n° 22/2025
15/12/2025

Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.

La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.

La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.

EUROSPORTELLO

eventi

IMPRENDITORIA FEMMINILE: Digit@Donna, APERTE LE ISCRIZIONI AL PERCORSO FORMATIVO

Digit@Donna è un percorso formativo dedicato alle aspiranti imprenditrici, studentesse, lavoratrici e, più in generale, a tutte le donne che hanno in mente un’idea o un progetto di impresa da realizzare. Tale attività è prevista nell’ambito del Piano nazionale per la promozione dell’imprenditorialità femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia, in collaborazione con Unioncamere Italiana, a valere su risorse PNRR.
Il percorso prevede 4 momenti formativi ispirati alla logica Analisi → Strategia → Azione con l’utilizzo di attività di gamification e attività pratiche per definire criteri chiari per orientarsi, distinguere l’essenziale dal superfluo e integrare davvero la tecnologia nelle fasi iniziali della creazione d’impresa.
La sessione di lancio si tiene il 12 dicembre a partire dalle ore 09.30.
Per le iscrizioni è possibile compilare il seguente form
PROGRAMMA

EE4HORECA: PARTECIPA AL PROSSIMO CICLO DI WEBINAR VOLTO A FAVORIRE UN RISPARMIO ENERGETICO PER TUTTO IL SETTORE HORECA!

Unioncamere del Veneto, in qualità di partner del progetto Energy Efficiency 4 HORECA –EE4HORECA, invita tutte le aziende del settore alberghiero, della ristorazione e del settore agroalimentare, a partecipare a tre nuovi incontri di formazione finanziati dal progetto e rivolti alle imprese appartenenti alla filiera.
Le attività si concentrano sul supporto alle aziende ed al personale interessato per formarlo e fornirgli gli strumenti per implementare misure di efficienza energetica ed attuare nuovi modelli di business. Nel corso delle sessioni di formazione verrà dimostrata la fattibilità economica dei modelli di collaborazione in modo da rendere la filiera più sostenibile e verranno proposti parametri di riferimento standard.
L’obiettivo è creare opportunità per tutti gli attori coinvolti, direttamente ed indirettamente, nella filiera HORECA e raccogliere dati sull’utilizzo dell’energia per contribuire, grazie al progetto ed ai vostri spunti, ad apportare miglioramenti normativi, a livello europeo, e favorire le imprese.
Gli incontri si terranno nelle seguenti date e tratteranno le seguenti tematiche:
“Comprendere la filiera Ho.Re.Ca: consumi, emissioni e buone pratiche”13 gennaio ore 15.00 – 16.30
“Modelli di business sostenibili e finanziamento dell’efficienza energetica”21 gennaio 2025 ore 15.00 – 16.30
“Modelli di business sostenibili e finanziamento dell’efficienza energetica” 2 febbraio 2025 ore 15.00 – 16.30
Ulteriori informazioni sono disponibili nella locandina, comprensiva di link per la registrazione.
ISCRIZIONI
ARGOMENTI TRATTATI PRECEDENTEMENTE:
Efficienza energetica ed elementi fondamentali dall’ideazione alla produzione all’interno di una filiera HORECA: esempi di buone pratiche | 28 ottobre ore 11.30 – 13.00
Audit energetici ed hot-spot dei consumi energetici promossi nella piattaforma IMPAWATT | 18 novembre 2025 ore 11.30 – 13.00
Strumenti incentivanti e bandi per l’efficienza energetica | 2 dicembre 2025 ore 11.30 – 13.00

news

LANCIATA EIT WATER: LA NUOVA COMUNITÀ EUROPEA PER L’INNOVAZIONE DEL SETTORE IDRICO

L’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) ha selezionato il Consorzio Allwaters, di cui Unioncamere del Veneto è local partner, per guidare EIT Water, la nuova comunità europea dedicata alle sfide dell’acqua e degli ecosistemi marini. Con 50 partner in 24 Paesi, EIT Water lavorerà per innovare la gestione delle risorse idriche, favorire la resilienza climatica e sostenere la transizione verso un’economia blu circolare.
Aree prioritarie di intervento:
• scarsità idrica, siccità e alluvioni;
• degrado di oceani, laghi e fiumi;
• sviluppo della blue economy circolare.
La nuova KIC avrà 8 centri locali in Europa (Aarhus, Leeds, Berlin, Antwerp, Vienna, Sibenik, Malaga, Varna) e riceverà fino a 5 milioni di euro di finanziamento iniziale. Dal 2027 diventerà pienamente operativa.
Impatto atteso entro il 2033:
• 58 nuove startup;
• 126 innovazioni lanciate sul mercato;
• 1.380 startup e scale-up supportate;
• fino a 1,2 miliardi di euro di danni ambientali evitati.
EIT Water sarà un hub aperto a enti, imprese e innovatori che vogliono contribuire a un futuro europeo più resiliente, sostenibile e digitalizzato.

