
Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.
La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.
La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.
EUROSPORTELLO
EVENTI
L’ACCORDO COMMERCIALE UE-MERCOSUR SPIEGATO: SPUNTI CHIAVE PER LE AZIENDE CHE DESIDERANO COMMERCIARE CON L’AMERICA LATINA
WEBINAR | 6 MAGGIO 2026, ORE 16:00-17:00 CEST
La serie di webinar “Abbracciare i mercati globali” supporta le piccole e medie imprese e le start-up europee nell’innovazione e nell’espansione (in Asia, Africa e nelle Americhe), sono tenuti da esperti di diversi servizi della Commissione europea e di “Enterprise Europe Network”, il più grande fornitore di servizi alle imprese al mondo.
Unioncamere del Veneto si distingue per il suo impegno nel promuovere opportunità di formazione europea, con l’obiettivo di rafforzare competenze e favorire l’internazionalizzazione delle imprese. Partner della rete EEN e leader del progetto Friend Europe, svolge un ruolo chiave come ponte tra istituzioni e mondo imprenditoriale, facilitando l’accesso a servizi, eventi e nuove occasioni di crescita. Tra le iniziative inerenti, spicca la promozione degli scambi imprenditoriali con gli Stati Uniti attraverso il programma “Erasmus for Young Entrepreneurs Global”, sviluppato nel progetto GLOBAL2YOU, grazie alla collaborazione con la Italy America Chamber of Commerce, i nuovi imprenditori possono vivere un’esperienza formativa acquisendo competenze manageriali ed una concreta visione internazionale per far crescere il proprio business.
A chi è rivolto?
Il webinar si rivolge alle piccole e medie imprese (PMI) europee, alle start-up (pronte a espandersi a livello internazionale), ai beneficiari o titolari di sigilli di eccellenza del Consiglio europeo per l’innovazione, ai cluster europei ed ai loro responsabili, ai consulenti aziendali della rete Enterprise Europe Network e ad altre organizzazioni europee di supporto alle imprese, inclusi tutti gli stakeholder che fanno capo ad EEN.
Obiettivi
Dal 1° maggio 2026, l’accordo UE-Mercosur è applicato in via provvisoria, riducendo le tariffe e le altre barriere all’ingresso in questo mercato in crescita composto da quattro paesi: Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. Il webinar include una sintesi dei vantaggi concreti di questo primo anno di applicazione dell’accordo, nonché di altri vantaggi in arrivo e di come cogliere le opportunità.
La sessione presenterà anche lo strumento Access2Markets della Commissione europea, uno sportello unico per identificare le condizioni commerciali specifiche di ciascun Paese, illustrare i passaggi necessari e fornire supporto sulle regole di origine.
Link per partecipare.
SPORTELLO INFORMATIVO TERRITORIALE REACH: LA RESTRIZIONE SULLE MICROPLASTICHE
6 MAGGIO 2026
Unioncamere del Veneto, membro della rete Enterprise Europe Network, ha siglato un protocollo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, sede dell’Helpdesk nazionale REACH, diventando Sportello Informativo Territoriale (SIT) REACH.
REACH IN SINTESI
Il Regolamento REACH disciplina la registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche per tutelare salute e ambiente. I SIT REACH (al link i contatti sul territorio italiano) hanno competenza territoriale e forniscono alle imprese un primo orientamento sull’applicazione del Regolamento e sulle fonti informative disponibili, inclusi sito Help Desk ed ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche); supportano l’accesso ai quesiti complessi tramite la piattaforma nazionale e offrono un servizio aggiuntivo e non sostitutivo dell’Helpdesk nazionale REACH (al link l’Helpdesk nazionale).
EVENTI DEL SIT REACH VENETO:
NEW!!! “La restrizione REACH sulle microplastiche” | 6 maggio 2026 ore 9.30 – 11.30. WEBINAR gratuito; registrazione obbligatoria.
Programma e format di partecipazione
TOURISM DIGITAL HUB: WEBINAR DI PRESENTAZIONE DEI SERVIZI GRATUITI PER LE IMPRESE
13 maggio
Mercoledì 13 maggio pv – h.14,00 – si terrà un incontro online gratuito dedicato alla presentazione del progetto “Tourism Digital Hub” (TDH), promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Unioncamere e realizzato nell’ambito del PNRR.
L’incontro vuol essere un momentodi confronto diretto con le imprese turistiche del territorio, finalizzato a presentare le modalità di utilizzo delle nuove funzionalità del Portale Operatori e a raccogliere esigenze e suggerimenti per costruire insieme un percorso di innovazione a supporto del settore.
Il progetto sostiene la transizione digitale e la crescita competitiva delle imprese turistiche, anche attraverso i TDH Point presso gli Enti camerali capoluogo di regione o le Unioni regionali. Questi sportelli sono il punto di riferimento per ricevere informazioni, assistenza e accedere ai servizi digitali del Portale Operatori TDH
Il Portale Operatori offre servizi gratuiti dedicati alla crescita e all’innovazione del settore turistico. Tra questi, a titolo di esempio, sono presenti servizi di supporto alla comunicazione attraverso il Kit Social e alla partecipazione a bandi attraverso l’Hub Bandi, servizi di formazione continua attraverso la Tourism Academy, e strumenti digitali come il Digital Concierge e l’Experience Planner per migliorare l’accoglienza e creare esperienze personalizzate.
Per poter accedere ai servizi presenti sul Portale Operatori è necessario accreditarsi al seguente link https://accreditamentotdh.ministeroturismo.gov.it accedendo tramite identità digitale SPID o CNS.
Per istruzioni sull’accreditamento invitiamo a consultare il Manuale Utente – Accreditamento al portale italia.it disponibile cliccando qui (in particolare da pagina 30 in poi, dove è riportato l’elenco dei codici ATECO 2025 ammessi all’accreditamento).
Effettuare l’iscrizione prima dell’incontro consentirà di conoscere meglio il Portale Operatori e di fruire pienamente dei servizi illustrati durante la sessione.
La sessione si terrà il 13 maggio 2026 alle ore 14.00 in modalità online. Le iscrizioni saranno aperte fino al giorno stesso dell’evento.
Programma
Iscrizioni
INCONTRO INFORMATIVO SUL PROGETTO “VENETO ESG” 2026
19 MAGGIO
Unioncamere Veneto organizza un webinar di presentazione della terza edizione del progetto“Percorso di autovalutazione sulla sostenibilità aziendale”.
L’obiettivo del progetto è supportare 40 PMI del territorio (compresi i professionisti con partita IVA) nell’analisi del proprio posizionamento sui temi ambientali, sociali e di governance (ESG) e nella predisposizione guidata del bilancio di sostenibilità, che è il principale documento per comunicare impegni assunti e risultati ottenuti.
Il Percorso ESG prevede sessioni formative e laboratoriali – di gruppo e individuali – e l’utilizzo di una piattaforma web per il calcolo del rating ESG e l’elaborazione dei documenti di reporting.
Il percorso, realizzato con la collaborazione di Ecocerved e del sistema camerale veneto, è interamente finanziato dalla rete Enterprise Europe Network quindi gratuito per le imprese.
Obiettivo dell’evento è presentare il nuovo progetto in partenza e aprire le iscrizioni alle PMI interessate: a questo scopo è previsto anche l’intervento di un’azienda del territorio che racconterà le motivazioni, le modalità e gli esiti dell’investimento che ha affrontato negli anni scorsi per integrare in concreto la sostenibilità nel suo modo di fare impresa.
Il percorso formativo sarà aperto anche a un numero limitato di PMI del Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige.
L’incontro si terrà online martedì 19 maggio dalle ore 11.30 alle 12.30.
Programma
Iscrizione
SOSTENIBILITÀ, FILIERE E IDROGENO – PERCORSO FORMATIVO
19.05. VERONA, 9.06 VENEZIA
La sostenibilità è oggi un fattore competitivo per tutte le imprese, indipendentemente dalla loro dimensione. L’evoluzione del quadro normativo europeo, le crescenti richieste lungo le filiere e le nuove condizioni di accesso al credito stanno ridefinendo il contesto in cui operano PMI e professionisti.
In questo scenario, Venice Sustainability Foundation e UniCredit – con il patrocinio delle Camere di Commercio di Padova, Verona e Venezia Rovigo – promuovono un percorso formativo articolato in tre appuntamenti, a Padova, Verona e Venezia, per accompagnare le imprese venete in questa trasformazione.
Tre incontri in presenza, con il contributo di esperti accademici dell’Università Ca’ Foscari Venezia e dell’Università di Padova, specialisti UniCredit e testimonianze dirette di imprese, pensati per offrire strumenti di lettura, approfondire i temi chiave e mettere a fuoco opportunità concrete.
