
Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.
La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.
La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.
EUROSPORTELLO
EVENTI
MEDICA HEALTHCARE 2026 – EVENTO B2B
6-29 NOVEMBRE IN MODALITÀ VIRTUALE E IN PRESENZA
Unioncamere del Veneto-Eurosportello, in collaborazione con la rete Enterprise Europe Network, partecipa all’evento di incontri bilaterali Medica Healthcare 2026 che si svolgerà nei giorni 16 – 29 novembre 2026 sia in presenza a Düsseldorf – Germania (16-18 novembre 2026) che in modalità virtuale (19-29 novembre 2026).
L’iniziativa
Con oltre 5.000 espositori provenienti da 72 paesi e 80.000 visitatori, MEDICA HEALTHCARE a Düsseldorf è una delle più grandi fiere B2B del settore medico al mondo. Qui vengono presentati una vasta gamma di prodotti e servizi innovativi nei settori di imaging medico, tecnologia di laboratorio, diagnostica, health IT, mobile health nonché fisioterapia/tecnologia ortopedica e materiale medico di consumo.
Perché partecipare?
• Portata e visibilità internazionale: partecipanti provenienti da oltre 40 paesi, dalle start-up alle aziende affermate;
• Contatti mirati: incontri di 30 minuti prestabiliti con partner che corrispondono al profilo ricercato.
Settori focus dell’evento
• Dispositivi medici
• Apparecchiature di laboratorio e diagnostiche
• Servizi di terziario per laboratori (come analisi e diagnostica per immagini)
• Materiali di consumo e forniture
• Soluzioni IT
• Prodotti farmaceutici
• Servizi di formazione e consulenza per il personale medico e per le aziende
Come partecipare
È necessario registrarsi gratuitamente entro il 9 novembre 2026 sul sito dedicato ai B2B, selezionando come Support Office “Unioncamere del Veneto” e compilando il profilo in ogni parte, compreso il marketplace, e descrivendo che cosa offre l’azienda e il potenziale partner da ricercare (si possono inserire anche foto dei prodotti).
Indirizzo (B2b in loco, 16-18 novembre 2026): Messe Düsseldorf GmbH – https://www.medica-tradefair.com
Lingua di lavoro: Inglese
Per assistenza ed informazioni: Rossana Colombo | tel. 041 0999415 – e-mail: rossana.colombo@eurosportelloveneto.it
WEBINAR
IMPRENDITORI DOMANI: LA TUA GUIDA AL BANDO AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD
22 SETTEMBRE 2026 DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 16.15
Promosso dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con Veneto Lavoro, IFOA ed Unioncamere Veneto il webinar, in programma il 22 settembre 2026 (ore 15:00-16:15), offre informazioni pratiche e informative sulla misura nazionale Autoimpiego.
Insieme agli esperti di Sviluppo Lavoro Italia SpA, Veneto Lavoro e IFOA, verrà analizzato tutto ciò che serve per presentare la tua domanda di finanziamento:
• Come funziona la misura: normative, requisiti personali e opportunità.
• I servizi a tua disposizione: percorsi di orientamento, formazione preparatoria e supporto tecnico per la presentazione del progetto.
• Risposte ai tuoi dubbi: una sessione Q&A finale per fare domande direttamente ai relatori.
Iscriviti e partecipa
Programma
– 15.00 Saluti istituzionali e introduzione ai lavori
– 15.05-15.20 Presentazione della misura nazionale Autoimpiego (Ilaria Zanella – Sviluppo Lavoro Italia
SpA);
– 15.20-15.40:
• illustrazione delle opportunità offerte dalla misura (Agostino Sandro Bello – Sviluppo Lavoro Italia SpA)
• i requisiti personali di accesso (Cheti Garbossa – Veneto Lavoro CPI Padova)
– 15.40-16.00
• approfondimento sui servizi di orientamento, formazione e accompagnamento alla presentazione delle
domande di finanziamento (Sviluppo Italia)
• la formazione preparatoria (Giorgia Cossu IFOA)
– 16.00-16.15 Sessione domande dei partecipanti.
Scarica la locandina
Per informazioni: Servizio Nuova Impresa Telefono: 0498208103 E-mail: nuova.impresa@pd.camcom.it
Comitati Imprenditoria Femminile Veneto: al via la sperimentazione della Rete di Mentor. Presentazione percorso 15 settembre 2026 (webinar ore 11.00)
Partirà ufficialmente martedì 15 settembre 2026, dalle ore 11.00 alle 13.00 in modalità webinar, il percorso di sperimentazione, guidato da Unioncamere del Veneto in collaborazione con t2i – trasferimento tecnologico e innovazione, pensato per creare una Rete di Mentor qualificate tra i Comitati Imprenditoria Femminile del Veneto.
Nato dall’ascolto del territorio e dalle proposte emerse durante la riunione di coordinamento dei CIF tenutosi a seguito della tappa del Giro d’Italia delle Donne che fanno impresa a Treviso nel novembre scorso, il progetto punta a formare le componenti dei CIF e le professioniste di associazioni e ordini per accelerare la crescita personale e professionale di altre donne attraverso la condivisione di esperienze, il supporto reciproco e il networking.
Unioncamere del Veneto (UCV) – nel suo ruolo istituzionale di coordinamento dei Comitati imprenditoria femminile delle Camere di Commercio del Veneto nonché partner della rete Enterprise Europe Network – opera attivamente per promuovere la partecipazione delle startup del territorio, facilitando il contatto diretto tra il tessuto imprenditoriale locale, i gruppi di lavoro tematici e l’ecosistema degli investitori internazionali
Questa nuova opportunità offerta alle imprese si posiziona in un’architettura promozionale ad ampio raggio:
• Livello Regionale e Nazionale: L’attività è sostenuta dalle risorse del Fondo di Perequazione di Unioncamere Nazionale, garantendo una ricaduta concreta su tutti e 5 i Comitati Imprenditoria Femminile del Veneto.
• Livello Europeo: Unioncamere del Veneto proietta le istanze regionali sui contesti internazionali grazie al ruolo di leader del progetto Friend Europe nell’ambito della rete Enterprise Europe Network (EEN), alla partecipazione attiva ai gruppi tematici per la promozione dell’imprenditoria femminile – (TG WE) e alla presenza nella rete CoI (Community of Interest) promossa da Eurochambres.
Programma del webinar di avvio e fasi del percorso:
Il webinar di martedì 15 settembre dalle 11.00 alle 13.00 sarà l’occasione per condividere il piano di formazione e ascoltare le testimonianze dirette di due imprenditrici che hanno già maturato un’esperienza concreta nei ruoli di mentor.
ISCRIZIONE: COMPILA IL FORMAT PER PARTECIPARE AL WEBINAR
Altre informazioni
ESAME DI IDONEITÀ ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI FUNGHI EPIGEI FRESCHI E CONSERVATI DI CUI ALL’ART. 11 DELLA L.R. 23/1996
ROVIGO, 22 OTTOBRE
E’ attualmente aperta la sessione d’esame del 22 ottobre 2026: vai al link che si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso la Camera di Commercio Venezia Rovigo, Salone del Grano, Piazza Giuseppe Garibaldi 6 a Rovigo.
Coloro che sono interessati al Corso di formazione preparatorio sono pregati di inviare una email a Veneto Agricoltura al seguente indirizzo email: ufficio.micologico@venetoagricoltura.org entro l’8 ottobre p.v..
La Sessione d’esame sarà composta al massimo da 35 candidati. Raggiunto il limite delle iscrizioni il link si chiuderà automaticamente.
Si ricorda che il candidato dovrà essere munito del documento di identità valido.
Termine ultimo per le iscrizioni 16 ottobre.
2026 FISCALITÀ PERSONALE E PIANIFICAZIONE – III WEBINAR
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2026 ORE 14.30-16.30
Il 24 giugno ha preso il via la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria”, il percorso formativo gratuito dedicato alle donne che desiderano acquisire maggiori competenze per gestire in modo consapevole le proprie risorse economiche e affrontare con sicurezza le sfide finanziarie della vita quotidiana.
