
Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.
La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.
La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.
EUROSPORTELLO
EVENTI
AVVISO ENEA PER LA RICERCA DI PARTNER INDUSTRIALI NEI PROGETTI POC 2025
Desideriamo segnalarvi una nuova opportunità promossa da ENEA nell’ambito del Programma di Proof of Concept (PoC), rivolta a partner industriali interessati a collaborare allo sviluppo di tecnologie innovative a basso TRL realizzate nei nostri laboratori.
ENEA ha istituito un fondo dedicato al finanziamento dei progetti di Proof of Concept, con l’obiettivo di accelerare la maturazione tecnologica e favorire il trasferimento verso il mercato.
I progetti finanziati mirano a dimostrare la fattibilità tecnica della tecnologia o del concept di prodotto, avvicinandoli a potenziali applicazioni industriali.
Si evidenzia che:
• il finanziamento è interno a ENEA e finalizzato all’esecuzione delle attività PoC;
• non è previsto alcun contributo economico per i partner industriali;
• ai partner è richiesto un coinvolgimento tecnico/scientifico utile a orientare lo sviluppo verso esigenze industriali e applicazioni reali.
Documentazione disponibile
Avviso pubblico di manifestazione di interesse
Allegato A – Proposte tecnologiche PoC ENEA 2025
Allegato B – Modello di manifestazione di interesse
Scadenza presentazione manifestazioni di interesse: entro e non oltre le ore 12:00 del 7 aprile 2026 tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: enea@cert.enea.it indicando nell’oggetto “PoC ENEA 2025 – Manifestazione di Interesse”.
Giornata del Made in Italy
15 aprile 2026
“Competenze, imprese e giovani per il futuro del Made in Italy”
L’incontro, organizzato in partnership da SMACT, MIMIT e Unioncamere Veneto in occasione della giornata del Made in Italy, è dedicato al rapporto tra nuove generazioni e manifatturiero, con al centro la sinergia tra tradizione artigianale e tecnologie avanzate.
A partire da casi concreti di aziende Made in Italy che hanno introdotto innovazione senza snaturare il saper fare, l’evento intende avvicinare studenti e neolaureati alle filiere produttive, offrendo testimonianze di giovani che hanno saputo entrare in impresa e costruire percorsi di successo.
In questa cornice sarà presentata la piattaforma di innovazione del Triveneto Open SMACT e saranno presentate opportunità e traiettorie professionali capaci di rendere attrattive le carriere nel settore. Il confronto vedrà coinvolte imprese giovani e realtà consolidate, mondo accademico, professioniste e professionisti che condivideranno le loro idee e la loro carriera.
Uno spazio sarà dedicato a come le aziende stanno evolvendo per rispondere alle aspettative delle nuove generazioni, con l’obiettivo di favorire un allineamento stabile tra competenze richieste e aspirazioni dei talenti. L’evento si propone come momento di orientamento e dialogo per valorizzare il Made in Italy e ispirare e preparare, con responsabilità e visione, il manifatturiero di domani.
Ulteriori informazioni:
– modalità (in presenza o da remoto): in presenza in SMACT Via Niccolò Tommaseo, 59, 35131 Padova PD
– data/periodo di svolgimento: Mercoledì 15 Aprile 2026 | Ore: 9:00 – 13:00 – prevista iscrizione: link
“Radici forti, futuro giovane: imprese e saperi del Made in Italy”
L’incontro si terrà nella prestigiosa cornice di Villa Pisani a Stra (VE)
L’evento è organizzato dalla Casa del Made in Italy di Venezia in collaborazione con partner del territorio. Promossa in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, l’iniziativa intende favorire il dialogo tra mondo della formazione, imprese e istituzioni, con particolare attenzione al rapporto tra nuove generazioni e settore manifatturiero. Il focus sarà sulla sinergia tra tradizione artigianale e innovazione tecnologica, elementi chiave per la competitività del sistema produttivo italiano.
Attraverso testimonianze concrete di imprese e professionisti del Made in Italy, l’evento offrirà a studenti e neolaureati l’opportunità di conoscere da vicino le filiere produttive e le prospettive occupazionali. Il confronto metterà in luce il ruolo centrale delle competenze, dell’orientamento e dell’imprenditorialità giovanile, valorizzando anche il contributo di Università e ITS nel collegare efficacemente formazione e mondo del lavoro.
Programma dettagliato dell’evento.
Ulteriori informazioni:
– modalità (in presenza o da remoto): in presenza a Villa Pisani a Stra
– data/periodo di svolgimento: 15 aprile pomeriggio dalle 15:00 alle 18:30
– prevista iscrizione: per confermare inviare una mail a casamadeinitaly.venezia@mise.gov.it
PADOVA MARATHON – 26 APRILE 2026 | INIZIATIVA SOLIDALE A SOSTEGNO DEL PROGETTO PICCOLO PRINCIPE DELLA FONDAZIONE OMETTO
La Padova Marathon di domenica 26 aprile 2026 ospita un appuntamento a sostegno del Progetto Piccolo Principe della Fondazione Ometto, finalizzata alla diffusione della cardioprotezione nelle scuole del territorio di Padova attraverso la donazione di defibrillatori.
Unioncamere del Veneto sostiene e promuove l’iniziativa nell’ambito del protocollo sottoscritto con la Fondazione Ometto, volto a favorire sicurezza, prevenzione e collaborazione tra istituzioni e sistema imprenditoriale per la diffusione della cardioprotezione nel territorio.
Cittadini, associazioni e imprese possono aderire partecipando all’evento sportivo o contribuendo alla raccolta fondi attiva sulla piattaforma dedicata:
https://www.retedeldono.it/progetto/progetto-piccolo-principe
Per iscrizioni e informazioni organizzative:
https://padovamarathonprogettopiccoloprincipe.eventbrite.it
https://www.padovamarathon.com
Contatti: associazione.lucaometto@gmail.com – 049 5222214
“LEZIONI D’EUROPA” CICLO DI WEBINAR 2026
Dal 19 marzo al 14 maggio 2026 si tiene “Lezioni d’Europa”, ciclo di 8 webinar su “Le Sfide di fronte all’Europa: come ripensare il futuro dell’UE” organizzato in collaborazione con 7 Centri Europe Direct: Europe Direct Siena, Europe Direct Trapani Sicilia, Europe Direct Chieti, Europe Direct Venezia Veneto, Europe Direct Emilia-Romagna, Europe Direct Lombardia e Europe Direct Molise.
Il ciclo di webinar è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, agli studenti universitari e delle scuole secondarie e ai giornalisti.
Ogni singola Lezione è accessibile liberamente a tutti tramite il link.
LE SFIDE DI FRONTE ALL’EUROPA: COME RIPENSARE IL FUTURO DELL’UE
– Giovedì 19 marzo ore 10.00-11.30 => Capire l’Unione europea: istituzioni, politiche e processi decisionali
– Giovedì 2 aprile ore 10.00-11-30 => Tempi difficili: l’Unione europea e la sua difesa
– Giovedì 9 aprile ore 10.00-11-30 => I valori non negoziabili: l’Unione europea, la democrazia e lo Stato di diritto
– Giovedì 16 aprile ore 10.00-11-30 => L’Atlantico si allarga: la crisi del rapporto USA-UE nel nuovo ordine globale
– Giovedì 23 aprile ore 10.00-11-30 => Le priorità e le risorse: il Quadro finanziario pluriennale dell’UE
– Giovedì 30 aprile ore 10.00-11-30 => Dall’AI Act al Digital Omnibus: l’Unione europea e la regolamentazione dell’intelligenza artificiale
– Giovedì7 maggio ore 10.00-11-30 => L’unione europea e la transizione verde: a che punto siamo
– Giovedì 14 maggio ore 10.00-11-30 => Dall’idea al finanziamento: guida alla progettazione europea.
Per il riconoscimento delle lezioni come percorso formativo (attestato e/o crediti formativi) è necessario seguire le indicazioni riportate di seguito:
Riconoscimento dell’attività formativa
I partecipanti che desiderano il riconoscimento dell’attività formativa dal proprio ente, oppure il rilascio di crediti formativi, devono registrarsi tramite l’apposito Google Form, indispensabile per la certificazione della formazione.
Nel Google Form devono essere indicati
– l’indirizzo e-mail utilizzato per collegarsi alle lezioni (necessario per la verifica della frequenza);
– le singole lezioni che si intende seguire;
– la Europe Direct di riferimento, che provvederà al rilascio dell’attestato finale.