Il percorso affronta alcuni dei nodi centrali della transizione: dal quadro normativo europeo in materia ESG all’evoluzione dei modelli di business in chiave di maggiore resilienza ed efficienza, fino al ruolo dell’idrogeno come vettore abilitante della transizione energetica. Un’attenzione particolare sarà dedicata alle prospettive per le imprese venete: dalla capacità di rispondere alle richieste ESG delle filiere di riferimento, all’accesso ai nuovi strumenti di finanziamento per la sostenibilità, fino alle opportunità legate al rafforzamento del ruolo del Veneto in un nuovo modello energetico europeo, valorizzando le sue filiere produttive, il polo di Porto Marghera e il potenziale della filiera dell’idrogeno pulito.
L’iniziativa si rivolge a imprenditori di PMI e professionisti interessati a leggere il cambiamento in corso e a trasformare la sostenibilità da vincolo a opportunità.
Modulo 1 – Identificare, misurare e comunicare gli effetti economico-finanziari dei fattori ESG
PADOVA – lunedì 27 aprile 2026 – dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Camera di Commercio di Padova | Sala Convegni (secondo piano) | Piazza dell’Insurrezione, 1A – Padova
Formatore: Andrea Giacomelli, professore di ESG Risk Management, Università Ca’Foscari Venezia
Modulo 2 – ESG, resilienza e trasformazione del modello di business: Il ruolo delle banche nella sostenibilità
VERONA – martedì 19 maggio 2026 – dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Camera di Commercio di Verona | Sala Artigianato e Sala Agricoltura | Corso Porta Nuova, 96 – Verona
Formatore: Gianluca Leonardi, ESG Italy – Transition Expert Region Nord Est, UniCredit
Modulo 3 – Idrogeno: tecnologia, mercati e opportunità
VENEZIA – martedì 9 giugno 2026 – dalle ore 14.30 alle ore 17.00
Camera di Commercio di Venezia | Auditorium Marino Grimani | Via Forte Marghera, 151 – Venezia Mestre
Formatori: Alexander Luigi Kramp, M&A Director, UniCredit; Fabrizio Dughiero, Professore ordinario di Elettrotecnica e di Electromagnetic Processing of Materials, Università di Padova.
Per partecipare a uno o più appuntamenti compilare il modulo di adesione online
SISTEMA NORD EST PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE: WEBINAR SU INTELLIGENZA ARTIFICIALE E PIATTAFORME DIGITALI PER L’EXPORT
12 maggio 2026 (10:00-12:00) – SCEGLIERE E USARE AL MEGLIO LE PIATTAFORME DIGITALI
Sistema Nord Est promuove un ciclo di webinar gratuiti dedicati all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e delle piattaforme digitali per le attività dell’export manager, l’analisi dei mercati, la ricerca di controparti e di fiere di settore. Per ciascun webinar, la parte teorica verrà accompagnata da un’esercitazione pratica.
Sono previsti due appuntamenti:
21 aprile 2026 (10:00-12:00) – L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER L’EXPORT MANAGER
Contenuti:
• Similitudini e differenza fra Intelligenza Artificiale, Machine Learning, AI Generativa
• Opportunità e limiti dei chatbot nella raccolta di informazioni e nella ricerca delle controparti. Differenze fra ChatGPT, Gemini, Perplexity e Claude
• Le funzionalità più utili per l’analisi dei mercati e l’individuazione dei contatti: modelli di reasoning, Deep Research, Agenti di ChatGPT, Finalscout e uso di LinkedIn in combinazione con i chatbot
• Come personalizzare un chatbot per lo studio di un mercato e la valutazione dei rischi: Progetti di ChatGPT, Gem di Gemini, Progetti di Claude
• Analisi Paese guidata con gli strumenti e le funzionalità viste
Webinar organizzato da Finest S.p.A nell’ambito di Sistema Nord Est
Per maggiori informazioni, scrivere a: segreteriasprint@finest.it
12 maggio 2026 (10:00-12:00) – SCEGLIERE E USARE AL MEGLIO LE PIATTAFORME DIGITALI
Contenuti:
• Similitudini e differenza fra Intelligenza Artificiale, Machine Learning, AI Generativa
• Opportunità e limiti dei chatbot nella raccolta di informazioni e nella ricerca delle controparti. Differenze fra ChatGPT, Gemini, Perplexity e Claude
• Le funzionalità più utili per l’analisi dei mercati e l’individuazione dei contatti: modelli di reasoning, Deep Research, Agenti di ChatGPT, Finalscout e uso di LinkedIn in combinazione con i chatbot
• Come personalizzare un chatbot per lo studio di un mercato e la valutazione dei rischi: Progetti di ChatGPT, Gem di Gemini, Progetti di Claude
• Analisi Paese guidata con gli strumenti e le funzionalità viste
Webinar organizzato da Trentino Sviluppo S.p.A nell’ambito di Sistema Nord Est
Per maggiori informazioni, scrivere a: ginevra.giustozzi@trentinosviluppo.it
È possibile registrarsi a uno oppure a entrambi i webinar, tramite il seguente link: https://forms.gle/47U9sduoZyRx7LWb9
Per maggiori informazioni si rimanda alla pagina dedicata: Ciclo di webinar gratuiti su Intelligenza Artificiale e Piattaforme digitali per l’export – Sistema Nord Est
“LEZIONI D’EUROPA” CICLO DI WEBINAR 2026
Dal 19 marzo al 14 maggio 2026 si tiene “Lezioni d’Europa”, ciclo di 8 webinar su “Le Sfide di fronte all’Europa: come ripensare il futuro dell’UE” organizzato in collaborazione con 7 Centri Europe Direct: Europe Direct Siena, Europe Direct Trapani Sicilia, Europe Direct Chieti, Europe Direct Venezia Veneto, Europe Direct Emilia-Romagna, Europe Direct Lombardia e Europe Direct Molise.
Il ciclo di webinar è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, agli studenti universitari e delle scuole secondarie e ai giornalisti.
Ogni singola Lezione è accessibile liberamente a tutti tramite il link.
LE SFIDE DI FRONTE ALL’EUROPA: COME RIPENSARE IL FUTURO DELL’UE
– Giovedì 19 marzo ore 10.00-11.30 => Capire l’Unione europea: istituzioni, politiche e processi decisionali
– Giovedì 2 aprile ore 10.00-11-30 => Tempi difficili: l’Unione europea e la sua difesa
– Giovedì 9 aprile ore 10.00-11-30 => I valori non negoziabili: l’Unione europea, la democrazia e lo Stato di diritto
– Giovedì 16 aprile ore 10.00-11-30 => L’Atlantico si allarga: la crisi del rapporto USA-UE nel nuovo ordine globale
– Giovedì 23 aprile ore 10.00-11-30 => Le priorità e le risorse: il Quadro finanziario pluriennale dell’UE
– Giovedì 30 aprile ore 10.00-11-30 => Dall’AI Act al Digital Omnibus: l’Unione europea e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale
– Giovedì7 maggio ore 10.00-11-30 => L’unione europea e la transizione verde: a che punto siamo
– Giovedì 14 maggio ore 10.00-11-30 => Dall’idea al finanziamento: guida alla progettazione europea.
Per il riconoscimento delle lezioni come percorso formativo (attestato e/o crediti formativi) è necessario seguire le indicazioni riportate di seguito:
Riconoscimento dell’attività formativa
I partecipanti che desiderano il riconoscimento dell’attività formativa dal proprio ente, oppure il rilascio di crediti formativi, devono registrarsi tramite l’apposito Google Form, indispensabile per la certificazione della formazione.
Nel Google Form devono essere indicati
– l’indirizzo e-mail utilizzato per collegarsi alle lezioni (necessario per la verifica della frequenza);
– le singole lezioni che si intende seguire;
– la Europe Direct di riferimento, che provvederà al rilascio dell’attestato finale.
Attestato di partecipazione
L’attestato sarà rilasciato dalla Europe Direct indicata nel Google Form.
L’attestato riporterà:
– l’effettiva frequenza alle lezioni;
– il numero di ore complessivamente svolte;
– l’eventuale superamento del test finale, se sostenuto.
Test finale (facoltativo)
Per coloro per i quali è richiesta una verifica finale delle competenze acquisite, è previsto un test finale.
Il test si svolgerà nel mese di maggio, al termine del ciclo Lezioni d’Europa 2026.
Il test è facoltativo e verrà somministrato solo su richiesta, esclusivamente ai fini del riconoscimento della formazione.
