
Enterprise Europe Network è la più grande rete a supporto delle PMI a livello mondiale, presente in più di 60 Paesi e composta da oltre 600 partner locali, raggruppati localmente in consorzi.
La Rete e i suoi membri mettono a sistema la propria esperienza sul business a livello internazionale con le competenze locali per supportare l’introduzione dell’innovazione nel mercato.
La Rete fornisce assistenza personalizzata alle imprese per accelerarne la crescita, sviluppare nuovi partenariati commerciali e tecnologici, favorire l’accesso al credito e la partecipazione a programmi di finanziamento europei.
EUROSPORTELLO
EVENTI
ESAME DI IDONEITÀ ALLA COMMERCIALIZZAZIONE DEI FUNGHI EPIGEI FRESCHI E CONSERVATI DI CUI ALL’ART. 11 DELLA L.R. 23/1996
ROVIGO, 22 OTTOBRE
E’ attualmente aperta la sessione d’esame del 22 ottobre 2026: vai al link che si svolgerà dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso la Camera di Commercio Venezia Rovigo, Salone del Grano, Piazza Giuseppe Garibaldi 6 a Rovigo.
Coloro che sono interessati al Corso di formazione preparatorio sono pregati di inviare una email a Veneto Agricoltura al seguente indirizzo email: ufficio.micologico@venetoagricoltura.org entro l’8 ottobre p.v..
La Sessione d’esame sarà composta al massimo da 35 candidati. Raggiunto il limite delle iscrizioni il link si chiuderà automaticamente.
Si ricorda che il candidato dovrà essere munito del documento di identità valido.
Termine ultimo per le iscrizioni 16 ottobre.
DONNE IN ATTIVO: VI EDIZIONE
VIRTUAL CO-MATCHING B2B EVENT
27 AGOSTO
Unioncamere del Veneto è lieta di invitare le imprese interessate a partecipare al prossimo Co-Matching B2B Event, che si terrà il 27 agosto 2026 in modalità online.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità gratuita per le PMI di entrare in contatto, direttamente dalla propria sede, con aziende turche della regione di Kocaeli e con imprese internazionali interessate a sviluppare nuove collaborazioni commerciali, tecnologiche e industriali.
L’evento si inserisce nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete europea a supporto della competitività e dell’internazionalizzazione delle PMI. Unioncamere del Veneto partecipa attivamente alla rete EEN ed è partner del Consorzio Friend Europe offrendo alle imprese servizi specialistici per l’innovazione, l’internazionalizzazione, la sostenibilità e la ricerca di partner commerciali e tecnologici in Europa e nei mercati internazionali.
Tra i servizi messi a disposizione dalla rete EEN rientra anche l’organizzazione di eventi di business matching B2B, strumenti concreti che consentono alle imprese di individuare potenziali clienti, fornitori, distributori e partner per progetti di collaborazione internazionale.
Anche quest’anno i partecipanti avranno l’opportunità di collegarsi virtualmente con rappresentanti di aziende turche e internazionali attraverso una piattaforma dedicata, favorendo l’avvio di nuovi contatti e partnership strategiche.
Settori di interesse
• Macchinari
• Metallo e lavorazione dei metalli
• Plastica e gomma
• Elettrico ed elettronica
• Automotive e subfornitura
• Prodotti chimici
• Tecnologie dell’informazione
• Prodotti forestali e arredamento
• Costruzioni e materiali da costruzione
• Agroalimentare
• Energia
• Turismo
• Salute
• Immobiliare
• Beni di consumo durevoli
Data: 27 agosto 2026
Modalità: online
Partecipazione: gratuita
Le registrazioni saranno aperte fino al 25 agosto 2026.
Per partecipare è necessario registrarsi attraverso la piattaforma dedicata:
https://www.b2match.com/e/co-matching2026
Brochure dell’evento con il programma e ulteriori informazioni.
2026 FISCALITÀ PERSONALE E PIANIFICAZIONE – III WEBINAR
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2026 ORE 14.30-16.30
Il 24 giugno ha preso il via la VI edizione di “Donne in Attivo – La tua guida all’educazione finanziaria”, il percorso formativo gratuito dedicato alle donne che desiderano acquisire maggiori competenze per gestire in modo consapevole le proprie risorse economiche e affrontare con sicurezza le sfide finanziarie della vita quotidiana.