Attestato di partecipazione
L’attestato sarà rilasciato dalla Europe Direct indicata nel Google Form.
L’attestato riporterà:
– l’effettiva frequenza alle lezioni;
– il numero di ore complessivamente svolte;
– l’eventuale superamento del test finale, se sostenuto.
Test finale (facoltativo)
Per coloro per i quali è richiesta una verifica finale delle competenze acquisite, è previsto un test finale.
Il test si svolgerà nel mese di maggio, al termine del ciclo Lezioni d’Europa 2026.
Il test è facoltativo e verrà somministrato solo su richiesta, esclusivamente ai fini del riconoscimento della formazione
CICLO DI WEBINAR “AFFRONTARE I MERCATI GLOBALI”
Unioncamere del Veneto in qualità di partner della rete EEN e Leader del Progetto Friend Europe, desidera promuovere un’opportunità di formazione europea rivolta a tutte le imprese del territorio.
Il gruppo di lavoro che lavora in Unioncamere del Veneto per la rete EEN e l’internazionalizzazione, svolge un ruolo attivo nella promozione delle opportunità e dei servizi rivolti alle imprese agendo come intermediario tra le istituzioni europee, nazionali e regionali ed il tessuto imprenditoriale, facilitando l’accesso ai servizi, la partecipazione ad eventi ed opportunità imprenditoriali e garantendo che le esigenze del sistema produttivo veneto ne possa beneficiare.
La Commissione europea offre l’opportunità a tutti i soggetti interessati di partecipare ad un ciclo di webinar dal titolo “Affrontare i mercati globali” che mira a supportare le piccole e medie imprese e le start-up europee nell’innovazione e nell’espansione in Asia, Africa e nelle Americhe.
I webinar sono tenuti da esperti in diversi servizi, della Commissione europea e dell'”Enterprise Europe Network”, il più grande fornitore di servizi alle imprese al mondo.
La prima sessione di formazione si terrà il 22 aprile ore 16.00-17.00
A chi è rivolto?
Questo webinar è particolarmente indicato per le organizzazioni che hanno già una presenza consolidata in Europa e si trovano nelle primissime fasi di esplorazione dell’espansione transatlantica. È particolarmente rilevante per coloro che desiderano progettare un modello di business snello, un “Minimum Viable Landing” (modello minimo funzionante), prima di impegnarsi in un ingresso completo nel mercato.
Obiettivi
Questo webinar offre una prospettiva innovativa e imprenditoriale sul fare affari negli Stati Uniti, attingendo direttamente all’esperienza pratica di aziende supportate dall’EIT & 28DIGITAL Hub Silicon Valley.
I partecipanti acquisiranno:
• una chiara comprensione della mentalità della Silicon Valley e della cultura aziendale globale,
• indicazioni pratiche su come creare una presentazione convincente per il mercato statunitense,
• suggerimenti su come adattare la presentazione di vendita alle aspettative dei clienti americani,
• lezioni collaudate sul campo sull’ingresso nel mercato statunitense, inclusi gli errori più comuni e i fattori chiave di successo
• La sessione si concluderà con una sessione di domande e risposte in diretta, offrendo ai partecipanti l’opportunità di porre domande e ricevere spunti concreti e diretti.
Di seguito il link:
Webinar | 22 APRILE 2026 16:00-17:00 CEST – Fare affari negli Stati Uniti: come presentare la propria idea alla Silicon Valley
DONNE IN DIGITALE: UNIONCAMERE DEL VENETO PROMUOVE IL PERCORSO FORMATIVO PER L’IMPRENDITORIA FEMMINILE
Unioncamere del Veneto unitamente alle Camere di Commercio del territorio desidera promuovere e diffondere a livello regionale il percorso formativo“Donne in Digitale”.
Tale iniziativa rafforza il nostro impegno nel promuovere la crescita delle competenze e dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale regionale, sostenendo percorsi di formazione e di aggiornamento che favoriscono lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e la piena partecipazione delle donne alla trasformazione digitale.
Si tratta di un progetto dedicato allo sviluppo delle competenze digitali e manageriali delle donne che fanno impresa o che desiderano avviare un’attività, favorendo la partecipazione delle imprenditrici e delle professioniste venete e contribuendo alla diffusione delle opportunità formative sul territorio
“Donne in Digitale” è stato progettato e realizzato da Si.Camera, rientra nel Piano nazionale per la promozione dell’imprenditorialità femminile, è stato promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia, in collaborazione con Unioncamere. Tale attività è stata realizzata grazie al fondo a sostegno dell’impresa femminile e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il percorso approfondisce strumenti e metodologie utili per migliorare la presenza online delle attività economiche, affrontando temi come la gestione strategica dei social media, la creazione e valorizzazione dei contenuti digitali, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto della comunicazione e del marketing e l’impiego delle piattaforme di e-commerce per lo sviluppo del business. L’iniziativa punta così a fornire competenze concrete per aumentare la competitività delle imprese guidate da donne e contribuire alla riduzione del digital gender gap.
L’offerta formativa si articola in diverse tipologie di attività:percorsi formativi di 20 ore, corsi specialistici di 12 ore e workshop tematici della durata di 2 o 4 ore.
Le attività sono rivolte alle componenti dei Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio italiane, alle donne che fanno impresa nel settore profit e non profit, alle aspiranti imprenditrici, alle libere professioniste e lavoratrici autonome e alle dipendenti del settore privato.
Il percorso Donne in Digitale sarà realizzato attraverso tre edizioni nel corso dell’anno:
· Le iscrizioni alla prima edizione sono già aperte e si chiuderanno alle ore 12.00 del 2 aprile, clicca qui
· la seconda edizione aprirà le iscrizioni il 31 marzo, con termine il 20 aprile alle ore 12.00, clicca qui
· la terza edizione sarà possibile iscriversi dal 26 aprile al 12 maggio entro le ore 12.00. clicca qui
Di seguito è disponibile il calendario delle tre edizioni
AGENDA DIGITALE VENETO: SPAZIO AL NON-SPAZIO 2026, INCONTRI SULLA SPACE ECONOMY
La Regione del Veneto, con Agenda Digitale del Veneto e Agenzia Spaziale Europea (ESA), organizza il secondo ciclo “Spazio al Non-Spazio” 2026, dedicato all’uso delle tecnologie spaziali nei settori non-spazio.
Sono previsti tre incontri su Intelligenza Artificiale, Telecomunicazioni avanzate e Digital Twin, focalizzati sul collegamento tra il mondo digitale con le tecnologie per lo spazio, in avvicinamento allo Space Meetings Veneto 2026.
Gli incontri serviranno a presentare dei casi di successo di utilizzo di tecnologie digitali sviluppate per lo Spazio e le possibili ricadute nei settori tradizionali e a promuovere le opportunità di finanziamento e gli strumenti dell’ESA a disposizione delle imprese per intraprendere possibili percorsi di innovazione da Spazio e settori tradizionali o viceversa.
I tre incontri, che si terranno dalle ore 17.00 alle 19.00 presso Infinite Area a Montebelluna (Via San Gaetano 113/A), si svolgeranno nelle seguenti date:
– 24 febbraio | L’intelligenza artificiale nello spazio
– 18 marzo | Telecomunicazioni, Cybersicurezza e Quantum Technologies nello Spazio
– 16 aprile | Digital Twin e Spazio – Programma
ISCRIZIONI
L’Agenda Digitale del Veneto 2025 individua nella Space Economy una nuova direttrice di sviluppo che si caratterizza per una trasversalità in molti settori, nonché un potenziale elevato di generazione di valore aggiunto e impatto socioeconomico. Cogliere le opportunità della (New) Space Economy è diventato, negli ultimi anni, non solo possibile ma anche necessario se si vuole essere competitivi e sviluppare nuove soluzioni adatte anche al mercato ‘terrestre’.
OBIETTIVO EXPORT: IMPRESE E TERRITORI DEL NORD ITALIA VERSO LA CONFERENZA NAZIONALE DELL’EXPORT 2026
TORINO, 29 APRILE
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale organizza l’evento “OBIETTIVO EXPORT: Imprese e territori del Nord Italia – verso la Conferenza Nazionale dell’Export 2026” il 29 aprile prossimo a Torino, a partire dalle ore 10:30, presso OGR Torino (Corso Castelfidardo, 22).
L’evento, promosso dal Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e realizzato in collaborazione con ICE Agenzia, CDP, SACE e SIMEST, rappresenta la prima delle tre tappe dedicate al Nord, Centro e Sud Italia, in preparazione della Conferenza Nazionale dell’Export 2026.