DONNE IN DIGITALE: UNIONCAMERE DEL VENETO PROMUOVE IL PERCORSO FORMATIVO PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE
Unioncamere del Veneto unitamente alle Camere di Commercio del territorio desidera promuovere e diffondere a livello regionale il percorso formativo“Donne in Digitale”.
Tale iniziativa rafforza il nostro impegno nel promuovere la crescita delle competenze e dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale regionale, sostenendo percorsi di formazione e di aggiornamento che favoriscono lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e la piena partecipazione delle donne alla trasformazione digitale.
Si tratta di un progetto dedicato allo sviluppo delle competenze digitali e manageriali delle donne che fanno impresa o che desiderano avviare un’attività, favorendo la partecipazione delle imprenditrici e delle professioniste venete e contribuendo alla diffusione delle opportunità formative sul territorio
“Donne in Digitale” è stato progettato e realizzato da Si.Camera, rientra nel Piano nazionale per la promozione dell’imprenditorialità femminile, è stato promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia, in collaborazione con Unioncamere. Tale attività è stata realizzata grazie al fondo a sostegno dell’impresa femminile e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il percorso approfondisce strumenti e metodologie utili per migliorare la presenza online delle attività economiche, affrontando temi come la gestione strategica dei social media, la creazione e valorizzazione dei contenuti digitali, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto della comunicazione e del marketing e l’impiego delle piattaforme di e-commerce per lo sviluppo del business. L’iniziativa punta così a fornire competenze concrete per aumentare la competitività delle imprese guidate da donne e contribuire alla riduzione del digital gender gap.
L’offerta formativa si articola in diverse tipologie di attività:percorsi formativi di 20 ore, corsi specialistici di 12 ore e workshop tematici della durata di 2 o 4 ore.
Le attività sono rivolte alle componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio italiane, alle donne che fanno impresa nel settore profit e non profit, alle aspiranti imprenditrici, alle libere professioniste e lavoratrici autonome e alle dipendenti del settore privato.
Il percorso Donne in Digitale sarà realizzato attraverso tre edizioni nel corso dell’anno:
· Le iscrizioni alla prima edizione sono già aperte e si chiuderanno alle ore 12.00 del 2 aprile
· la seconda edizione aprirà le iscrizioni il 31 marzo, con termine il 20 aprile alle ore 12.00
· la terza edizione sarà possibile iscriversi dal 26 aprile al 12 maggio entro le ore 12.00. clicca qui
Di seguito è disponibile il calendario delle tre edizioni
ESAME DI IDONEITÀ ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI FUNGHI EPIGEI FRESCHI E CONSERVATI DI CUI ALL’ART. 11 DELLA L.R. 23/1996
25 GIUGNO
E’ aperta la sessione d’esame del 25 giugno 2026 per l’idoneità alla commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati di cui all’art. 11 della L.R. 23/1996, che si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso la Camera di Commercio Venezia Rovigo, Salone del Grano, Piazza Giuseppe Garibaldi 6 a Rovigo.
Coloro che sono interessati al Corso di formazione preparatorio sono pregati di inviare una email a Veneto Agricoltura al seguente indirizzo email: ufficio.micologico@venetoagricoltura.org entro l’8 giugno p.v..
La Sessione d’esame sarà composta al massimo da 35 candidati. Raggiunto il limite delle iscrizioni il link si chiuderà automaticamente.
Si ricorda che il candidato dovrà essere munito del documento di identità valido.
ISCRIZIONE ALL’ESAME
news
PUBBLICATA LA “GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI 2026”.
PRESENTAZIONE ONLINE 26 MAGGIO NELL’AMBITO DELLA FESTA DELL’EUROPA
É stata pubblicata la Guida ai Finanziamenti europei 2026, realizzata da Unioncamere del Veneto- Eurosportello Veneto, in collaborazione con la Delegazione di Bruxelles e Venicepromex, con il supporto degli Europe Direct Venezia-Veneto, Padova e Montagna Veneta.
LA GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI
La Guida ha l’obiettivo di offrire ai cittadini, imprese ed enti una panoramica aggiornata sulle principali opportunità di finanziamento dell’Unione europea nell’ambito della programmazione 2021-2027, oggi entrata nella sua fase finale di attuazione.
La pubblicazione illustra i principali programmi europei a gestione diretta, gestiti dalla Commissione europea, e fornisce un inquadramento generale dei fondi a gestione concorrente, come quelli della Politica di Coesione e della Politica Agricola comune.
L’edizione 2026 presenta alcuni aggiornamenti rispetto agli anni precedenti, con un’impostazione più operativa e un approccio selettivo che privilegia i programmi più rilevanti per la competitività, l’innovazione e la transizione verde e digitale. I contenuti sono organizzati in modo da facilitare la consultazione e l’individuazione delle opportunità più adatte, anche grazie a una struttura uniforme delle schede e a un rafforzamento dei riferimenti utili per l’accesso ai finanziamenti. Tra questi figurano i principali programmi dell’Unione Europea — come Horizon Europe, Europa Digitale, InvestEU, Erasmus+ ed Europa Creativa — insieme ai diversi strumenti di cooperazione territoriale, ad esempio Interreg.
La Guida ai Finanziamenti europei 2026 si conferma uno strumento utile per orientarsi nel complesso panorama dei finanziamenti europei e per supportare il territorio nell’accesso alle risorse dell’Unione.
La Guida è disponibile in versione digitale sul sito di Unioncamere del Veneto e può essere richiesta in formato cartaceo presso i nostri uffici.
SCARICA QUI LA GUIDA AI FINANZIAMENTI EUROPEI 2026
PRESENTAZIONE UFFICIALE MARTEDI’ 26 MAGGIO 2026
La Guida verrà presentata ufficialmente martedì 26 maggio 2026, alle ore 11.00 online, nell’ambito della Festa dell’Europa a Venezia 2026 “Uno spazio di democrazia”. Durante l’incontro saranno presentate la Guida e le attività dei centri Europe Direct in Veneto.
PROGRAMMA FESTA DELL’EUROPA A VENEZIA 2026
PARTECIPA ALL’INDAGINE DELLA RETE DEGLI INVIATI NAZIONALI PER LE PMI SUL 28° REGIME
Unioncamere del Veneto, in qualità di membro della rete Enterprise Europe Network (EEN) e leader del consorzio Friend Europe, desidera invitare le aziende interessate a fornire il proprio prezioso contributo rispondendo all’indagine della rete degli inviati nazionali per le PMI sul 28° Regime.
Si tratta di una nuova iniziativa dell’Unione Europea che mira a creare un quadro giuridico armonizzato e facoltativo che le imprese possono scegliere come alternativa alla gestione di 27 diversi sistemi nazionali.
Tale piano è caldeggiato anche dall’Italia perché mira a creare un quadro giuridico europeo unico e facoltativo, valido in tutti gli Stati membri e che si aggiungerebbe ai 27 ordinamenti nazionali. Se il regime venisse esteso alle PMI innovative colmerebbe il divario competitivo, soprattutto per le imprese italiane che utilizzano contratti di rete (oltre 10.000 unità).
La Commissione intende offrire norme unificate, semplici e completamente digitali per l’avvio e la gestione di un’impresa in tutta l’UE; l’iniziativa mira a ridurre la frammentazione nel Mercato Unico, rafforzare la competitività, ridurre gli oneri amministrativi e supportare le imprese che desiderano espandersi a livello internazionale. Questo regime facoltativo coesisterà con i quadri normativi nazionali, offrendo alle imprese flessibilità ed accesso ad un ambiente giuridico europeo moderno e favorevole all’innovazione.
Questa indagine fa parte di un progetto sviluppato all’interno della Rete degli Inviati per le PMI, guidata dal Portogallo in collaborazione con Polonia, Romania, Lussemburgo e Malta, nonché con importanti organizzazioni imprenditoriali europee come SME United, Cooperatives Europe, Business Europe, Eurochambres, ESBA e CEA-PME.
Il gruppo di lavoro che lavora in Unioncamere del Veneto per la rete EEN e l’internazionalizzazione svolge un ruolo attivo nella promozione delle consultazioni, agendo come intermediario tra le istituzioni (europee, nazionali e regionali) ed il tessuto imprenditoriale, facilitando la partecipazione delle imprese alle consultazioni pubbliche e garantendo che le esigenze del sistema produttivo veneto vengano rappresentate nei processi decisionali.
Le informazioni raccolte permetteranno di identificare i principali ostacoli burocratici che frenano la crescita delle PMI nel mercato unico, valutare l’interesse per un diritto societario armonizzato (EU Inc.), raccogliere proposte concrete per rendere il 28° Regime operativo e competitivo con modelli come quello statunitense.
