
Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.
La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.
La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.
EUROSPORTELLO
EVENTI
“FACCIAMO SEMPLICE L’ITALIA. PAROLA AI TERRITORI”
MARTEDÌ 21 LUGLIO 2026 H. 11.00, M9- MUSEO DEL ‘900 MESTRE
Il Dipartimento della Funzione Pubblica, per sostenere l’attuazione degli interventi di riforma della Pubblica Amministrazione, ha avviato un percorso di ascolto e confronto itinerante nelle regioni italiane che martedì 21 luglio 2026, a partire dalle ore 10.30, farà tappa a Mestre presso M9 – Museo del ‘900 (Auditorium Cesare De Michelis).
Il workshop “Facciamo semplice l’Italia. PArola ai territori” ha lo scopo di presentare le azioni di riforma della Pubblica Amministrazione e raccogliere indicazioni e proposte dalle istituzioni territoriali e dagli stakeholder locali. Unioncamere del Veneto con la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo partecipa al percorso di ascolto e confronto dedicato agli obiettivi del PNRR finalizzato al rinnovamento della Pubblica Amministrazione, aperto ai rappresentanti istituzionali e delle categorie economiche delle filiere settoriali attive in Veneto.
Dopo i saluti delle istituzioni e autorità, sono previsti due panel di interventi tecnici con focus sulla semplificazione delle procedure amministrative per le imprese e sulla digitalizzazione degli Sportelli unici per le attività produttive e per l’edilizia (SUAP e SUE). Seguirà la sessione di confronto e dialogo con gli interlocutori del territorio – sindaci, amministratori, rappresentanti istituzionali, delle categorie economiche e delle imprese – tesa alla condivisione di spunti utili all’efficientamento dei sistemi organizzativi della PA.
E’ previsto l’intervento del Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo alla presenza dei vertici politici e amministrativi veneti.
ISCRIZIONI
“UNA PRASSI PER CONCILIARE VITA FAMILIARE E LAVORO”
22 LUGLIO 2026
Il prossimo 22 luglio, alle ore 16.30, si svolgerà l’incontro “Una Prassi per conciliare vita familiare e lavoro”, dedicato alla presentazione della UNI/PdR 192:2026 – Sistema di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro – Requisiti e raccomandazioni per il benessere delle famiglie.
Organizzato da Unioncamere in collaborazione con il Dipartimento per le politiche della famiglia e il Dipartimento per le pari opportunità, l’evento avvia il programma di informazione e sensibilizzazione volto a promuovere l’adozione della Prassi da parte delle imprese e delle pubbliche amministrazioni.
L’incontro sarà l’occasione per approfondire il quadro normativo e istituzionale di riferimento, le ricadute concrete della certificazione sulle organizzazioni e il cambiamento culturale necessario per favorire una maggiore conciliazione tra vita familiare e lavoro, anche attraverso l’educazione e lo sviluppo delle competenze.
Sarà possibile partecipare in presenza presso gli Horti Sallustiani di Roma oppure seguire l’evento in diretta streaming.
Locaandina
Per iscriversi, è necessario compilare il form indicando la modalità di partecipazione prescelta.
WEBINAR GRATUITO: INTELLIGENZA ARTIFICIALE, MARCHI E DESIGN
23 LUGLIO – ON LINE
L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando i processi creativi e lo sviluppo aziendale, sollevando però nuovi interrogativi sulla tutela delle idee.
Per fare chiarezza su questo scenario in continua evoluzione, vi invitiamo a partecipare al webinar gratuito Intelligenza artificiale, marchi, brevetti, in programma il prossimo 23 luglio alle ore 10:00.
Il focus dell’incontro sarà l’impatto dell’IA nella creazione di brand e design e sulle relative procedure di registrazione. Attraverso il contributo di esperti e testimonianze aziendali, offriremo spunti di riflessione pratici per un uso “consapevole” dell’IA.
Chiusura Iscrizione: giovedì 23 luglio 2026
Programma webinar
DONNE IN ATTIVO: VI EDIZIONE
VIRTUAL CO-MATCHING B2B EVENT
27 AGOSTO
Unioncamere del Veneto è lieta di invitare le imprese interessate a partecipare al prossimo Co-Matching B2B Event, che si terrà il 27 agosto 2026 in modalità online.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità gratuita per le PMI di entrare in contatto, direttamente dalla propria sede, con aziende turche della regione di Kocaeli e con imprese internazionali interessate a sviluppare nuove collaborazioni commerciali, tecnologiche e industriali.
L’evento si inserisce nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete europea a supporto della competitività e dell’internazionalizzazione delle PMI. Unioncamere del Veneto partecipa attivamente alla rete EEN ed è partner del Consorzio Friend Europe offrendo alle imprese servizi specialistici per l’innovazione, l’internazionalizzazione, la sostenibilità e la ricerca di partner commerciali e tecnologici in Europa e nei mercati internazionali.
Tra i servizi messi a disposizione dalla rete EEN rientra anche l’organizzazione di eventi di business matching B2B, strumenti concreti che consentono alle imprese di individuare potenziali clienti, fornitori, distributori e partner per progetti di collaborazione internazionale.
Anche quest’anno i partecipanti avranno l’opportunità di collegarsi virtualmente con rappresentanti di aziende turche e internazionali attraverso una piattaforma dedicata, favorendo l’avvio di nuovi contatti e partnership strategiche.
Settori di interesse
• Macchinari
• Metallo e lavorazione dei metalli
• Plastica e gomma
• Elettrico ed elettronica
• Automotive e subfornitura
• Prodotti chimici
• Tecnologie dell’informazione
• Prodotti forestali e arredamento
• Costruzioni e materiali da costruzione
• Agroalimentare
• Energia
• Turismo
• Salute
• Immobiliare
• Beni di consumo durevoli
Data: 27 agosto 2026
Modalità: online
Partecipazione: gratuita
Le registrazioni saranno aperte fino al 25 agosto 2026.
Per partecipare è necessario registrarsi attraverso la piattaforma dedicata:
https://www.b2match.com/e/co-matching2026
Brochure dell’evento con il programma e ulteriori informazioni.
2026 FISCALITÀ PERSONALE E PIANIFICAZIONE – III WEBINAR
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2026 ORE 14.30-16.30
Il 24 giugno ha preso il via la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria”, il percorso formativo gratuito dedicato alle donne che desiderano acquisire maggiori competenze per gestire in modo consapevole le proprie risorse economiche e affrontare con sicurezza le sfide finanziarie della vita quotidiana.