L’iniziativa, dedicata alle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, ha l’obiettivo di raccogliere le istanze del tessuto produttivo per costruire insieme alle imprese del territorio una strategia sempre più mirata di supporto all’internazionalizzazione e promozione del Made in Italy, in linea con gli obiettivi del Piano d’azione per l’export.
Durante la conferenza esperti di ICE Agenzia, CDP, SACE e SIMEST saranno a disposizione per incontri diretti con le imprese per conoscerne priorità ed esigenze e illustrare gli strumenti promozionali e le misure finanziarie volte a sostenerne il percorso di internazionalizzazione.
Nell’occasione si terrà la rassegna Laboratorio della Crescita, volta a conoscere e a promuovere all’estero iniziative di eccellenza della cultura e del Made in Italy espressione dei territori. Esperti del Ministero degli Affari Esteri incontreranno enti e operatori del mondo produttivo, della cultura e delle industrie creative per sviluppare percorsi di internazionalizzazione dedicati.
Per partecipare e per richiedere incontri con le agenzie di sostegno all’export è richiesta la registrazione entro il 27 aprile sulla piattaforma EVENTI SISTEMA PAESE – OBIETTIVO EXPORT – Imprese e territori del Nord Italia, dove saranno resi disponibili aggiornamenti sul programma.
ESAME DI IDONEITÀ ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI FUNGHI EPIGEI FRESCHI E CONSERVATI DI CUI ALL’ART. 11 DELLA L.R. 23/1996
25 GIUGNO
E’ aperta la sessione d’esame del 25 giugno 2026 per l’idoneità alla commercializzazione dei funghi epigei freschi e conservati di cui all’art. 11 della L.R. 23/1996, che si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso la Camera di Commercio Venezia Rovigo, Salone del Grano, Piazza Giuseppe Garibaldi 6 a Rovigo.
Coloro che sono interessati al Corso di formazione preparatorio sono pregati di inviare una email a Veneto Agricoltura al seguente indirizzo email: ufficio.micologico@venetoagricoltura.org entro l’8 giugno p.v..
La Sessione d’esame sarà composta al massimo da 35 candidati. Raggiunto il limite delle iscrizioni il link si chiuderà automaticamente.
Si ricorda che il candidato dovrà essere munito del documento di identità valido.
ISCRIZIONE ALL’ESAME
news
ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI: UNIONCAMERE VENETO AL 36ESIMO NETWORK MEETING A MARSIGLIA
Dal 10 all’11 marzo 2026 si è tenuto a Marsiglia, in Francia, il 36esimo Network Meeting del programma Erasmus per Giovani Imprenditori, iniziativa co-finanziata dalla Commissione europea che consente a giovani e ad aspiranti imprenditori di svolgere uno scambio di mentoring imprenditoriale internazionale.
Unioncamere del Veneto è capofila di due Consorzi internazionali che hanno il compito di organizzare e implementare il programma Erasmus per Giovani Imprenditori attraverso i progetti GYMNASIUM PLUS (Paesi UE) e GLOBAL2YOU (Paesi extra-UE). A Marsiglia, Unioncamere del Veneto è stata rappresentata da Geyleen Gonzalez e da Mauro Borghetto.
IL PROGRAMMA ERASMUS PER GIOVANI IMPRENDITORI
L’evento è stata un’importante occasione per confrontarsi con i partner internazionali del progetto e con i referenti di EISMEA (European Innovation Council and SMEs Executive Agency), Eurochambres e quelli della Commissione europea.
Durante i lavori, i rappresentanti di Unioncamere del Veneto hanno illustrato gli scambi di successo del programma EYE all’interno dell’Unione europea (oltre 300 imprenditori coinvolti in scambi internazionali). Un focus speciale è stato poi dedicato agli scambi nei Paesi non-Single Market Programme e al successo del primo anno di scambi imprenditoriali negli Stati Uniti (già 30 collaborazioni avviate) analizzando gli Host coinvolti, i settori imprenditoriali e la partnership con l’Italy-America Chamber of Commerce (IACC).
Vuoi partecipare anche tu al Programma Erasmus per Giovani Imprenditori?
Il programma ti apre le porte dei 27 Paesi membri dell’UE e non solo: se sei un nuovo imprenditore, i tuoi orizzonti si allargano anche oltre i confini europei con opportunità di scambio esclusive in Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Singapore.
Per maggiori informazioni, prenota un appuntamento con lo Sportello online. Il nostro staff ti darà tutte le indicazioni necessarie!
PRENOTA IL TUO APPUNTAMENTO CON LO SPORTELLO ONLINE
consultazioni
Consultazione europea sul passaporto digitale dei prodotti
Unioncamere del Veneto, in qualità di membro della rete EEN e leader del consorzio Friend Europe, desidera informare tutti gli utenti interessati circa la consultazione che mira a raccogliere le opinioni delle PMI interessate all’introduzione del Passaporto Digitale dei prodotti (DPP).
Il gruppo di lavoro che lavora in UCV per la rete EEN e l’internazionalizzazione, svolge un ruolo attivo nella promozione delle consultazioni, agendo come intermediario tra le istituzioni (europee, nazionali e regionali) ed il tessuto imprenditoriale, facilitando la partecipazione delle imprese alle consultazioni pubbliche e garantendo che le esigenze del sistema produttivo veneto vengano rappresentate nei processi decisionali.
La Commissione desidera conoscere la situazione della vostra azienda, le vostre aspettative in merito ai DPP, le vostre opinioni su possibili futuri requisiti normativi per i servizi di hosting e le migliori modalità per supportare la vostra azienda durante la fase di implementazione.
La consultazione ha infatti l’obiettivo di raccogliere dati sulla familiarità della vostra azienda con i DPP, le vostre aspettative in termini di costi, le eventuali esigenze tecniche e l’ impatto sul mercato. Le domande, infatti, non riguardano gli elementi di dati specifici che saranno richiesti per i DPP dei vostri prodotti, né le modalità con cui la vostra azienda reperirà o genererà tali informazioni.
I requisiti dettagliati per i DPP per ciascun gruppo di prodotti non sono ancora stati definiti, in questa fase sono stati definiti solo i principi generali contenuti nel Regolamento sulla Progettazione Ecosostenibile dei Prodotti (ESPR). I requisiti specifici per settore saranno sviluppati nei prossimi atti.
Il Passaporto Digitale del Prodotto è un documento digitale contenente informazioni chiave su un prodotto, ovvero sulla sua “identità”; va predisposto e reso disponibile online dal produttore, dall’importatore o dal distributore, oppure da un fornitore di servizi specializzato che agisce per loro conto. I DPP sono accessibili principalmente tramite la scansione di un codice QR stampato sul prodotto o tramite la scansione di un’etichetta elettronica come un tag di identificazione a radiofrequenza (RFID). Il loro obiettivo è migliorare la trasparenza e fornire automaticamente informazioni affidabili e leggibili sui prodotti a consumatori, imprese e autorità pubbliche.
I passaporti digitali volontari esistono già, ma i DPP (Patent Passports for Products) diventeranno obbligatori per un numero crescente di gruppi di prodotti immessi sul mercato UE nei prossimi anni. Un DPP potrebbe essere richiesto per ogni articolo, lotto di produzione o modello, a seconda del settore.
Invitiamo tutti i soggetti interessati a rispondere alla consultazione clicando qui entro il 23 aprile 2026.
INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE
Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.
NORMATIVA EUROPEA
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELL’AMBIENTE
COMMISSIONE EUROPEA: DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI ECONOMICI E FINANZIARI
COMMISSIONE EUROPEA, SEGRETARIATO GENERALE
gare d’appalto
Visualizza le GARE D’APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.
RICERCA PARTNER per progetti europei
Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.
BANDI EUROPEI
Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell’Europea.
bandi fondi strutturali
PROGETTO INNOVABLUE | INNOVABLUE CHALLENGE: COMPETIZIONE INTERNAZIONALE PER LE MIGLIORI SOLUZIONI TECNOLOGICHE E SOSTENIBILI PER MARI, FIUMI E LAGHI. PROROGA ADESIONI AL 30 APRILE 2026
Unioncamere del Veneto, come partner del progetto INNOVABLUE (Interreg IPA ADRION 2021-2027), invita team multidisciplinari a sviluppare soluzioni innovative e pratiche per supportare l’uso sostenibile degli ambienti acquatici e rafforzare i settori della blue economy in tutta la regione ADRION. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto europeo Innovablue, co-finanziato dall’Unione Europea tramite il programma Interreg IPA ADRION 2021-2027 per supportare l’innovazione attraverso la collaborazione tra mondo accademico, industria e PMI.
