafforzare la capacità innovativa dell’UE, ridurre le dipendenze strategiche e attrarre investimenti pubblici e privati verso tecnologie e settori industriali chiave. Il fondo accorperà diversi strumenti esistenti in un quadro unico, concentrandosi su settori chiave quali transizione verde, digitale, biotecnologie, sicurezza e difesa. Prevista anche una governance rafforzata con maggiore coinvolgimento degli Stati membri e programmi di lavoro dedicati alle PMI. Si aprirà ora la fase negoziale con il Parlamento europeo.
Link.

SPORTELLO APRE

EVENTI

APREinsight
IL PATTO PER IL MEDITERRANEO:
COS’È E PERCHÉ CI INTERESSA
1° LUGLIO 2026, 14:30 – 15:30 | ONLINE

In che modo il Patto per il Mediterraneo ridisegna le priorità della cooperazione nella regione? Come potrà l’iniziativa sostenere gli scambi tra persone, economie più forti e integrate e una maggiore sicurezza tra le due sponde del Mediterraneo? Quali opportunità si aprono per gli attori della ricerca e innovazione dell’area? E quali prospettive si delineano per la futura Università mediterranea, progetto chiave dell’iniziativa?
Ne discutiamo con Fulvio Capurso, Capo Unità alla DG MENA della Commissione europea, nel nuovo appuntamento di APREinsight, il format di APRE dedicato ai Soci, in diretta da Bruxelles.
Programma
14:30 – Introduzione
Mattia Ceracchi, Responsabile ufficio di Bruxelles, APRE
14:35 – Il Patto per il Mediterraneo:cos’è e perché ci interessa
Fulvio Capurso, Capo Unità ‘Economic Analysis, Business Development and Financial Instruments’, DG MENA, Commissione europea
15:00 – Sessione di Q&A con i rappresentanti dei Soci APRE
15:30 – Fine dell’evento

Come partecipare: – APREinsight è trasmesso in diretta da Bruxelles – l’evento non è registrato. La partecipazione è riservata ai rappresentanti e alla governance dei soci APRE. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il team di Bruxelles di APRE all’indirizzo bruxelles@apre.it.
REGISTRATI QUI

MATERIALS DAY – I MATERIALI NELLA R&I EUROPEA
16 LUGLIO

APRE, in collaborazione con Innovative Advanced Materials Initiative (IAM-I) e Access2EIC project, organizza il 16 luglio dalle 11:00 alle 16:30, in presenza a Roma (sede da definire) e online, l’evento “Materials Day. I materiali nella R&I europea”, una giornata dedicata alla comunità italiana della ricerca e dell’innovazione per approfondire il ruolo strategico dei materiali nelle politiche europee e nelle future opportunità di finanziamento.
Il Materials Day è concepito come un evento articolato sull’intera giornata, organizzato come un percorso che accompagna i partecipanti alla comprensione del quadro europeo sui materiali avanzati e all’approfondimento delle opportunità e delle priorità del settore, favorendo il confronto tra gli attori della comunità.
La sessione plenaria del mattino (h. 11:00 – 13:00) è dedicata alla costruzione di un quadro di riferimento comune sul ruolo dei materiali – con particolare attenzione agli advanced materials – nel contesto delle politiche europee, mettendo in relazione priorità strategiche, traiettorie di ricerca e innovazione e strumenti di finanziamento. Oltre alla dimensione di inquadramento europeo, la plenaria rappresenta anche uno spazio di riflessione condivisa con il sistema nazionale, e regionale, volto a (1) discutere il posizionamento degli attori italiani nel contesto europeo, (2) individuare priorità di investimento e traiettorie strategiche emergenti, (3) avviare un confronto su possibili evoluzioni del quadro di finanziamento nel periodo 2028-2034, alla luce delle novità e incertezze legate al futuro Programma quadro e all’integrazione dello stesso nel Fondo Competitività. Questa dimensione rende la plenaria non solo un momento informativo, ma anche un primo livello di allineamento strategico tra policy, ricerca e industria.
Nel pomeriggio, i partecipanti potranno prendere parte a due side event (h. 14:00-16:30) paralleli dedicati all’approfondimento e all’interazione con la comunità:
• un workshop IAM Italia strutturato come momento di confronto tra attori chiave del sistema nazionale (istituzioni, ricerca, industria) finalizzato a discutere traiettorie emergenti e fabbisogni del settore, raccogliere input qualificati dalla comunità nazionale, contribuire alla definizione di priorità strategiche future e alimentare il dialogo con il livello europeo, anche in relazione alle attività IAM-I;
• un approfondimento dedicato alle EIC Pathfinder Challenges in ambito materiali con focus su obiettivi e impostazione delle challenge, coerenza con le priorità europee in materia di advanced materials e elementi chiave per il posizionamento delle proposte. Il workshop sarà in lingua inglese.
Per partecipare all’evento, sia in presenza sia online, è necessario effettuare la registrazione. Vi invitiamo a registrarvi entro il 14 luglio 2026.
FORM DI REGSTRAZIONE
PROGRAMMA
Organizzato da: APRE in collaborazione con IAM-I e Access2EIC
Contatti per maggiori informazioni: segreteria@apre.it
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TALENT ECOSYSTEMS: BUILDING SUSTAINABLE RESEARCH CAREERS

