
Nel corso dell’incontro “Competenze, imprese e giovani per il futuro del Made in Italy” ospitato nella sede SMACT di Padova, la responsabile team Orientamento al Lavoro e all’Imprenditorialità di Unioncamere del Veneto Geyleen Gonzalez ha presentato a studenti, neolaureati, professionisti e giovani imprese due strumenti che rappresentano altrettante importanti opportunità per giovani e non solo.
- Il Servizio Nuove Imprese, la piattaforma camerale dedicata a chi vuole fare impresa che aggrega notizie, materiali di approfondimento, bandi di finanziamento, seminari e incontri formativi.
- L’Erasmus per Giovani Imprenditori, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori o aspiranti tali – persone che si approcciano all’imprenditorialità anche provenendo da percorsi diversi o hanno aperto un’impresa da meno di 3 anni indipendentemente dall’età e senza essere studente o universitario – l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati che gestiscono piccole o medie imprese in altrI PaesI partecipantI al programma.
«Perché la differenza la fa chi si mette in movimento – ha ricordato Gonzalez – . Il talento non basta servono il contesto, la connessione e il coraggio di mettersi in gioco»

Nel pomeriggio la Giornata del Made in Italy si è trasferta nel Salone da Ballo di Villa Pisani a Strà, sulla Riviera del Brenta, per una sessione pomeridiana che ha alternato la voce delle istituzioni con momenti di riflessione, confronto strategico e dialogo sul futuro della manifattura. A portare il saluto, tra le altre istituzioni presenti, il Presidente di Unioncamere del Veneto Antonio Santocono ha ricordato il ruolo di “cerniera” tra le istituzioni e le PMI che l’Unione regionale riveste e che, come ci ricorda l’Europa, «Oggi l’impresa non coincide più solo con le grandi strutture e anche un singolo libero professionista o un freelance è un’impresa a tutti gli effetti. Questo significa che l’imprenditoria non è un orizzonte lontano o inarrivabile. Anzi, ogni giovane che scommettere sulle proprie idee e competenze avviando un’attività, seppur individuale, diventa il nuovo volto del nostro sistema produttivo. L’impresa del futuro ha i vostri volti, e il Sistema Camerale è qui per aiutarvi a costruirla».
Una sessione di lavoro è stato dedicata agli strumenti concreti e alle opportunità offerte dal territorio, come la piattaforma SNI Servizio Nuove Imprese e il Programma di mobilità imprenditoriale internazionale Erasmus per Giovani Imprenditori presentati da Geyleen Gonzalez.

Infine, nella tavola rotonda interattiva “Radici forti, futuro giovane: costruiamo il ponte”, che ha messo al centro le esperienze delle Reti innovative regionali e di giovani imprenditori, il nuovo racconto della manifattura e del Made in Italy, il Segretario generale di Unioncamere del Veneto Valentina Montesarchio ha portato il valore della cultura del dato «Attraverso le analisi dell’Osservatorio Congiuturale regionale di Unioncamere del Veneto e strumenti come il Sistema Informativo sulle professioni Excelsior che permettono di conoscere da vicino l’andamento dei diversi settori dell’economia, il monitoraggio dell’economia per orientare l’azione imprenditoriale e le prospettive occupazionali».
L’iniziativa ha offerto un’importante occasione di dialogo tra mondo della formazione, imprese, istituzioni e studenti.