A chi si rivolge
L’invito è aperto a:
• Ricercatori
• Innovatori
• Team di startup
• Sviluppatori di tecnologie
• Team multidisciplinari con concept di soluzioni
Requisiti di partecipazione: minimo di 3 membri per squadra.
Verranno selezionati in totale 30 team (15 per ciascun hackathon) e verrà data preferenza ai gruppi multidisciplinari.
Perché partecipare: Hackathon e Premi
I partecipanti selezionati avranno l’opportunità di collaborare con PMI, investitori e stakeholder di settore prendendo parte a uno dei due hackathon internazionali previsti:
• Skopje (Macedonia del Nord): dal 30 giugno al 2 luglio 2026
• Šibenik (Croazia): dal 15 al 17 settembre 2026 (data da confermare)
Nota: i costi di alloggio per i team selezionati saranno interamente coperti dal progetto Innovablue.
Al termine dei due hackathon, una giuria tecnica selezionerà5 progetti vincitori (Blue Champions) che riceveranno:
• Un pacchetto di supporto del valore di 5.000 € per l’affinamento della tecnologia, i test di validazione e la preparazione al mercato.
• Un programma di mentoring su misura con 4 sessioni dedicate per team erogate dagli esperti di Innovablue e DIH Innovamare.
I temi della Challenge
La competizione è orientata alla risoluzione di problemi reali del mercato. Si cercano soluzioni “pilot-ready” o prossime alla fase di implementazione (TRL minimo 3-4) nei seguenti ambiti:
• Topic 1: Smart Monitoring e strumenti digitali per gli ambienti blu e le PMI. Verranno privilegiate soluzioni come sensori low-cost per la qualità dell’acqua, analisi IA per il monitoraggio di inquinamento e biodiversità, “digital twins” per porti, marine e acquacoltura, e piattaforme di tracciabilità.
• Topic 2: Soluzioni di biotecnologia blu per la salute ambientale e la sostenibilità. Fanno parte di questa categoria le tecnologie di biorisanamento, l’estrazione di composti bio-based, le applicazioni per la salute pubblica e il restauro della biodiversità.
Scadenze e modalità di candidatura
Il bando si è aperto il 26 febbraio 2026. Per partecipare, è necessario registrare il proprio team entro e non oltre le ore 12:00 del 30 aprile 2026 (scadenza prorogata; inizialmente era il 31 marzo 2026) attraverso la piattaforma Mairos:https://mairos.org/news/innovablue-challenge-open-call-for-blue-innovation-teams/.
In fase di candidatura, i team dovranno indicare la preferenza per la sede dell’hackathon a cui partecipare (Skopje o Šibenik).
I risultati della selezione saranno comunicati a maggio 2026.
Maggiori informazioni sono riportate nei documenti scaricabili qui:
InnovaBlue Challenge: testo del bando (inglese)
Regolamento della competizione
InnovaBlue Challenge flyer
Per ulteriori informazioni e richiedere supporto, è possibile contattare i seguenti indirizzi: info@innovamare.org | unione18@ven.camcom.it | roberta.lazzari@eurosportelloveneto.it
Il Veneto INterreg per la pianificazione e la valorizzazione del nostro territorio.
Esperienze di successo della Cooperazione Territoriale Europea
Venerdì 27 marzo si è svolto a Venezia l’evento “Il Veneto Interreg per la pianificazione e la valorizzazione del nostro territorio. Esperienze di successo della Cooperazione Territoriale Europea”, un appuntamento organizzato dalla Regione del Veneto e dedicato a raccontare i risultati raggiunti dal territorio nell’ambito dei programmi Interreg nella programmazione 2021–2027, con un focus particolare sull’anno 2025.
Ad aprire i lavori sono stati il dott. Santo Romano, Direttore dell’Area Politiche economiche, Capitale umano e Programmazione comunitaria, e la dott.ssa Rita Bertocco, Dirigente dell’Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee. Dai loro interventi è emerso con chiarezza il quadro di una partecipazione veneta solida e dinamica: nel ciclo di programmazione in corso, il Veneto ha preso parte a 279 progetti approvati nell’ambito dei 10 Programmi Interreg che coinvolgono il territorio, per un totale di 487 partecipazioni tra capofila, partner progettuali e partner associati. Le risorse FESR destinate ai beneficiari veneti superano i 59 milioni di euro, raggiungendo un volume complessivo di oltre 75 milioni di euro considerando i cofinanziamenti.
Il 2025 conferma questo andamento positivo: sono stati approvati 51 nuovi progetti con partner veneti, per un finanziamento FESR superiore ai 12 milioni di euro. La Cooperazione Territoriale Europea si consolida così come uno strumento strategico per rafforzare competitività e coesione, affrontando in modo condiviso le sfide più complesse.
Nel corso dell’incontro è stato presentato il portale tematico dedicato alla Cooperazione Territoriale Europea in Veneto, pensato come spazio di informazione e valorizzazione di dati, opportunità e buone pratiche Interreg. Ai partecipanti è stata inoltre distribuita una brochure illustrativa dei risultati conseguiti dal territorio, con particolare attenzione dedicata al 2025; la pubblicazione evidenzia i successi ottenuti e la capacità del territorio di trasformare le risorse Interreg in sviluppo e valore condiviso.
Accanto ai numeri, a dare piena misura del successo sono state le testimonianze dirette dei protagonisti: due panel hanno offerto uno sguardo concreto sui progetti realizzati, illustrandone l’impatto tangibile sul territorio e gli importanti traguardi raggiunti grazie alla partecipazione ai programmi Interreg.
La significativa presenza di pubblico ha confermato il forte interesse verso la cooperazione territoriale europea e le opportunità che essa rappresenta per lo sviluppo del territorio, evidenziando al contempo l’importanza di garantire continuità a questo impegno anche nella programmazione post 2027.
UNA PIATTAFORMA GIS PER GUIDARE LA TRANSIZIONE ALL’IDROGENO
La transizione energetica europea impone l’adozione di strumenti innovativi, in grado di affiancare le amministrazioni pubbliche nelle decisioni strategiche connesse alla decarbonizzazione. In questo contesto si colloca il progetto europeo “H2CE – Hydrogen Central Europe”, finanziato dal Programma Interreg Central Europe 2021 – 2027. L’iniziativa intende rafforzare il ruolo delle autorità pubbliche nello sviluppo dell’economia dell’idrogeno, mettendo a disposizione competenze, strumenti operativi e modelli di pianificazione utili ad accelerare l’integrazione delle energie rinnovabili e la diffusione di infrastrutture hydrogen-ready a livello territoriale.
Ulteriori informazioni
BOLLETTINO DEI BANDI APERTI DELL’ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO – REGIONE DEL VENETO
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Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere
Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali
BRDK20260324008
Una PMI danese specializzata nello sviluppo di prodotti a base di burro di semi di girasole di alta qualità è alla ricerca di un’azienda alimentare che supporti una produzione su piccola e media scala, con la possibilità di espansione. Il partner ideale dovrà essere in grado di tostare, miscelare, confezionare ed etichettare il burro di semi di girasole in vasetti di vetro. La collaborazione è prevista nell’ambito di un accordo di produzione.
BRLT20260318033
Azienda lituana, specializzata nella produzione e distribuzione di pavimenti, cerca di produttori di parquet in rovere massello. I prodotti dovranno essere confezionati con il marchio del cliente. Ai potenziali partner viene offerta la possibilità di collaborare tramite accordi di produzione e/o fornitura.
BRDK20260320004
Azienda danese operante nel settore degli integratori alimentari è alla ricerca di un’azienda in grado di fornire o sviluppare congiuntamente blister e/o vasetti riciclabili conformi al prossimo Regolamento UE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR). Le soluzioni devono offrire adeguate proprietà di barriera e rispettare le normative UE relative al contatto con gli alimenti. Si ricercano partner tramite accordi di fornitura o di cooperazione tecnica.
BRPT20260318042
Un agente commerciale con sede in Portogallo e con esperienza nelle vendite internazionali è alla ricerca di produttori di alimenti gourmet e di specialità di medie dimensioni da rappresentare in Europa e Nord America. L’agente si rivolge ai canali di vendita al dettaglio, HORECA e del commercio specializzato ed è alla ricerca di accordi commerciali basati sulle commissioni.