EPIC-X: EMPOWERING WOMEN IN DEEP TECH ACROSS EUROPE

Unioncamere del Veneto, in qualità di leader del progetto Friend Europe della rete EEN, desidera invitare le start up interessate a partecipare ad un bando finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe – European Innovation Ecosystems (EIE)
Sono stati messi a disposizione delle start up 40.000 € in finanziamenti a fondo perduto e 20.000 € in voucher per il mentoring di esperti
Le 20 startup deep tech guidate da donne che verranno selezionate, avranno accesso esclusivo al programma EPIC-X Acceleration+, progettato per affrontare sfide chiave ed accelerare la crescita.
Nell’arco di sei mesi, le startup saranno coinvolte in un programma strutturato che prevede roadmap personalizzate, sessioni mensili di supporto operativo e mentoring dedicato da parte di un pool di oltre 100 esperti. Meetup, masterclass ed opportunità di networking contribuiranno ad affinare le strategie e ad aumentare la preparazione al mercato.
L’iniziativa si concentra sull’emancipazione ed il supporto delle startup guidate da donne nel settore delle deep tech in 16 Paesi innovatori “moderati” ed “emergenti” dell’UE (Slovenia, Portogallo, Ungheria, Slovacchia, Romania, Italia, Polonia, Lituania e Repubblica Ceca, Bulgaria, Estonia, Croazia, Malta, Lettonia, Grecia e Spagna).
Data chiusura bando: 5 gennaio 2026
Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link.

consultazioni

INVITO A PARTECIPARE ALL’INDAGINE EUROPEA SULLO SPORTELLO UNICO IN MATERIA DI DUE DILIGENCE E SOSTENIBILITÀ

La Commissione europea si impegna a sostenere le imprese europee nell’aderire agli obblighi nazionali e dell’UE in materia di due diligence ai fini della sostenibilità; nell’ambito di questa iniziativa sta sviluppando lo sportello unico dedicato che sarà lanciato nel 2026.
Le imprese europee sono invitate a partecipare alla “Business Survey on Sustainability Due Diligence” al fine di fornire informazioni che contribuiranno direttamente a definire gli strumenti, le risorse e gli orientamenti offerti dal prossimo sportello unico dell’UE.
L’indagine intende esaminare le sfide per le imprese, le carenze di capacità e l’interesse per orientamenti rafforzati in merito alla legislazione legata alla due diligence per la sostenibilità, all’interno dell’UE e dei suoi Stati membri.
I riscontri ricevuti influenzeranno notevolmente lo sviluppo di strumenti e risorse pratiche per le imprese.
Questa indagine è rivolta a tutte le aziende, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni, ai soggetti coinvolti nella sostenibilità e nella gestione dei rischi ESG, nelle catene di approvvigionamento responsabile e/o nell’assicurare la conformità giuridica (UE).
L’indagine affronta le sfide e le opportunità legate all’attuazione della due diligence in materia di sostenibilità nonché quelle legate alla gestione dei rischi ESG all’interno delle operazioni e della catena di approvvigionamento delle imprese.
Gli approfondimenti raccolti saranno utilizzati dalla Commissione europea per creare uno sportello unico online in materia di sostenibilità, che aiuti le imprese a soddisfare i requisiti volontari e obbligatori dell’UE e nazionali in materia di diritti umani ed ambiente, compresa la direttiva dell’UE sulla due diligence delle imprese ai fini della sostenibilità (CSDDD).
Invitiamo tutti gli attori interessati a fornire il proprio contributo entro il 9 gennaio 2026, mediante la compilazione del questionario, disponibile al seguente link.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLA PROPOSTA DI REVISIONE DEL REGOLAMENTO (UE) N. 1025/2012, DENOMINATO ANCHE “REGOLAMENTO UE SULLA NORMAZIONE”

La presente consultazione riguarda la proposta di revisione del Regolamento (UE) n. 1025/2012, noto anche come “Regolamento UE sulla normazione” che stabilisce la base giuridica per l’utilizzo della normazione a supporto della legislazione e delle politiche dell’UE, disciplinando il contributo del Sistema europeo di normazione al Mercato unico e ad altre priorità dell’UE.
Tale regolamento definisce i ruoli delle Organizzazioni europee di normazione OEN (i.e CEN, CENELEC and ETSI), degli Organismi nazionali di normazione (ONN), degli Stati membri e della Commissione nell’elaborazione delle norme europee (con disposizioni specifiche dedicate alla categoria delle norme armonizzate, che svolgono un ruolo cruciale nel Mercato unico) e di altri prodotti della normazione (ad esempio, specifiche tecniche), nonché le modalità di partecipazione delle parti interessate al processo.
Le norme europee svolgono un ruolo importante nel funzionamento del Mercato unico, allineando le norme nazionali e prevenendo approcci nazionali multipli e potenzialmente contraddittori alle norme. Le norme armonizzate sono una tipologia specifica di norme europee che aiutano le imprese ad applicare i requisiti del diritto dell’UE garantendo una presunzione di conformità ai prodotti che li rispettano.
La Commissione ha annunciato che avrebbe rivisto il Regolamento sulla normazione nell’ambito della strategia UE per la competitività del 2025, con l’obiettivo di rendere i processi di definizione delle norme “più rapidi e accessibili, in particolare per le PMI e le startup”. Come riconosciuto nella strategia UE per la normazione del 2022, la competitività, la sovranità tecnologica e la capacità dell’UE di proteggere i propri valori e interessi dipendono sempre più dalla sua capacità di elaborare norme armonizzate in modo rapido e accessibile e dalla sua influenza come normatore globale.
I risultati della recente valutazione del Regolamento (UE) n. 1025/2012 hanno mostrato che il Regolamento ha migliorato l’elaborazione di norme (armonizzate) per le finalità politiche dell’UE. Tuttavia, permangono importanti sfide e il quadro normativo fatica a soddisfare le mutevoli esigenze del mercato e delle politiche. Queste sfide riguardano in particolare la velocità e la reattività all’innovazione del sistema europeo di normazione, la partecipazione equilibrata delle parti interessate, l’accessibilità delle norme (armonizzate) e l’impatto dell’UE sulla normazione internazionale.
La Commissione effettuerà una valutazione d’impatto per valutare le potenziali opzioni politiche per affrontare queste sfide, i loro possibili effetti e la loro fattibilità.
Questa consultazione si concentra specificamente sulle norme elaborate a supporto del diritto o delle politiche dell’UE, comprese le norme armonizzate (piuttosto che su altre norme di settore).
Invitiamo tutti gli attori interessati a fornire il proprio contributo entro il 17 dicembre 2025, mediante la compilazione del questionario, disponibile al seguente link.

