21 marzo Giornata nazionale della legalità

LA LEGALITA’ IN VENETO: L’IMPEGNO DEL SISTEMA CAMERALE
Le iniziative delle Camere di Commercio in un’economia indebolita dalla criminalità
21 marzo Giornata nazionale della legalità | Pozza: «Solida collaborazione con le forze dell’ordine per contrastare le infiltrazioni mafiose e tutelare gli imprenditori onesti»

 

Venezia, 20 marzo 2018 | Il Veneto,regione economicamente più attrattiva del Nord Est, ha visto aumentare rapidamente il numero di beni confiscati alle organizzazioni criminali, frutto di operazioni di riciclaggio e usura. In occasione della “Giornata nazionale della legalità”, mercoledì 21 marzo,  Unioncamere Veneto evidenzia l’importanza della lotta alla criminalità e il suo ruolo attivo nella diffusione della cultura della legalità e promozione di rapporti corretti in ambito imprenditoriale ed economico.

Per una società libera dalle mafie, corruzione e ogni forma d’illegalità, da anni il Sistema camerale fornisce informazione ed educazione alla legalità sensibilizzando il sistema imprenditoriale con incontri, percorsi di formazione e progetti nel territorio, oltre a dare ascolto e prima assistenza ai soggetti che si trovano in situazione d’indebitamento, difficoltà economica, crisi finanziaria e, da qui, a rischio di racket e usura, terreno privilegiato della criminalità organizzata.

«Nella nostra regione la criminalità ha dimostrato di essere in grado di intaccare il tessuto socio-economico del territorio – sottolinea Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto -. Il Veneto, come le altre regioni del Nord, attrae possibilità di riciclaggio che le organizzazioni criminali utilizzano per far fruttare i guadagni illegali, mascherandoli con investimenti in attività commerciali e imprenditoriali. È importante quindi conoscere, analizzare, raccontare per poi elaborare nuove strategie, anche culturali, di contrasto e prevenire. Per queste ragioni Unioncamere Veneto porta avanti una solida collaborazione con le forze dell’ordine e con tutti coloro che si battono per combattere l’illegalità al fine di realizzare efficaci iniziative di contrasto alle infiltrazioni mafiose e tutelare gli imprenditori onesti. Siamo convinti, infatti, che il rispetto della legalità costituisce non solo un pilastro imprescindibile di ogni civile convivenza ma anche un fattore fondamentale e condizione per il vero sviluppo economico, sociale e umano».

Il Sistema camerale dispone di preziosi strumenti a tutela della trasparenza dell’impresa e del mercato, a partire dal Registro delle Imprese, oggi completamente telematico: una banca dati con oltre nove milioni di persone fisiche tra imprenditori, soci, amministratori, sindaci e dirigenti di società; oltre sei milioni di imprese registrate; novecento mila bilanci depositati ogni anno. InfoCamere, la società consortile che si occupa dell’aspetto informatico del Sistema camerale, ha messo a disposizione delle Camere di Commercio e forze dell’ordine modalità di consultazione al Registro Imprese sempre più affinate che consentono di approfondire e velocizzare le indagini.

Le Camere di Commercio sono inoltre tra i componenti del Nucleo di Supporto costituito presso le Prefetture, su indicazione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC).

Un Protocollo d’intesa tra il Sistema camerale veneto e l’associazione Libera ha portato alla realizzazione di studi e ricerche sulla presenza delle mafie e varie forme di illegalità in Veneto mappando e monitorando i beni confiscati sul territorio regionale.

In collaborazione con Libera è stato attivato a maggio 2014 lo Sportello di ascolto “SOS giustizia”, operativo presso la Camera di Commercio di Padova per conto di tutte le Camere venete. Lo sportello, gestito da operatori di Libera, è rivolto a persone a rischio usura o vittime, vittime del racket, testimoni di giustizia e familiari delle vittime delle mafie per l’accompagnamento nelle procedure amministrative e nel difficile percorso di denuncia presso gli organi preposti.

Altro fenomeno dannoso per economia e salute delle persone è la contraffazione dei prodotti. Gli Enti camerali sono in prima linea con le loro Unità Operative di Vigilanza sui Prodotti che, oltre a formazione e sensibilizzazione, operano sul campo e procedono a controlli, sequestri di merce contraffatta o non conforme alle normative e alle relative sanzioni. E’ stato rinnovato tra Regione Veneto, Unioncamere e Adiconsum l’accordo per l’utilizzo dello spettrometro a raggi X, strumento fondamentale per evitare i rischi derivanti da prodotti sospettati di contenere sostanze tossiche, pericolose per la salute dei consumatori. Da anni Unioncamere Veneto organizza, grazie al finanziamento della Regione Veneto, corsi di formazione per gli attori del territorio che non appartengono al Sistema camerale ma hanno competenze nella lotta alla contraffazione.