BRPL20260319008
Azienda polacca specializzata nel campo del benessere olistico e della bellezza naturale cerca un portfolio accuratamente selezionato di cosmetici naturali di alta qualità, integratori alimentari e prodotti per il benessere.
BRDK20260319007
Azienda danese con un marchio B2C specializzato in abbigliamento equestre ad alte prestazioni per cavalieri. Ricerca partner produttivi europei per abbigliamento equestre e sportivo di alta gamma, con particolare attenzione ai tessuti e ai processi produttivi ecocompatibili.
BRTR20260318002
Azienda turca produttrice di cosmetici, prodotti per la cura e l’igiene personale è alla ricerca di partner internazionali interessati a collaborazioni in ambito di private label, sviluppo di formulazioni e accesso a nuovi mercati. L’azienda offre un portfolio di oltre 2000 formulazioni interne, consentendo ai partner di lanciare rapidamente prodotti con il proprio marchio, oltre a permettere l’adattamento e l’ulteriore sviluppo dei prodotti.
BRDK20260310003
Un’azienda danese specializzata nella produzione di pianoforti acustici leggeri è alla ricerca di partner europei in grado di eseguire lavorazioni CNC di componenti in legno massello e taglio laser di parti in legno e acciaio.
BRPL20260305002
Azienda polacca produttrice di apparecchi e sistemi LED per illuminazione urbana, che utilizza l’innovativa tecnologia Driver On Board (DOB), ricerca integratori di sistemi elettrici e installatori per effettuare installazioni in loco.
Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
sportello bruxelles
Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)
https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .
news
CONSIGLIO EUROPEO: AL CENTRO COMPETITIVITÀ, ECONOMIA E SCENARI GEOPOLITICI
I leader dell’UE si sono riuniti il 19 e 20 marzo 2026 a Bruxelles per discutere le principali priorità strategiche dell’Unione. Tra i temi in agenda figurano competitività economica, energia e impatti delle tensioni geopolitiche, oltre al rafforzamento del ruolo globale dell’UE. Il Consiglio europeo rappresenta il principale momento di indirizzo politico per le future politiche economiche e industriali europee.
Link.
EURO SUMMIT: ECONOMIA DELL’EUROZONA E GOVERNANCE ECONOMICA AL CENTRO DEL CONFRONTO
A margine del Consiglio europeo, il 19 marzo 2026 si è tenuto l’Euro Summit, durante il quale i leader hanno discusso lo stato dell’economia dell’eurozona e i progressi dell’Unione economica e monetaria. Il confronto si inserisce nel più ampio dibattito sul rafforzamento della stabilità economica e finanziaria europea.
Link.
COMMISSIONE UE: PROPOSTA “EU INC.” PER SEMPLIFICARE LE REGOLE ALLE IMPRESE EUROPEE
La Commissione europea ha presentato la proposta “EU Inc.”, volta a introdurre un quadro giuridico europeo semplificato per le imprese innovative. L’iniziativa si inserisce nel dibattito sul cosiddetto “28° regime”, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione normativa nel mercato unico e facilitare la crescita delle imprese, in particolare startup e scale-up. La proposta punta a rafforzare la competitività europea e attrarre investimenti.
Link.
SPORTELLO APRE
eventi
INFO DAY HORIZON EUROPE – EU PARTNERSHIPS
BANDO 2026 CBE JU – CIRCULAR BIO-BASED EUROPE JOINT UNDERTAKING
SCOPRI IL PROGRAMMA E REGISTRATI!
APRE, in accordo con il MUR e in collaborazione con partenariato CBE JU, organizza online la mattina del 7 aprile (h.11:00-13:00) l’evento nazionale “INFO DAY HORIZON EUROPE – EU PARTNERSHIPS | Bando 2026 CBE JU – Circular Bio-based Europe Joint Undertaking”.
Come partecipare
La partecipazione all’Info day è aperta a tutte le persone interessate ai nuovi bandi. La partecipazione è libera, previa registrazione. È possibile registrarsi attraverso il form dedicato nella pagina ufficiale dell’evento cliccando qui.
BANDO 2026 CIRCULAR BIO-BASED EUROPE JOINT UNDERTAKING
Il partenariato istituzionalizzato Circular Bio-based Europe Joint Undertaking ha pubblicato l’invito a presentare proposte di progetto per l’anno 2026 prevedendo un budget totale di 170.7 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca e sviluppo in risposta ai 3 obiettivi generali del CBE JU: (1) Accelerare e sostenere lo sviluppo di processi e soluzioni innovative bio-based. (2) Accelerare l’accesso al mercato delle soluzioni bio-based innovative che abbiano dimostrato maturità. (3) Assicurare un elevato livello di performance ambientale ai sistemi industriali bio-based. Il programma di lavoro CBE JU 2026 sarà dedicato alla promozione di industrie bio-based circolari e competitive in Europa attraverso 13 topic.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 22 settembre 2026 (h. 17:00 CET).
APRE SPRING SCHOOL | EIC PATHFINDER & TRANSITION
14 – 15 APRILE
APRE organizza il 14 e 15 aprile, dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 presso la sede di APRE in via Cavour 71 a Roma, l’APRE Spring School | EIC Pathfinder & Transition.
La School APRE, rivolta a ricercatori, incubatori d’impresa, startup innovative, Uffici di Trasferimento Tecnologico di Università e Centri di Ricerca, presenterà caratteristiche e funzionamento dei due strumenti di finanziamento della ricerca e innovazione, fornendo gli strumenti teorico-pratici per comprendere gli aspetti chiave per la scrittura di proposte EIC Pathfinder e EIC Transition di qualità.
Per maggiori informazioni sulla Spring School | EIC Pathfinder & Transition consulta la pagina dedicata sul sito corsi.apre.it.
Contatti per maggiori informazioni: info-formazione@apre.it
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L’INTERVISTA ERC STARTING GRANT 2026 – EVENTO INFORMATIVO
14 APRILE
I Punti di Contatto Nazionale per il programma European Research Council (ERC) organizzano l’evento informativo sull’intervista ERC Starting Grant (StG) 2026, martedì 14 aprile ore 14:00.
L’evento ha come obiettivo quello di preparare i ricercatori che abbiano superato la prima fase di valutazione dello schema StG 2026. Possono partecipare tutti i ricercatori che abbiano presentato un progetto con una host institution italiana.
Durante gli eventi, ricercatori e valutatori daranno la loro esperienza e i loro consigli pratici per preparare al meglio questa fase cruciale della valutazione di un progetto ERC.
L’evento informativo è riservato ai ricercatori. Qualora partecipassero ricercatori stranieri, l’evento si terrà in inglese.
L’evento si terrà via teams (sarà inviato il link a tutti i registrati il giorno prima).
Organizzato da: Punti di Contatto Nazionale ERC in Italia
Contatti per maggiori informazioni: erc@apre.it
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LA RICERCA E INNOVAZIONE ITALIANA IN EUROPA: VERSO IL NUOVO HORIZON EUROPE E IL FONDO PER LA COMPETITIVITÀ
21 E 22 APRILE
In una fase cruciale di definizione delle priorità europee per il periodo di programmazione 2028–2034, APRE organizza il 21 e 22 aprile una doppia giornata a Bruxelles finalizzata a rafforzare il posizionamento dell’Italia nel dibattito europeo su ricerca, innovazione e competitività.
L’iniziativa intende favorire il dialogo tra istituzioni europee e nazionali, rappresentanti e decisori politici, e attori della ricerca e innovazione, valorizzando il contributo italiano alla costruzione del futuro Horizon Europe e del nuovo Fondo per la Competitività.
L’evento si rivolge a un pubblico composito che include istituzioni dell’Unione Europea (Commissione, Parlamento e Consiglio), rappresentanti del Governo italiano, Soci APRE e stakeholder della R&I attivi a Bruxelles, con l’obiettivo di favorire il dialogo politico-istituzionale, sostenere una maggiore coerenza tra livello europeo e nazionale e accompagnare in particolare i Soci APRE in un percorso di preparazione al prossimo ciclo di programmazione.
La prima giornata, il 21 aprile, consiste in un evento al Parlamento europeo – ospitato dagli On. Elena Donazzan e Giorgio Gori, vicepresidenti della Commissione ITRE del Parlamento. La seconda giornata, il 22 aprile, sarà riservata esclusivamente ai Soci APRE e prevede una serie di incontri di approfondimento e confronto con rappresentanti istituzionali rilevanti.