Il progetto, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Unioncamere Italiana con il riconoscimento del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, ha già coinvolto una comunità di oltre 8.000 partecipanti in tutta Italia, confermandosi un importante strumento di empowerment femminile.
L’iniziativa è sostenuta e promossa a livello territoriale da Unioncamere del Veneto, che attraverso il coordinamento dei Comitati per l’Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio del Veneto e grazie alle proprie reti nazionali ed europee, contribuisce a diffondere opportunità formative volte a rafforzare l’autonomia economica delle donne, favorendone la partecipazione attiva al mondo del lavoro e dell’impresa.
WEBINAR
• 24 giugno | I nuovi modi di definire il benessere finanziario
• 14 luglio | Investimenti in scenari ad alta incertezza
• 22 settembre | Fiscalità personale e pianificazione
• 14 ottobre | Eredità e pianificazione patrimoniale
III WEBINAR Fiscalità personale e pianificazione – 22 settembre
Comprendere le regole fiscali significa prendere decisioni economiche più efficaci e consapevoli. Spesso percepita come complessa e distante, la fiscalità rappresenta invece uno degli elementi più importanti nella gestione delle risorse personali.
Questo webinar propone una panoramica semplice e operativa dei principali aspetti fiscali che incidono sulla vita quotidiana: dalla tassazione dei redditi alle plusvalenze, dalle agevolazioni fiscali ai bonus disponibili. Oltre agli aspetti tecnici, verranno approfonditi i fattori comportamentali che influenzano il rapporto con le tasse e la pianificazione finanziaria, aiutando i partecipanti a riconoscere i bias più comuni e ad adottare strategie più consapevoli per la gestione del proprio patrimonio.
Contenuti dell’incontro
– Perché la fiscalità è parte integrante della pianificazione finanziaria
– Concetti base di fiscalità personale:
– Imposte dirette e indirette
– Redditi e tassazione
– Pianificazione fiscale personale: significato e applicazioni pratiche
– Plusvalenze e minusvalenze:
– Definizioni
– Impatti sulle scelte di investimento
– Agevolazioni fiscali e bonus:
– Opportunità disponibili
– Errori più comuni da evitare
– I bias cognitivi nella gestione fiscale:
– Procrastinazione
– Complessità percepita
– Avoidance
– Strategie per una gestione fiscale più consapevole e meno reattiva
Iscriviti
CTD-MATCH 2026 @CIRCULAR TEXTILE DAYS 2026 – EVENTO B2B
TILBURG (PAESI BASSI), 30 SETTEMBRE – 1° OTTOBRE 2026
Unioncamere del Veneto-Eurosportello — in qualità di leader del Consorzio Friend Europe e membro attivo del Sector Group Textile della rete Enterprise Europe Network (EEN) promuove la partecipazione delle aziende del territorio a CTD-Match 2026, in qualità di co-organizzatore dell’iniziativa.
CTD-Match 2026 @Circular Textile Days 2026 nasce nell’ambito delle attività a sostegno della transizione ecologica e dell’internazionalizzazione delle imprese ed Unioncamere del Veneto affianca gratuitamente le imprese nella ricerca di partner transfrontalieri, offrendo assistenza dedicata per accedere ai network di innovazione ed allinearsi alle normative europee sulla sostenibilità.
È proprio in questo contesto di sviluppo strategico che si inserisce CTD-Match 2026, l’evento ufficiale di matchmaking B2B che si terrà il 30 settembre ed il 1° ottobre 2026 presso la Koepelhal di Tilburg (Paesi Bassi), durante i Circular Textile Days.
La manifestazione attira oltre 1.200 visitatori professionali da 25 Paesi, 90 espositori e 76 innovatori e riunisce l’intera filiera del tessile circolare (dagli eco-designer e sviluppatori di filati riciclati fino ai riciclatori chimici). L’obiettivo è offrire una piattaforma concreta per trasformare le ambizioni di sostenibilità in partnership commerciali, guidando le aziende verso modelli di business totalmente circolari, per trasformare l’ambizione della sostenibilità in soluzioni industriali concrete.
