Progetto BEAT: le Università di Padova e Trieste in Croazia per parlare di blue economy

PROGETTO BEAT: LE UNIVERSITA’ DI PADOVA E TRIESTE
IN CROAZIA PER PARLARE DI BLUE ECONOMY
A Rijeka (28 settembre) gli Atenei affrontano i temi di sviluppo tecnologico sostenibile per l’economia del mare, innovazione e collaborazione internazionale

 

Venezia, 25 settembre 2018 | Le Università partner del progetto BEAT tengono lezione in Croazia sullo sviluppo tecnologico sostenibile per l’economia del mare. Venerdì 28 settembre, all’interno della Fiera Nautica di Rijeka (Croazia) organizzata e promossa dalla Camera dell’Economia di Fiume, avranno luogo due appuntamenti rivolti alle imprese della nautica nel contesto di BEAT (Blue enhancement action for technology transfer), progetto approvato al primo bando Interreg V Italia–Croazia 2014-2020 Standard Plus e coordinato da Unioncamere del Veneto.

L’Università di Trieste e Unioncamere del Veneto, con la collaborazione dell’Università di Padova Dipartimento Scienze Economiche e Aziendali “M. Fanno”, assieme a quella locale di Rijeka approfondiranno gli scenari di sviluppo tecnologico sostenibile per l’economia del mare (blue economy) e le opportunità di innovazione e collaborazione internazionale. L’obiettivo del progetto è infatti favorire l’innovazione, il networking e lo scambio di buone pratiche tra le imprese italiane e croate per garantire nuove possibilità di crescita a livello di filiera e territoriale.

Il progetto BEAT, destinato a sviluppare la cantieristica navale e rafforzare le relazioni commerciali fra imprese e centri di ricerca nell’area adriatica, vede collaborare sette partner transfrontalieri: Unioncamere del Veneto; Autorità portuale di Venezia; Concentro – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone; Università di Trieste – Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche; Maritime Technology Cluster FVG; Agenzia per lo sviluppo regionale della Regione dell’Istria e Università di Fiume – Dipartimento di Biotecnologie.

In particolare BEAT punta a stimolare lo sviluppo della creazione di un cluster transfrontaliero nelle tecnologie della blue economy, comprendente il settore della cantieristica nautica, e migliorare la competenza delle imprese nell’innovazione ed organizzazione dei processi manageriali interni. L’attività del progetto BEAT prevede il coinvolgimento di 30 imprese (20 italiane e 10 croate), che verranno accompagnate nella gestione del clima e dell’attitudine all’innovazione.