Siamo inoltre lieti di condividere con voi i relatori già confermati per l’evento del 21 aprile:
• Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca
• Elena Donazzan, Vicepresidente Commissione ITRE, Parlamento europeo
• Giorgio Gori, Vicepresidente Commissione ITRE, Parlamento europeo
• Letizia Moratti, Membro del Parlamento europeo
• Andreas Schwarz, Capo di Gabinetto della Commissaria europea per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione
• Fabio Fava, Ministero dell’Università e della Ricerca
• Marco Canaparo, Rappresentante Permanente Aggiunto dell’Italia presso l’UE
• Francesco De Santis, Vicepresidente per la Ricerca e lo Sviluppo, Confindustria
• Menico Rizzi, Rettore Università del Piemonte Orientale e delegato CRUI per la ricerca
• Cristina Pedicchio, Presidente APRE
Organizzato da: APRE – Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea
Contatti per maggiori informazioni: bruxelles@apre.it
UNDERSTANDING CANCER IN THE DIGITAL AGE: DATA, INNOVATION AND EQUITY
27 APRILE
Il 27 aprile, la Commissione europea organizza l’evento “Understanding Cancer in the Digital Age: Data, Innovation and Equity”, dalle ore 8:00 alle ore 16:00, in formato ibrido: in presenza a Nicosia (Cipro) e online.
L’evento è organizzato sotto la presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione Europea e costituirà una preziosa opportunità per rafforzare i contatti e rafforzare la comunità della ricerca e della cura del cancro in tutta Europa e a Cipro.
Durante la giornata si avrà modo di scoprire come iniziative europee stanno trasformando la ricerca sul cancro attraverso dati e intelligenza artificiale, riducendo le disuguaglianze nell’accesso alla ricerca, rafforzando il ruolo dei pazienti e favorendo la collaborazione tra i principali attori della EU Cancer Mission.
Per partecipare all’evento, sia online che in presenza, è necessaria la registrazione a questo link.
Organizzato da: Commissione europea
Contatti: RTD-SANTE-CANCER-MISSION@ec.europa.eu
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news
Regione Lazio attiva il programma Technology Transfer Lazio
L’iniziativa è volta a supportare la valorizzazione commerciale di risultati di ricerca ad alto contenuto tecnologico
La Regione Lazio, nell’ambito del PR Lazio FESR 2021/2027 – OS 1.1 “Sviluppare e rafforzare la capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate”, gestito da Lazio Innova, ha attivato il programma Technology Transfer Lazio (TT Lazio), volto a supportare la valorizzazione commerciale di risultati di ricerca ad alto contenuto tecnologico, anche mediante l’uso nella manifattura e nello sviluppo di materiali avanzati, negli ambiti della RIS3 della Regione, tra i quali scienze della vita, energia e ambiente, economia dello spazio.
Il programma è articolato in quattro edizioni annuali. Ogni edizione è della durata di dieci mesi ed è strutturata in tre fasi.
Soggetti ammissibili
Possono presentare la propria candidatura:
– Team, composti da almeno 3 persone fisiche maggiorenni, tra cui almeno una impegnata nella ricerca oggetto del Progetto
– Startup innovative, iscritte nella sezione speciale dedicata del Registro delle Imprese ai sensi del D.L. 179/2012 e ss.mm.ii., costituite da non più di 36 mesi
Cosa offre il programma
Il programma Technology Transfer Lazio offre un percorso di 10 mesi che permette di accedere a:
– servizi di formazione e di tutoraggio per lo sviluppo del progetto imprenditoriale;
– premi in denaro, contributi a fondo perduto e investimenti in quasi equity per le imprese più promettenti;
– networking con imprese, investitori e partner.
Struttura del programma
– Fase 1 – Get Ready (3 mesi): i proponenti dei 50 Progetti selezionati svilupperanno l’idea progettuale approfondendo la definizione della value proposition, del modello di business, dei possibili competitor.
– Fase 2 – Start (4 mesi): i proponenti dei 25 Progetti, selezionati tra quelli della precedente fase, svilupperanno le soft e technical skills necessarie a fare impresa, e definiranno il business model, il Proof of Concept, il pitch della loro idea progettuale.
– Fase 3 – Scale (3 mesi): i proponenti dei 5 progetti selezionati tra quelli della precedente fase saranno accompagnati in un percorso personalizzato con l’obiettivo di colmare gap specifici di ciascun Progetto; saranno inoltre invitati a partecipare al Demo Day finale con investitori e partner.
Premi, contributi e investimenti
A ciascuno dei Proponenti dei Progetti ammessi alla Fase 3 è assegnato, secondo le condizioni e le modalità indicate nel Regolamento, ai sensi dell’art. 22 Reg. (UE) n. 651/2014:
– un premio in denaro di importo pari a euro 40.000, finalizzato a favorire l’avvio del Progetto;
– un contributo a fondo perduto pari a massimo euro 110.000, finalizzato alla realizzazione di un proof of concept del prodotto/servizio e alla sua validazione sul mercato.
Al termine della Fase 3, secondo il procedimento definito da specifico Regolamento, ai sensi dell’art. 22 del Reg. (UE) n. 651/2014, è previsto – a favore di almeno due dei Proponenti – un investimento in quasi equity da parte del fondo TT VENTURE Lazio, gestito da Lazio Innova, per un importo fino ad un massimo di euro 400.000.
Procedura di selezione e modalità di presentazione delle candidature
Una Commissione di Valutazione nominata da Lazio Innova valuterà i Progetti nelle diverse fasi di selezione, secondo quanto previsto dalla Call.
Le Candidature possono essere presentate a partire dalle ore 13:00 (ora italiana) del giorno 2 marzo 2026 ed entro e non oltre le ore 13:00 (ora italiana) del giorno 5 giugno 2026, compilando l’apposito formulario disponibile a questo link.
Per ricevere maggiori informazioni e supporto, nonché essere ricontattati da APRE e Lazio Innova per approfondire l’opportunità, è possibile compilare il seguente form.
Maggiori informazioni
Technology Transfer Lazio (TT Lazio) – Sito Lazio Innova
Lazio Europa – Sito ufficiale
TTLazio (Technology Transfer Lazio) dalla ricerca all’impresa – PDF
Rassegna stampa
REGIONAL INNOVATION VALLEYS: NUOVA ONDATA DI PROGETTI
L’INIZIATIVA MIRA A RAFFORZARE INNOVAZIONE, COESIONE ECONOMICA E CRESCITA INCLUSIVA, SOSTENENDO LA COLLABORAZIONE TRA REGIONI UE
La Commissione europea ha annunciato una seconda ondata di Regional Innovation Valleys (RIVs), ampliando l’iniziativa a nuove regioni e confermando il crescente interesse di Stati membri e Paesi associati a Horizon Europe.
L’iniziativa mira a rafforzare innovazione, coesione economica e crescita inclusiva, sostenendo la collaborazione tra regioni europee e contribuendo a ridurre i divari territoriali in materia di innovazione.
Un’azione chiave della New European Innovation Agenda
Le Regional Innovation Valleys, azione faro della New European Innovation Agenda, puntano a valorizzare il potenziale innovativo dei territori europei, promuovendo l’adozione di tecnologie avanzate per affrontare le principali sfide sociali e ridurre il divario in termini di innovazione tra le regioni.
La seconda ondata di progetti deriva dal bando 2025 dei programmi di lavoro European Innovation Ecosystems (EIE) e WIDERA di Horizon Europe, con un finanziamento di quasi 43 milioni di euro. Complessivamente, il contributo dell’UE all’iniziativa ha raggiunto circa 160 milioni di euro.
L’iniziativa è attuata dall’European Innovation Council and SMEs Executive Agency (EISMEA) e punta a rafforzare e connettere gli ecosistemi dell’innovazione europei, favorendo la cooperazione tra regioni su sfide strategiche comuni.
Sei nuovi progetti su sfide chiave per l’Europa
Nel 2026 prenderanno avvio sei nuovi progetti, che coinvolgono quasi 100 organizzazioni provenienti da 16 Stati membri dell’UE e 5 Paesi associati a Horizon Europe.
I progetti affrontano cinque priorità strategiche per l’UE:
• accelerare la transizione verde, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili;
• rafforzare la sicurezza alimentare globale;
• promuovere la sovranità digitale, con focus su cybersecurity e intelligenza artificiale;
• potenziare l’innovazione nel settore sanitario;
• sviluppare modelli di economia circolare per migliorare la sostenibilità.
• Prossime tappe dell’iniziativa
L’EISMEA procederà ora alla firma delle convenzioni di finanziamento con i beneficiari selezionati nell’ambito dei bandi 2025. Le nuove regioni coinvolte saranno inoltre integrate nella mappa delle Regional Innovation Valleys.