Durante le due giornate le imprese potranno:
• Avviare partnership internazionali: incontri B2B pre-programmati per sviluppare nuovi modelli di business e catene del valore.
• Comprendere la legislazione UE: approfondimenti su Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), etichettatura e sostenibilità.
• Esplorare innovazioni di prodotto: esposizione di oltre 200 materiali circolari e tecnologie applicate (es. cotone riciclato meccanicamente, fibre SaXcell e pasta di legno).
Dove e Quando
Data: 30 settembre – 1° ottobre 2026
Sede: Koepelhal, Burgemeester Brokxlaan 2, Tilburg (Paesi Bassi)
Lingua di lavoro: Inglese
Modalità di Adesione e Iscrizione
La partecipazione agli incontri B2B è gratuita. Per iscriversi è necessario registrarsi entro il 1° ottobre 2026 sulla piattaforma b2match dedicated page, avendo cura di selezionare “Unioncamere del Veneto” come Support Office per ricevere l’assistenza dedicata e completando la sezione Marketplace con foto e descrizione dei propri prodotti/progetti.
Maggiori informazioni sui Circular Textile Days: circulartextiledays.com
Contatti e assistenza (Unioncamere del Veneto-Eurosportello):
Rossana Colombo – Tel. 041 0999415, e-mail: rossana.colombo@eurosportelloveneto.it
NEWS
PROGETTO SEI – SOSTEGNO ALL’EXPORT PER L’ITALIA
Il Progetto SEI – Sostegno all’export dell’Italia – è un’iniziativa coordinata a livello regionale da Unioncamere Veneto e realizzata da Venicepromex in collaborazione con le Camere di Commercio di Padova, Treviso-Belluno|Dolomiti e Venezia-Rovigo. Il progetto è finalizzato a supportare le piccole e medie imprese italiane in un percorso di crescita nei mercati internazionali.
Il percorso di accompagnamento all’internazionalizzazione per le imprese si articola in quattro fasi principali:
– Valutazione iniziale (Export Check-up): analisi del potenziale dell’azienda per individuare punti di forza, aree di miglioramento e la reale propensione a esportare.
– Ricerca e orientamento ai mercati: selezione e analisi del mercato target più idoneo (Market Selection e Research) mediante gli strumenti della piattaforma Go2Market.
– Scheda Export strategica: elaborazione di un report dettagliato per le aziende pronte all’export, contenente dati di settore, trend e prospettive utili a pianificare la strategia di ingresso nel paese scelto.
– Formazione e informazione: partecipazione a eventi e incontri formativi per acquisire le competenze di base necessarie per approcciare i mercati esteri.
La partecipazione è GRATUITA e la scadenza per le adesioni è fissata al 30/09/2026.
Per maggiori informazioni clicca qui
MARKETING INTERNAZIONALE PER UN BINOMIO PRODOTTO-PAESE: PROGETTO UNIONCAMERE VENETO-UNIVERSITÀ CA’ FOSCARI PER 15 PMI CHE VOGLIONO ESPLORARE MERCATI ESTERI
Il progetto “Un piano di marketing internazionale per un binomio Prodotto-Paese” nasce dalla collaborazione tra Unioncamere Veneto, l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Corso di Laurea in Marketing Management) e Venicepromex. L’iniziativa offre alle PMI del Veneto l’opportunità di creare un Piano di Marketing Internazionale professionale e personalizzato, elaborato dagli studenti magistrali del corso di “Marketing Internazionale” sotto la guida del professor Francesco Casarin. Ogni studente svilupperà un piano strategico focalizzato su un binomio Prodotto-Paese specifico, scelto direttamente dall’azienda per esplorare un mercato estero non ancora presidiato.
Il progetto si rivolge ad aziende di beni di consumo operanti in Veneto interessate ad esplorare un paese target nuovo.
Periodo di attività: ottobre-novembre 2026.