Il progetto, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Unioncamere Italiana con il riconoscimento del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, ha già coinvolto una comunità di oltre 8.000 partecipanti in tutta Italia, confermandosi un importante strumento di empowerment femminile.
L’iniziativa è sostenuta e promossa a livello territoriale da Unioncamere del Veneto, che attraverso il coordinamento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio del Veneto e grazie alle proprie reti nazionali ed europee, contribuisce a diffondere opportunità formative volte a rafforzare l’autonomia economica delle donne, favorendone la partecipazione attiva al mondo del lavoro e dell’impresa.
WEBINAR
• 24 giugno | I nuovi modi di definire il benessere finanziario
• 14 luglio | Investimenti in scenari ad alta incertezza
• 22 settembre | Fiscalità personale e pianificazione
• 14 ottobre | Eredità e pianificazione patrimoniale
III WEBINAR Fiscalità personale e pianificazione – 22 settembre
Comprendere le regole fiscali significa prendere decisioni economiche più efficaci e consapevoli. Spesso percepita come complessa e distante, la fiscalità rappresenta invece uno degli elementi più importanti nella gestione delle risorse personali.
Questo webinar propone una panoramica semplice e operativa dei principali aspetti fiscali che incidono sulla vita quotidiana: dalla tassazione dei redditi alle plusvalenze, dalle agevolazioni fiscali ai bonus disponibili. Oltre agli aspetti tecnici, verranno approfonditi i fattori comportamentali che influenzano il rapporto con le tasse e la pianificazione finanziaria, aiutando i partecipanti a riconoscere i bias più comuni e ad adottare strategie più consapevoli per la gestione del proprio patrimonio.
Contenuti dell’incontro
– Perché la fiscalità è parte integrante della pianificazione finanziaria
– Concetti base di fiscalità personale:
– Imposte dirette e indirette
– Redditi e tassazione
– Pianificazione fiscale personale: significato e applicazioni pratiche
– Plusvalenze e minusvalenze:
– Definizioni
– Impatti sulle scelte di investimento
– Agevolazioni fiscali e bonus:
– Opportunità disponibili
– Errori più comuni da evitare
– I bias cognitivi nella gestione fiscale:
– Procrastinazione
– Complessità percepita
– Avoidance
– Strategie per una gestione fiscale più consapevole e meno reattiva
Iscriviti
NEWS
MARKETING INTERNAZIONALE PER UN BINOMIO PRODOTTO-PAESE: PROGETTO UNIONCAMERE VENETO-UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI PER 15 PMI CHE VOGLIONO ESPLORARE MERCATI ESTERI
Il progetto “Un piano di marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese” nasce dalla collaborazione tra Unioncamere Veneto, l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Corso di Laurea in Marketing Management) e Venicepromex. L’iniziativa offre alle PMI del Veneto l’opportunità di creare un Piano di Marketing Internazionale professionale e personalizzato, elaborato dagli studenti magistrali del corso di “Marketing Internazionale” sotto la guida del professor Francesco Casarin. Ogni studente svilupperà un piano strategico focalizzato su un binomio Prodotto-Paese specifico, scelto direttamente dall’azienda per esplorare un mercato estero non ancora presidiato.
Il progetto si rivolge ad aziende di beni di consumo operanti in Veneto interessate ad esplorare un paese target nuovo.
Periodo di attività: ottobre-novembre 2026.
Modalità: l’impresa si renderà disponibile ad accogliere uno/a studente/ssa e dargli/le supporto sulla base di alcune indicazioni fornite dal docente (si prevedono indicativamente due-tre incontri in presenza). VANTAGGI PER LE IMPRESE
Partecipare a questo progetto può rappresentare un valore aggiunto concreto per il business aziendale:
• Analisi Strategica Gratuita: Ottenere un documento tecnico di circa 20 pagine (più allegati) che include SWOT analysis, studio della domanda/offerta estera, strategie di posizionamento e budget di marketing.
• Esplorazione Nuovi Mercati: Possibilità di testare l’attrattività di un Paese target “nuovo”.
• Fresh Eyes & Competenze Avanzate: Accesso a metodologie di marketing all’avanguardia (analisi del country of origin effect, approcci glocali, pricing internazionale) applicate da studenti selezionati.
• Networking e Talent Scouting: Entrare in contatto con l’eccellenza accademica del territorio e individuare potenziali profili junior qualificati per l’area export.
COSA DEVE FARE L’AZIENDA?
L’impegno richiesto è minimo ma strategico:
1. Definire un binomio Prodotto-Paese di proprio interesse (esplorazione di un mercato non ancora presidiato)
2. Mettere a disposizione un referente interno (es. Direzione Commerciale) per indirizzare lo studente sulle esigenze informative.
Manifestazioni di interesse entro lunedì 14 settembre 2026 clicca qui
SCARICA LA BROCHURE DEL PROGETTO
SULLA BASE DI ALCUNI CRITERI INDIVIDUATI DAL DOCENTE SARANNO SELEZIONATE INDICATIVAMENTE 15 IMPRESE CHE POTRANNO ACCEDERE A QUESTA OPPORTUNITÀ
Per informazioni di tipo tecnico: Prof. Francesco Casarin, e-mail: francesco.casarin@unive.it
Per informazioni generali: Sara Ortolani, tel 041 09 99 411, e-mail: unione@ven.camcom.it
PARTECIPA AL SONDAGGIO EUROPEO: AIUTACI A MIGLIORARE IL PORTALE “LA TUA EUROPA”
Unioncamere del Veneto, in qualità di membro della rete EEN e leader del consorzio Friend Europe, desidera informare tutti gli utenti interessati circa un sondaggio della Commissione Europea, nell’ambito di uno studio che sta conducendo sul panorama degli strumenti digitali nell’UE, rilevanti per il mercato unico. Uno degli strumenti principali analizzati è il Portale Your Europe – La tua Europa , lo sportello unico digitale dell’Unione Europea che aiuta cittadini ed imprese a vivere, lavorare, studiare, fare affari in un altro paese UE, a conoscere quali sono i propri diritti in modo semplice e fornisce inoltre una guida nelle pratiche burocratiche.
Lo studio mira a raccogliere feedback sull’esperienza degli utenti nell’utilizzo del Portale.
Le risposte contribuiranno a identificare i punti critici e le opportunità per semplificare la ricerca di informazioni, l’accesso all’assistenza ed il completamento delle procedure transfrontaliere.