Il progetto, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Unioncamere Italiana con il riconoscimento del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, ha già coinvolto una comunità di oltre 8.000 partecipanti in tutta Italia, confermandosi un importante strumento di empowerment femminile.
L’iniziativa è sostenuta e promossa a livello territoriale da Unioncamere del Veneto, che attraverso il coordinamento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio del Veneto e grazie alle proprie reti nazionali ed europee, contribuisce a diffondere opportunità formative volte a rafforzare l’autonomia economica delle donne, favorendone la partecipazione attiva al mondo del lavoro e dell’impresa.
WEBINAR
• 24 giugno | I nuovi modi di definire il benessere finanziario
• 14 luglio | Investimenti in scenari ad alta incertezza
• 22 settembre | Fiscalità personale e pianificazione
• 14 ottobre | Eredità e pianificazione patrimoniale
III WEBINAR Fiscalità personale e pianificazione – 22 settembre
Comprendere le regole fiscali significa prendere decisioni economiche più efficaci e consapevoli. Spesso percepita come complessa e distante, la fiscalità rappresenta invece uno degli elementi più importanti nella gestione delle risorse personali.
Questo webinar propone una panoramica semplice e operativa dei principali aspetti fiscali che incidono sulla vita quotidiana: dalla tassazione dei redditi alle plusvalenze, dalle agevolazioni fiscali ai bonus disponibili. Oltre agli aspetti tecnici, verranno approfonditi i fattori comportamentali che influenzano il rapporto con le tasse e la pianificazione finanziaria, aiutando i partecipanti a riconoscere i bias più comuni e ad adottare strategie più consapevoli per la gestione del proprio patrimonio.
Contenuti dell’incontro
– Perché la fiscalità è parte integrante della pianificazione finanziaria
– Concetti base di fiscalità personale:
– Imposte dirette e indirette
– Redditi e tassazione
– Pianificazione fiscale personale: significato e applicazioni pratiche
– Plusvalenze e minusvalenze:
– Definizioni
– Impatti sulle scelte di investimento
– Agevolazioni fiscali e bonus:
– Opportunità disponibili
– Errori più comuni da evitare
– I bias cognitivi nella gestione fiscale:
– Procrastinazione
– Complessità percepita
– Avoidance
– Strategie per una gestione fiscale più consapevole e meno reattiva
Iscriviti
CTD-MATCH 2026 @CIRCULAR TEXTILE DAYS 2026 – EVENTO B2B
TILBURG (PAESI BASSI), 30 SETTEMBRE – 1° OTTOBRE 2026
Unioncamere del Veneto-Eurosportello — in qualità di leader del Consorzio Friend Europe e membro attivo del Sector Group Textile della rete Enterprise Europe Network (EEN) promuove la partecipazione delle aziende del territorio a CTD-Match 2026, in qualità di co-organizzatore dell’iniziativa.
CTD-Match 2026 @Circular Textile Days 2026 nasce nell’ambito delle attività a sostegno della transizione ecologica e dell’internazionalizzazione delle imprese ed Unioncamere del Veneto affianca gratuitamente le imprese nella ricerca di partner transfrontalieri, offrendo assistenza dedicata per accedere ai network di innovazione ed allinearsi alle normative europee sulla sostenibilità.
È proprio in questo contesto di sviluppo strategico che si inserisce CTD-Match 2026, l’evento ufficiale di matchmaking B2B che si terrà il 30 settembre ed il 1° ottobre 2026 presso la Koepelhal di Tilburg (Paesi Bassi), durante i Circular Textile Days.
La manifestazione attira oltre 1.200 visitatori professionali da 25 Paesi, 90 espositori e 76 innovatori e riunisce l’intera filiera del tessile circolare (dagli eco-designer e sviluppatori di filati riciclati fino ai riciclatori chimici). L’obiettivo è offrire una piattaforma concreta per trasformare le ambizioni di sostenibilità in partnership commerciali, guidando le aziende verso modelli di business totalmente circolari, per trasformare l’ambizione della sostenibilità in soluzioni industriali concrete.
Durante le due giornate le imprese potranno:
• Avviare partnership internazionali: incontri B2B pre-programmati per sviluppare nuovi modelli di business e catene del valore.
• Comprendere la legislazione UE: approfondimenti su Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), etichettatura e sostenibilità.
• Esplorare innovazioni di prodotto: esposizione di oltre 200 materiali circolari e tecnologie applicate (es. cotone riciclato meccanicamente, fibre SaXcell e pasta di legno).
Dove e Quando
Data: 30 settembre – 1° ottobre 2026
Sede: Koepelhal, Burgemeester Brokxlaan 2, Tilburg (Paesi Bassi)
Lingua di lavoro: Inglese
Modalità di Adesione e Iscrizione
La partecipazione agli incontri B2B è gratuita. Per iscriversi è necessario registrarsi entro il 1° ottobre 2026 sulla piattaforma b2match dedicated page, avendo cura di selezionare “Unioncamere del Veneto” come Support Office per ricevere l’assistenza dedicata e completando la sezione Marketplace con foto e descrizione dei propri prodotti/progetti.
Maggiori informazioni sui Circular Textile Days: circulartextiledays.com
Contatti e assistenza (Unioncamere del Veneto-Eurosportello):
Rossana Colombo – Tel. 041 0999415, e-mail: rossana.colombo@eurosportelloveneto.it
NEWS
SOSTIENI IL FUTURO DI ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI (EYE): RACCOLTA FIRME PER GARANTIRNE IL RICONOSCIMENTO NEL PROSSIMO BILANCIO UE
Unioncamere del Veneto, insieme a Materahub e Microfinanza Srl, promuove una Lettera Aperta alle istituzioni europee per difendere l’indipendenza e l’impatto del programma Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) nel bilancio UE post 2027.
Dal 2009, EYE ha facilitato oltre 15.000 scambi imprenditoriali, portando le startup partecipanti a un tasso di sopravvivenza record dell’87%. Non si tratta solo di un programma di mobilità, ma di un vero e proprio motore di inclusione e di crescita per la competitività europea, che unisce nuovi talenti e imprenditori esperti.
Con questa lettera chiediamo all’UE di garantire nel prossimo bilancio un riconoscimento esplicito e strutturale di EYE, tutelandone l’indipendenza operativa e il mantenimento delle sue regole specifiche.
Support the Future of Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE)
Unioncamere del Veneto, alongside Materahub and Microfinanza Srl, is promoting an Open Letter to European institutions to safeguard the independence and impact of the Erasmus for Young Entrepreneurs (EYE) programme in the post 2027 EU budget.
Since 2009, EYE has facilitated over 15,000 cross-border business exchanges, helping participating startups achieve a remarkable 87% survival rate. More than a mobility scheme, it is an engine for inclusion and European competitiveness, pairing emerging talents with experienced entrepreneurs.
We request the EU to secure EYE’s explicit and structural recognition in the next budget, safeguarding its operational independence and unique rules.
CONFIRM YOUR SUPPORT NOW
Ulteriori informazioni
PROGETTO SEI – SOSTEGNO ALL’EXPORT PER L’ITALIA
Il Progetto SEI – Sostegno all’export dell’Italia – è un’iniziativa coordinata a livello regionale da Unioncamere Veneto e realizzata da Venicepromex in collaborazione con le Camere di Commercio di Padova, Treviso-Belluno|Dolomiti e Venezia-Rovigo. Il progetto è finalizzato a supportare le piccole e medie imprese italiane in un percorso di crescita nei mercati internazionali.
Il percorso di accompagnamento all’internazionalizzazione per le imprese si articola in quattro fasi principali:
– Valutazione iniziale (Export Check-up): analisi del potenziale dell’azienda per individuare punti di forza, aree di miglioramento e la reale propensione a esportare.
– Ricerca e orientamento ai mercati: selezione e analisi del mercato target più idoneo (Market Selection e Research) mediante gli strumenti della piattaforma Go2Market.
– Scheda Export strategica: elaborazione di un report dettagliato per le aziende pronte all’export, contenente dati di settore, trend e prospettive utili a pianificare la strategia di ingresso nel paese scelto.
– Formazione e informazione: partecipazione a eventi e incontri formativi per acquisire le competenze di base necessarie per approcciare i mercati esteri.