Modalità: l’impresa si renderà disponibile ad accogliere uno/a studente/ssa e dargli/le supporto sulla base di alcune indicazioni fornite dal docente (si prevedono indicativamente due-tre incontri in presenza). VANTAGGI PER LE IMPRESE
Partecipare a questo progetto può rappresentare un valore aggiunto concreto per il business aziendale:
• Analisi Strategica Gratuita: Ottenere un documento tecnico di circa 20 pagine (più allegati) che include SWOT analysis, studio della domanda/offerta estera, strategie di posizionamento e budget di marketing.
• Esplorazione Nuovi Mercati: Possibilità di testare l’attrattività di un Paese target “nuovo”.
• Fresh Eyes & Competenze Avanzate: Accesso a metodologie di marketing all’avanguardia (analisi del country of origin effect, approcci glocali, pricing internazionale) applicate da studenti selezionati.
• Networking e Talent Scouting: Entrare in contatto con l’eccellenza accademica del territorio e individuare potenziali profili junior qualificati per l’area export.
COSA DEVE FARE L’AZIENDA?
L’impegno richiesto è minimo ma strategico:
1. Definire un binomio Prodotto-Paese di proprio interesse (esplorazione di un mercato non ancora presidiato)
2. Mettere a disposizione un referente interno (es. Direzione Commerciale) per indirizzare lo studente sulle esigenze informative.
Manifestazioni di interesse entro lunedì 14 settembre 2026 clicca qui
SCARICA LA BROCHURE DEL PROGETTO
SULLA BASE DI ALCUNI CRITERI INDIVIDUATI DAL DOCENTE SARANNO SELEZIONATE INDICATIVAMENTE 15 IMPRESE CHE POTRANNO ACCEDERE A QUESTA OPPORTUNITÀ
Per informazioni di tipo tecnico: Prof. Francesco Casarin, e-mail: francesco.casarin@unive.it
Per informazioni generali: Sara Ortolani, tel 041 09 99 411, e-mail: unione@ven.camcom.it
CONSULTAZIONI
PARTECIPA ALL’INDAGINE UE SULL’ECCESSO DI REGOLAMENTAZIONE
Unioncamere del Veneto, in qualità di membro della rete EEN e leader del consorzio Friend Europe, desidera informare tutti gli utenti interessati circa un sondaggio europeo che mira a garantire che tutte le parti interessate possano esprimere le proprie opinioni, fornire dati e condividere le proprie esperienze. La Commissione ha lanciato un sondaggio europeo per raccogliere informazioni circa l’eccesso di regolamentazione ed ha in agenda di promuovere un programma di semplificazione, compresa la lotta all’eccessiva applicazione delle norme ed alla speculazione eccessiva, a sostegno della competitività: un regolamento UE più semplice, chiaro e meglio applicato”, adottato nell’aprile 2026.
La Commissione lavorerà a una serie di strumenti e criteri per aiutare gli Stati membri ad individuare buone prassi nel recepimento e nell’attuazione, a livello nazionale, della legislazione UE.
La strategia per il mercato unico dell’UE, adottata nel maggio 2025, aveva individuato la “mancanza di titolarità del mercato unico da parte degli Stati membri e l’eccessiva burocrazia” come seconda barriera. Il Consiglio europeo continua ad esortare gli Stati membri ad evitare l’eccessiva burocrazia e requisiti nazionali sproporzionati nel recepimento e nell’attuazione delle norme UE, adottando un regolamento più semplice, chiaro e meglio applicato senza aggiungere complessità, costi e oneri non necessari alle parti interessate, secondo il diritto dell’UE.
Spesso infatti gli Stati membri, nel recepire o attuare il diritto dell’UE in un determinato settore politico, introducono un ambito di applicazione più ampio, norme o obblighi più stringenti che vanno oltre i requisiti stabiliti dall’atto giuridico dell’UE.
L’applicazione degli standard più rigorosi negli Stati membri può assumere diverse forme:
• Norme più severe (standard più elevati, ambito di applicazione ampliato, soglie diverse, requisiti linguistici e di sicurezza, obblighi di etichettatura, deroghe alle esenzioni, obblighi di segnalazione, ecc.).