Il gruppo di lavoro che lavora in UCV per la rete EEN e l’internazionalizzazione svolge un ruolo attivo nella promozione delle consultazioni, agendo come intermediario tra le istituzioni (europee, nazionali e regionali) ed il tessuto imprenditoriale, facilitando la partecipazione delle imprese alle consultazioni pubbliche e garantendo che le esigenze del sistema produttivo veneto vengano rappresentate nei processi decisionali.
Invitiamo tutti i soggetti interessati a fornire un prezioso contributo, entro il 16 luglio 2026, rispondendo alla consultazione disponibile al seguente link.
Vuoi far crescere la tua impresa nei mercati esteri?
Non hai ancora iniziato a esportare o lo fai solo occasionalmente?
Questa opportunità è dedicata a te.
Con il Progetto SEI l’export è più vicino di quanto pensi!
COS’È?
Il Progetto SEI – Sostegno all’export dell’Italia – è un’iniziativa coordinata a livello regionale da Unioncamere Veneto e realizzata da Venicepromex in collaborazione con le Camere di Commercio di Padova, Treviso-Belluno|Dolomiti e Venezia-Rovigo.
Il Progetto è promosso da Unioncamere nell’ambito del Programma “Internazionalizzazione” del Fondo Perequativo 2025-2026 ed è finalizzato a supportare le piccole e medie imprese italiane in un percorso di crescita nei mercati internazionali.
La partecipazione è GRATUITA
LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO
• Export check-up: un’analisi della propensione all’export dell’impresa per valutarne le potenzialità nei mercati internazionali, i punti di forza e le aree di miglioramento.
• Primo orientamento ai mercati esteri: un’analisi dei mercati a maggiore potenzialità per l’impresa (Market Selection) e successiva individuazione di un mercato target (Market Research) svolta attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma Go2Market.
• Elaborazione di una Scheda Export: per le aziende che risulteranno pronte all’export sarà elaborata una scheda relativa al mercato di interesse con informazioni su dinamiche e prospettive del mercato e i trend import/export dei principali paesi partner, utili alla definizione della strategia di ingresso nel mercato target.
• Organizzazione di percorsi formativi ed eventi informativi: le imprese aderenti potranno partecipare ad incontri informativi dedicati ai temi dell’internazionalizzazione con l’obiettivo di conoscere gli elementi base per approcciare i mercati esteri.
PADOVA: BANDO CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE MAMME IMPRENDITRICI PER FAVORIRE L’ARMONIZZAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO – ANNO 2026
Unioncamere del Veneto, in qualità di coordinatore delle Camere di Commercio del Veneto e dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile regionali, è lieta di promuovere il nuovo bando della Camera di Commercio di Padova dedicato alle mamme imprenditrici, un’iniziativa concreta a sostegno dell’imprenditoria femminile e della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
L’intervento prevede l’assegnazione di contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operative nella provincia di Padova, nelle quali sia presente almeno una donna imprenditrice con figli fino al compimento del sesto anno di età alla data di presentazione della domanda.
L’obiettivo del bando è sostenere le spese necessarie a favorire l’equilibrio tra responsabilità familiari e attività imprenditoriale, contribuendo a rafforzare la partecipazione delle donne al tessuto economico locale.
Le agevolazioni coprono fino al 50% delle spese ammissibili, con contributi compresi tra 1.000 e 5.000 euro. L’investimento minimo richiesto è pari a 2.000 euro. La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 60.000 euro.
Possono partecipare le MPMI iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Padova nelle quali le donne ricoprano ruoli imprenditoriali o gestionali attivi, quali titolari di impresa individuale, socie amministratrici o lavoranti, legali rappresentanti, amministratrici uniche o componenti operative degli organi di amministrazione di società di persone, società di capitali e cooperative.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma RESTART, accessibile con SPID, CNS o CIE, dalle ore 10.00 del 29 giugno 2026 alle ore 19.00 del 24 luglio 2026. La piattaforma sarà disponibile dal 21 giugno 2026 per la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del sistema camerale per la promozione dell’imprenditoria femminile. Unioncamere del Veneto, inoltre, partecipa attivamente ai tavoli europei dedicati al tema, in qualità di membro della Community of Interest di Eurochambres ed al Thematic Group on Women Entrepreneurship, contribuendo allo sviluppo di politiche e strumenti a sostegno delle donne che fanno impresa.
Per consultare il bando completo e la modulistica è possibile visitare il sito della Camera di Commercio di Padova, al seguente link .
L’EUROPA CHE VORREI – VOCI DALLA PROSSIMA GENERAZIONE
CONCORSO CREATIVO PROMOSSO DALLA REGIONE DEL VENETO NELL’AMBITO DELLA POLITICA DI COESIONE 2021–2027, RIVOLTO AI GIOVANI TRA I 18 E I 29 ANNI
La Regione del Veneto nell’ambito della Politica di Coesione 2021–2027, promuove il concorso creativo rivolto ai giovani tra i 18 e i 29 anni. Un’occasione per raccontare, attraverso video, podcast o vodcast, come immagini il futuro dell’Europa e del tuo territorio.
E’ possibile scegliere tra due temi: “L’Europa che vorrei – Voci dalla prossima generazione” e “Innovazione e futuro”, dando voce a esperienze, idee e visioni sui temi di lavoro, formazione, ambiente, mobilità, ricerca e innovazione.
I progetti selezionati saranno valorizzati attraverso canali istituzionali ed eventi pubblici, con premi ed esperienze a livello europeo.
Candidature aperte fino al 31 luglio 2026.
Scopri di più.
CONSULTAZIONI
CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLE EU PARTNERSHIP IN HORIZON EUROPE 2028-2034
I CONTRIBUTI RACCOLTI CONTRIBUIRANNO ALLA DEFINIZIONE DEL FUTURO QUADRO NORMATIVO DELLE PARTNERSHIP EUROPEE
La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere contributi sul futuro delle Partnership europee nel prossimo programma quadro Horizon Europe 2028-2034. L’iniziativa riguarda in particolare il futuro Single Basic Act (SBA) per le Joint Undertakings (JU), le iniziative previste dall’articolo 185 del TFUE e le priorità tematiche che guideranno il portafoglio delle Partnership europee.
Obiettivo della consultazione
La consultazione è rivolta a ricercatori, imprese, autorità nazionali e regionali, organizzazioni della ricerca, startup, PMI, associazioni di settore e cittadini interessati. L’obiettivo è raccogliere evidenze e proposte per rendere le Partnership europee più efficaci nel sostenere la competitività dell’UE, attrarre investimenti e accompagnare l’intero percorso dell’innovazione, dalla ricerca di base fino all’industrializzazione e all’ingresso sul mercato.