PARTECIPA ALLA CONSULTAZIONE EUROPEA RELATIVA AL REGOLAMENTO SUI BLOCCHI GEOGRAFICI

La Commissione europea sta attualmente valutando il regolamento sui blocchi geografici, adottato nel 2018, che mira a prevenire discriminazioni ingiustificate basate sulla nazionalità, sul luogo di residenza o su quello in cui è ubicato lo stabilimento. Il regolamento garantisce che i clienti, comprese le imprese, possano acquistare beni e servizi da fornitori di altri Stati membri dell’UE alle stesse condizioni degli acquirenti nazionali (principio dello shop like-a-local).
Il regolamento in sintesi:
• vieta il blocco dell’accesso ai siti web ed il reindirizzamento senza il previo consenso del cliente;
• definisce situazioni specifiche in cui i blocchi geografici o altre forme di discriminazione, basate sulla nazionalità, la residenza e lo stabilimento non sono giustificabili;
• obbliga i commercianti a non discriminare i clienti per quanto riguarda i mezzi di pagamento accettati;
• non impone ai professionisti di vendere attivamente o di consegnare oltre frontiera;
In tale contesto, la Commissione desidera raccogliere i contributi delle PMI sulle loro esperienze in materia di blocchi geografici quando acquistano beni e servizi a livello transfrontaliero.
Il questionario mira a valutare la consapevolezza e la comprensione del regolamento da parte delle PMI ( in particolare da chi acquista regolarmente beni o servizi on line da altri Stati membri dell’UE, compresi quelli in settori quali la vendita al dettaglio, la produzione, il commercio elettronico ed i servizi alle imprese), ad individuare gli ostacoli che possono ancora incontrare nella pratica ed a comprendere meglio l’impatto dei blocchi geografici sulle loro attività commerciali transfrontaliere.
Invitiamo le aziende interessate a fornire il proprio prezioso contributo per garantire che i regolamenti UE riflettano le esperienze e le esigenze reali delle PMI che operano in tutto il mercato unico.
Link alla consultazione
Scadenza 29 dicembre 2025

INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE

Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.

NORMATIVA EUROPEA

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA STABILITÀ FINANZIARIA, DEI SERVIZI FINANZIARI E DELL’UNIONE DEI MERCATI DEI CAPITALI

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO EUROPEO, AL CONSIGLIO, ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI Ulteriore sviluppo dell’integrazione dei mercati dei capitali e della vigilanza nell’Unione COM/2025/940 final

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DEL COMMERCIO E DELLA SICUREZZA ECONOMICA

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO sui negoziati intrapresi dalla Commissione in materia di crediti all’esportazione, ai sensi del regolamento (UE) n. 1233/2011 COM(2025) 688 final

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE PER I PARTENARIATI INTERNAZIONALI

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione annuale 2025 sull’attuazione degli strumenti di azione esterna dell’Unione europea nel 2024 COM(2025) 741 final

COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DEL COMMERCIO E DELLA SICUREZZA ECONOMICA

RESOCONTO ANNUALE DELLA COMMISSIONE sulle relazioni annuali d’attività degli Stati membri sui crediti all’esportazione ai sensi del regolamento (UE) n. 1233/2011 COM(2025) 737 final

gare d’appalto

Visualizza le GARE D’APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.

RICERCA PARTNER per progetti europei

Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.