La scadenza per la compilazione è il 15 maggio 2026 ed è disponibile al link.
BANDO IMPRENDITORIA FEMMINILE 2026 REGIONE VENETO
AGEVOLAZIONI A FONDO PERDUTO PER LE PMI E LE PROFESSIONISTE DEL VENETO. DOMANDE DAL 12 AL 26 MAGGIO 2026
La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.
L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.
Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:
• imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
• società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
• società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
• consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
• professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.
Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).
In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.
Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.
BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA
SINTESI DEL BANDO
CONCLUSO IL CICLO DI INCONTRI “SPAZIO AL NON SPAZIO”
Si è concluso presso Infinite Area il ciclo di incontri “Spazio al non spazio”, un percorso di avvicinamento all’evento internazionale Space Meetings Veneto dedicato all’esplorazione delle opportunità offerte dalle tecnologie aerospaziali per il sistema produttivo regionale.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento sul potenziale trasferimento tecnologico dallo spazio alla manifattura tradizionale, mettendo in luce come soluzioni avanzate sviluppate in ambito aerospaziale possano trovare applicazione concreta nei processi industriali.
Al centro dell’ultimo appuntamento, il tema delle tecnologie di digital twin, ovvero la replica digitale di prodotti e processi, in grado di simulare scenari, prevedere criticità e supportare decisioni strategiche. Strumenti innovativi che consentono alle imprese di migliorare efficienza, qualità e capacità di innovazione.
Durante l’incontro, esperti del settore e rappresentanti istituzionali hanno evidenziato come lo spazio non rappresenti solo un ambito altamente specialistico, ma anche una leva di sviluppo per le imprese tradizionali. In questo contesto, è stato sottolineato dal Dott. Gianluigi Masullo, Direttore di area “il valore delle attività promosse da Agenda Digitale del Veneto nel favorire la contaminazione tra ambiti tecnologici avanzati e tessuto produttivo locale.
Nel corso dei tre eventi è emersa con forza l’importanza di investire nell’innovazione e nella collaborazione tra attori pubblici e privati per sostenere la competitività delle imprese venete. Le tecnologie spaziali, infatti, offrono strumenti concreti per migliorare la modellazione predittiva, la prototipazione rapida e l’ottimizzazione dei processi produttivi.
La conclusione del ciclo “Spazio al non spazio” conferma il ruolo di Agenda Digitale del Veneto come piattaforma di raccordo tra innovazione, ricerca e impresa, promuovendo iniziative capaci di generare valore e nuove opportunità di crescita per il territorio.
Un percorso che proseguirà all’interno dell’evento internazionale dedicato alla Space Economy: “Space Meetings Veneto” che si terrà a Venezia il 11-12-13 maggio
GALLERIA FOTO
IL PROGETTO LIFE EE4HORECA GUIDA LA SVOLTA GREEN DELLE PMI DEL SETTORE HORECA
LA FORMAZIONE ED IL RUOLO STRATEGICO DI UNIONCAMERE DEL VENETO NELLA TRANSIZIONE ENERGETICA
Nel corso del 2025 e nella primavera del 2026, il progetto LIFE EE4HORECA ha contribuito a rafforzare il ruolo del Sistema Camerale Veneto nel supporto alla transizione energetica del settore turistico-ricettivo e della ristorazione, accompagnando le PMI verso modelli più sostenibili ed efficienti.
In questo percorso, Unioncamere del Veneto si è distinta come partner strategico a livello nazionale, promuovendo iniziative concrete e strumenti operativi a beneficio delle imprese.
Il progetto si inserisce inoltre nel più ampio impegno di Unioncamere Veneto quale membro della rete Enterprise Europe Network (EEN) e leader del consorzio Friend Europe, con l’obiettivo di facilitare l’accesso delle PMI a nuove competenze ed opportunità a livello europeo.
Tra le attività più rilevanti si segnalano i Living Lab realizzati sul territorio, momenti di confronto diretto tra imprese, esperti e stakeholder, che hanno permesso di analizzare fabbisogni reali, individuare soluzioni innovative e condividere buone pratiche per la riduzione dei consumi energetici.
I laboratori partecipativi ed i webinar che sono stati organizzati hanno rappresentato un’occasione concreta per testare approcci replicabili e favorire l’adozione di tecnologie efficienti, diffondere conoscenze tecniche ed opportunità di finanziamento legate alla transizione energetica.
Gli incontri online hanno approfondito temi chiave quali l’efficienza energetica negli edifici, l’utilizzo delle fonti rinnovabili, strumenti di audit energetico e strategie di riduzione dei costi operativi mentre la partecipazione attiva delle imprese ha confermato il forte interesse del settore verso percorsi di innovazione sostenibile.
Grazie a queste iniziative, il progetto LIFE EE4HORECA contribuisce concretamente a rendere il settore HORECA più resiliente, competitivo e sostenibile, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione.
A conclusione di questo percorso, invitiamo tutte le imprese e gli operatori del settore a fornire un contributo prezioso partecipando alla raccolta di dati sui consumi energetici.
Le informazioni raccolte saranno utilizzate dalla Commissione Europea per sviluppare nuove politiche a supporto della transizione energetica.
Link per compilare il questionario.
consultazioni
INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE
Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.
NORMATIVA EUROPEA
COMMISSIONE EUROPEA, SEGRETARIATO GENERALE
Commissione europea, Direzione generale del Bilancio
Commissione europea, Direzione generale del Commercio e della sicurezza economica
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA MOBILITÀ E DEI TRASPORTI
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELL’AMBIENTE
gare d’appalto
Visualizza le GARE D’APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.
RICERCA PARTNER per progetti europei
Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.
BANDI EUROPEI
Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell’Europea.
bandi fondi strutturali
ECONOMIA BLU: AL VIA IL “2026 CO-CREATION JOURNEY” PER LO SVILUPPO DI NUOVI PROGETTI UE
Nell’ambito del progetto Interreg Italia-Croazia “DIH INNOVAMARE”, Unioncamere del Veneto promuove un percorso di accompagnamento tecnico per trasformare idee innovative in proposte progettuali finanziabili a livello europeo.
Il contesto e gli obiettivi
Il rafforzamento della competitività del settore marittimo passa attraverso la capacità di attrarre risorse europee e costruire partenariati solidi. Il progetto DIH INNOVAMARE (Interreg Italia-Croazia 2021-2027), avvia un ciclo di tre workshop finalizzati alla generazione di almeno 10 Concept Note di alta qualità, pronte per essere candidate ai prossimi bandi di finanziamento per il settore della Blue Economy.
Il percorso, moderato dalle esperte Elena Bortolotti e Michela Pivetta, adotta il modello della Quadruple Helix, mettendo a sistema le competenze di università, imprese, pubblica amministrazione e società civile.
Calendario dei Workshop 2026
Il programma si articola in tre tappe fondamentali, con una progressione che va dall’ideazione alla definizione tecnica dei progetti:
•1° Workshop – Presentazione Idee e Matchmaking
o Data: 6 maggio 2026 | ore 10:00 – 11:30 (Online).
o Focus: Sessione di pitch per la presentazione di 15 sfide di innovazione e mappatura in tempo reale degli interessi per la creazione di partenariati.
•2° Workshop – Analisi Finanziaria e Guida Tecnica
o Data: 20 maggio 2026 | ore 10:00 – 11:30 (Online).
o Focus: Analisi tecnica dei programmi Horizon Europe, Interreg, SBEP ed EMFAF e linee guida per la stesura dei documenti di progetto (Eccellenza, Impatto, Attuazione).
•3° Workshop – Conferenza Finale e Presentazione Portfolio
o Data: giugno 2026 (Data da definire).
o Focus: Sessione plenaria in modalità ibrida (in presenza a Šibenik, Croazia e online) per la presentazione dei 10 concetti progettuali finalizzati.
Perché partecipare
Le imprese e gli enti di ricerca del territorio possono beneficiare di:
1.Accesso diretto a finanziamenti UE: Approfondimento mirato sui bandi correnti della Blue Economy.
2.Networking transnazionale: Identificazione di partner strategici nell’area Adriatica.
3.Supporto alla progettazione: Guida operativa per la redazione delle note concettuali sotto la supervisione di project manager senior.