Tra i temi al centro della consultazione figurano anche il ruolo delle Partnership nel prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) e il loro allineamento con il futuro European Competitiveness Fund, previsto dalla proposta della Commissione per Horizon Europe 2028-2034.
Verso un nuovo modello di Partnership
La proposta della Commissione prevede un’evoluzione del modello delle Partnership europee. In futuro, queste saranno tripartite per impostazione predefinita, coinvolgendo Unione Europea, Stati membri (e Paesi associati) e industria nella definizione e nell’attuazione di priorità strategiche comuni.
Le Joint Undertakings e le iniziative basate sull’articolo 185 saranno invece utilizzate solo in casi eccezionali, quando la complessità e l’importanza strategica degli obiettivi richiederanno uno strumento di governance dedicato.
Il futuro Single Basic Act punta inoltre a rendere le Joint Undertakings più aperte e accessibili, favorire maggiori investimenti privati in ricerca e innovazione e rafforzarne il contributo alle priorità strategiche dell’Unione.
Come partecipare
La consultazione è disponibile sul portale Have your Say della Commissione europea in tutte le lingue ufficiali dell’UE e resterà aperta fino al 16 ottobre 2026. I contributi raccolti alimenteranno la valutazione d’impatto della Commissione e contribuiranno alla definizione del futuro quadro normativo delle Partnership europee, la cui proposta legislativa è attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Maggiori informazioni
Public consultation on Joint Undertakings, Art. 185 initiatives, and thematic priorities for European Partnerships under Horizon Europe 28-34 – Commissione europea
Consultazione pubblica – Have your Say
IL PROGETTO LIFE EE4HORECA: aiutaci a costruire le future policy europee per l’energia nel turismo e nella ristorazione!
Il progetto LIFE EE4HORECA ha supportato nel 2025 e 2026 le PMI del settore turistico-ricettivo e HORECA nel percorso verso una maggiore efficienza energetica e sostenibilità, attraverso Living Lab, webinar e strumenti concreti promossi da Unioncamere del Veneto ed Enterprise Europe Network.
Ora il tuo contributo è fondamentale: compila il questionario finale sulla raccolta dei dati energetici e contribuisci allo sviluppo delle future politiche europee a sostegno della transizione energetica del settore.
Le informazioni raccolte saranno utilizzate dalla Commissione Europea per definire nuove strategie e opportunità per le imprese del settore.
Compila il questionario
INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE
Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.
NORMATIVA EUROPEA
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELL’AGRICOLTURA E DELLO SVILUPPO RURALE
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA GIUSTIZIA E DEI CONSUMATORI
DIREZIONE GENERALE DELLA FISCALITÀ E DELL’UNIONE DOGANALE
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA MOBILITÀ E DEI TRASPORTI
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE PER L’OCCUPAZIONE, GLI AFFARI SOCIALI E L’INCLUSIONE
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA ALIMENTARE
gare d’appalto
Visualizza le GARE D’APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.
RICERCA PARTNER per progetti europei
Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.
BANDI EUROPEI
Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell’Europea.
BANDI FONDI STRUTTURALI
SMART SPECIALISATION STRATEGY – S3
S3: Fondi Europei, Reti e Sviluppo Regionale
È online l’ultimo numero di Panorama, la rivista della Commissione Europea, interamente dedicato alla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3). L’approfondimento offre un bilancio su come l’approccio S3 abbia ridisegnato il tessuto economico delle regioni europee, dimostrando che la vera competitività nasce dalla valorizzazione dei punti di forza già presenti a livello locale.
Le S3 si confermano il fulcro delle politiche europee per la ricerca, l’innovazione e la transizione industriale. A certificarlo è un nuovo studio della Commissione Europea, secondo cui ben il 66% degli stakeholder riconosce la S3 come il principale motore per lo sviluppo economico del territorio.
L’analisi, che ha preso in esame 171 strategie regionali in tutta l’UE, evidenzia un forte orientamento verso le grandi sfide del mercato globale: l’84% delle priorità S3 si concentra sulle tecnologie strategiche della piattaforma europea STEP (digitale, soluzioni clean-tech ed efficientamento delle risorse, biotecnologie), favorendo concretamente la duplice transizione.
Le priorità S3 si stanno traducendo in oltre 1.600 misure d’azione concrete finanziate tramite i programmi europei. Per le imprese venete, questo significa poter contare su bandi e incentivi sempre più allineati alle reali competenze territoriali.
Lo studio rimarca il valore della cooperazione interregionale. Le Camere di Commercio giocano un ruolo chiave nel supportare le PMI a integrarsi nelle catene del valore europee e a partecipare a progetti transfrontalieri di investimento congiunto.
Una delle quattro raccomandazioni chiave della Commissione è il mantenimento di un ecosistema attivo. Il dialogo costante tra istituzioni, università e mondo produttivo (la “quadrupla elica”) resta la condizione imprescindibile per trasformare i piani strategici in crescita economica reale e occupazione di qualità.
I quattro pilastri per il futuro delle regioni:
1. Mantenere mobilitati gli ecosistemi locali dalla teoria alla pratica.
2. Calibrare i finanziamenti sui reali punti di forza del territorio.
3. Creare canali di investimento comuni attraverso la cooperazione internazionale.
4. Potenziare il monitoraggio dei risultati per garantire trasparenza ed efficacia.
Per ulteriori informazioni clicca qui
DIGITALE, GREEN E IA: IN ARRIVO 150 MILIONI DI EURO IN VOUCHER PER LE IMPRESE
Al via da mercoledì 8 luglio 2026 il nuovo Bando dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio. L’iniziativa mette in campo una dote di 150 milioni di euro per il triennio 2026-2029 (che sarà ulteriormente integrata da fondi regionali) con un obiettivo chiaro: far crescere la competitività delle piccole e medie imprese italiane sostenendo la loro transizione ecologica e digitale.
Cosa prevede il bando?
Il provvedimento punta ad accompagnare le PMI attraverso azioni di assistenza e finanziamenti che copriranno fino a un massimo del 70% delle spese sostenute per:
• Acquisto di nuove tecnologie
• Attività di formazione
• Consulenza specializzata
I focus principali di questa edizione saranno l’adozione di sistemi di Intelligenza Artificiale e il passaggio al modello Transizione 5.0. Tra le grandi novità del piano triennale si segnala inoltre l’avvio degli AI-Lab, laboratori territoriali pensati proprio per guidare le aziende nell’introduzione dell’IA.