La partecipazione è GRATUITA e la scadenza per le adesioni è fissata al 30/09/2026.
Per maggiori informazioni clicca qui
MARKETING INTERNAZIONALE PER UN BINOMIO PRODOTTO-PAESE: PROGETTO UNIONCAMERE VENETO-UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI PER 15 PMI CHE VOGLIONO ESPLORARE MERCATI ESTERI
Il progetto “Un piano di marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese” nasce dalla collaborazione tra Unioncamere Veneto, l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Corso di Laurea in Marketing Management) e Venicepromex. L’iniziativa offre alle PMI del Veneto l’opportunità di creare un Piano di Marketing Internazionale professionale e personalizzato, elaborato dagli studenti magistrali del corso di “Marketing Internazionale” sotto la guida del professor Francesco Casarin. Ogni studente svilupperà un piano strategico focalizzato su un binomio Prodotto-Paese specifico, scelto direttamente dall’azienda per esplorare un mercato estero non ancora presidiato.
Il progetto si rivolge ad aziende di beni di consumo operanti in Veneto interessate ad esplorare un paese target nuovo.
Periodo di attività: ottobre-novembre 2026.
Modalità: l’impresa si renderà disponibile ad accogliere uno/a studente/ssa e dargli/le supporto sulla base di alcune indicazioni fornite dal docente (si prevedono indicativamente due-tre incontri in presenza). VANTAGGI PER LE IMPRESE
Partecipare a questo progetto può rappresentare un valore aggiunto concreto per il business aziendale:
• Analisi Strategica Gratuita: Ottenere un documento tecnico di circa 20 pagine (più allegati) che include SWOT analysis, studio della domanda/offerta estera, strategie di posizionamento e budget di marketing.
• Esplorazione Nuovi Mercati: Possibilità di testare l’attrattività di un Paese target “nuovo”.
• Fresh Eyes & Competenze Avanzate: Accesso a metodologie di marketing all’avanguardia (analisi del country of origin effect, approcci glocali, pricing internazionale) applicate da studenti selezionati.
• Networking e Talent Scouting: Entrare in contatto con l’eccellenza accademica del territorio e individuare potenziali profili junior qualificati per l’area export.
COSA DEVE FARE L’AZIENDA?
L’impegno richiesto è minimo ma strategico:
1. Definire un binomio Prodotto-Paese di proprio interesse (esplorazione di un mercato non ancora presidiato)
2. Mettere a disposizione un referente interno (es. Direzione Commerciale) per indirizzare lo studente sulle esigenze informative.
Manifestazioni di interesse entro lunedì 14 settembre 2026 clicca qui
SCARICA LA BROCHURE DEL PROGETTO
SULLA BASE DI ALCUNI CRITERI INDIVIDUATI DAL DOCENTE SARANNO SELEZIONATE INDICATIVAMENTE 15 IMPRESE CHE POTRANNO ACCEDERE A QUESTA OPPORTUNITÀ
Per informazioni di tipo tecnico: Prof. Francesco Casarin, e-mail: francesco.casarin@unive.it
Per informazioni generali: Sara Ortolani, tel 041 09 99 411, e-mail: unione@ven.camcom.it
COMITATI IMPRENDITORIA FEMMINILE VENETO: AL VIA LA SPERIMENTAZIONE DELLA RETE DI MENTOR. PRESENTAZIONE DEL PERCORSO IL 15 SETTEMBRE 2026
Partirà ufficialmente martedì 15 settembre 2026 il percorso sperimentale guidato da Unioncamere del Veneto, in collaborazione con t2i – trasferimento tecnologico e innovazione, per la creazione di una Rete di Mentor qualificate tra i Comitati Imprenditoria Femminile (CIF) della regione.
Nato dalle istanze del territorio emerse durante il coordinamento dei CIF (a seguito della tappa trevigiana del “Giro d’Italia delle Donne che fanno impresa”), il progetto mira a formare le componenti dei Comitati, insieme a professioniste di associazioni e ordini, per supportare la crescita personale e professionale di altre donne attraverso la condivisione di esperienze e il networking.
Un’iniziativa dal respiro europeo e nazionale L’iniziativa si inserisce in un’ampia strategia di sistema: a livello nazionale è sostenuta dal Fondo di Perequazione di Unioncamere, garantendo un impatto diretto su tutti e cinque i CIF del Veneto. A livello europeo, Unioncamere del Veneto valorizza questa rete grazie al ruolo di leader del progetto Friend Europe (rete Enterprise Europe Network – EEN), alla partecipazione ai gruppi tematici per l’imprenditoria femminile (TG WE) e alla rete Community of Interest (CoI) di Eurochambres. Un impegno che favorisce il contatto diretto tra il tessuto imprenditoriale locale, le startup e l’ecosistema internazionale.
Le fasi del percorso Il progetto si articolerà nei prossimi mesi alternando momenti formativi, condivisione ed esercitazioni pratiche:
- 15 Settembre 2026 (Online, ore 11.00 – 13.00): Webinar di presentazione del progetto e del piano formativo per tutti i CIF veneti, con testimonianze dirette di due imprenditrici con esperienza nel ruolo di mentor.
- Ottobre 2026 (In presenza, 4 ore): Incontri formativi specifici sulla mentorship dedicati ai singoli gruppi CIF.
- Novembre 2026 (Online, 2 ore): Follow-up ed esercitazione pratica sull’esperienza di mentorship per i singoli gruppi.
- Dicembre 2026 / Gennaio 2027 (In presenza, 3 ore): Evento conclusivo e condivisione delle esperienze con le mentee, riunendo in assemblea regionale tutti e 5 i CIF.
Questa iniziativa rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare il capitale umano femminile del territorio. Prossimamente, l’opportunità di formazione sarà estesa anche alle Mentee.
ISCRIVITI QUI AL WEBINAR DEL 15 SETTEMBRE
Per maggiori informazioni sui servizi dedicati all’imprenditoria femminile e all’avvio d’impresa, invitiamo a consultare il portale SNI – Servizio Nuove Imprese, la piattaforma dedicata delle Camere di Commercio.
CONSULTAZIONI
PARTECIPA ALL’INDAGINE UE SULL’ECCESSO DI REGOLAMENTAZIONE
Unioncamere del Veneto, in qualità di membro della rete EEN e leader del consorzio Friend Europe, desidera informare tutti gli utenti interessati circa un sondaggio europeo che mira a garantire che tutte le parti interessate possano esprimere le proprie opinioni, fornire dati e condividere le proprie esperienze. La Commissione ha lanciato un sondaggio europeo per raccogliere informazioni circa l’eccesso di regolamentazione ed ha in agenda di promuovere un programma di semplificazione, compresa la lotta all’eccessiva applicazione delle norme ed alla speculazione eccessiva, a sostegno della competitività: un regolamento UE più semplice, chiaro e meglio applicato”, adottato nell’aprile 2026.
La Commissione lavorerà a una serie di strumenti e criteri per aiutare gli Stati membri ad individuare buone prassi nel recepimento e nell’attuazione, a livello nazionale, della legislazione UE.
La strategia per il mercato unico dell’UE, adottata nel maggio 2025, aveva individuato la “mancanza di titolarità del mercato unico da parte degli Stati membri e l’eccessiva burocrazia” come seconda barriera. Il Consiglio europeo continua ad esortare gli Stati membri ad evitare l’eccessiva burocrazia e requisiti nazionali sproporzionati nel recepimento e nell’attuazione delle norme UE, adottando un regolamento più semplice, chiaro e meglio applicato senza aggiungere complessità, costi e oneri non necessari alle parti interessate, secondo il diritto dell’UE.
Spesso infatti gli Stati membri, nel recepire o attuare il diritto dell’UE in un determinato settore politico, introducono un ambito di applicazione più ampio, norme o obblighi più stringenti che vanno oltre i requisiti stabiliti dall’atto giuridico dell’UE.
L’applicazione degli standard più rigorosi negli Stati membri può assumere diverse forme:
• Norme più severe (standard più elevati, ambito di applicazione ampliato, soglie diverse, requisiti linguistici e di sicurezza, obblighi di etichettatura, deroghe alle esenzioni, obblighi di segnalazione, ecc.).