BANDI EUROPEI

Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell’Europea.

bandi fondi strutturali

DIH INNOVAMARE: CONSOLIDATA LA COOPERAZIONE TRANSFRONTALIERA CON LA STUDY VISIT CONGIUNTA DIH INNOVAMARE & MARESKILL

Unioncamere del Veneto ha partecipato alle recenti iniziative del progetto DIH InnovaMare, finanziato dal Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027, prendendo parte alla Study Visit congiunta DIH InnovaMare & MareSkill – Smart and Innovative Blue Skills for Competitive Blue Economy, svoltasi il 4 e 5 dicembre 2025 tra Zadar, Stankovci e Šibenik in Croazia. Due giornate dense di incontri, confronti e approfondimenti dedicati all’innovazione tecnologica per la blue economy adriatica.
Le attività della Study Visit:
Day 1 – Zadar

La prima giornata si è aperta con la partecipazione all’evento “Awareness event on digital and green transition through voucher scheme” del progetto Interreg Italy–Croatia LEAP to Blue, di cui Unioncamere Veneto è project partner. L’incontro ha ospitato, tra gli altri interventi, un panel specifico sulle innovazioni della blue economy moderato da Mateo Ivanac, Project Manager di DIH InnovaMare.
A seguire, la delegazione ha visitato alcuni stakeholder strategici del territorio, tra cui:
– Zadar Energija, attiva in soluzioni energetiche innovative;
– Zadar Port Authority, che ha illustrato le dinamiche operative e le esigenze tecnologiche dei porti;
– Zadar Cruise Port, dove sono state presentate pratiche di gestione sostenibile nei terminal crocieristici.
Day 2 – Stankovci e Šibenik
La seconda giornata è stata dedicata all’approfondimento delle tecnologie marine avanzate, con una prima visita a Marinetek (Stankovci), realtà di riferimento nella produzione di infrastrutture galleggianti, sistemi per porti turistici e soluzioni innovative per la gestione costiera.
Successivamente, la delegazione ha visitato il Ruđer Bošković Institute – Center for Marine Research, dove sono state illustrate attività della pilot action DIH InnovaMare e dimostrazioni pratiche legate a robotica marina, monitoraggio ambientale e sviluppo delle competenze tecniche (“blue skills”).
La giornata ha messo in evidenza l’importanza del collegamento tra ricerca e industria e il ruolo chiave delle competenze avanzate per sostenere un’economia blu più competitiva e sostenibile.
Un ecosistema che si rafforza
Le attività della Study Visit si inseriscono nel percorso di potenziamento dell’ecosistema dell’innovazione adriatico promosso da DIH InnovaMare, con l’obiettivo di intensificare la cooperazione transfrontaliera, facilitare il trasferimento tecnologico e supportare lo sviluppo di soluzioni per un uso sostenibile del mare.
Unioncamere del Veneto continuerà a collaborare attivamente alle prossime fasi del progetto, promuovendo il coinvolgimento degli stakeholder regionali e contribuendo alla diffusione dei risultati sul territorio.
Per maggiori informazioni sulle attività di Unioncamere del Veneto nei progetti DIH Innovamare e LEAP TO BLUE, contattare:
–dott.ssa Roberta Lazzari: roberta.lazzari@eurosportelloveneto.it
– dott.ssa Giada Bagattin: giada.bagattin@ven.camcom.it

Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere

Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali

BRFR20251208022
Azienda francese specializzata in lavorazioni meccaniche di alta precisione, finiture (anodizzazione, elettrolucidatura, marcatura laser, ecc.) e assemblaggio di componenti meccanici ricerca una partnership con un produttore di impianti ortopedici e spinali ben consolidato nel proprio Paese.

BRNL20251201017
Un’azienda olandese è alla ricerca di gusci che possano essere utilizzati come materia prima per l’ulteriore lavorazione in graniglia di gusci. Questa graniglia di gusci viene utilizzata, ad esempio, nel settore dei mangimi per animali. L’attenzione si concentra principalmente sui gusci provenienti da molluschi bivalvi come ostriche, vongole, cozze, capesante e vongole.

BRPL20251127013
Un’azienda polacca che produce cosmetici naturali per bambini è alla ricerca di produttori di oli essenziali. I prodotti dell’azienda sono principalmente destinati ai bambini, quindi è fondamentale che gli oli siano naturali e puri al 100%. L’azienda è alla ricerca di produttori o distributori esteri di oli essenziali (principalmente timo bianco e lavanda, ma sono ricercate anche altre fragranze) che offrano i prodotti desiderati.

BRRO20251203001
PMI rumena attiva nel settore dell’agricoltura e della vendita all’ingrosso di fattori di produzione agricoli è alla ricerca di produttori UE di fertilizzanti e/o pesticidi sia per l’agricoltura convenzionale che biologica/ecologica; i prodotti di interesse dovrebbero riguardare colture agricole e ortaggi.

BRSE20251128007
Una start-up di design svedese specializzata nello sviluppo e nella vendita di accessori per fotografi professionisti è alla ricerca di un produttore tessile europeo orientato alla sostenibilità per la produzione di tappetini fotografici reversibili realizzati con due tessuti accoppiati con finitura overlock. L’azienda richiede un accordo di fornitura.

BRAT20251202001
Engale & Bengale è un’azienda di moda per bambini di Klagenfurt, in Austria, con una boutique locale. È specializzata in abbigliamento e accessori per bambini di alta qualità, valorizzando l’artigianalità, il comfort e il design unico. Per rifornire il proprio negozio e servire i clienti, l’azienda ricerca prodotti freschi e di alta qualità. La qualità conta più della quantità, rendendo l’azienda partner ideale per i piccoli e medi fornitori. Non è richiesta la produzione in serie.

BRAT20251127002
Azienda austriaca a conduzione familiare principale grossista europeo di articoli per la pittura e il bricolage ricerca partner qualificati per la produzione dei suoi rulli per pittura. Per la distribuzione, si desidera un imballaggio blister da appendere, che dovrà essere fornito con il marchio aziendale.