Modalità di adesione
La partecipazione è gratuita previa registrazione obbligatoria. Gli stakeholder interessati possono confermare la propria presenza al seguente link: Iscrizione al Co-Creation Journey
INNOVABLUE CHALLENGE: AL VIA LA COMPETIZIONE INTERNAZIONALE PER LA BLUE ECONOMY – SCADENZA PER LE ISCRIZIONI: 15 MAGGIO 2026
Unioncamere del Veneto, in qualità di partner del progetto europeo INNOVABLUE (Interreg IPA ADRION 2021-2027), invita ricercatori, innovatori e startup a partecipare a una sfida internazionale per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche sostenibili dedicate a mari, fiumi e laghi.
L’iniziativa mira a connettere il mondo della ricerca con l’industria e le PMI per rafforzare l’economia blu nella regione ADRION.
I PREMI IN PALIO: UN’OPPORTUNITÀ DA 5.000 EURO
Il punto di forza della Challenge è la possibilità di essere selezionati tra i 5 “Blue Champions”, che avranno accesso a un esclusivo pacchetto di crescita:
•Voucher di Supporto Tecnico: Un contributo del valore di 5.000 € destinato all’affinamento della tecnologia, ai test di validazione e alle strategie di preparazione al mercato.
•Mentoring su Misura: Un programma personalizzato di 4 sessioni di consulenza con gli esperti di Innovablue e del DIH Innovamare.
•Networking Internazionale: La possibilità di collaborare direttamente con investitori, PMI e stakeholder di rilievo durante gli eventi internazionali.
•Copertura totale dei costi: Per i 30 team selezionati per gli hackathon, le spese di alloggio saranno interamente coperte dal progetto.
Ambiti della Sfida (Topic)
Si ricercano soluzioni con un livello di maturità tecnologica TRL 3-4 (prossime alla fase di implementazione) nei seguenti campi:
1.Smart Monitoring & Strumenti Digitali: Sensori low-cost, intelligenza artificiale per il monitoraggio ambientale, digital twins per porti e acquacoltura, piattaforme di tracciabilità.
2.Biotecnologie Blu: Tecnologie di biorisanamento, estrazione di composti bio-based e soluzioni per il restauro della biodiversità.
Come partecipare e Scadenze
La partecipazione è aperta a team multidisciplinari composti da un minimo di 3 membri (ricercatori, innovatori, startup o sviluppatori).
•Proroga adesioni: È possibile candidarsi fino alle ore 12:00 del 15 MAGGIO 2026.
•Gli Hackathon: In fase di domanda, i team dovranno indicare la preferenza per una delle due tappe internazionali:
o Skopje (Macedonia del Nord): 30 giugno – 2 luglio 2026.
o Šibenik (Croazia): 15 – 17 settembre 2026 (data da confermare).
I risultati della selezione, che individuerà complessivamente 30 team, saranno comunicati entro la fine di maggio 2026.
Per registrarsi e consultare il bando: Piattaforma Mairos.
RAGGIUNTO TARGET PNRR SULLE COMPETENZE DIGITALI: CIRCA 200 MILA VENETI COINVOLTI DALLA RETE DEI CENTRI DI SERVIZI DI FACILITAZIONE DIGITALE
Un traguardo concreto che racconta un percorso fatto di collaborazione, inclusione e innovazione.
Grazie alla rete regionale dei Centri di Facilitazione Digitale, il Veneto ha già coinvolto 196.000 cittadini, superando l’obiettivo previsto dal progetto (188.000 utenti) con largo anticipo rispetto alla scadenza di aprile 2026.
I numeri della Misura 1.7.2:
• 285 Punti Digitale Facile attivati
• + 196.000 cittadini supportati
• 232.533 servizi di facilitazione erogati
• 364 facilitatori coinvolti
Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra 17 enti beneficiari, Enti del Terzo Settore e una rete capillare che ha portato il digitale vicino alle persone, in ogni territorio.
Non solo servizi, ma anche coinvolgimento:
• 7 province coinvolte
• 15 spettacoli realizzati
• 6.449 partecipanti
Tra le iniziative più apprezzate, gli spettacoli con Carlo & Giorgio hanno reso il digitale più accessibile, abbattendo diffidenze e barriere culturali con un linguaggio semplice e diretto.
I Punti Digitale Facile si confermano oggi veri hub di cittadinanza attiva: luoghi dove le competenze digitali diventano strumenti concreti per accedere ai servizi, esercitare i propri diritti e partecipare pienamente alla vita sociale.
Il Veneto dimostra così che l’innovazione funziona quando è inclusiva. E il percorso continua.
BOLLETTINO DEI BANDI APERTI DELL’ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE DEL VENETO
Per scaricare il bollettino clicca qui
Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere
Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali
BRLT20260421012
Azienda lituana ricerca produttori o fornitori di pasta di fichi, albicocche e uva passa. Ai potenziali partner viene offerta una collaborazione tramite un accordo di fornitura o un accordo commerciale.
BRHU20260419001
Una PMI ungherese produttrice di bevande alcoliche a base di frutta è alla ricerca di fornitori di bottiglie di vetro. L’azienda necessita di bottiglie trasparenti da 150 ml e 200 ml con relativi sistemi di chiusura per la sua nuova linea di prodotti.
BRDE20260417025
Un distributore tedesco di tecnologie pneumatiche per l’aria compressa è alla ricerca di nuovi fornitori, principalmente in Turchia ma anche in altri paesi. Il partner ricercato dovrebbe essere un produttore di prodotti quali valvole a sfera, pistole ad aria compressa, sistemi di connessione rapida e silenziatori in acciaio inossidabile, ottone o alluminio. La collaborazione è prevista tramite accordi di fornitura o commerciali.
BRDE20260417024
Azienda tedesca produttrice e grossista di componenti per autoveicoli ricerca fornitori per la produzione di piccoli lotti e la produzione secondo gli standard OEM.
BRPL20260417002
Un’azienda polacca specializzata in soluzioni di alta gamma per il settore alberghiero e immobiliare commerciale è alla ricerca di fornitori con esperienza in prodotti di pregio per il settore alberghiero, edile e delle strutture commerciali.
BRPT20260416016
Un’azienda portoghese specializzata in tecnologie di riabilitazione è alla ricerca di un produttore di imbracature di sicurezza dal design ergonomico in tessuto da integrare in un’attrezzatura per la riabilitazione fisica sviluppata dall’azienda stessa. L’azienda intende stipulare un accordo di fornitura.
BRPL20260416007
Un’azienda cosmetica polacca è alla ricerca di un laboratorio o di un partner di ricerca per eseguire test di tenuta avanzati sugli imballaggi di prodotti a base di olio e alcol. L’obiettivo è simulare le reali condizioni di trasporto aereo (pressione e temperatura variabili) per valutare i rischi di perdita. I test standard sottovuoto non sono sufficienti; sono necessari metodi di pressione ciclica. Norme preferite: ASTM D6653, ISTA 3A, ISTA 6.
BRIE20260409022
Azienda irlandese specializzata in tecnologie di sicurezza anti-fuoriuscita brevettate per contenitori di prodotti chimici, che offrono molteplici vantaggi, tra cui un aumento significativo della velocità di erogazione controllata fino al 400%, eliminando gocciolamenti, fuoriuscite e schizzi, riducendo gli sprechi e garantendo una maggiore sostenibilità. L’azienda è ora alla ricerca di partner europei e globali per la produzione/fabbricazione tramite accordi di collaborazione/licenze per la tecnologia e il know-how.
BRDE20260415005
Azienda tedesca di integrazione di sistemi per la misurazione senza contatto e la visione artificiale industriale ricerca partner tecnologici per soluzioni industriali personalizzate.
BRFR20260414021
Un’azienda francese di lavorazione dei metalli, specializzata nella produzione di componenti e attrezzature in vari tipi di acciaio, è alla ricerca di lamiere di acciaio temprato.
Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
sportello bruxelles
Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)
https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .
news
COMMISSIONE EUROPEA. PRESENTATO L’ACCELERATEEU, IL NUOVO PACCHETTO DI MISURE PER LA SICUREZZA ENERGETICA
La Commissione ha presentato AccelerateEU, un pacchetto di misure per proteggere famiglie e imprese dall’aumento dei prezzi dei combustibili fossili. Il piano combina sostegni immediati con interventi strutturali per accelerare elettrificazione, energie rinnovabili e infrastrutture di rete. L’obiettivo è ridurre la dipendenza energetica dell’UE dalle importazioni fossili e rafforzare la sicurezza. AccelerateEU mira così a rendere l’energia europea più pulita, sicura e competitiva. Per riuscirci, la Commissione punta anche a mobilitare maggiori investimenti pubblici e privati.
Link.