L’European Research Executive Agency (REA), in collaborazione con la DG RTD della Commissione europea organizza il 29 settembre 2026 in modalità ibrida, a Bruxelles e online, l’evento “Talent Ecosystems: Building sustainable research careers”.
L’evento presenterà 10 progetti “Talent Ecosystem” finanziati da Horizon Europe nell’ambito del bando 2024 “Reforming and enhancing the research & innovation system”. Al momento dell’evento, questi progetti avranno completato circa un anno di attività.
L’incontro servirà a raccogliere i primi risultati, contributi e raccomandazioni dei progetti a supporto delle future politiche europee. Sarà anche un’occasione per condividere esperienze e buone pratiche sullo sviluppo delle carriere nella ricerca, sulla formazione e sulla gestione dei profili professionali legati alla ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro europeo.
Le discussioni contribuiranno a definire i prossimi passi della politica strutturale ERA per il rafforzamento delle carriere dei ricercatori e offriranno indicazioni utili ai futuri candidati del bando ERA 2027 (HORIZON-WIDERA-2027-05-ERA-02).
Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni: RTD-ERA-TALENT-PLATFORM@ec.europa.eu
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NEWS

I SOCI APRE RIUNITI A ROMA PER L’ASSEMBLEA 2026
FOCUS SUL FUTURO DI HORIZON EUROPE, CRESCITA DELLA RETE APRE E CONFRONTO SULLE POLITICHE EUROPEE DELLA R&I