Il contesto: la New European Innovation Agenda
La New European Innovation Agenda mira a posizionare l’Europa all’avanguardia nella nuova ondata di innovazione deep-tech e nello sviluppo di startup tecnologiche, sostenendo la diffusione e l’adozione sul mercato di tecnologie capaci di affrontare le principali sfide della società europea.
Nel complesso, l’iniziativa beneficia di finanziamenti provenienti da diversi strumenti dell’UE, tra cui Horizon Europe – European Innovation Ecosystems (EIE), l’Interregional Innovation Investments Instrument (I3) e il programma WIDERA.
Maggiori informazioni
New wave of Regional Innovation Valleys confirms continuous interest from Member States and Associated Countries – Commissione europea
Pubblicati i risultati dei bandi legati all’iniziativa “Regional Innovation Valleys” – Sito APRE
CULTURA E INNOVAZIONE: APRE E MIC VERSO IL 2028-2034
L’INTERVENTO DEL DIRETTORE DI APRE ALL’EVENTO: “PROSPETTIVE PER LA CULTURA: IL PROSSIMO QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE 2028-2034”
Il 16 marzo 2026, la sede del Ministero della Cultura di via del Collegio Romano a Roma ha ospitato il convegno “Prospettive per la Cultura: Il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034”. L’evento ha rappresentato un momento di sintesi fondamentale tra le istituzioni italiane e la ricerca europea, consolidato dal fatto che il Ministero della Cultura è socio di APRE.
In questo contesto di forte sinergia, l’intervento di Marco Falzetti, Direttore di APRE, ha delineato le sfide e le opportunità per il settore culturale all’interno della futura programmazione 2028-2034.
Dalla “Casa” del Cluster 2 alle incertezze di FP10
Falzetti ha analizzato l’evoluzione del sostegno europeo, ricordando come nel periodo 2020-2027 il Cluster 2 sia stato il principale “contenitore” per la cultura e il patrimonio. Analizzando la proposta per FP10 (2028-2034), il Direttore di APRE ha evidenziato una criticità: nel blocco “Società” manca attualmente un riferimento esplicito alla cultura, che pure resta un pilastro per affrontare sfide come il rafforzamento dei valori democratici e l’inclusione sociale.
Il nuovo strumento ECF
Il Direttore Falzetti ha illustrato l’architettura del European Competitiveness Fund (ECF), che con un budget di 451 miliardi di euro (di cui 175 per FP10 / Horizon Europe) include riferimenti alla cultura nella finestra “Digital Leadership” per sostenere le industrie culturali e creative (CCI).
Strategie e Partenariati: il ruolo del MiC
Basandosi sul “Culture Compass for Europe”, Falzetti ha elencato le azioni chiave per la resilienza del settore, tra cui:
• L’adozione di una strategia sull’Intelligenza Artificiale per le CCI.
• Il consolidamento del New European Bauhaus, che valorizza il potere trasformativo delle arti.
• Il lancio di un nuovo partenariato europeo per il patrimonio culturale resiliente, la cui fase preparatoria (progetto ARCHE) vede proprio il Ministero della Cultura (MiC) tra i partner attivi insieme a CNR e MUR.
La svolta nei negoziati: verso la “SSHA”
In chiusura, sono stati riportati i progressi del negoziato al Parlamento europeo. Il report del 13 marzo 2026 suggerisce l’inserimento di bandi specifici per le CCI e propone un’evoluzione nell’integrazione delle discipline: il passaggio dalla “SSH integration” alla “SSHA integration”, includendo finalmente in modo esplicito le Arti (Arts) tra i principi orizzontali del programma.
La partecipazione del MiC a Horizon Europe
Il Ministero della Cultura (MiC), insieme agli istituti a esso afferenti, ha ottenuto 25 progetti nella programmazione 2020-2027 nei programmi europei Horizon Europe, Creative Europe ed Erasmus+, per un finanziamento complessivo superiore a 5 milioni di euro, di cui 11 progetti in Horizon Europe.
INFO DAY HORIZON EU – EU PARTNERSHIPS | BANDO 2026 CBE JU
SONO APERTE LE REGISTRAZIONI ALLA GIORNATA INFORMATIVA NAZIONALE DEDICATA AL BANDO 2026 DEL PARTENARIATO ISTITUZIONALIZZATO CBE JU
APRE, in accordo con il MUR e in collaborazione con il partenariato istituzionalizzato CBE JU – Circular Bio-based Europe Joint Undertaking, organizza l’evento informativo nazionale “INFO DAY HORIZON EUROPE – EUROPEAN PARTNERSHIPS | Bando 2026 CBE JU – Circular Bio-based Europe Joint Undertaking” a valle dell’info day europeo CBE JU 2026 in programma il 12 marzo 2026.
Il 7 aprile, in modalità online (h.11:00-13:00), sarà presentato da esperti europei e nazionali il bando 2026 del partenariato istituzionalizzato CBE JU – Circular Bio-based Europe Joint Undertaking. Con un budget complessivo di 170,7 milioni di euro, distribuiti su 13 topic, il CBE JU Annual Work Programme 2026 ha l’obiettivo di supportare lo sviluppo di industrie bio-based circolari competitive in Europa.
La partecipazione all’Info day è libera per tutti coloro interessati a partecipare ai bandi, previa registrazione.
• SCOPRI IL PROGRAMMA
• REGISTRATI QUI – compila il form entro il 6 aprile 2025 (h. 13:00 CET)
• FOCUS Bando 2026 CBE JU – Circular Bio-based Europe Joint Undertaking
Il partenariato Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) è il partenariato pubblico-privato tra la Commissione europea ed il Bio-based Industries Consortium (BIC) finalizzato alla creazione di una bioindustria europea competitiva. Il partenariato ha pubblicato l’invito a presentare proposte di progetto per l’anno 2026 prevedendo un budget totale di 170,7 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca e sviluppo in risposta ai 3 obiettivi generali del CBE JU: (1) Accelerare e sostenere lo sviluppo di processi e soluzioni innovative bio-based; (2) Accelerare l’accesso al mercato delle soluzioni bio-based innovative che abbiano dimostrato maturità; (3) Assicurare un elevato livello di performance ambientale ai sistemi industriali bio-based. Il programma di lavoro CBE JU 2026 sarà dedicato alla promozione di industrie bio-based circolari e competitive in Europa attraverso 13 topic di ricerca e innovazione. La scadenza per la presentazione delle domande è il 22 settembre 2026 (h. 17:00 CET).
Maggiori informazioni
INFO DAY HORIZON EUROPE – EUROPEAN PARTNERSHIPS | Bando 2026 CBE JU – Circular Bio-based Europe Joint Undertaking – Sito APRE
LA COMMISSIONE PRESENTA LA NUOVA STRATEGIA PER LA PARITÀ DI GENERE 2026-2030
DEFINITI GLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE ENTRO IL 2030 PER ASSICURARE UN’EUROPA PIÙ EQUA IN OGNI SETTORE
La Commissione europea ha presentato la nuova strategia per la parità di genere per il periodo 2026-2030. La strategia integra la parità di genere in ogni aspetto della vita, dall’istruzione e la salute fino al lavoro e la partecipazione alla vita pubblica, e affronta minacce come la violenza online e i rischi connessi all’IA, che colpiscono soprattutto le donne. Nonostante siano stati compiuti progressi, secondo le stime dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere occorrerebbero 50 anni perché l’UE raggiunga la piena parità di genere se i cambiamenti continuassero al ritmo attuale. Persistono inoltre disparità tra gli Stati membri.
