Veneto: nonostante i dazi, ordinativi esteri in recupero. Il manifatturiero nel quarto trimestre 2025

[online 20.02.2026] Per il manifatturiero veneto il bilancio 2025 è a mezze tinte. Ancora a giugno la produzione risultava in flessione su base annua, come per nove trimestri consecutivi, seppure con qualche segnale di attenuazione delle criticità. Il terzo trimestre marca però una debole ma positiva inversione di tendenza, che trova conferma anche negli ultimi dati raccolti: la variazione tendenziale nel quarto trimestre risulta del +1,7%, cui fa da corollario un incremento del grado di utilizzo degli impianti (dal 70,5% di metà anno all’attuale 72,2%).

Gli ordinativi, al di là degli strappi congiunturali dovuti al fenomeno dell’anticipo di domanda per evitare la ghigliottina dei dazi, sono rimasti in “calma piatta” nei primi nove mesi dell’anno, se confrontati con le dinamiche dello scorso anno. Solo nel quarto trimestre si registra un significativo rafforzamento degli ordini esteri (+3,9% la variazione tendenziale) in netta discontinuità con il recente passato. Meno sostanzioso il risveglio della domanda interna (+1,6%).

Sono i risultati principali di VenetoCongiuntura, l’analisi congiunturale sull’industria manifatturiera realizzata da Unioncamere del Veneto su un campione di circa 2.000 imprese con almeno 10 addetti per un totale di oltre 122.000 addetti, presentata venerdì 20 febbraio 2026 presso la sede di Treviso della Camera di Commercio di Treviso | Belluno. Sono intervenuti Mario Pozza, presidente Camera di Commercio Treviso-Belluno, Antonio Santocono, presidente Camera di Commercio Padova e Unioncamere Veneto, Antonella Trevisanato, Area Studi e Ricerche Unioncamere Veneto, Federico Callegari, Ufficio studi e statistica Camera di Commercio Treviso-Belluno, Giancarlo Corò, professore di Economia Applicata del Dipartimento di Economia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Eleonora Di Maria, professoressa di Economia e gestione delle imprese del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” – DSEA Università degli Studi di Padova.

Nelle previsioni per i primi tre mesi del 2026 si rileva un apprezzabile miglioramento del clima rispetto alle preoccupazioni raccolte a metà 2025. In tutti e quattro gli indicatori monitorati (produzione, fatturato, ordinativi esteri e dal mercato interno) la quota di imprenditori “ottimisti”, che hanno formulato attese di crescita, torna leggermente ad aumentare anche per la domanda estera, mentre – specularmente – si riducono le attese di flessione.


MATERIALI IN CARTELLA STAMPA

La congiuntura industriale in Veneto nel quarto trimestre 2025: nonostante i dazi, ordinativi esteri in recupero (le slide di presentazione). SCARICA I MATERIALI

Report generale sull’andamento del manifatturiero veneto, trevigiano e bellunese nel quarto trimestre 2026 (a cura del Centro Studi Unioncamere del Veneto in collaborazione con l’Ufficio studi e statistica della CCIAA di Treviso). SCARICA I MATERIALI

Survey sull’impatto dei dazi nel manifatturiero veneto (a cura del Centro Studi Unioncamere del Veneto in collaborazione con il Dipartimento di Economia, Università Ca’ Foscari Venezia). SCARICA I MATERIALI

Survey sul tasso di adozione delle tecnologie digitali nel manifatturiero veneto. (Report prodotto nell’ambito del progetto “Trasformazione digitale e sostenibile delle PMI Venete – PID Veneto” con il coordinamento scientifico dell’Università degli Studi di Padova, Università Ca’ Foscari Venezia, Università di Verona). SCARICA I MATERIALI