I numeri del successo dei PID
Nati nel 2017 dalla sinergia tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Unioncamere, i PID sono oggi il canale privilegiato per l’innovazione delle micro e piccole imprese. I dati confermano l’efficacia del network:
• 1 milione di PMI assistite finora con attività di informazione e formazione (passando dalle 30.000 del primo anno alle oltre 150.000 del 2025).
• +8% di crescita della maturità digitale delle aziende dal 2019 a oggi, misurata con gli strumenti ufficiali in linea con i parametri della Commissione Europea.
• 325 milioni di euro già mobilitati in questi anni dal sistema camerale a favore di oltre 40.000 imprese.
Come partecipare
Le date di apertura e chiusura dei termini per la presentazione delle domande saranno definite a livello locale dalle singole Camere di commercio, che gestiranno direttamente l’erogazione dei voucher sul territorio.
I dettagli del bando e tutte le informazioni utili saranno consultabili a partire dalle ore 10:00 di mercoledì 8 luglio sul sito ufficiale della propria Camera di commercio di riferimento o presso i canali della rete dei Punti Impresa Digitale.
BANDO GEMELLAGGI 2026 : CONTRIBUTI PER GLI ENTI LOCALI DEL VENETO
La Regione del Veneto ha pubblicato il nuovo bando per sostenere i gemellaggi, i patti di amicizia e gli accordi di collaborazione tra i Comuni e gli enti locali del territorio e i loro omologhi all’estero. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo di relazioni culturali, sociali ed economiche, favorendo lo scambio di buone pratiche e la partecipazione attiva delle comunità.
Risorse e Finanziamento
• Budget totale: Sono stanziati complessivamente 100.000 euro per l’anno 2026.
• Contributo massimo: Ogni ente può ricevere fino a 5.000 euro per il proprio progetto.
• Copertura dei costi: Il contributo regionale può coprire fino all’80% delle spese totali del progetto. Il restante 20%(almeno) deve essere finanziato direttamente dall’ente richiedente con risorse proprie.
Chi può fare domanda?
Possono accedere al contributo i seguenti enti del Veneto:
• Comuni e Unioni di Comuni
• Province e la Città Metropolitana di Venezia
• Unioni Montane
I gemellaggi o patti di collaborazione devono essere già attivi oppure devono essere stipulati (sottoscritti formalmente) entro la fine del 2026. Ogni ente può presentare una sola domanda.
Attività e Spese Finanziabili
I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2026. Le spese devono rientrare in queste categorie:
• Servizi (Coperti al 100%): Costi per organizzare conferenze e seminari, affitto di sale e attrezzature, traduzioni, interpreti, studi e pubblicazioni.
• Borse di studio (Coperte al 100%): Destinate agli studenti per frequentare scuole nel Paese gemellato.
• Trasferte e viaggi (Fino al 50% del costo totale): Costi di trasporto, vitto e alloggio per i partecipanti (sono però escluse le spese degli amministratori pubblici).
• Personale (Fino al 30% del costo totale): Costi del personale dedicato, calcolati in base alle giornate di lavoro.
Cosa NON è finanziabile: spese di rappresentanza, omaggi e qualsiasi spesa di viaggio/alloggio per sindaci, assessori o consiglieri (sia italiani che stranieri). Anche i costi di organizzazione delle cerimonie ufficiali restano a carico dell’ente.
Come e quando presentare la domanda:
La domanda va inviata entro il 7 settembre 2026 esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: relazioninternazionali@pec.regione.veneto.it.
L’oggetto della PEC deve essere: “Bando Gemellaggi 2026 – [Nome dell’Ente Richiedente]”.
Documenti da allegare (compilati al computer):
1. Modulo di domanda con la descrizione del progetto (Allegato B).
2. Piano finanziario dettagliato delle entrate e delle uscite (Allegato C).
3. Copia dell’atto di gemellaggio già firmato, oppure la bozza dell’atto con la delibera ufficiale (se ancora da stipulare).
Valutazione e Graduatoria
I progetti saranno valutati da una commissione con un punteggio massimo di 80 punti (il minimo per essere ammessi è 25 punti). Verrà data priorità:
• Agli enti che non hanno ricevuto il contributo nel 2025.
• In caso di parità, alle Unioni di Comuni o Unioni Montane.
• In subordine, farà fede la data e l’ora di arrivo della PEC.
I contributi saranno pagati in un’unica soluzione alla fine del progetto, dopo la presentazione dei documenti di spesa e della relazione finale (da inviare entro il 28 febbraio 2027).
Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica, è possibile consultare la sezione “Bandi e Avvisi” sul sito della Regione del Veneto o scrivere a relazioninternazionali@regione.veneto.it
AGGREGAZIONI DI PMI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE: DOMANDE ENTRO IL 23 LUGLIO
C’è tempo fino alle ore 17.00 del 23 luglio 2026 per presentare domanda a valere sull’Azione 1.3.10 A – “Bando per la costituzione e sviluppo di aggregazioni di PMI per interventi sui mercati nazionali e internazionali – Terza edizione”, approvato con DGR n. 94/2026.
Il bando sostiene la creazione e lo sviluppo di aggregazioni di piccole e medie imprese del Veneto che intendono realizzare progetti comuni per rafforzare la propria presenza e competitività sui mercati nazionali e internazionali. L’obiettivo è favorire percorsi di collaborazione tra imprese, promuovendo iniziative condivise di sviluppo e internazionalizzazione.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma FONDI.RVE.
Per evitare eventuali criticità nella trasmissione della candidatura, si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili e di procedere quanto prima al caricamento della documentazione richiesta.
Per informazioni di carattere tecnico sul bando è possibile contattare gli uffici di AVEPA scrivendo a gestione.fesr@avepa.it oppure telefonando al numero 049 7708711.
Per problematiche di natura informatica, compreso il ripristino della password di accesso alla piattaforma, è possibile rivolgersi al Call Center della Regione del Veneto all’indirizzo call.center@regione.veneto.it.
BLUE ECONOMY E INNOVAZIONE: UNIONCAMERE DEL VENETO PROTAGONISTA AGLI “INNOVABLUE BLUE INNOVATION DAYS” A SEBENICO – CROAZIA
Dal 15 al 17 settembre 2026, la città di Sebenico (Croazia) ospiterà gli INNOVABLUE ADRION Blue Innovation Days, un importante appuntamento internazionale co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg IPA ADRION 2021 – 2027.