• Procedure amministrative (autorizzazioni aggiuntive, procedure nazionali parallele, nuovi obblighi documentali, strumenti digitali).
• Orientamenti interpretativi (chiarimenti, interpretazioni giuridiche eccessivamente deterministiche).
• Misure di applicazione (sanzioni aggiuntive, ispezioni frequenti, controlli invasivi).
Lo staff di UCV che lavora per la rete EEN e l’internazionalizzazione svolge un ruolo attivo nella promozione delle consultazioni, agendo come intermediario tra le istituzioni (europee, nazionali e regionali) ed il tessuto imprenditoriale, facilitando la partecipazione delle imprese alle consultazioni pubbliche e garantendo che le esigenze del sistema produttivo veneto vengano rappresentate nei processi decisionali.
Invitiamo i soggetti interessati a fornire il proprio prezioso contributo esprimendo la propria opinione, la scadenza per la compilazione è il 15 settembre, di seguito il link al sondaggio.
Per ulteriori informazioni dr.ssa Chiara Bianchini e-mail: chiara.bianchini@ven.camcom.it .
CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLE EU PARTNERSHIP IN HORIZON EUROPE 2028-2034
I CONTRIBUTI RACCOLTI CONTRIBUIRANNO ALLA DEFINIZIONE DEL FUTURO QUADRO NORMATIVO DELLE PARTNERSHIP EUROPEE
La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere contributi sul futuro delle Partnership europee nel prossimo programma quadro Horizon Europe 2028-2034. L’iniziativa riguarda in particolare il futuro Single Basic Act (SBA) per le Joint Undertakings (JU), le iniziative previste dall’articolo 185 del TFUE e le priorità tematiche che guideranno il portafoglio delle Partnership europee.
Obiettivo della consultazione
La consultazione è rivolta a ricercatori, imprese, autorità nazionali e regionali, organizzazioni della ricerca, startup, PMI, associazioni di settore e cittadini interessati. L’obiettivo è raccogliere evidenze e proposte per rendere le Partnership europee più efficaci nel sostenere la competitività dell’UE, attrarre investimenti e accompagnare l’intero percorso dell’innovazione, dalla ricerca di base fino all’industrializzazione e all’ingresso sul mercato.
Tra i temi al centro della consultazione figurano anche il ruolo delle Partnership nel prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) e il loro allineamento con il futuro European Competitiveness Fund, previsto dalla proposta della Commissione per Horizon Europe 2028-2034.
Verso un nuovo modello di Partnership
La proposta della Commissione prevede un’evoluzione del modello delle Partnership europee. In futuro, queste saranno tripartite per impostazione predefinita, coinvolgendo Unione Europea, Stati membri (e Paesi associati) e industria nella definizione e nell’attuazione di priorità strategiche comuni.
Le Joint Undertakings e le iniziative basate sull’articolo 185 saranno invece utilizzate solo in casi eccezionali, quando la complessità e l’importanza strategica degli obiettivi richiederanno uno strumento di governance dedicato.
Il futuro Single Basic Act punta inoltre a rendere le Joint Undertakings più aperte e accessibili, favorire maggiori investimenti privati in ricerca e innovazione e rafforzarne il contributo alle priorità strategiche dell’Unione.
Come partecipare
La consultazione è disponibile sul portale Have your Say della Commissione europea in tutte le lingue ufficiali dell’UE e resterà aperta fino al 16 ottobre 2026. I contributi raccolti alimenteranno la valutazione d’impatto della Commissione e contribuiranno alla definizione del futuro quadro normativo delle Partnership europee, la cui proposta legislativa è attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Maggiori informazioni
Public consultation on Joint Undertakings, Art. 185 initiatives, and thematic priorities for European Partnerships under Horizon Europe 28-34 – Commissione europea
Consultazione pubblica – Have your Say
IL PROGETTO LIFE EE4HORECA: aiutaci a costruire le future policy europee per l’energia nel turismo e nella ristorazione!
Il progetto LIFE EE4HORECA ha supportato nel 2025 e 2026 le PMI del settore turistico-ricettivo e HORECA nel percorso verso una maggiore efficienza energetica e sostenibilità, attraverso Living Lab, webinar e strumenti concreti promossi da Unioncamere del Veneto ed Enterprise Europe Network.
Ora il tuo contributo è fondamentale: compila il questionario finale sulla raccolta dei dati energetici e contribuisci allo sviluppo delle future politiche europee a sostegno della transizione energetica del settore.
Le informazioni raccolte saranno utilizzate dalla Commissione Europea per definire nuove strategie e opportunità per le imprese del settore.
Compila il questionario
INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE
Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.
NORMATIVA EUROPEA
COMMISSIONE EUROPEA, SEGRETARIATO GENERALE
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA STABILITÀ FINANZIARIA, DEI SERVIZI FINANZIARI E DELL’UNIONE DEI MERCATI DEI CAPITALI
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA MIGRAZIONE E DEGLI AFFARI INTERNI
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLE RETI DI COMUNICAZIONE, DEI CONTENUTI E DELLE TECNOLOGIE
gare d’appalto
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BANDI EUROPEI
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BANDI FONDI STRUTTURALI
BANDO GEMELLAGGI 2026 : CONTRIBUTI PER GLI ENTI LOCALI DEL VENETO
La Regione del Veneto ha pubblicato il nuovo bando per sostenere i gemellaggi, i patti di amicizia e gli accordi di collaborazione tra i Comuni e gli enti locali del territorio e i loro omologhi all’estero. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo di relazioni culturali, sociali ed economiche, favorendo lo scambio di buone pratiche e la partecipazione attiva delle comunità.
Risorse e Finanziamento
• Budget totale: Sono stanziati complessivamente 100.000 euro per l’anno 2026.
• Contributo massimo: Ogni ente può ricevere fino a 5.000 euro per il proprio progetto.
• Copertura dei costi: Il contributo regionale può coprire fino all’80% delle spese totali del progetto. Il restante 20%(almeno) deve essere finanziato direttamente dall’ente richiedente con risorse proprie.
Chi può fare domanda?
Possono accedere al contributo i seguenti enti del Veneto:
• Comuni e Unioni di Comuni
• Province e la Città Metropolitana di Venezia
• Unioni Montane
I gemellaggi o patti di collaborazione devono essere già attivi oppure devono essere stipulati (sottoscritti formalmente) entro la fine del 2026. Ogni ente può presentare una sola domanda.
Attività e Spese Finanziabili
I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2026. Le spese devono rientrare in queste categorie:
• Servizi (Coperti al 100%): Costi per organizzare conferenze e seminari, affitto di sale e attrezzature, traduzioni, interpreti, studi e pubblicazioni.
• Borse di studio (Coperte al 100%): Destinate agli studenti per frequentare scuole nel Paese gemellato.
• Trasferte e viaggi (Fino al 50% del costo totale): Costi di trasporto, vitto e alloggio per i partecipanti (sono però escluse le spese degli amministratori pubblici).
• Personale (Fino al 30% del costo totale): Costi del personale dedicato, calcolati in base alle giornate di lavoro.
Cosa NON è finanziabile: spese di rappresentanza, omaggi e qualsiasi spesa di viaggio/alloggio per sindaci, assessori o consiglieri (sia italiani che stranieri). Anche i costi di organizzazione delle cerimonie ufficiali restano a carico dell’ente.
Come e quando presentare la domanda:
La domanda va inviata entro il 7 settembre 2026 esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: relazioninternazionali@pec.regione.veneto.it.
L’oggetto della PEC deve essere: “Bando Gemellaggi 2026 – [Nome dell’Ente Richiedente]”.
Documenti da allegare (compilati al computer):
1. Modulo di domanda con la descrizione del progetto (Allegato B).
2. Piano finanziario dettagliato delle entrate e delle uscite (Allegato C).
3. Copia dell’atto di gemellaggio già firmato, oppure la bozza dell’atto con la delibera ufficiale (se ancora da stipulare).
Valutazione e Graduatoria
I progetti saranno valutati da una commissione con un punteggio massimo di 80 punti (il minimo per essere ammessi è 25 punti). Verrà data priorità:
• Agli enti che non hanno ricevuto il contributo nel 2025.