UE. TABELLA DI MARCIA PER REALIZZARE “UN’EUROPA, UN MERCATO” ENTRO FINE 2027
Le istituzioni europee hanno concordato una “tabella di marcia per un’Europa, un mercato unico” con l’obiettivo di completare l’integrazione del mercato entro la fine del 2027. L’accordo, firmato da Commissione, Parlamento europeo e Presidenza del Consiglio, mira a rafforzare la competitività dell’UE in un contesto geopolitico ed economico instabile, tramite una tabella di marcia che prevede obiettivi legislativi chiari e un calendario condiviso per le riforme. È inoltre previsto un sistema di monitoraggio trimestrale dei progressi. L’iniziativa rafforza la cooperazione tra istituzioni, con responsabilità definite e maggiore trasparenza.
Link.
SPORTELLO APRE
eventi
WEBINAR | NATIONAL PREMIERE THERBN
6 MAGGIO 2026, 14:30 – 15:45, ONLINE
Il 6 maggio si terrà la National Premiere thERBN, un webinar dedicato agli strumenti digitali per la bioeconomia circolare nelle aree rurali.
thERBN (Thematic European Rural Bioeconomy Network) è una rete multi-attore finanziata da Horizon Europe che collega agricoltori, consulenti e ricercatori per facilitare la condivisione di conoscenze sulla bioeconomia circolare a scala locale.
L’evento non sarà una semplice presentazione teorica, ma una sessione operativa: si mostrerà come professionisti e ricercatori possano estrarre valore concreto dai risultati della ricerca europea attraverso la piattaforma thERBN, interoperabile con il portale EU-FarmBook.
Il programma prevede:
• Keynote di Emanuele Bompan (Materia Rinnovabile): “Bioeconomia circolare in azienda: trasformare i residui in valore economico e sociale”
• Esplorazione della piattaforma thERBN: casi studio, bisogni del territorio e giornate sul campo
• Demo tecnica e interoperabilità con EU-FarmBook
• Panel discussion con ENEA-ICESP, CREA-InnovaRurale e DEAFAL, moderato da APRE
L’evento si concluderà con una sessione di Q&A.
Registrati e partecipa
Per ulteriori informazioni potete contattare il Team tematico APRE: cluster6@apre.it
CITIES MISSION CONFERENCE 2026 – DELIVERING EUROPE’S URBAN CLIMATE TRANSITION
La Commissione europea, NetZeroCities e la Città di Torino, organizzano la quinta edizione dell’evento “Cities Mission Conference 2026 – Delivering Europe’s Urban Climate Transition” in presenza a Torino dal 27 al 29 maggio e in modalità online unicamente per le sessioni plenarie.
L’edizione 2026 si concentrerà sui seguenti punti chiave:
• mobilitazione dei finanziamenti per il clima
• rafforzare le partnership multilivello
• accelerare l’implementazione
• migliorare la comprensione dell’impatto della Mission Cities
Informazioni sulla modalità di partecipazione e il programma completo dell’evento saranno disponibili a breve sulla pagina ufficiale.
Contatti per maggiori informazioni: hello@netzerocities.eu
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HORIZON EUROPE INFO DAY: MSCA DOCTORAL NETWORKS 2026
La Commissione europea organizza il prossimo 3 giugno un info day online dedicato al bando 2026 delle reti di dottorato Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) e alle reti di dottorato RAISE.
L’evento si pone due obiettivi principali:
• Informare tutti i potenziali candidati e le parti interessate sugli aspetti chiave dei bandi di gara MSCA-DN-2026 e RAISE DN 2026
• promuovere le modalità di Dottorato Industriale e Dottorato Congiunto e presentare i principali incentivi
L’evento online si aprirà con un discorso di benvenuto e alcune osservazioni introduttive, seguite da presentazioni approfondite dei bandi MSCA DN 2026 e RAISE DN 2026, e si concluderà con una sessione di Q&A in diretta tramite la piattaforma Slido, dove i partecipanti possono sottoporre le proprie domande.
Per partecipare non è necessaria la registrazione in quanto l’evento verrà trasmesso in streaming sulla pagina ufficiale.
Contatti per maggiori informazioni: msca@apre.it
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CLUSTER 4 – DIGITAL, INDUSTRY AND SPACE
CLEAN INDUSTRIAL DEAL – EVENTO DI BROKERAGE E NETWORKING
NETWORKING AND MATCHMAKING ON HORIZON EUROPE CLEAN INDUSTRIAL DEAL CALLS
BRUXELLES 8 GIUGNO 2026 |14:00-19:00
Le reti NCP4Industry Plus e GREENET, insieme all’ufficio NCBR di Bruxelles hanno organizzato un evento di networking e brokerage sui bandi 2026 Horizon Europe su Clean Industrial Deal, che si terrà il prossimo 8 giugno in presenza a Bruxelles.
L’evento offre l’opportunità di scoprire i bandi Horizon Europe Clean Industrial Deal 2026, individuare le modalità di implementazione di soluzioni e a zero emissioni di carbonio ed entrare in contatto con potenziali partner per le prossime sottomissioni.
Tutti i dettagli, incluso il programma, i relatori e le modalità di partecipazione saranno presto disponibili sui canali di comunicazione NCP4Industry Plus e GREENET. Scopri di più.
Maggiori informazioni sul Cluster 4
KNOWLEDGE VERSUS TECHNOLOGY TRANSFER-SIMILARITIES AND DIFFERENCES
WiderAdvance Facility organizza, il prossimo 7 maggio, il webinar “Knowledge versus Technology Transfer-Similarities and Differences” in modalità online, dalle 14:00 alle 16:00.
L’evento spiegherà il concetto di Technology Transfer, anche se a discapito del Technology Transfer, le ragioni sociali che giustificano la priorità da dare al trasferimento di conoscenze rispetto al trasferimento di tecnologia e quali domande utili possono guidare la decisione.
Verranno anche trattati esempi pratici tratti da diversi campi scientifici che illustreranno come il trasferimento di conoscenze e il trasferimento tecnologico si intreccino negli sviluppi del mondo reale.
Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sulla pagina ufficiale dell’evento.
Organizzato da WiderAdvance Facility
Contatti per maggiori informazioni: info@widerAdvance.eu
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TOWARDS A COMPETENCE FRAMEWORK FOR KNOWLEDGE VALORISATION INTERMEDIARIES
La Commissione europea organizza, il prossimo 12 maggio, l’evento “Towards a competence framework for knowledge valorisation intermediaries” in presenza a Bruxelles.
Il workshop è dedicato all’importante ruolo che svolgono gli intermediari per la valorizzazione della conoscenza nel percorso dell’innovazione. Essi infatti collegano i risultati della ricerca con l’adozione da parte del mercato, delle politiche o della società, facilitano le interazioni tra i diversi attori della ricerca e dell’innovazione, contribuiscono a tradurre le esigenze e le opportunità tra domanda e offerta di innovazione e supportano l’implementazione concreta delle soluzioni.
Se lavorate all’interno di un intermediario per la valorizzazione della conoscenza, supportando ricercatori e innovatori nell’utilizzo dei loro risultati, la partecipazione è fortemente consigliata.
Per prendere parte all’evento è necessario registrarsi attraverso questo link.
Contatti per maggiori informazioni: widera@apre.it
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news
APRE A BRUXELLES: DUE GIORNATE DI CONFRONTO SU FP10, ECF E RUOLO DELL’ITALIA IN HORIZON EUROPE
L’INIZIATIVA HA COMBINATO UN EVENTO PUBBLICO AL PARLAMENTO EUROPEO E UNA GIORNATA DI LAVORO RISERVATA AI SOCI APRE
In una fase cruciale per la definizione del quadro di programmazione europea 2028–2034, APRE ha organizzato a Bruxelles due giornate dedicate al futuro della ricerca e innovazione europea, con un focus sul prossimo Programma quadro FP10, sul Fondo europeo per la competitività e sul contributo dell’Italia al dibattito in corso.
L’iniziativa ha combinato un evento pubblico al Parlamento europeo (21 aprile) e una giornata di lavoro riservata ai Soci APRE (22 aprile), strutturata in sessioni di confronto operativo con rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali.
L’evento in Parlamento: oltre 350 partecipanti per discutere il futuro della R&I europea
La prima giornata, tenuta presso il Parlamento europeo, ha riunito oltre 350 partecipanti e ha messo al centro i principali snodi del negoziato che accompagnerà la transizione dal ciclo attuale di Horizon Europe al prossimo Programma quadro, con particolare attenzione al rapporto tra FP10 e il nuovo Fondo per la competitività, alla governance complessiva.