BRSE20251126010
Una PMI svedese attiva nella distribuzione di vini è alla ricerca di piccole e medie aziende vinicole interessate a entrare nel mercato svedese attraverso un nuovo approccio commerciale. L’azienda richiede vini provenienti da regioni selezionate di Spagna, Francia e Italia, nell’ambito di un accordo commerciale.

Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it

sportello bruxelles

Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)

https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .

news

IL PARLAMENTO EUROPEO HA DATO VIA LIBERA PER IL PRIMO PROGRAMMA INDUSTRIALE DI DIFESA EUROPEA

Il Parlamento europeo ha istituito il primo European Defence Industry Programme (EDIP), che mira a rafforzare l’industria della difesa dell’UE, introdurre procedure di approvvigionamento condivise, aumentare la capacità produttiva nel settore e potenziare il sostegno all’Ucraina. Il programma dispone di un budget di 1,5 miliardi di euro, di cui 300 milioni destinati allo strumento di supporto all’Ucraina.
Link.

GARANZIA PER LE COMPETENZE: UN PROGETTO PILOTA DA 14,5 MILIONI DI EURO PER LA TRANSIZIONE DEI LAVORATORI VERSO SETTORI STRATEGICI

La Commissione europea ha varato un nuovo sistema chiamato “La garanzia per le competenze”, con una dotazione dei 14,5 milioni di euro, per sostenere i lavoratori e le imprese ad affrontare carenze di manodopera in settori strategici e in crescita. L’iniziativa rafforzerà i settori strategici in linea con il futuro Fondo europeo per la competitività. Consentirà ai lavoratori di passare a settori strategici, garantire nuovi posti di lavoro e sviluppare competenze supplementari.
Link.

L’UE APRE LA REGISTRAZIONE DEI NOMI DI PRODOTTI ARTIGIANALI E INDUSTRIALI NELL’AMBITO DEL NUOVO SISTEMA DELLE INDICAZIONI GEOGRAFICHE

Dal 1º dicembre 2025 soffiatori, vetrai, vasai, coltellinai, orafi e altri artigiani europei potranno registrare i nomi dei loro prodotti nell’ambito del nuovo sistema delle indicazioni geografiche (IG) dell’UE per i prodotti artigianali e industriali. È la prima volta che la protezione IG, a lungo usata per i prodotti alimentari e le bevande, viene estesa ai prodotti non-agricoli, completando il mercato unico delle IG. Questa protezione mira a preservare le competenze tradizionali, sostenere i posti di lavoro locali e aiutare i consumatori a riconoscere i prodotti europei genuini di alta qualità.
Link.

SPORTELLO APRE

eventi

INFO DAY HE 2026 – CLUSTER 5

La Commissione europea organizza il 15 gennaio, in modalità online, l’“Info day Horizon Europe – Cluster 5”. L’evento ha lo scopo di informare i potenziali candidati sulle opportunità di finanziamento nell’ambito del Programma di lavoro 2026 – 2027 del Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility”.
Durante l’Info day i potenziali candidati avranno l’opportunità di saperne di più sulle opzioni di finanziamento nell’ambito del nuovo Programma di lavoro. L’evento fornirà una guida per la preparazione di una proposta di alta qualità, sui suggerimenti per migliorare il ruolo delle scienze sociali e umanistiche e su delle sessioni parallele interattive per ogni area tematica.
Durante l’evento sarà possibile partecipare attraverso la piattaforma Slido con il codice #CL5INFODAY2026 per porre domande ai relatori.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming e non è necessaria la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni
: cluster5@apre.it
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INFO DAY HE 2026 – EU MISSIONS

La Commissione europea organizza il 20 e 21 gennaio 2026, in modalità online, l’“Info day Horizon Europe – EU Missions”. L’evento ha lo scopo di informare i potenziali candidati sui nuovi topic inclusi nel Programma di lavoro 2026 – 2027 dedicato alle EU Missions.
Durante gli Info day, verrà presentata la parte del Programma di lavoro 2026 – 2027 di Horizon Europe dedicato alle cinque EU Missions (Adaptation to Climate Change, Cancer, 100 Climate-Neutral and Smart cities by 2030, Restore our Ocean and Waters by 2030 e A Soil Deal for Europe) contenente i nuovi bandi e topic specifici per supportare la piena implementazione delle Missioni.
Durante l’evento sarà possibile partecipare attraverso la piattaforma Slido, con cui porre domande ai relatori.
Per partecipare all’evento online non è necessaria la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni: missions@apre.it
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INFO DAY HE 2026 – WIDERA WP WIDENING CALLS

La Commissione europea organizza il 22 gennaio 2026, in modalità online, l’”Info day Horizon Europe – WIDERA Work Programme 2026 Widening calls″. L’evento ha lo scopo di informare i candidati interessati sui sui bandi di ampliamento del programma di lavoro WIDERA 2026-2027, destinazione “Miglioramento dell’accesso all’eccellenza”..
Nel corso della sessione informativa, i relatori della Commissione europea presenteranno i nuovi topic del bando, che includono strumenti già consolidati e nuovi, offrendo opportunità a diversi tipi di organizzazioni.
Per seguire in streaming l’evento non è necessario effettuare la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni: widera@apre.it
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INFO DAY 2026 – CLUSTER 6