L’11 giugno 2026, presso il Dipartimento di Chimica della Sapienza Università di Roma, si è svolta l’Assemblea annuale dei Soci APRE, che ha visto la partecipazione, in presenza e da remoto, delle rappresentanti e dei rappresentanti di molte realtà che compongono la vasta rete dell’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea.
L’apertura della Prof.ssa Cristina Pedicchio, Presidente di APRE
L’Assemblea dei Soci 2026 è iniziata con l’intervento della Professoressa Maria Cristina Pedicchio, Presidente di APRE, che ha offerto una riflessione sul momento particolarmente delicato che la ricerca e l’innovazione europea stanno attraversando, segnato dal confronto sul futuro Programma quadro (FP10) e sul nuovo Fondo europeo per la Competitività.
Pedicchio ha richiamato l’attenzione sull’evento “Ricerca, innovazione italiana in Europa: verso il nuovo Horizon Europe e Fondo per la Competitività”, organizzato da APRE lo scorso 21 e 22 aprile a Bruxelles, che ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni europee, nazionali e comunità della ricerca.
Accelerare il passaggio dalla ricerca al mercato
La Presidente ha ricordato come il dibattito attuale affondi le proprie radici nelle riflessioni avviate dai rapporti strategici sulla competitività europea che, a partire da quello di Mario Draghi, hanno evidenziato la necessità per l’Europa di rafforzare la propria capacità di trasformare i risultati della ricerca in innovazione, crescita economica e competitività industriale. «L’Europa deve attrezzarsi per affrontare questa sfida», ha sottolineato Pedicchio, sottolineando l’importanza di accelerare i processi e adottare nuovi strumenti per favorire il passaggio dalla ricerca al mercato.
Nel fare il punto sul negoziato in corso, la Presidente ha evidenziato come uno degli elementi più rilevanti sia il mantenimento di un Programma quadro dedicato alla R&I, distinto dal nuovo Fondo per la Competitività. Quest’ultimo sarà articolato in diverse finestre tematiche, dedicate a quattro priorità strategiche quali:
• transizione pulita e decarbonizzazione industriale
• leadership digitale
• salute, biotecnologie, agricoltura e bioeconomia
• resilienza e sicurezza, industria della difesa
temi che trovano ampio spazio anche nelle future priorità di Horizon Europe.
Le questioni aperte sul nuovo Horizon Europe
Permangono, tuttavia, interrogativi importanti sulla governance del nuovo assetto. In questo contesto, Pedicchio ha richiamato la posizione sostenuta dall’Italia, favorevole a un unico Programma di lavoro europeo accompagnato però da due distinti sistemi di indirizzo politico: uno dedicato al Programma quadro per la ricerca e l’innovazione e uno al Fondo per la Competitività.
Pur riconoscendo le incertezze che ancora caratterizzano questa fase di transizione, la Presidente ha espresso fiducia nel futuro della ricerca europea, enfatizzando come il ruolo della R&I esca rafforzato dal dibattito in corso e come le risorse previste per il settore siano in crescita.
Dopo aver sottolineato come siano proprio i Soci APRE, definiti il vero cuore dell’Agenzia, a dare forza e autorevolezza all’Associazione nel dialogo nazionale ed europeo sulla ricerca e innovazione, Pedicchio ha dato appuntamento alla Conferenza Annuale 2026 del 15 e 16 ottobre, con l’auspicio che entro quella data il futuro Programma quadro risulti più definito e che possano emergere risposte più chiare sulle prospettive della ricerca e innovazione in Europa.
Il bilancio delle attività di APRE e la crescita della rete dei Soci
Nel corso dell’Assemblea, dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2025, il Direttore di APRE Marco Falzetti ha presentato ai Soci un aggiornamento sulle principali attività svolte dall’Agenzia nell’ultimo anno, evidenziando la costante crescita della comunità APRE, che nel 2026 ha raggiunto quota 173 Soci. Un risultato che conferma il ruolo sempre più centrale dell’Associazione come punto di riferimento nazionale per la partecipazione italiana ai programmi europei di ricerca e innovazione.
Falzetti ha inoltre illustrato le principali iniziative realizzate nel corso dell’anno, richiamando la recente pubblicazione del Rapporto Annuale APRE 2025, strumento di rendicontazione e valorizzazione delle attività dell’Agenzia.
Tra le novità presentate, anche l’introduzione di un nuovo questionario di valutazione dei servizi APRE, pensato per raccogliere in modo più strutturato il punto di vista dei Soci e per migliorare le attività di supporto, formazione e assistenza offerte dall’Associazione.
Il ruolo e l’azione del Comitato Tecnico Scientifico
L’Assemblea ha poi ascoltato l’intervento di Andrea Ricci, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) di APRE, che ha raccontato le attività svolte dal Comitato nel periodo compreso tra maggio 2025 e aprile 2026. Ricci ha sottolineato il ruolo consultivo e strategico del CTS nel supportare gli organi dell’Associazione, contribuendo all’analisi dei principali sviluppi delle politiche europee della ricerca e dell’innovazione e alla definizione delle posizioni di APRE sui temi di maggiore rilevanza per la comunità nazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata al dibattito sul futuro Programma quadro europeo e sulle prospettive della ricerca collaborativa, in una fase di profonda evoluzione del panorama europeo della R&I.
Il Presidente del CTS ha inoltre evidenziato l’importanza del contributo scientifico e multidisciplinare del Comitato, che continua a rappresentare un elemento fondamentale per rafforzare la capacità di analisi, proposta e visione strategica dell’Agenzia.
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LE IMPRESE CHE SVILUPPANO TECNOLOGIE CON APPLICAZIONI SIA CIVILI SIA MILITARI POTRANNO ORA ACCEDERE AI PRINCIPALI STRUMENTI EIC

La Commissione europea ha adottato una modifica al Work Programme 2026 dell’European Innovation Council (EIC) che estende il sostegno dell’EIC alle tecnologie dual use e, per la prima volta, anche alle tecnologie per la difesa.
La decisione rappresenta un importante cambiamento nella politica europea per l’innovazione e si inserisce nell’attuazione del Defence Mini-Omnibus, con l’obiettivo di rafforzare la sovranità tecnologica e la sicurezza dell’Unione.
EIC Accelerator e STEP Scaleup aperti alle tecnologie dual use
Con questa sostanziale modifica, le imprese che sviluppano tecnologie con applicazioni sia civili sia militari potranno adesso accedere ai principali strumenti dell’EIC.
In particolare, startup e PMI attive in settori come intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, materiali avanzati e robotica potranno candidarsi all’EIC Accelerator e a STEP Scaleup, ottenendo:
• contributi fino a 2,5 milioni di euro;
• investimenti in equity fino a 30 milioni di euro.
Nuovo bando da 100 milioni di euro per la difesa
Contestualmente, l’EIC lancia la nuova call EIC STEP Defence Scale Up, con una dotazione di 100 milioni di euro dedicata alla crescita di imprese innovative nel settore della difesa.
Le aziende con sede negli Stati membri dell’UE, nei Paesi dello Spazio Economico Europeo associati a Horizon Europe e in Ucraina potranno richiedere fino a 30 milioni di euro di investimento diretto in equity per accelerare lo sviluppo industriale di tecnologie strategiche, tra cui:
•difesa aerea e missilistica
•droni e sistemi anti-drone
•tecnologie critiche per la sicurezza e la difesa europea
Si tratta della prima iniziativa europea che prevede investimenti diretti in capitale di rischio per imprese della difesa.
Le candidature saranno aperte dal 30 giugno al 28 ottobre 2026, con risultati attesi all’inizio del 2027.
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The European Innovation Council opens to defence and dual-use technologies – Commissione europea