L’evento, che si terrà presso l’Adria Tech Technology Park, si propone come una piattaforma collaborativa transfrontaliera per rafforzare l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la cooperazione nel settore della blue economy sostenibile e delle tecnologie marine. L’iniziativa riunirà partner di progetto, ricercatori, startup, studenti, rappresentanti dell’industria, esperti di innovazione e investitori provenienti da tutta la regione Adriatico-Ionica.
Un programma dinamico in tre giornate
I tre giorni di lavori offriranno un’agenda ricca di attività sinergiche finalizzate allo scambio di conoscenze e allo sviluppo di nuove sinergie commerciali e di investimento:
• Technology Transfer Academy: sessioni formative guidate da esperti e incentrate su ecosistemi dell’innovazione, commercializzazione della ricerca, living labs, meccanismi di finanziamento e scaling di soluzioni innovative.
• Proof of Concept (PoC) Workshop & Transnational Hackathon: laboratori pratici e una sfida collettiva in cui i team, supportati da mentor, lavoreranno alla risoluzione di sfide reali, dallo sviluppo del prototipo fino al pitch finale davanti a una giuria.
• Matchmaking Event: una sessione conclusiva di incontri bilaterali mirati a connettere direttamente startup, innovatori e ricercatori con stakeholder industriali e potenziali investitori.
Il ruolo di Unioncamere del Veneto:
Unioncamere del Veneto parteciperà attivamente ai lavori della Technology Transfer Academy nella mattinata di giovedì 17 settembre (ore 09:00 – 09:45).
All’interno del panel intitolato “From innovation to market: industry and value chains”, che vedrà la collaborazione anche della Camera di Economia Croata (CCE), l’intervento di Unioncamere del Veneto si focalizzerà in particolare sulle strategie di supporto alle PMI, l’accesso ai mercati europei e i percorsi di scaling per l’integrazione delle tecnologie blu nelle catene del valore internazionali.
Agenda
BOLLETTINO DEI BANDI APERTI DELL’ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO – RICERCA E INNOVAZIONE E ATTRAZIONE INVESTIMENTI
Per scaricare il bollettino del mese di Luglio clicca qui
Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere
Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali
BRPL20260708015
Azienda polacca esperta nella distribuzione di prodotti siderurgici, utensili e forniture industriali cerca fornitori di prodotti per l’edilizia e la ferramenta, nonché produttori di frese in metallo duro, barre d’acciaio per lavorazioni meccaniche e altri componenti industriali.
BRRO20260702006
Produttore rumeno di succhi naturali, prodotti biologici e integratori alimentari è alla ricerca di produttori o fornitori di bottiglie in plastica prive di BPA e relative chiusure compatibili, idonee per il riempimento a caldo, per una nuova linea di bevande destinata ai bambini.
BRDE20260701021
Azienda alimentare tedesca produttrice di ingredienti per dolci, dessert, decorazioni, gelatina, addensanti e preparati per dolci cerca collaborazioni internazionali riguardanti marchi propri e produzioni a marchio del distributore (private label).
BRBE20260630021
Un produttore belga di piatti pronti destinati a grossisti e negozi al dettaglio è alla ricerca di un produttore di concentrato di pomodoro per rifornire le proprie linee di produzione.
BRBE20260629028
Un’azienda belga che utilizza denim di giacenza per calzature e tute su misura cerca un partner produttivo su piccola scala in Europa.
BRSE20260622011
Produttore svedese cerca fornitori europei di tubi in rame nell’ambito di un accordo di fornitura.
BRCZ20260618012
Distributore ceco cerca fornitori innovativi del settore alimentare e delle bevande per una collaborazione a lungo termine basata su distribuzione e rappresentanza in esclusiva.
BRCZ20260618013
Un distributore ceco di prodotti dolciari cerca produttori di cioccolato per lo sviluppo di marchi privati nell’ambito di un accordo di fornitura.
Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
SPORTELLO BRUXELLES
Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)
https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .
NEWS
COMMISSIONE EUROPEA. STOP ALL’ESENZIONE DAI DAZI PER I PICCOLI ACQUISTI ONLINE DA PAESI TERZI
Dal 1° luglio 2026 l’Unione europea elimina l’esenzione dei dazi doganali per i pacchi di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi terzi e acquistati online. Le piattaforme e gli operatori commerciali dovranno versare un dazio di 3 euro per articolo, senza costi aggiuntivi per i consumatori al momento della consegna. La misura punta a garantire condizioni di concorrenza più eque per le imprese europee e a rafforzare i controlli sulla sicurezza dei prodotti importati, in risposta al forte aumento delle spedizioni di basso valore.
Link.
COMMISSIONE EUROPEA. NUOVE REGOLE UE PER STANDARDIZZARE IL CALCOLO DELLA PLASTICA RICICLATA NELLE BOTTIGLIE PET
La Commissione europea ha adottato nuove norme che definiscono per la prima volta una metodologia comune per calcolare, verificare e riportare il contenuto riciclato delle bottiglie in PET monouso. Le regole, parte del pacchetto sulla plastica del dicembre 2025, mirano a garantire maggiore trasparenza e certezza normativa per il settore del riciclo. Viene riconosciuto sia il riciclo meccanico sia quello chimico, con criteri armonizzati per il conteggio dei materiali riciclati. L’obiettivo è favorire investimenti nel settore e aiutare gli Stati membri a raggiungere gli obiettivi fissati dalla direttiva sulla plastica monouso.
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COMMISSIONE EUROPEA. RIVISTI GLI STANDARD SULLA SOSTENIBILITÀ PER RIDURRE GLI ONERI DI RENDICONTAZIONE DELLE IMPRESE
La Commissione europea ha adottato standard rivisti per la rendicontazione di sostenibilità (ESRS) e un modello volontario per le piccole imprese, nell’ambito del pacchetto di semplificazione Omnibus I. Le nuove regole riducono i requisiti informativi obbligatori di oltre il 60% e il totale dei dati richiesti di oltre il 70%, con un taglio stimato dei costi di rendicontazione superiore al 30% per azienda. L’obiettivo è alleggerire gli oneri amministrativi per le imprese mantenendo informazioni affidabili su ambiente, aspetti sociali e governance per investitori e stakeholder.