• In caso di parità, alle Unioni di Comuni o Unioni Montane.
• In subordine, farà fede la data e l’ora di arrivo della PEC.
I contributi saranno pagati in un’unica soluzione alla fine del progetto, dopo la presentazione dei documenti di spesa e della relazione finale (da inviare entro il 28 febbraio 2027).
Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica, è possibile consultare la sezione “Bandi e Avvisi” sul sito della Regione del Veneto o scrivere a relazioninternazionali@regione.veneto.it
BLUE ECONOMY E INNOVAZIONE: UNIONCAMERE DEL VENETO PROTAGONISTA AGLI “INNOVABLUE BLUE INNOVATION DAYS” A SEBENICO – CROAZIA
Dal 15 al 17 settembre 2026, la città di Sebenico (Croazia) ospiterà gli INNOVABLUE ADRION Blue Innovation Days, un importante appuntamento internazionale co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg IPA ADRION 2021 – 2027.
L’evento, che si terrà presso l’Adria Tech Technology Park, si propone come una piattaforma collaborativa transfrontaliera per rafforzare l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la cooperazione nel settore della blue economy sostenibile e delle tecnologie marine. L’iniziativa riunirà partner di progetto, ricercatori, startup, studenti, rappresentanti dell’industria, esperti di innovazione e investitori provenienti da tutta la regione Adriatico-Ionica.
Un programma dinamico in tre giornate
I tre giorni di lavori offriranno un’agenda ricca di attività sinergiche finalizzate allo scambio di conoscenze e allo sviluppo di nuove sinergie commerciali e di investimento:
• Technology Transfer Academy: sessioni formative guidate da esperti e incentrate su ecosistemi dell’innovazione, commercializzazione della ricerca, living labs, meccanismi di finanziamento e scaling di soluzioni innovative.
• Proof of Concept (PoC) Workshop & Transnational Hackathon: laboratori pratici e una sfida collettiva in cui i team, supportati da mentor, lavoreranno alla risoluzione di sfide reali, dallo sviluppo del prototipo fino al pitch finale davanti a una giuria.
• Matchmaking Event: una sessione conclusiva di incontri bilaterali mirati a connettere direttamente startup, innovatori e ricercatori con stakeholder industriali e potenziali investitori.
Il ruolo di Unioncamere del Veneto:
Unioncamere del Veneto parteciperà attivamente ai lavori della Technology Transfer Academy nella mattinata di giovedì 17 settembre (ore 09:00 – 09:45).
All’interno del panel intitolato “From innovation to market: industry and value chains”, che vedrà la collaborazione anche della Camera di Economia Croata (CCE), l’intervento di Unioncamere del Veneto si focalizzerà in particolare sulle strategie di supporto alle PMI, l’accesso ai mercati europei e i percorsi di scaling per l’integrazione delle tecnologie blu nelle catene del valore internazionali.
Agenda
INTERREG ITALIA CROAZIA: BANDO PER PROGETTI DI CAPITALIZZAZIONE SUL TURISMO SOSTENIBILE
IMMAGINE ORNAMENTALE
SCADENZA: 15 SETTEMBRE 2026
È aperto dal 15 giugno al 15 settembre il nuovo bando di capitalizzazione del Programma Interreg Italia-Croatia, dedicato al turismo sostenibile nell’ambito dell’iniziativa Mediterranean Multi-programme Mechanism (MMM). Con una dotazione di quasi 6 milioni di euro FESR, il bando finanzierà progetti che valorizzano e trasferiscono i migliori risultati già sviluppati dai programmi Interreg dell’area mediterranea.
Vai al bando
BOLLETTINO DEI BANDI APERTI DELL’ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO – RICERCA E INNOVAZIONE E ATTRAZIONE INVESTIMENTI
Per scaricare il bollettino del mese di Agosto clicca qui
Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere
Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali
BRPL20260716024
Un produttore polacco di calzature per bambini sicure e di alta qualità, nonché di calzature preventive e ortopediche per adulti, ricerca partner per espandere la propria rete internazionale tramite accordi di agenzia commerciale e di distribuzione.
BRFR20260717023
Un intermediario francese nel settore del riciclaggio dei rifiuti ricerca fornitori industriali europei di flussi di rifiuti plastici, nell’ambito di accordi di fornitura o di esternalizzazione.
BRIE20260710008
Azienda irlandese di cosmetici artigianali specializzata in prodotti naturali di alta qualità ricerca fornitori europei di packaging e servizi di etichettatura sostenibili e di fascia alta (vasetti cosmetici in vetro di alta qualità, chiusure, etichette e imballaggi secondari).
BRDE20260716009
Un rivenditore online tedesco, specializzato in prodotti per il giardino e la casa, intende ampliare ulteriormente il proprio assortimento. A tal fine, cerca di acquistare diversi prodotti chimici per piscine con il proprio marchio (private label). L’azienda tedesca è interessata a una collaborazione basata su un accordo commerciale.
BRDE20260714021
Un’azienda tedesca cerca una soluzione software per acquisire e valutare automaticamente parametri critici del percorso (ad es. ponti, gallerie, stazioni di pedaggio, limiti di altezza, larghezza e peso).
BRHU20260709012
Azienda ungherese fornitrice di tecnologie mediche ricerca esperti in informatica e intelligenza artificiale per l’integrazione di sensori e l’analisi dei dati, nell’ambito di accordi di fornitura o di investimento.
BRAL20260713020
Azienda albanese del settore ottico e della cura della vista cerca fornitori di apparecchiature per la diagnostica oftalmica nell’ambito di un accordo commerciale.
BRCZ20260618012
Distributore ceco cerca fornitori innovativi del settore alimentare e delle bevande per una collaborazione a lungo termine basata su distribuzione e rappresentanza in esclusiva.
BRDK20260611007
Un’azienda danese di vendita al dettaglio ed e-commerce, specializzata in marchi di moda selezionati e attenti alla sostenibilità, ricerca produttori di articoli in jersey di cotone di alta qualità con formula “private label”. L’azienda punta su materiali naturali, qualità elevata e design durevole, e cerca partner in grado di realizzare piccole e medie quantità nel rispetto di standard di sostenibilità certificati.
BRDK20260519013
Marchio danese di abbigliamento per neonati cerca fornitori per vari accessori tessili certificati GOTS.
BRDK20260414016
Una PMI danese attiva nel settore dei prodotti di supporto alla maternità ricerca un partner internazionale per la produzione di un telo di trasferimento tubolare in raso, progettato per facilitare i movimenti di rotazione a letto riducendo lo sforzo fisico. È richiesta la produzione in raso di poliestere liscio (o materiale di qualità analoga, simile alla seta), garantendo condizioni di lavoro documentate e, preferibilmente, il possesso di certificazioni sociali o di conformità riconosciute. La collaborazione è prevista nell’ambito di un accordo di fornitura a lungo termine.
Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
SPORTELLO BRUXELLES
Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)
https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .
NEWS
Scaleup Europe Fund: operativo il nuovo fondo europeo da 5 miliardi di euro
Il Fondo Scaleup Europe è ora pienamente operativo e può avviare i primi investimenti nelle imprese tecnologiche europee ad alto potenziale di crescita. Lo strumento punta a mobilitare circa 5 miliardi di euro, di cui un miliardo messo a disposizione dalla Commissione europea, per sostenere scaleup attive in settori strategici come intelligenza artificiale, semiconduttori, robotica, energia, spazio, biotecnologie e materiali avanzati. Il fondo sarà gestito in modo indipendente dalla società EQT e potrà partecipare a operazioni di investimento di grandi dimensioni, indicativamente dai 100 milioni di euro in su. L’obiettivo è aiutare le imprese innovative a crescere in Europa e competere sui mercati globali.
Nuovo Regolamento UE Imballaggi: al via le prime disposizioni su PFAS e sostenibilità
Dal 12 agosto sono applicabili le prime disposizioni del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Le norme introducono limiti rigorosi all’impiego dei PFAS negli imballaggi a contatto con gli alimenti e armonizzano alcuni obblighi riguardanti fabbricanti, importatori e produttori. Il regolamento prevede inoltre un sistema comune di etichettatura dal 2028 e, dal 2030, nuovi requisiti in materia di riciclabilità, contenuto riciclato, riutilizzo e riduzione degli imballaggi superflui. Il nuovo quadro riguarderà imprese appartenenti a numerosi settori produttivi e commerciali, chiamate ad adeguare progressivamente materiali, progettazione, informazioni di prodotto e processi interni.