EU AWARD FOR GENDER EQUALITY CHAMPIONS 2026: CANDIDATURE AL VIA
LA NOVITÀ DI QUEST’ANNO È L’ESTENSIONE DELL’AMMISSIBILITÀ ALLE ORGANIZZAZIONI DEI PAESI CANDIDATI ALL’ADESIONE ALL’UE

La Commissione europea ha aperto le candidature per l’edizione 2026 dell’EU Award for Gender Equality Champions, il premio che riconosce le organizzazioni impegnate nella promozione della parità di genere nei settori della ricerca e dell’innovazione.
La novità di quest’anno è l’estensione dell’ammissibilità alle organizzazioni dei Paesi candidati all’adesione all’Unione Europea, che si aggiungono agli Stati membri e ai Paesi associati a Horizon Europe.
Tre categorie di premio
Possono candidarsi università, istituti di istruzione superiore e organizzazioni attive nella ricerca e innovazione, scegliendo una sola delle tre categorie previste:
• Sustainable Gender Equality Champions, dedicata alle organizzazioni che dimostrano risultati strutturali e duraturi ottenuti attraverso i propri Gender Equality Plans (GEP);
• Newcomer Gender Equality Champions, rivolta alle istituzioni che hanno recentemente completato il primo GEP e mostrano progressi significativi nella sua attuazione;
• Inclusive Gender Equality Champions, destinata alle organizzazioni che integrano la dimensione di genere con almeno altre due categorie sociali, come origine etnica, disabilità, orientamento sessuale o provenienza socioeconomica.
Saranno assegnati un premio nelle categorie Sustainable e Inclusive e due premi nella categoria Newcomer.
Candidature entro il 29 settembre 2026
Le candidature dovranno essere presentate tramite il Funding & Tenders Portal entro il 29 settembre 2026. Le proposte saranno valutate da una giuria indipendente composta da esperti internazionali e i vincitori saranno annunciati nel corso di una cerimonia ufficiale a Bruxelles nel 2027.
Un’iniziativa a sostegno della parità di genere nella ricerca
Istituito nel 2022 dalla Direzione generale Ricerca e Innovazione della Commissione europea, il premio mira a promuovere il cambiamento istituzionale e a rafforzare la parità di genere nello Spazio europeo della ricerca (ERA).
L’iniziativa si inserisce nel quadro di Horizon Europe, che richiede a enti pubblici, organizzazioni di ricerca e istituti di istruzione superiore di dotarsi di un Gender Equality Plan (GEP) per poter accedere ai finanziamenti del programma. Il premio è gestito dalla European Research Executive Agency (REA).
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Who are Europe’s next gender equality champions? Applications are now open – Commissione europea
Europe’s Gender Equality Champions, annunciati i nuovi vincitori – Sito APRE

CALL FOR EVIDENCE PER LA FUTURA STRATEGIA UE PER OCEANI E ACQUE
L’INIZIATIVA PUNTA A RAFFORZARE LA CAPACITÀ DELL’EUROPA DI AFFRONTARE LE SFIDE LEGATE A OCEANI E RISORSE IDRICHE