Strategia rinnovata per i prossimi cinque anni
La nuova strategia, presentata dalla Commissione e approvata da tutti gli Stati membri, trasforma gli obiettivi della tabella di marcia per i diritti delle donne in azioni concrete per emancipare le donne e le ragazze, coinvolgere gli uomini e i ragazzi nell’opporsi fermamente a qualsiasi regresso in materia di diritti fondamentali e accelerare i progressi verso un’Europa realmente equa a livello di parità di genere. È una strategia che rafforzerà l’azione dell’UE in settori chiave, affronterà le questioni emergenti e intensificherà i lavori sull’attuazione della legislazione e delle politiche esistenti:
• proseguire il contrasto alla violenza di genere che colpisce in modo sproporzionato le donne e le ragazze, prendendo tra l’altro misure per combattere la manipolazione artificiale di immagini di persone reali a fini sessualmente espliciti e migliorare la protezione delle donne online. Ciò avverrà attraverso un dialogo normativo con le piattaforme online basato sulle solide garanzie previste dal regolamento sui servizi digitali;
• coinvolgere gli uomini e i ragazzi nella lotta per la parità di genere, riconoscendo i benefici per loro e il ruolo che hanno nella realizzazione del cambiamento sociale. La strategia si concentrerà sul contrastare la manipolazione delle informazioni per evitare una crescente polarizzazione tra donne e uomini, in particolare tra i giovani;
• promuovere gli standard più elevati dei sistemi sanitari e di assistenza sanitaria per tutti. Per la prima volta, l’assistenza sanitaria viene trattata come un settore strategico specifico nella strategia per la parità di genere, ed è prevista un’iniziativa faro insieme all’OMS per migliorare la qualità e l’accessibilità dell’assistenza sanitaria per le donne;
• rafforzare la prosperità promuovendo la parità di genere in tutti i settori economici. La strategia varerà un nuovo piano d’azione sulle donne nella ricerca, nell’innovazione e nelle start-up per attirare un maggior numero di donne in questo settore all’interno dell’UE;
• affrontare il divario retributivo e pensionistico di genere, fornendo sostegno agli Stati membri per attuare pienamente ed efficacemente la direttiva sulla trasparenza retributiva e collaborare con la Banca europea per gli investimenti per migliorare l’accesso ai finanziamenti per le imprenditrici e rafforzare la rappresentanza femminile nel settore finanziario;
• adottare ulteriori misure per sostenere la partecipazione paritaria e sicura delle donne alla politica. La Commissione aggiornerà la mappatura delle misure prese negli Stati membri per promuovere la partecipazione e la leadership delle donne in politica, nella pubblica amministrazione e nei parlamenti.
Background
La parità di genere è un diritto fondamentale e uno dei valori fondamentali dell’UE. L’agenda dell’UE per la parità di genere si basa sui trattati costitutivi dell’UE e sulla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, che afferma che la parità tra donne e uomini deve essere assicurata in tutti i campi.
La strategia 2020-2025 ha visto l’introduzione di importanti iniziative legislative intese a promuovere la parità di genere all’interno dell’UE, tuttavia l’indice sull’uguaglianza di genere 2025 dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere e i risultati della relazione annuale sulla parità di genere evidenziano che continua ad essere necessario agire per conseguire la parità di genere in tutti i campi evidenziati sopra.
La Commissione europea continua a impegnarsi per creare una società equa e paritaria, garantendo che la parità di genere sia realizzata a tutti i livelli.
Maggiori informazioni
Commission presents new Gender Equality Strategy 2026-2030 for a more equal, cohesive and successful Europe – Commissione europea
EUROPEAN PRIZE FOR WOMEN INNOVATORS 2026: ANNUNCIATE LE FINALISTE
TRA LORO ANCHE L’ITALIANA STEFANIA RAIMONDO, CANDIDATA NELLA CATEGORIA EIT WOMEN LEADERSHIP
Il 10 marzo 2026 sono stati svelati i nomi delle 9 finaliste che concorreranno per l’European Prize for Women Innovators 2026, un premio che celebra le donne imprenditrici che stanno guidando l’innovazione in Europa.
Le finaliste sono state selezionate da una giuria indipendente di esperti di innovazione e riflettono la diversità dell’ecosistema di innovazione europeo, che affronta importanti sfide sociali ed economiche.
I nomi delle vincitrici saranno annunciati a giugno 2026, durante il vertice dell’European Innovation Council.
Un’innovatrice italiana tra le finaliste
Tra i 9 nomi selezionati, nella categoria EIT Women Leadership, figura quello dell’italiana Stefania Raimondo.
Raimondo è co-fondatrice di Navhetec, che sta portando avanti la nanomedicina di origine vegetale estraendo particelle con potenziale biomedico dal succo di agrumi con lo scopo di formulare prodotti sanitari con migliore efficacia.
Maggiori informazioni
Finalists announced for the 2026 European Prize for Women Innovators! – European Innovation Council
European Prize for Women Innovators – European Innovation Council
European Prize for Women Innovators 2026: pubblicati i nomi delle 18 semi-finaliste – Sito APRE
LA RIFORMA DELLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA NELL’ULTIMO APREINSIGHT
LA DISCUSSIONE TRA COMMISSIONE E SOCI APRE SULLE PROSPETTIVE DELLA VALUTAZIONE DELLA RICERCA
Martedì 3 marzo si è tenuto un nuovo incontro del ciclo APREinsight, il format di APRE dedicato ai Soci, trasmesso in diretta da Bruxelles. L’incontro, dal titolo “Shaping the Future of Research Assessment”, ha ospitato Cristina Martinez, Policy Officer per la valutazione della ricerca presso la DG RTD della Commissione europea, che ha illustrato ai Soci APRE gli ultimi sviluppi sulla riforma della valutazione della ricerca e sulle politiche europee in questo ambito.
Gli elementi chiave della riforma e le prospettive europee
Nel corso dell’incontro, che ha ospitato circa 80 rappresentanti dei Soci APRE, Martinez ha presentato le principali motivazioni alla base della riforma, dalla necessità di adeguare i sistemi valutativi a processi di ricerca più digitali, collaborativi e aperti, fino all’urgenza di riconoscere una maggiore diversità di output e pratiche di ricerca, superando l’uso di metriche basate esclusivamente sulle pubblicazioni. Ha inoltre presentato i progressi della Coalition for Advancing Research Assessment (CoARA), gli strumenti di Horizon Europe a supporto della riforma e le prospettive delineate nell’ERA Policy Agenda 2025–2027 e nel futuro ERA Act, soffermandosi anche sulle prossime attività europee dedicate alla modernizzazione dei sistemi valutativi.
Uno scambio diretto con la Commissione
L’incontro ha rappresentato una preziosa occasione di confronto tra la comunità italiana della ricerca e dell’innovazione e la Commissione europea, in una fase di discussione cruciale sulla valutazione della ricerca. APREinsight si conferma così un’iniziativa strategica per favorire il coinvolgimento attivo dei Soci nel dibattito sulle trasformazioni del sistema della ricerca e dell’innovazione europeo, contribuendo a una partecipazione informata e consapevole ai processi di policy.
Maggiori informazioni
APREinsight: la strategia europea per rafforzare la sicurezza della ricerca – sito APRE
Le iniziative per lo Spazio europeo della ricerca nell’ultimo APREinsight – Sito APRE
APREinsight discute il futuro dell’European Innovation Council – Sito APRE
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COMITATO UE-NUOVA ZELANDA RIUNITO SULL’ASSOCIAZIONE A HORIZON EUROPE
SI TRATTA DEL TERZO INCONTRO DALL’ENTRATA IN VIGORE DELL’ASSOCIAZIONE DELLA NUOVA ZELANDA AL PILLAR II DI HORIZON EUROPE
Il 25 febbraio 2026 la Commissione europea ha ospitato a Bruxelles la terza riunione del Comitato congiunto sull’associazione a Horizon Europe tra l’Unione Europea e la Nuova Zelanda.
Si tratta del terzo incontro dall’entrata in vigore, nel luglio 2023, dell’associazione della Nuova Zelanda al Pillar II di Horizon Europe, dedicato alle sfide globali e alla competitività industriale europea.
Risultati e prospettive della partecipazione neozelandese
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il positivo andamento della partecipazione della Nuova Zelanda a Horizon Europe, con 22 progetti attualmente in corso nel Pillar II e 50 grant complessivi ottenuti nell’ambito del Programma.
L’agenda ha incluso temi di interesse reciproco, tra cui le riforme in corso nel sistema di finanziamento della ricerca in Nuova Zelanda, le questioni legate alla sicurezza della ricerca e un aggiornamento sulla proposta relativa al prossimo Programma quadro 2028–2034.
Una cooperazione R&I sempre più strategica
L’incontro ha confermato il forte interesse di entrambe le parti ad approfondire ulteriormente la cooperazione in ricerca e innovazione, valorizzando il partenariato tra UE e Nuova Zelanda come collaborazione tra partner affidabili e accomunati da valori condivisi, impegnati nel progresso scientifico e nell’affrontare le sfide globali.
Maggiori informazioni
3rd Horizon Europe association Joint Committee meeting between New Zealand and the European Union - Commissione europea
La Nuova Zelanda si associa a Horizon Europe – Sito APRE
contatti
Eurosportello informa – Anno XXX N 6/2026
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