Intelligenza artificiale: operative le nuove regole europee sulla trasparenza
Dal 2 agosto sono applicabili nell’Unione europea i nuovi obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act, che prevedono che gli utenti siano informati quando interagiscono con chatbot, assistenti virtuali e altri sistemi di intelligenza artificiale. Anche i deepfake e testi di interesse pubblico prodotti dall’IA devono essere chiaramente segnalati, salvo specifiche eccezioni. La Commissione ha pubblicato orientamenti e un codice volontario di buone pratiche per facilitare l’adeguamento e rendere più uniforme l’applicazione delle regole.
SPORTELLO APRE
EVENTI
IL RUOLO DEI MATERIALI NELLA SFIDA EUROPEA PER LA COMPETITIVITÀ
18 SETTEMBRE
APRE, in collaborazione con AIRI, nell’ambito della Conferenza NanoInnovation 2026, organizza il prossimo 18 settembre (h. 11:30 – 13:00) in presenza a Roma (@NanoInnovation2026, Sapienza Università di Roma – Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale) e online il workshop “Il ruolo dei Materiali nella sfida europea per la competitività“.
La ricerca e innovazione sui materiali rappresenta uno dei fattori chiave per la competitività, la sostenibilità e la resilienza industriale dell’Europa. Le tecnologie basate sui materiali avanzati sono infatti alla base delle principali transizioni in corso – energetica, digitale, industriale e della sicurezza – e costituiscono un elemento abilitante per numerose catene del valore strategiche, dall’energia alla mobilità, dall’aerospazio alle life sciences, fino alle tecnologie digitali e alla manifattura avanzata.
Il 2026 si configura come un momento particolarmente rilevante per il settore dei materiali. La prevista pubblicazione del Materials Act da parte della Commissione europea rappresenterà un passaggio politico importante per definire il ruolo che i materiali avanzati dovranno svolgere nelle future strategie europee di competitività, autonomia strategica e resilienza industriale. Tale iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di ridefinizione delle politiche europee per la ricerca e l’innovazione, nel quale il dibattito sul futuro Programma quadro (2028-2034) e sulla sua relazione con il nuovo European Competitiveness Fund (ECF) è ancora aperto.
In questo quadro, rimangono numerosi elementi di incertezza: le modalità con cui le tecnologie abilitanti, come i materiali avanzati, saranno collocate e sostenute nel futuro assetto europeo della ricerca e dell’innovazione; il rapporto tra ricerca, sviluppo tecnologico, scale-up industriale e competitività; il ruolo che continueranno ad avere gli strumenti collaborativi e, in particolare, il futuro dei partenariati europei. Tra questi, assume una particolare rilevanza il destino di IAM-I, il partenariato europeo dedicato ai materiali innovativi e avanzati, che negli ultimi anni ha rappresentato un importante spazio di coordinamento tra industria, ricerca e istituzioni europee.
L’Italia dispone di competenze scientifiche, infrastrutture, imprese e filiere produttive di elevata qualità e ha rafforzato significativamente il proprio ecosistema dei materiali grazie agli investimenti del PNRR e alla crescente partecipazione ai programmi europei. Permane tuttavia la necessità di sviluppare una visione più integrata e sistemica, capace di superare la frammentazione esistente, creare sinergie tra attori pubblici e privati e rafforzare il posizionamento nazionale nel dibattito europeo.
L’evento intende offrire uno spazio di confronto tra istituzioni, ricerca e industria per analizzare le evoluzioni delle politiche europee, e collocarle al meglio nel contesto nazionale di riferimento.
Consulta il PROGRAMMA dell’evento
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione all’evento è libera, previa registrazione. Sarà possibile seguire l’evento sia in presenza che online.
Partecipazione in presenza
Per partecipare al workshop in presenza è necessario seguire questi due step:
1) effettuare una prima registrazione tramite il seguente FORM DI REGISTRAZIONE
2) effettuare una seconda registrazione tramite la pagina ufficiale di NanoInnovation 2026, l’evento ospitante. Al termine della registrazione alla Main Conference di NanoInnovation riceverete via e-mail i pass gratuiti indispensabili per accedere alla sala in cui si svolgerà il workshop; in assenza di tali pass non sarà possibile partecipare.
Le registrazioni dovranno essere completate entro venerdì 11 settembre 2026 alle ore 23:59.
Partecipazione online
Per partecipare al workshop da remoto è necessario registrarsi attraverso il seguente FORM DI REGISTRAZIONE
La registrazione dovrà essere completate entro mercoledì 16 settembre 2026 alle ore 23:59.
NanoInnovation rappresenta un’occasione unica di incontro e confronto tra ricercatori, imprese, istituzioni e studenti, con l’obiettivo di stimolare collaborazioni, diffondere conoscenze e valorizzare l’impatto delle nanotecnologie sulla società. Il programma completo di simposi, mostre, corsi, incontri B2B e R2B è disponibile sul sito web della Conferenza.
Per maggiori informazioni: segreteria@apre.it
CONNECTING EUROPE DAYS 2026
BRUXELLES, DAL 28 SETTEMBRE AL 1° OTTOBRE
La Commissione europea organizza dal 28 settembre al 1° ottobre 2026, in presenza a Bruxelles, i Connecting Europe Days 2026, l’evento di punta europeo sulla mobilità.
I Connecting Europe Days riuniranno politici, istituzioni finanziarie, rappresentanti dell’industria, operatori del settore dei trasporti e la Commissione europea per discutere misure concrete e scambiare buone pratiche sulla creazione di un settore dei trasporti competitivo, resiliente, sicuro e sostenibile in Europa.
Un tema centrale della conferenza sarà l’analisi di come il sistema di trasporti europeo sia alla base della competitività, della resilienza e della connettività globale, nonché del futuro dei finanziamenti per le infrastrutture.
In un contesto geopolitico sempre più instabile, le sessioni della conferenza esamineranno come le politiche di trasporto e connettività contribuiscono alla competitività, all’autonomia strategica e alla resilienza delle catene di approvvigionamento essenziali, consentono la mobilità militare e rafforzano la capacità dell’Europa di agire con partner al di fuori dei suoi confini.
I partecipanti potranno osservare da vicino le innovazioni più all’avanguardia in una mostra dedicata ai progetti finanziati dall’UE.
Per partecipare è necessario effettuare la registrazione.
Organizzato da: Commissione europea
Contatti per maggiori informazioni: connectingeuropedays@wearemci.com
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INFO DAY NAZIONALE HORIZON EUROPE – ERC WORK PROGRAMME 2027
21 SETTEMBRE ONLINE
APRE, in accordo con il MUR, organizza l’Info day nazionale per il lancio del nuovo Programma di lavoro European Research Council (ERC) 2027. L’evento si svolgerà, online, lunedì 21 settembre dalle 10:00 alle 12:00.
All’evento prenderà parte anche l’Agenzia esecutiva dello European Research Council (ERCEA), che illustrerà le principali novità contenute nel Programma di lavoro ERC relativo ai bandi 2027, nonché le caratteristiche dello schema ERC Plus, introdotto con il Programma di lavoro 2026. L’evento si concluderà con un intervento del Punto di contatto nazionale ERC per Horizon Europe, volto a presentare i servizi di informazione, orientamento e assistenza messi a disposizione dei potenziali partecipanti italiani.
La partecipazione all’Info day italiano è aperta – previa registrazione – a tutte le persone interessate al nuovo Programma di lavoro 2027 dedicato allo European Research Council. Le iscrizioni resteranno aperte fino al 19 settembre.
PROGRAMMA
FORM DI REGISTRAZIONE
TALENT ECOSYSTEMS: BUILDING SUSTAINABLE RESEARCH CAREERS
29 settembre 2026
L’European Research Executive Agency (REA), in collaborazione con la DG RTD della Commissione europea organizza il 29 settembre 2026 in modalità ibrida, a Bruxelles e online, l’evento “Talent Ecosystems: Building sustainable research careers”.