L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, del Governo italiano, del mondo universitario, degli enti di ricerca e dell’industria. Tra i partecipanti: il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini; gli eurodeputati Elena Donazzan, Giorgio Gori e Letizia Moratti; il Rappresentante Permanente Aggiunto d’Italia presso l’UE Marco Canaparo; la Vice Direttrice Generale della DG GROW Maive Rute; Manuel Aleixo del Gabinetto della Commissaria europea per startup, ricerca e innovazione; e, nel panel dedicato alle priorità italiane, Lucia Aleotti, Vicepresidente per il Centro Studi di Confindustria, Paolo Casalino, Direttore generale per la politica industriale del MIMIT, Fabio Fava del Ministero dell’Università e della Ricerca, Menico Rizzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale e delegato CRUI per la ricerca, e Antonio Zoccoli, Presidente del CoPER e Presidente INFN.
I messaggi della Presidente Pedicchio e del Ministro Bernini
In apertura dei lavori, la Presidente di APRE Maria Cristina Pedicchio ha sottolineato il significato dell’iniziativa e il ruolo dell’associazione nel dibattito europeo, che offre uno spazio di dialogo e accompagnamento: un ponte tra la comunità italiana, le istituzioni europee e il dibattito di Bruxelles, mettendo a disposizione analisi, ascolto e sintesi in una fase decisiva del negoziato.
Nel suo messaggio di saluto, il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha posto l’accento sul nodo politico più delicato del negoziato. “Vorrei soffermarmi su un punto centrale del negoziato, vale a dire la governance della ricerca e il collegamento tra il Pilastro II del futuro FP10 e l’ECF. Al fine di garantire l’efficacia di tale governance, è fondamentale che Horizon Europe e il Fondo per la competitività siano autonomi. Ciò garantirebbe che il Pilastro II del nuovo Programma quadro continui a generare conoscenza solida, innovazione collaborativa e partenariati strategici, definendo in modo autonomo le proprie priorità scientifiche, con piena autonomia scientifica” ha affermato il Ministro Bernini.
La partecipazione italiana a Horizon Europe: la presentazione sui dati aggiornati
Nel corso dell’evento, APRE ha presentato anche un aggiornamento sulla performance italiana in Horizon Europe, che conferma il posizionamento del nostro Paese tra gli attori più rilevanti del Programma.
Secondo i dati illustrati, aggiornati all’11 gennaio 2026, l’Italia ha ottenuto 4,46 miliardi di euro di contributi da Horizon Europe nel periodo 2021-25, con un ritorno finanziario pari all’8,43% del budget complessivamente assegnato. Il nostro Paese si colloca al 3° posto in Europa per numerosità della partecipazione e al 5° posto per ritorno finanziario complessivo.
I dati APRE mostrano un’Italia fortemente presente in Horizon Europe, ma ancora chiamata a rafforzare la capacità di trasformare questa presenza in leadership progettuale e in progetti mediamente più forti sul piano finanziario.
La seconda giornata: gli incontri di approfondimento con i Soci APRE
La seconda giornata dell’iniziativa (22 aprile), ospitata dalla Regione Europea Tirolo Alto Adige Trentino, è stata riservata ai Soci APRE e ha previsto una serie di incontri di approfondimento sui principali dossier aperti del negoziato.
L’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 120 rappresentanti dei Soci APRE, si è articolato in sessioni tematiche dedicate a: l’integrazione tra FP10 e Fondo competitività, con Agnieszka Skonieczna, Capa unità presso la DG GROW, e Massimiliano Esposito, Capo unità presso la DG RTD; lo stato del negoziato in Consiglio, con Irene Pastorino Olmi, Coordinatrice vicaria ‘Competitività e crescita, e Michele Guerrini, Consigliere scientifico della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE; il futuro dei partenariati di R&I post 2027, con Andrea Gentili, Vicecapo unità presso DG RTD, e Luca Moretti, Consigliere scientifico della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE; una possibile legge europea per la ricerca, con Magda De Carli, Vicedirettrice presso la DG RTD.
La giornata si è conclusa con una sessione di sintesi sulle priorità e le richieste della comunità italiana di R&I, con gli interventi di Marco Falzetti, Direttore di APRE, Fabio Fava, del Ministero dell’Università e della Ricerca, e Andrea Ricci, Presidente del Comitato tecnico-scientifico di APRE.
Maggiori informazioni
Rivivi l’evento del 21 aprile sul canale YouTube di APRE
APREdati: “Cinque anni di Horizon Europe: la performance dell’Italia” [PDF]PROGRAMMA DELLA DUE GIORNI
MATERIALI AVANZATI: PUBBLICATO UN DOCUMENTO PER RAFFORZARE AUTONOMIA UE
IL SAM SOTTOLINEA LA NECESSITÀ DI SVILUPPARE POLITICHE CHE FAVORISCANO IL PASSAGGIO DALLA RICERCA ALL’APPLICAZIONE INDUSTRIALE
Lo Scientific Advice Mechanism (SAM) ha pubblicato un nuovo parere scientifico e un rapporto di revisione delle evidenze sui materiali avanzati, evidenziando il ruolo strategico di questo ambito per la competitività, la resilienza e l’autonomia dell’Unione Europea.
Il documento, richiesto dalla Commissaria per Startup, Ricerca e Innovazione Ekaterina Zaharieva, sottolinea la necessità di sviluppare politiche che favoriscano il passaggio dalla ricerca all’applicazione industriale, rafforzando il contributo della ricerca e innovazione.
Materiali avanzati al centro delle politiche europee di R&I
I materiali avanzati rappresentano un elemento chiave per numerosi settori strategici, ma persistono criticità nel trasferimento dei risultati della ricerca verso applicazioni sicure, sostenibili e competitive.
Il parere del SAM raccomanda di orientare le future politiche europee ai valori fondamentali dell’UE, tra cui:
• autonomia strategica;
• sicurezza;
• sostenibilità;
• prosperità economica.
Raccomandazioni per accelerare innovazione e mercato
Tra le principali raccomandazioni:
• promuovere spazi di dati basati sui principi FAIR (Findable, Accessible, Interoperable, Reusable), sfruttando digitalizzazione, intelligenza artificiale e metodi computazionali;
• sviluppare standard per garantire sicurezza e sostenibilità lungo tutto il ciclo di sviluppo tecnologico;
• rafforzare gli ecosistemi dell’innovazione per favorire il trasferimento dei risultati della ricerca al mercato;
• aumentare gli investimenti europei in ricerca e innovazione sui materiali avanzati.
Verso l’Advanced Materials Act
Le raccomandazioni contribuiranno alla definizione del futuro Advanced Materials Act, iniziativa europea volta a rafforzare la leadership industriale, l’autonomia strategica e la competitività dell’UE in questo settore.
Il ruolo della ricerca per le tecnologie del futuro
I materiali avanzati includono soluzioni ad alte prestazioni per applicazioni strategiche, come superconduttori per l’informatica, biomateriali per la medicina e sistemi innovativi per l’energia.
Attraverso il supporto del Scientific Advice Mechanism, che fornisce evidenze scientifiche indipendenti ai decisori europei, l’UE rafforza il legame tra scienza e politiche pubbliche, promuovendo un approccio basato sulla conoscenza nello sviluppo delle future strategie di innovazione.
Maggiori informazioni
Experts call for EU policies on advanced materials to prioritise autonomy, safety, sustainability, and prosperity – Commissione europea
Nuove EU Partnerships: materiali avanzati, tessili e fotovoltaico – Sito APRE
Materiali avanzati: una nuova strategia per rafforzare la leadership industriale dell’UE – Sito APRE
L’UE ADERISCE AI TECHNOLOGY COLLABORATION PROGRAMMES
L’INIZIATIVA MIRA A SVILUPPARE SOLUZIONI CONCRETE PER LA TRANSIZIONE CLIMATICA NELL’AMBITO DELLA URBAN TRANSITIONS MISSION
L’Unione Europea ha aderito ai Technology Collaboration Programmes (TCP) dell’International Energy Agency (IEA) dedicati a città sostenibili e tecnologie di accumulo energetico, rafforzando la cooperazione internazionale in ricerca e innovazione nel settore dell’energia.
L’iniziativa mira a sviluppare soluzioni concrete per la transizione climatica, migliorando la qualità della vita urbana e favorendo un utilizzo più efficiente e affidabile delle energie rinnovabili.
Città sostenibili ed EU Missions
Attraverso il Cities TCP, l’UE contribuirà ad accelerare i processi di decarbonizzazione urbana, supportando le città nella definizione e attuazione di politiche locali basate su evidenze scientifiche.
La partecipazione europea rafforza le attività internazionali nell’ambito della Urban Transitions Mission, collegata alla Missione UE sulle città climaticamente neutrali e intelligenti, e crea sinergie con il partenariato europeo Driving Urban Transitions (DUT).