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COMMISSIONE EUROPEA. PRESENTATO IL PIANO D’AZIONE UE SU CIBERSICUREZZA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La Commissione europea ha presentato un piano d’azione per rafforzare la cibersicurezza europea di fronte ai rischi e alle opportunità legati ai modelli avanzati di intelligenza artificiale. L’iniziativa prevede nuove capacità di valutazione dei sistemi AI, strumenti per testarne l’uso sicuro e una maggiore cooperazione tra Stati membri, imprese e organizzazioni europee. Il piano punta a proteggere le infrastrutture critiche, favorire lo sviluppo di soluzioni AI per la sicurezza digitale e rafforzare l’autonomia tecnologica dell’UE.
Link.
SPORTELLO APRE
EVENTI
WEBINAR GRATUITO: INTELLIGENZA ARTIFICIALE, MARCHI E DESIGN
23 LUGLIO – ON LINE
L’Intelligenza Artificiale sta ridisegnando i processi creativi e lo sviluppo aziendale, sollevando però nuovi interrogativi sulla tutela delle idee.
Per fare chiarezza su questo scenario in continua evoluzione, vi invitiamo a partecipare al webinar gratuito Intelligenza artificiale, marchi, brevetti, in programma il prossimo 23 luglio alle ore 10:00.
Il focus dell’incontro sarà l’impatto dell’IA nella creazione di brand e design e sulle relative procedure di registrazione. Attraverso il contributo di esperti e testimonianze aziendali, offriremo spunti di riflessione pratici per un uso “consapevole” dell’IA.
Chiusura Iscrizione: giovedì 23 luglio 2026
Programma webinar
TALENT ECOSYSTEMS: BUILDING SUSTAINABLE RESEARCH CAREERS
29 settembre 2026
L’European Research Executive Agency (REA), in collaborazione con la DG RTD della Commissione europea organizza il 29 settembre 2026 in modalità ibrida, a Bruxelles e online, l’evento “Talent Ecosystems: Building sustainable research careers”.
L’evento presenterà 10 progetti “Talent Ecosystem” finanziati da Horizon Europe nell’ambito del bando 2024 “Reforming and enhancing the research & innovation system”. Al momento dell’evento, questi progetti avranno completato circa un anno di attività.
L’incontro servirà a raccogliere i primi risultati, contributi e raccomandazioni dei progetti a supporto delle future politiche europee. Sarà anche un’occasione per condividere esperienze e buone pratiche sullo sviluppo delle carriere nella ricerca, sulla formazione e sulla gestione dei profili professionali legati alla ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro europeo.
Le discussioni contribuiranno a definire i prossimi passi della politica strutturale ERA per il rafforzamento delle carriere dei ricercatori e offriranno indicazioni utili ai futuri candidati del bando ERA 2027 (HORIZON-WIDERA-2027-05-ERA-02).
Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni: RTD-ERA-TALENT-PLATFORM@ec.europa.eu
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SCIENCE, RESEARCH AND INNOVATION PERFORMANCE OF THE EU 2026
1 OTTOBRE
Giovedì 1 ottobre la Commissione europea organizza l’evento “Science, research and innovation performance of the EU 2026” in formato ibrido: di persona al palazzo Berlaymont (Walter Hallstein Room) oppure online.
La giornata è pensata per fornire una panoramica delle ultime novità in materia di Scienza e Ricerca nell’Unione Europea. Con l’occasione sarà anche presentato il rapporto SRIP (Science, Research and Innovation Performance of the EU) 2026.
Le registrazioni per partecipare sono aperte già da ora, mentre invitiamo a controllare la pagina ufficiale dell’evento per il programma definitivo che sarà reso disponibile a breve.
Contatti per maggiori informazioni: RTD-ECONOMIC-ANALYSIS@ec.europa.eu
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NEWS
IL JRC APRE IL BANDO PER LE COLLABORATIVE DOCTORAL PARTNERSHIPS 2026
I CANDIDATI SELEZIONATI TRASCORRERANNO DA 12 A 24 MESI PRESSO UNA SEDE DEL JRC. SCADENZA ENTRO IL 25 SETTEMBRE 2026
Il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea ha aperto il Bando 2026 per la presentazione di Manifestazioni di Interesse nell’ambito del programma Collaborative Doctoral Partnerships (CDP).
Il bando invita università, istituti di istruzione superiore e organizzazioni di ricerca degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati a Horizon Europe a collaborare con il JRC nella progettazione congiunta, nell’ospitalità e nella supervisione di progetti di dottorato (PhD) nell’ambito di otto Temi di Collaborazione. I candidati selezionati instaureranno una partnership scientifica a livello istituzionale con il JRC, finalizzata allo sviluppo di progetti di dottorato di interesse comune.
Dettagli e scadenza del bando
Nell’ambito del programma, i dottorandi trascorreranno da 12 a 24 mesi presso una sede del JRC a Bruxelles, Geel, Ispra, Karlsruhe, Petten o Siviglia, mentre il restante periodo sarà svolto presso l’istituzione di appartenenza. Le candidature devono essere presentate dalle istituzioni e non dai singoli candidati al dottorato.
Il programma non prevede alcun trasferimento di fondi tra le istituzioni partner e il JRC. Ciascuna parte sostiene i costi sostenuti durante il soggiorno del candidato presso le proprie strutture; durante il periodo trascorso al JRC, i dottorandi sono assunti e finanziati direttamente dal JRC.
Scadenza: 25 settembre 2026, ore 23:59 (CEST).
Maggiori informazioni
2026 Call for expressions of interest: Collaborative Doctoral Partnership programme – Joint Research Centre
JRC-CDP@ec.europa.eu
EOSC: NUOVI NODI PER L’OPEN SCIENCE EUROPEA
L’EUROPEAN OPEN SCIENCE CLOUD RAPPRESENTA IL COMMON EUROPEAN DATA SPACE PER LA R&I E UNO DEI PILASTRI DELL’ERA
La Commissione europea ha riunito a Bruxelles i rappresentanti dei 28 EOSC Nodes e dei 34 progetti Horizon Europe dedicati allo sviluppo dell’European Open Science Cloud (EOSC), confermando il comune impegno a rafforzare l’infrastruttura europea per la condivisione dei dati della ricerca e ad accompagnare la piena operatività della Federazione EOSC.
La Federazione EOSC cresce
Nel corso degli incontri del 7-9 luglio è stato fatto il punto sui progressi della Federazione EOSC e sulle prossime attività di coordinamento tra Commissione europea, EOSC Steering Board ed EOSC Association.