La Commissione europea ha avviato due call for evidence per raccogliere contributi utili alla definizione della futura Ocean and Water Research and Innovation Strategy, attesa entro la fine del 2026.
L’iniziativa punta a rafforzare la capacità dell’Europa di affrontare le sfide legate a oceani e risorse idriche, in un contesto segnato da cambiamento climatico, inquinamento, perdita di biodiversità e crescente scarsità d’acqua. Tra gli obiettivi, anche il superamento della frammentazione tra livelli europeo, nazionale e regionale e il miglioramento del passaggio dall’innovazione al mercato.
Due consultazioni complementari
Le call for evidence sono strutturate su due filoni distinti:
• Ocean R&I Call for Evidence, dedicata alle priorità di ricerca e innovazione legate agli oceani, tra cui ecosistemi marini, osservazione oceanica, conoscenza del mare ed economia blu sostenibile;
• Water Resilience R&I Call for Evidence, focalizzata sui sistemi di acqua dolce, efficienza idrica e soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle risorse idriche.
Entrambe le consultazioni sono aperte fino al 2 agosto 2026 sul portale “Have Your Say” della Commissione europea e sono rivolte a ricercatori, imprese, decisori politici, autorità pubbliche, ONG e cittadini.
Un approccio “source-to-sea” per la resilienza idrica
La futura strategia sarà basata su un approccio integrato “source-to-sea”, che collega fiumi, falde, laghi, aree costiere e oceani per affrontare in modo coerente le sfide ambientali e socioeconomiche.
L’obiettivo è sostenere una blue economy sostenibile e una water-smart economy, rafforzando al tempo stesso la resilienza, la competitività e l’autonomia strategica dell’UE.
Un tassello del quadro strategico europeo
Annunciata nell’ambito dell’European Ocean Pact e in linea con la Water Resilience Strategy, la futura Ocean and Water R&I Strategy contribuirà anche alla definizione delle priorità di ricerca del prossimo Programma quadro 2028–2034, rafforzando le sinergie tra politiche, programmi europei e investimenti pubblici e privati.
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Commission launches two calls for evidence on the future ocean and water research and innovation strategy – Commissione europea

UE-SUDAFRICA: CELEBRATI 30 ANNI DI COOPERAZIONE IN R&I
FIRMATO NEL 1996, L’ACCORDO CON LO STATO AFRICANO SU SCIENZA E TECNOLOGIA È UNO DEI PIÙ LONGEVI CON UN PAESE TERZO

Nel corso di un evento svoltosi il 17 giugno a Bruxelles, l’Unione Europea e il Sudafrica hanno celebrato il 30º anniversario della cooperazione bilaterale in ricerca e innovazione, ripercorrendo tre decenni di risultati condivisi e delineando le prospettive future del partenariato.
Tre decenni di cooperazione scientifica
Firmato nel 1996, l’Accordo UE-Sudafrica su scienza e tecnologia rappresenta una delle più longeve e strutturate collaborazioni dell’UE con un Paese terzo nel settore della ricerca e innovazione.
Nel corso degli anni, la partnership ha favorito la crescita della cooperazione scientifica in numerosi ambiti strategici, tra cui salute pubblica, azione climatica, biodiversità, energie pulite, scienze marine e oceaniche, astronomia, infrastrutture di ricerca, open science, mobilità dei ricercatori e diplomazia scientifica.
Iniziative e progetti strategici
Nel corso dell’evento sono state evidenziate alcune delle principali iniziative sviluppate nell’ambito della cooperazione tra UE e Sudafrica, tra cui:
• la collaborazione nel campo della salute pubblica attraverso il programma EDCTP (European and Developing Countries Clinical Trials Partnership),
• la ricerca in medicina nucleare per il trattamento del cancro nell’ambito del programma NuMeRI del Joint Research Centre,
• iniziative per la transizione verde come LEAP-Renewable Energy e LEAP-Sustainable Energy,
• la collaborazione tecnologica legata al progetto Square Kilometre Array (SKA),
• le attività di capacity building del network ESASTAP (European-South African Science and Technology Advancement Programme).
Verso un rafforzamento del partenariato
Le discussioni hanno sottolineato l’importanza di una cooperazione scientifica internazionale stabile in un contesto globale caratterizzato da cambiamenti geopolitici, trasformazioni tecnologiche, pressioni climatiche e sfide sanitarie.
L’evento si è concluso con un rinnovato impegno a rafforzare la collaborazione UE-Sudafrica, con particolare attenzione alla mobilità dei ricercatori, al sostegno agli obiettivi di sviluppo sostenibile e all’ulteriore consolidamento delle attività congiunte in ricerca e innovazione per le generazioni future.
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EU-South Africa mark 30 years of research and innovation cooperation – Commissione europea

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Eurosportello informa – Anno XXX N 12/2026
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
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Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00
Direttore Responsabile: Valentina Montesarchio
Comitato di redazione: Roberta Lazzari

Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Irene Cappelletto, Rossana Colombo, Irene Gasperi, Geyleen Gonzalez, Roberta Marciante, Eleonora Marton, Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Samuele Saorin, Alessandra Vianello