Innovazione nelle tecnologie di accumulo energetico
L’adesione all’Energy Storage TCP sostiene lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie avanzate di accumulo dell’energia – elettrico, termico e chimico – fondamentali per un sistema energetico sostenibile ed efficiente.
La cooperazione contribuirà a rafforzare le priorità europee di R&I nel settore, in particolare nell’ambito del Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility” di Horizon Europe, favorendo una maggiore diffusione delle fonti rinnovabili.
Cooperazione globale per l’innovazione energetica
I Technology Collaboration Programmes dell’IEA rappresentano una rete globale che promuove la cooperazione tra governi, industria e comunità scientifica per accelerare l’innovazione energetica.
Attraverso questa partecipazione, l’UE consolida il proprio ruolo nelle reti internazionali di ricerca, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per la transizione energetica a livello globale.
Maggiori informazioni
EU joins the International Energy Agency (IEA) Cities and Energy Storage Technology Collaboration Programmes – Commissione europea
UE-MACEDONIA DEL NORD, TERZA RIUNIONE DEL COMITATO SU HE
LE PARTI HANNO ESAMINATO I DATI AGGIORNATI SULLA PARTECIPAZIONE DEL PAESE AI BANDI DI HORIZON EUROPE
Il 16 aprile 2026 si è svolta a Bruxelles la terza riunione del Comitato congiunto UE-Macedonia del Nord su Horizon Europe, dedicata al rafforzamento della cooperazione in ricerca e innovazione (R&I).
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti della Commissione europea e del Ministero dell’Istruzione e della Scienza della Macedonia del Nord.
Aggiornamenti sulle politiche di ricerca e innovazione
Nel corso della riunione sono state presentate alcune delle principali iniziative europee, tra cui la Startup and Scaleup Strategy, le azioni ERA 2025–2027 e la strategia europea AI in Science, oltre alle prospettive del prossimo Programma quadro di ricerca e innovazione.
La Macedonia del Nord ha illustrato i recenti sviluppi del proprio sistema nazionale di R&I, tra cui l’adozione nel 2025 della nuova legge su innovazione, sviluppo scientifico e tecnologico e imprenditorialità, che ha portato alla creazione dell’Agenzia nazionale INOVA.
Partecipazione a Horizon Europe e opportunità future
Le parti hanno esaminato i dati aggiornati sulla partecipazione del Paese ai bandi di Horizon Europe, analizzando in particolare il coinvolgimento nelle diverse azioni del Programma.
La Commissione europea ha inoltre presentato le opportunità di finanziamento previste nel Work Programme 2026–2027, mentre la Macedonia del Nord ha fornito aggiornamenti sull’attuazione della propria Strategia di specializzazione intelligente, con particolare riferimento al Piano d’azione 2026.
Prossimi sviluppi della cooperazione
La riunione ha confermato l’impegno comune a rafforzare ulteriormente la cooperazione in R&I, anche attraverso una maggiore partecipazione a Horizon Europe. Il prossimo incontro del Comitato congiunto è previsto nel 2027 a Skopje.
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Third EU-North Macedonia Horizon Europe Joint Research and Innovation Committee meeting – Commissione europea
AL VIA IL FORUM 2026 DELL’ALL-ATLANTIC ALLIANCE (AAORIA)
L’INIZIATIVA RAPPRESENTA UN ESEMPIO DI DIPLOMAZIA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE PER LA GESTIONE SOSTENIBILE DEGLI OCEANI
Ha preso avvio il 15 aprile a Salvador (Brasile) il Forum annuale 2026 dell’All-Atlantic Ocean Research and Innovation Alliance (AAORIA), che riunisce la Commissione europea, la comunità scientifica e 12 Paesi partner dell’area atlantica per rafforzare la cooperazione in ricerca e innovazione (R&I).
L’iniziativa rappresenta un esempio di diplomazia scientifica internazionale, volta a sostenere lo sviluppo di conoscenze e soluzioni condivise per la gestione sostenibile degli oceani.
Horizon Europe e collaborazione internazionale per gli oceani
Il Forum è organizzato dal Brasile, attuale presidente dell’alleanza, con il supporto del progetto OKEANO, finanziato da Horizon Europe, che coordina le attività dell’AAORIA in attuazione della All-Atlantic Declaration.
A partire dal Forum 2025, la rete dei “Beacon Sites” per la resilienza costiera è cresciuta fino a includere 26 siti, rafforzando la cooperazione tra territori e favorendo lo scambio di buone pratiche, anche grazie al contributo delle esperienze locali brasiliane.
Priorità di ricerca e coinvolgimento delle nuove generazioni
Il programma del Forum affronta temi chiave della ricerca marina, tra cui:
• osservazione e modellazione degli oceani;
• alfabetizzazione oceanica;
• acquacoltura sostenibile;
• scienze polari.
Particolare attenzione è dedicata ai giovani ricercatori, attraverso il coinvolgimento degli Early Career Ocean Professionals (ECOPs) e l’organizzazione di un hackathon intergenerazionale, che mette in collaborazione scienziati, decisori politici ed esperti emergenti per sviluppare soluzioni innovative alle sfide dell’Atlantico.
Nuovi investimenti per resilienza costiera e adattamento climatico
A seguito del Forum, sarà avviato nell’estate 2026 un nuovo progetto Horizon Europe da 6 milioni di euro, focalizzato su soluzioni innovative per la resilienza costiera e l’adattamento ai cambiamenti climatici, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta delle comunità costiere.
Il ruolo strategico dell’All-Atlantic Alliance
L’All-Atlantic Ocean Research and Innovation Alliance riunisce Paesi dell’area atlantica per promuovere la cooperazione scientifica a supporto delle politiche oceaniche e della governance sostenibile, a livello locale, regionale e globale.
Il prossimo Forum si terrà nel 2027 nel Regno Unito, che assumerà la presidenza dell’Alleanza.
Maggiori informazioni
The All-Atlantic Ocean Research and Innovation Alliance 2026 annual forum starts today in Salvador, Brazil – Commissione europea
Aperto il bando Horizon Europe a supporto della “All-Atlantic Ocean Research and Innovation Alliance” – Sito APRE
L’UE ADERISCE AI TECHNOLOGY COLLABORATION PROGRAMMES
L’INIZIATIVA MIRA A SVILUPPARE SOLUZIONI CONCRETE PER LA TRANSIZIONE CLIMATICA NELL’AMBITO DELLA URBAN TRANSITIONS MISSION
L’Unione Europea ha aderito ai Technology Collaboration Programmes (TCP) dell’International Energy Agency (IEA) dedicati a città sostenibili e tecnologie di accumulo energetico, rafforzando la cooperazione internazionale in ricerca e innovazione nel settore dell’energia.
L’iniziativa mira a sviluppare soluzioni concrete per la transizione climatica, migliorando la qualità della vita urbana e favorendo un utilizzo più efficiente e affidabile delle energie rinnovabili.
Città sostenibili ed EU Missions
Attraverso il Cities TCP, l’UE contribuirà ad accelerare i processi di decarbonizzazione urbana, supportando le città nella definizione e attuazione di politiche locali basate su evidenze scientifiche.
La partecipazione europea rafforza le attività internazionali nell’ambito della Urban Transitions Mission, collegata alla Missione UE sulle città climaticamente neutrali e intelligenti, e crea sinergie con il partenariato europeo Driving Urban Transitions (DUT).
Innovazione nelle tecnologie di accumulo energetico
L’adesione all’Energy Storage TCP sostiene lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie avanzate di accumulo dell’energia – elettrico, termico e chimico – fondamentali per un sistema energetico sostenibile ed efficiente.
La cooperazione contribuirà a rafforzare le priorità europee di R&I nel settore, in particolare nell’ambito del Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility” di Horizon Europe, favorendo una maggiore diffusione delle fonti rinnovabili.
Cooperazione globale per l’innovazione energetica
I Technology Collaboration Programmes dell’IEA rappresentano una rete globale che promuove la cooperazione tra governi, industria e comunità scientifica per accelerare l’innovazione energetica.
Attraverso questa partecipazione, l’UE consolida il proprio ruolo nelle reti internazionali di ricerca, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per la transizione energetica a livello globale.
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EU joins the International Energy Agency (IEA) Cities and Energy Storage Technology Collaboration Programmes – Commissione europea
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Eurosportello informa – Anno XXX N 8/2026
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
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Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Irene Cappelletto, Rossana Colombo, Irene Gasperi, Geyleen Gonzalez, Eleonora Marton, Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Samuele Saorin, Alessandra Vianello