Tra le principali novità figura l’ingresso dei 14 nuovi EOSC Nodes, selezionati nell’aprile 2026, che ampliano la copertura geografica e tematica della Federazione attraverso nuovi nodi nazionali, infrastrutture di ricerca europee e reti paneuropee.
Si è inoltre svolto il primo incontro dei 13 nuovi progetti finanziati dal Programma di lavoro Horizon Europe 2025, che contribuiranno allo sviluppo dell’EOSC in ambiti quali intelligenza artificiale, competenze e formazione, servizi digitali e ulteriore evoluzione della Federazione.
Il ruolo di EOSC nello Spazio europeo della ricerca
L’European Open Science Cloud rappresenta il Common European Data Space per la ricerca e l’innovazione ed è uno dei pilastri dello Spazio europeo della ricerca (ERA). L’obiettivo è favorire l’accesso, la condivisione e il riutilizzo di dati, servizi e risorse digitali, promuovendo una ricerca sempre più aperta, interoperabile e sicura.
La Commissione europea ha già investito circa 500 milioni di euro attraverso Horizon Europe per sostenere l’EOSC, finanziando il nodo europeo (EOSC EU Node) e circa 50 progetti. Ulteriori investimenti sono previsti nei Programmi di lavoro 2026-2027 e nella proposta per Horizon Europe 2028-2034, che conferma il sostegno all’agenda FAIR e al consolidamento dell’ecosistema EOSC.
Prossimi passi
L’espansione della Federazione EOSC punta a rafforzare la cooperazione tra infrastrutture di ricerca, comunità scientifiche e Stati membri, rendendo l’ecosistema europeo dei dati della ricerca sempre più integrato, inclusivo e capace di sostenere la competitività scientifica e tecnologica dell’Europa.
Maggiori informazioni
Shared commitment to advance EOSC through new EOSC Nodes and EOSC projects – Commissione europea
APREVISIT: SCUOLA UNIVERSITARIA SUPERIORE IUSS DI PAVIA IN VISITA A BRUXELLES
AL CENTRO DEGLI INCONTRI IL NEB, LE INFRASTRUTTURE DI RICERCA, LA SICUREZZA CIVILE E IL DUAL USE NEL PERCORSO VERSO FP10
Nell’ambito del servizio APREvisit, si è svolta a Bruxelles lo scorso 8 luglio una nuova giornata di incontri istituzionali che ha visto protagonista una delegazione della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia. La visita ha offerto un’occasione di confronto con rappresentanti della Commissione europea e delle sue agenzie su temi cruciali per le politiche europee per la ricerca e l’innovazione.
New European Bauhaus, infrastrutture di ricerca, sicurezza civile e dual use: gli incontri istituzionali
La giornata si è aperta presso l’ufficio di Bruxelles di APRE con una presentazione delle attività dell’Associazione, delle priorità strategiche e dei servizi di supporto rivolti ai Soci e con una discussione sul percorso di transizione da Horizon Europe a FP10.
Il primo incontro è stato dedicato alla New European Bauhaus Facility nell’ambito di Horizon Europe. Elena Montani, Head of Unit “New European Bauhaus” del Joint Research Centre della Commissione europea, ha illustrato gli obiettivi della nuova iniziativa europea, volta a promuovere progetti che integrino sostenibilità, inclusione e qualità dell’ambiente costruito, favorendo approcci interdisciplinari all’innovazione e al coinvolgimento dei cittadini.
A seguire, Iason Vlasios Dougenis, dell’Unità “Open Science & Research Infrastructures” della DG RTD della Commissione europea, ha approfondito il ruolo delle infrastrutture di ricerca nel passaggio da Horizon Europe al futuro Programma quadro (FP10), soffermandosi sulle prospettive di evoluzione delle politiche europee a sostegno della ricerca e dell’ecosistema dell’innovazione.
Nel pomeriggio, Cristina Longo, Call Coordinator per l’area “Secure Societies” della Research Executive Agency (REA), ha presentato le opportunità di finanziamento e i principali progetti in corso nell’ambito della ricerca e innovazione per la sicurezza civile, illustrando le priorità europee rivolte alla resilienza delle società e alla gestione delle nuove sfide in materia di sicurezza.
L’ultimo appuntamento della giornata ha riguardato il sostegno alle tecnologie dual use nel quadro di Horizon Europe e delle prospettive del futuro FP10. Dominik Sobcsak, Deputy Head of Unit “Industrial Research” della DG Ricerca e Innovazione della Commissione europea, ha illustrato l’evoluzione dell’approccio europeo verso le tecnologie a duplice uso, evidenziando il crescente interesse delle istituzioni europee per il rafforzamento della cooperazione tra ricerca civile, competitività industriale e sicurezza.
APREvisit: una visita istituzionale e formativa a Bruxelles per i Soci APRE
APREvisit è un’iniziativa dedicata ai Soci APRE che offre ai partecipanti l’opportunità di approfondire le politiche europee su ricerca e innovazione, con un focus su Horizon Europe e le relative opportunità di finanziamento. La visita punta anche a favorire il dialogo diretto con i decisori politici europei e a rafforzare il network dei partecipanti, creando un confronto concreto tra comunità scientifica e istituzioni.
Maggiori informazioni
Per saperne di più su APREvisit, potete contattare il team di Bruxelles di APRE all’indirizzo: bruxelles@apre.it.
MESAP e il Sistema Poli di Innovazione del Piemonte a Bruxelles con APREvisit – Sito APRE
APREvisit: Università Campus Bio-Medico di Roma in visita a Bruxelles – Sito APRE
APREvisit: nuova delegazione dei Soci APRE del Friuli Venezia Giulia a Bruxelles – Sito APRE
L’Università di Bari in visita a Bruxelles con APREvisit – Sito APRE
I soci del Friuli Venezia Giulia in visita a Bruxelles con APREvisit – Sito APRE
Il Socio APRE Erion in visita a Bruxelles con APREvisit – Sito APR
Il Socio APRE Deep Blue in visita a Bruxelles con APREvisit – Sito APRE
contatti
Eurosportello informa – Anno XXX N 13/2026
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
Via delle Industrie 19/d 30175 Venezia-Marghera Tel. 041 0999411 Fax. 041 0999401
www.eurosportelloveneto.it e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00
Direttore Responsabile: Valentina Montesarchio
Comitato di redazione: Roberta Lazzari
Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Irene Cappelletto, Rossana Colombo, Irene Gasperi, Geyleen Gonzalez, Roberta Marciante, Eleonora Marton, Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Samuele Saorin, Alessandra Vianello