L’evento presenterà 10 progetti “Talent Ecosystem” finanziati da Horizon Europe nell’ambito del bando 2024 “Reforming and enhancing the research & innovation system”. Al momento dell’evento, questi progetti avranno completato circa un anno di attività.
L’incontro servirà a raccogliere i primi risultati, contributi e raccomandazioni dei progetti a supporto delle future politiche europee. Sarà anche un’occasione per condividere esperienze e buone pratiche sullo sviluppo delle carriere nella ricerca, sulla formazione e sulla gestione dei profili professionali legati alla ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro europeo.
Le discussioni contribuiranno a definire i prossimi passi della politica strutturale ERA per il rafforzamento delle carriere dei ricercatori e offriranno indicazioni utili ai futuri candidati del bando ERA 2027 (HORIZON-WIDERA-2027-05-ERA-02).
Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni: RTD-ERA-TALENT-PLATFORM@ec.europa.eu
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SCIENCE, RESEARCH AND INNOVATION PERFORMANCE OF THE EU 2026
1 OTTOBRE
Giovedì 1 ottobre la Commissione europea organizza l’evento “Science, research and innovation performance of the EU 2026” in formato ibrido: di persona al palazzo Berlaymont (Walter Hallstein Room) oppure online.
La giornata è pensata per fornire una panoramica delle ultime novità in materia di Scienza e Ricerca nell’Unione Europea. Con l’occasione sarà anche presentato il rapporto SRIP (Science, Research and Innovation Performance of the EU) 2026.
Le registrazioni per partecipare sono aperte già da ora, mentre invitiamo a controllare la pagina ufficiale dell’evento per il programma definitivo che sarà reso disponibile a breve.
Contatti per maggiori informazioni: RTD-ECONOMIC-ANALYSIS@ec.europa.eu
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NEWS
L’INFO DAY 2026 INNOVATIVE HEALTH INITIATIVE 2026
APRE E FARMINDUSTRIA ACCOMPAGNANO LA COMMUNITY ITALIANA VERSO LA CALL 13 DELLA EU PARTNERSHIP INNOVATIVE HEALTH INITIATIVE (IHI)
Il 6 luglio 2026 si è svolto, in formato ibrido con collegamento online e presso la Sala Recordati di Farmindustria a Roma, l’INFO DAY Horizon Europe – EU Partnerships. Bandi 2026 Innovative Health Initiative (IHI), Cluster 1 | Nuova call 13, organizzato da APRE, in accordo con il MUR e in collaborazione con Farmindustria e con i membri dello State Representative Group (SRG) di IHI, il Prof. Giulio Pompilio e il Prof. Filippo Caraci.
L’evento ha rappresentato un momento di approfondimento della call 13 di IHI – Innovative Health Initiative, una delle principali European Partnerships istituzionalizzate nell’ambito di Horizon Europe, dedicata alla costruzione di un ecosistema della ricerca sanitaria interdisciplinare e sostenibile attraverso lo sviluppo di soluzioni innovative, sicure ed efficaci lungo tutto il percorso di cura, dalla prevenzione alla diagnosi fino al trattamento e alla loro implementazione nei sistemi sanitari.
La Call 13 di IHI, pubblicata a giugno 2026 e la cui scadenza è calendarizzata per l’8 ottobre 2026, è di tipologia two-stage, rimettendo al centro dei temi della call le priorità dell’industria, richiedendo ai proponenti di sviluppare consorzi competitivi capaci di portare soluzioni innovative. In questa cornice, l’Info Day è stato pensato per continuare a informare e sensibilizzare aziende, PMI, ospedali e centri di ricerca sulle specifiche della call, favorendo al tempo stesso il networking in presenza e la costruzione di nuove collaborazioni. Durante la giornata è stato anche possibile presentare brevi pitch sulle proprie innovazioni in fase di sviluppo o sulla ricerca di competenze per futuri consorzi.
L’agenda dell’incontro ha previsto una panoramica sulla partnership da parte del Dr. Chiodini di IHI, e sulla sua importanza strategica da parte delle Federazioni Industriali Europee e sull’andamento della partecipazione italiana nelle precedenti Call, seguita da una sessione informativa dedicata ai bandi più recenti. A questa sono poi seguite le testimonianze di protagonisti industriali di progetti IHI finanziati e la pitch session dedicata a idee progettuali provenienti dal mondo della ricerca e dell’industria.
La pagina evento riporta inoltre gli atti online e le slide delle presentazioni rese disponibili dopo l’incontro.
La rete salute italiana pronta alle sfide
L’evento ha registrato un’ampia partecipazione di ricercatori accademici e di rappresentanti dell’industria e dell’impresa, risultando un successo nella volontà di mettere in contatto questi due mondi.
L’evento ha registrato oltre 350 partecipanti, di cui 77 in presenza, provenienti da quasi 300 differenti istituzioni, che hanno rappresentato un ecosistema altamente qualificato composto da università, centri di ricerca, IRCCS, enti ospedalieri, associazioni non profit, imprese e startup innovative.
Nelle organizzazioni che hanno fornito i loro contributi figurano: Maria Rachele Nocera del MUR, Nicolas Creff di EFPIA, Sophie Koettlitz di MedTech Europe, Enrique Esquivel di COCIR, Giulio Pompilio e Filippo Caraci come rappresentanti italiani nel Member States Representative Group di IHI (IHI SRG), rispettivamente dell’IRCCS Centro Cardiologico Monzino e dell’Università di Catania, Alessandro Chiodini della Commissione europea come Programme Officer di IHI.
Esperienze di progetti IHI finanziati sono state portate da Salvatore Annunziata dell’Università Cattolica Sacro Cuore e della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, Ben Newton di GE Healthcare, Global Head Oncology, Leandro Pecchia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Piero Fantacci di Menarini-Ricerche, Marco Aloisi di Pfizer, Horst Bierau di Merck, Chiara Mazzoli e Marisa Minetti di Chiesi Pharmaceuticals.
Infine, i pitch sono stati presentati da Adina B. Barba di Radio6ense, Elena Ciaglia dell’Università di Salerno, Fabrizio d’Adda di Fagagna del CNR, Francesco Fontanella dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale, Alessandro Marra di TEXTO e ISHEO, David Ferrini di Drop Digital Health Srl, Veronica Sberveglieri del CNR e Francesco Decataldo dell’Università di Bologna.
Le sessioni sono state moderate da Caterina Buonocore e Giorgio Maria Vingiani di APRE e Mauro Racaniello di Farmindustria.
L’evento, conclusosi con un bilancio estremamente positivo, ha confermato la responsabilità della comunità italiana del settore salute nel rispondere congiuntamente alle sfide di Horizon Europe, confermando il ruolo di APRE nel sostenere la partecipazione italiana alle opportunità offerte dai programmi europei di ricerca e innovazione, creando occasioni di informazione, confronto e networking tra i diversi attori dell’ecosistema salute.
Maggiori informazioni
INFO DAY Horizon Europe – EU Partnerships. Bandi 2026 Innovative Health Initiative (IHI), cluster 1 | Nuova call 13 – Atti online
AI ACT: SCATTANO NUOVE REGOLE SU TRASPARENZA E AI GENERATIVA
L’APPLICAZIONE DELLE NUOVE NORME SARÀ AFFIDATA ALL’AI OFFICE, ALLE AUTORITÀ NAZIONALI E AL GARANTE EUROPEO DELLA PROTEZIONE DATI
Dal 2 agosto 2026 sono entrate in vigore nuove disposizioni dell’AI Act, con l’avvio dell’attività di vigilanza da parte dell’AI Office della Commissione europea e delle autorità nazionali competenti. Le nuove norme introducono obblighi di trasparenza per i sistemi di intelligenza artificiale e definiscono le responsabilità dei fornitori dei modelli di AI per finalità generali (GPAI).
Più trasparenza per chatbot e contenuti generati dall’IA
Le nuove regole impongono ai chatbot e agli altri sistemi conversazionali di informare chiaramente gli utenti quando stanno interagendo con un’intelligenza artificiale. Anche i contenuti generati o modificati dall’AI, inclusi i deepfake, dovranno essere etichettati e dotati di marcatori leggibili automaticamente per facilitarne l’identificazione.