La Commissione europea organizza il 22 e 23 gennaio 2026, in modalità ibrida, gli “Info day Horizon Europe – Cluster 6”. L’evento ha lo scopo di informare i potenziali candidati sulle opportunità di finanziamento nell’ambito del Programma di lavoro 2026 del Cluster 6 di Horizon Europe “Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture and Environment”.
L’evento in presenza si terrà presso la struttura congressuale Charlemagne, e sarà trasmesso in streaming online sulla piattaforma web della Commissione europea.
Durante i due giorni dell’evento, i relatori della Commissione europea forniranno approfondimenti sul contesto politico, indicazioni e suggerimenti per proposte di qualità, con una sessione dedicata alle partnership cofinanziate.
Per partecipare all’evento, sia in presenza che online, è necessaria la registrazione a questo link.
Contatti per maggiori informazioni: cluster6@apre.it
SCOPRI DI PIÙ

SECONDO SIMPOSIO PER LE INFRASTRUTTURE DI RICERCA | SAVE THE DATE!

Partecipa all’evento in presenza a Roma, 25 e 26 febbraio 2026, presso la sede della Biblioteca Nazionale Centrale
RICH Europe, la rete dei Punti di Contatto Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca, vi invita a partecipare alla seconda edizione del Simposio per le Infrastrutture di Ricerca.
L’evento, che si terrà a Roma il 25 e il 26 febbraio 2026, sarà ospitato presso la sede della Biblioteca Nazionale Centrale.
Maggiori informazioni
Il Simposio offrirà l’opportunità di promuovere sinergie tra le infrastrutture di ricerca e i relativi stakeholder e di mostrare modelli di collaborazione di successo tra infrastrutture, partnership e cluster.
Inoltre, il Simposio vuole essere l’occasione per favorire il coinvolgimento e la partecipazione delle infrastrutture in Horizon Europe, rafforzare la cooperazione tra infrastrutture a livello europeo e internazionale, promuovere l’interoperabilità e la condivisione dei dati.
Le registrazioni al Simposio sono aperte fino al 10 febbraio.
Registrati e partecipa
“Secondo Simposio per le Infrastrutture di Ricerca”
Ti aspettiamo il 25 – 26 febbraio!

NEWS

APRE LANCIA IL NUOVO SITO DEDICATO AL DIGITAL EUROPE PROGRAMME
IL SITO FORNISCE UNA PANORAMICA CHIARA E AGGIORNATA DEL PROGRAMMA: COME FUNZIONA, QUALI AREE COPRE E QUALI OPPORTUNITÀ OFFRE

Siamo lieti di annunciare il lancio del nuovo sito APRE dep.apre.it, interamente dedicato al Digital Europe Programme — il programma dell’Unione Europea che accelera la trasformazione digitale dell’economia e della società europee.
Cosa offre il sito
Il sito fornisce una panoramica chiara e aggiornata del programma: come funziona, quali aree copre, quali opportunità offre per imprese, PA e soggetti innovativi.
• Attraverso le sezioni “Assistenza e bandi” e “NCP”, APRE mette a disposizione informazione e supporto gratuito per chi vuole partecipare ai bandi: spiegazioni sui temi finanziabili, modalità di partecipazione, strumenti e procedure amministrative, e aiuto nella preparazione delle proposte, inclusi pre-screening.
• Il sito offre anche la possibilità di iscriversi al servizio informativo “APREmailing” per ricevere aggiornamenti regolari sui bandi, le opportunità e le novità del programma.
• Inoltre, tramite “APREformazione”, è possibile accedere a corsi per acquisire competenze utili per la progettazione europea, l’innovazione e la partecipazione a programmi UE.
Cosa è il Digital Europe Programme (DEP)
Il Digital Europe Programme è il programma di finanziamento europeo che mira a potenziare la trasformazione digitale in tutta l’UE nel periodo 2021-2027. Con un budget complessivo di circa 8,2 miliardi di euro, il DEP finanzia progetti in settori strategici come: supercomputing, intelligenza artificiale, cybersicurezza, competenze digitali avanzate e semiconduttori.
L’obiettivo è sostenere l’adozione diffusa di tecnologie digitali da parte di imprese, pubbliche amministrazioni e altri soggetti, per garantire un’Europa competitiva, autonoma, innovativa e digital-ready.
Inoltre, il DEP supporta la rete di hub europei per l’innovazione digitale (i cosiddetti EDIH – European Digital Innovation Hubs), che offrono competenze e servizi specialistici per aiutare le organizzazioni nel percorso di trasformazione digitale.
Work Programme 2025-2027 Digital Europe
Con l’emendamento di ottobre 2025, la Commissione europea ha adottato i programmi di lavoro per il biennio 2025-2027. con l’obiettivo di rafforzare lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie critiche in Europa.
Il Work Programme 2025-2027 del Programma Digital Europe è l’ultimo previsto nell’ambito del Quadro finanziario pluriennale 2021-2027.
Tra le novità più rilevanti spiccano il lancio delle AI Gigafactories per modelli europei di intelligenza artificiale, il rafforzamento dell’Alleanza per i veicoli connessi e autonomi, nuovi fondi per i Digital Innovation Hubs, e l’accelerazione del Portafoglio di Identità Digitale Europeo. Si aggiungono iniziative per l’edilizia accessibile e misure contro la disinformazione, in linea con Democracy Shield.
Questi interventi riflettono le priorità strategiche della Commissione e puntano a consolidare la sovranità tecnologica europea.
Il ruolo di APRE
APRE, come prima e unica agenzia in Italia specializzata nell’accompagnare la partecipazione italiana ai programmi UE — mette a disposizione, svolgendo le funzioni di National Contact Point per il Digital Europe Programme:
Informazione aggiornata e guida ai bandi del DEP.
Assistenza e consulenza gratuita per la progettazione e partecipazione: orientamento su priorità, modalità, formulazione delle proposte.
Formazione per rafforzare le competenze nella progettazione europea e nell’innovazione.
Grazie al nuovo sito, chiunque — PMI, startup, università, enti pubblici, centri di ricerca — potrà facilmente accedere alle informazioni sul Digital Europe Programme e capire come partecipare ai bandi.
Perché è importante
Il lancio della pagina web “DEP – Digital Europe Programme” rappresenta un passo concreto per rendere accessibile e trasparente l’opportunità di finanziamenti europei per la digitalizzazione. In un momento in cui l’UE punta a sostenere il percorso digitale delineato dalla Digital Compass 2030 e dal Digital Decade, avere uno strumento di informazione e supporto come quello di APRE può fare la differenza per molte organizzazioni italiane.
Maggiori informazioni
dep.apre.it – Il sito