Per favorire l’attuazione delle nuove disposizioni, la Commissione ha inoltre pubblicato un primo elenco di oltre 180 organizzazioni che hanno aderito al Codice di condotta sulla trasparenza dei contenuti generati dall’AI.
Al via l’applicazione delle norme sui modelli GPAI
Dal 2 agosto iniziano ad applicarsi anche gli obblighi previsti per i fornitori dei modelli di AI per finalità generali (GPAI). I modelli più avanzati, considerati a rischio sistemico, dovranno adottare misure aggiuntive per prevenire potenziali danni su larga scala, inclusi i rischi per la cybersicurezza, i diritti fondamentali e la sicurezza pubblica.
Tutti i fornitori dovranno inoltre documentare le informazioni sui modelli, adottare una politica sul diritto d’autore e pubblicare un riepilogo sufficientemente dettagliato dei contenuti utilizzati per l’addestramento.
Vigilanza e strumenti di segnalazione
L’applicazione delle nuove norme sarà affidata congiuntamente all’AI Office, alle autorità nazionali competenti e al Garante europeo della protezione dei dati (EDPS) per i sistemi utilizzati dalle istituzioni dell’UE. A supporto delle attività di vigilanza opererà anche il nuovo Scientific Panel, composto da 60 esperti indipendenti.
La Commissione ha inoltre attivato nuovi strumenti online per consentire a cittadini, imprese e sviluppatori di segnalare eventuali violazioni dell’AI Act.
Maggiori informazioni
Commission starts enforcing AI Act rules and new transparency requirements on 2 August – Commissione europea
IL GIAPPONE ADERISCE UFFICIALMENTE AD HORIZON EUROPE
L’ACCORDO PERMETTERÀ AL PAESE NIPPONICO DI PRENDERE PARTE AL PROGRAMMA AL PARI DEI PAESI DELL’UNIONE EUROPEA E I PAESI ASSOCIATI
Dal 30 luglio 2026 il Giappone è ufficialmente un Paese associato a Horizon Europe, diventando il più popoloso tra i Paesi che aderiscono al programma con i suoi 123 milioni di abitanti. L’associazione rafforza la cooperazione scientifica tra l’UE e il Paese asiatico e apre nuove opportunità di collaborazione in uno degli ecosistemi di ricerca e innovazione più avanzati al mondo.
Partecipazione a pieno titolo in Horizon Europe
L’accordo consente a ricercatori, università, enti di ricerca e organizzazioni giapponesi di partecipare a Horizon Europe alle stesse condizioni degli Stati membri dell’UE e degli altri Paesi associati. Potranno quindi aderire e coordinare consorzi internazionali, accedere ai finanziamenti europei e contribuire allo sviluppo di soluzioni per le principali sfide globali.
I negoziati tra la Commissione europea e il Governo giapponese si erano conclusi nel dicembre 2025. Da gennaio 2026 erano già in vigore disposizioni transitorie che consentivano ai soggetti giapponesi di partecipare ai bandi del Pilastro II come potenziali beneficiari.
Una partnership strategica tra UE e Giappone
L’associazione rappresenta un importante passo avanti nel Partenariato strategico UE-Giappone e conferma l’impegno condiviso a favore dell’eccellenza scientifica, dell’innovazione e di una cooperazione internazionale nella ricerca aperta e basata su regole comuni.
La partecipazione del Giappone riguarda il Pilastro II di Horizon Europe, dedicato alle sfide globali e alla competitività industriale europea, con una dotazione complessiva di 52,4 miliardi di euro. Il Paese contribuirà anche finanziariamente al programma per sostenere la partecipazione delle proprie organizzazioni.
Parallelamente, ricercatori e istituzioni giapponesi continueranno ad avere accesso anche alle componenti di Horizon Europe aperte ai Paesi terzi, tra cui il Pilastro I – Excellent Science, il Pilastro III – Innovative Europe e le Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA).
Cooperazione rafforzata su ricerca e innovazione
L’ingresso del Giappone consolida una collaborazione scientifica avviata nel 2011 con l’Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra UE e Giappone e rafforza la capacità delle due parti di affrontare insieme sfide comuni, in particolare nei settori della transizione digitale, della salute, della neutralità climatica e dei materiali avanzati.
Con l’adesione del Giappone salgono a 23 i Paesi associati a Horizon Europe, confermando il ruolo del programma come principale piattaforma internazionale per la cooperazione europea nella ricerca e nell’innovazione.
Maggiori informazioni
Japan officially joins Horizon Europe – Commissione europea
CONFERENZA ANNUALE APRE 2026 – VERSO UN NUOVO FUTURO
TORNA – DAL 15 AL 22 OTTOBRE 2026 – L’EVENTO ANNUALE APRE DEDICATO A HORIZON EUROPE E ALLE SUE SFIDE PRESENTI E FUTURE
Torna la “Conferenza Annuale APRE – Verso un nuovo futuro”, dal 15 al 22 ottobre 2026, sei giornate con al centro Horizon Europe e le sue sfide.
La Conferenza Annuale APRE, giunta alla sua nona edizione, continua a confermarsi come il più rilevante evento di apprendimento, approfondimento e confronto per tutta la comunità nazionale sui temi della ricerca e innovazione nel contesto di Horizon Europe, contraddistinto ogni anno da un ricco programma di appuntamenti e relatrici e relatori altamente qualificati, tra cui rappresentanti della Commissione europea, che accendono i riflettori sul Programma quadro e le sue sfide.
I temi della Conferenza 2026
A oltre un anno dalla proposta della Commissione europea per il prossimo bilancio a lungo termine 2028-2034, e in una fase in cui il confronto tra Commissione, Parlamento europeo e Stati membri sta entrando nel vivo, l’edizione 2026 della Conferenza Annuale APRE si propone nuovamente come uno spazio di dialogo sul futuro della politica europea per la ricerca e l’innovazione. Un’occasione per leggere l’evoluzione del negoziato, comprenderne le implicazioni e contribuire a rafforzare una visione europea capace di coniugare eccellenza scientifica, capacità industriale, autonomia strategica e competitività.
In questo contesto, la Conferenza APRE intende porre particolare attenzione al rapporto tra ricerca, industria e mercato: una relazione sempre più centrale nell’impianto delle future politiche europee, che mirano a sostenere l’intero percorso dell’innovazione, dalla generazione della conoscenza allo scale-up, fino alla diffusione industriale e all’impatto economico e sociale.
Modalità di partecipazione
La Conferenza Annuale APRE 2026 si sviluppa in un unico percorso tematico articolato in più giornate, formati e modalità di partecipazione.
Le prime due giornate del 15 e 16 ottobre ospitano l’apertura ufficiale della Conferenza e una serie di sessioni dedicate al dialogo sul futuro della ricerca e dell’innovazione europea. La due giorni si svolge a Roma presso la Biblioteca Nazionale Centrale. La partecipazione in presenza è riservata, su invito, alla rete dei Soci APRE, mentre tutte le sessioni sono accessibili online all’intera comunità interessata.
Dal 19 al 22 ottobre sono previste quattro giornate di approfondimento e confronto, fruibili esclusivamente online e rivolte sia ai Soci APRE sia all’intera comunità interessata, dedicate ai principali temi della ricerca e dell’innovazione europea e articolate attorno alle quattro policy window dell’attuale proposta.
I dettagli circa il programma e le modalità di registrazione saranno resi disponibili a breve.
EVENTO | Conferenza Annuale APRE 2026
contatti
Eurosportello informa – Anno XXX N 15/2026
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
Via delle Industrie 19/d 30175 Venezia-Marghera Tel. 041 0999411 Fax. 041 0999401
www.eurosportelloveneto.it e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00
Direttore Responsabile: Valentina Montesarchio
Comitato di redazione: Roberta Lazzari
Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Irene Cappelletto, Rossana Colombo, Irene Gasperi, Geyleen Gonzalez, Roberta Marciante, Eleonora Marton, Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Samuele Saorin, Alessandra Vianello