LE INIZIATIVE PER LO SPAZIO EUROPEO DELLA RICERCA NELL’ULTIMO APREINSIGHT
IL CONFRONTO TRA CIRCA 70 RAPPRESENTANTI DEI SOCI APRE E LA COMMISSIONE EUROPEA SULLE PROSPETTIVE DELL’ERA

Mercoledì 3 dicembre si è tenuto un nuovo incontro del ciclo APREinsight, il format di APRE dedicato ai Soci, trasmesso in diretta da Bruxelles. L’incontro ha ospitato Magda De Carli, Vice Direttrice ‘ERA & Innovation’ presso la DG RTD della Commissione europea, per offrire ai Soci APRE una presentazione sulle attuali e future iniziative dell’esecutivo europeo a supporto dello Spazio europeo della ricerca (ERA).
ERA Policy Agenda, ERA Act e Choose Europe
Durante l’evento, a cui hanno partecipato circa 70 rappresentanti dei Soci APRE, De Carli ha delineato il quadro politico in cui si colloca lo Spazio europeo della ricerca, presentando poi gli elementi principali della nuova ERA Policy Agenda 2025–27, i lavori preparatori per la futura legge sullo Spazio europeo della ricerca (ERA Act) e alcuni aspetti dell’iniziativa Choose Europe. Nel corso della discussione, ha inoltre invitato i Soci APRE a partecipare alla consultazione pubblica sull’ERA Act, contribuendo così alla definizione delle prossime priorità dell’iniziativa.
Una discussione diretta con la Commissione
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra la comunità italiana della ricerca e dell’innovazione e la Commissione europea in un momento cruciale per definire l’evoluzione dello Spazio europeo della ricerca. APREinsight si conferma così un contesto di grande valore strategico per favorire il coinvolgimento attivo dei Soci e promuovere un’interlocuzione costante con le istituzioni europee su questioni chiave per il futuro della R&I dell’Unione.
Maggiori informazioni
APREinsight discute il futuro dell’European Innovation Council – Sito APRE
APREinsight discute la proposta della Commissione su FP10 – Sito APRE
APREinsight: le misure a sostegno di Startup e scaleup – Sito APRE
APREinsight: la strategia UE sull’Intelligenza Artificiale al centro del dibattito – Sito APRE
FP10: il punto con i Soci nell’APREinsight – Sito APRE
L’APREinsight dedicato al Clean Industial Deal per i Soci APRE – Sito APRE
Collaborazione tra UE e Africa nella R&I al centro dell’ultimo APREinsight – Sito APRE
La R&I italiana vista dall’Europa: ne parliamo in APREinsight – Sito APRE
APREinsight approfondisce le università europee – Sito APRE

7ª RIUNIONE INFORMALE DEL GRUPPO DI LAVORO EASTERN PARTNERSHIP SU R&I
UE E PAESI EAP AVANZANO SULLE PRIORITÀ R&I, CON UN FOCUS SPECIALE SUL SOSTEGNO ALLA RICERCA E INNOVAZIONE IN UCRAINA

Il 27 e 28 novembre 2025 si è svolta a Berlino la settima riunione informale del Gruppo di Lavoro del Partenariato Orientale su Ricerca e Innovazione (EaP). L’evento è stato copresieduto da rappresentanti della Commissione europea e del Ministero federale tedesco della Ricerca.
Alla riunione hanno partecipato delegati dei cinque Paesi EaP (Armenia, Azerbaigian, Georgia, Moldova, Ucraina), diversi Stati membri dell’UE, rappresentanti di Turchia e Montenegro, il Forum della Società Civile dell’EaP, funzionari delle principali direzioni generali della Commissione europea e organizzazioni di ricerca tedesche.
Stato di avanzamento delle priorità EaP
I partecipanti hanno discusso l’attuazione delle priorità di ricerca e innovazione del periodo post-2020 e i progressi compiuti dal 2024. Sono emerse esigenze comuni, come aumentare la spesa nazionale in R&I e rafforzare la partecipazione dei Paesi EaP ai bandi di Horizon Europe, con l’obiettivo di raggiungere 700 partecipazioni.
Focus sull’Ucraina
Una sessione speciale è stata dedicata alle difficoltà del sistema ucraino di ricerca e innovazione a causa della guerra con la Russia. La Commissione europea, la Germania ed Expertise France hanno illustrato le misure di sostegno previste, tra cui il programma EU4Innovation EAST. È stata inoltre richiamata l’importanza della nuova Coalizione Internazionale per Scienza, Ricerca e Innovazione in Ucraina, invitando gli altri Paesi EaP ad aderire.
Legami tra ricerca e imprese
Le discussioni hanno evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra mondo accademico e imprese in tutti i Paesi EaP, per aumentare anche la partecipazione delle aziende a Horizon Europe.
Un approfondimento specifico ha riguardato il ruolo delle diaspore scientifiche. I partecipanti hanno concluso che le iniziative rivolte alle diaspore risultano più efficaci quando integrate in strategie nazionali e regionali e collegate ai principali programmi dell’UE.
Maggiori informazioni
The 7th Eastern Partnership Informal Working Group Meeting on Research and Innovation – Commissione europea

MISSION CITIES: AVVIATA LA NUOVA EDIZIONE DEL TWINNING LEARNING PROGRAMME
IL NUOVO CICLO COINVOLGE 22 CITTÀ GEMELLE E 18 CITTÀ DELLA MISSIONE, CHE COLLABORERANNO PER UN PERIODO DI 12 MESI

La Commissione europea ha lanciato una nuova edizione del Twinning Learning Programme, iniziativa centrale della EU Mission for Climate-Neutral and Smart Cities, volta a promuovere il trasferimento di conoscenze e la cooperazione tecnica tra città europee impegnate nella transizione climatica. Il nuovo ciclo coinvolge 22 città gemelle e 18 città della Missione, che collaboreranno per un periodo di 12 mesi.
Le nuove partnership
La nuova edizione del Twinning Learning Programme attiva le seguenti collaborazioni:
• Baerum (Norvegia) – Reykjavik (Islanda)
• Cambridge (Regno Unito) – 2° distretto di Bucarest (Romania)
• Cartagena (Spagna) – Gabrovo (Bulgaria)
• Cascais (Portogallo) e Alytus (Lituania) – Torino (Italia)
• Cesena (Italia) – Ioannina (Grecia)
• Brno (Repubblica Ceca) e Kumanovo (Macedonia del Nord) – Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina)
• Bydgoszcz (Polonia) – Liberec (Repubblica Ceca)
• Győr (Ungheria) e Mersin Yenisehir (Turchia) – Sofia (Bulgaria)
• Amburgo (Germania) – Guimaraes (Portogallo)
• Lille (Francia) Bristol – (Regno Unito)
• Paredes (Portogallo) – Elbasan (Albania)
• Ploiesti (Romania) – Padova (Italia)
• Praga (Repubblica Ceca) – Umea (Svezia)
• Salisburgo (Austria) – Stoccolma (Svezia)
• Samsun (Turchia) – Kozani (Grecia)
• Strasburgo (Francia) – Aquisgrana (Germania)
• Vantaa (Finlandia) e Lviv (Ucraina) – Varsavia (Polonia)
• Wolfsburg (Germania) – Eindhoven-Helmond (Paesi Bassi)
Obiettivi e approccio
Il programma sostiene la cooperazione strutturata tra le città della Missione – già impegnate nello sviluppo dei Climate City Contracts – e le città gemelle, che potranno beneficiare delle conoscenze maturate nell’attuazione di soluzioni innovative per la transizione urbana.
L’iniziativa offre:
• percorsi di apprendimento mirato,
• scambio di buone pratiche,
• supporto tecnico,
• workshop tematici e visite sul campo.
Queste attività sono pensate per consolidare le strategie locali, accelerare l’attuazione dei piani climatici e rafforzare la capacità delle città di guidare processi di innovazione sul territorio.
Contesto
Avviato nel 2023, il Twinning Learning Programme ha già coinvolto oltre 180 città, confermandosi uno strumento strategico della EU Mission for Climate-Neutral and Smart Cities per stimolare l’adozione di soluzioni replicabili, favorire il trasferimento di competenze e creare una comunità europea di pratica dedicata alla neutralità climatica entro il 2050.
Maggiori informazioni
New Twinning Learning Programme launched under Cities Mission – Commissione europea
Neutralità climatica: oltre 100 le città premiate – Sito APRE

contatti

Eurosportello informa – Anno XXIX N 22/2025
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
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Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00
Direttore Responsabile: Valentina Montesarchio
Comitato di redazione: Roberta Lazzari

Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Irene Cappelletto, Rossana Colombo, Irene Gasperi, Geyleen Gonzalez, Eleonora Marton, Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Samuele Saorin, Alessandra Vianello