• Procedure amministrative (autorizzazioni aggiuntive, procedure nazionali parallele, nuovi obblighi documentali, strumenti digitali).
• Orientamenti interpretativi (chiarimenti, interpretazioni giuridiche eccessivamente deterministiche).
• Misure di applicazione (sanzioni aggiuntive, ispezioni frequenti, controlli invasivi).
Lo staff di UCV che lavora per la rete EEN e l’internazionalizzazione svolge un ruolo attivo nella promozione delle consultazioni, agendo come intermediario tra le istituzioni (europee, nazionali e regionali) ed il tessuto imprenditoriale, facilitando la partecipazione delle imprese alle consultazioni pubbliche e garantendo che le esigenze del sistema produttivo veneto vengano rappresentate nei processi decisionali.
Invitiamo i soggetti interessati a fornire il proprio prezioso contributo esprimendo la propria opinione, la scadenza per la compilazione è il 15 settembre, di seguito il link al sondaggio.
Per ulteriori informazioni dr.ssa Chiara Bianchini e-mail: chiara.bianchini@ven.camcom.it .
CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLE EU PARTNERSHIP IN HORIZON EUROPE 2028-2034
I CONTRIBUTI RACCOLTI CONTRIBUIRANNO ALLA DEFINIZIONE DEL FUTURO QUADRO NORMATIVO DELLE PARTNERSHIP EUROPEE
La Commissione europea ha aperto una consultazione pubblica per raccogliere contributi sul futuro delle Partnership europee nel prossimo programma quadro Horizon Europe 2028-2034. L’iniziativa riguarda in particolare il futuro Single Basic Act (SBA) per le Joint Undertakings (JU), le iniziative previste dall’articolo 185 del TFUE e le priorità tematiche che guideranno il portafoglio delle Partnership europee.
Obiettivo della consultazione
La consultazione è rivolta a ricercatori, imprese, autorità nazionali e regionali, organizzazioni della ricerca, startup, PMI, associazioni di settore e cittadini interessati. L’obiettivo è raccogliere evidenze e proposte per rendere le Partnership europee più efficaci nel sostenere la competitività dell’UE, attrarre investimenti e accompagnare l’intero percorso dell’innovazione, dalla ricerca di base fino all’industrializzazione e all’ingresso sul mercato.
Tra i temi al centro della consultazione figurano anche il ruolo delle Partnership nel prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) e il loro allineamento con il futuro European Competitiveness Fund, previsto dalla proposta della Commissione per Horizon Europe 2028-2034.
Verso un nuovo modello di Partnership
La proposta della Commissione prevede un’evoluzione del modello delle Partnership europee. In futuro, queste saranno tripartite per impostazione predefinita, coinvolgendo Unione Europea, Stati membri (e Paesi associati) e industria nella definizione e nell’attuazione di priorità strategiche comuni.
Le Joint Undertakings e le iniziative basate sull’articolo 185 saranno invece utilizzate solo in casi eccezionali, quando la complessità e l’importanza strategica degli obiettivi richiederanno uno strumento di governance dedicato.
Il futuro Single Basic Act punta inoltre a rendere le Joint Undertakings più aperte e accessibili, favorire maggiori investimenti privati in ricerca e innovazione e rafforzarne il contributo alle priorità strategiche dell’Unione.
Come partecipare
La consultazione è disponibile sul portale Have your Say della Commissione europea in tutte le lingue ufficiali dell’UE e resterà aperta fino al 16 ottobre 2026. I contributi raccolti alimenteranno la valutazione d’impatto della Commissione e contribuiranno alla definizione del futuro quadro normativo delle Partnership europee, la cui proposta legislativa è attesa tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027.
Maggiori informazioni
Public consultation on Joint Undertakings, Art. 185 initiatives, and thematic priorities for European Partnerships under Horizon Europe 28-34 – Commissione europea
Consultazione pubblica – Have your Say
IL PROGETTO LIFE EE4HORECA: aiutaci a costruire le future policy europee per l’energia nel turismo e nella ristorazione!
Il progetto LIFE EE4HORECA ha supportato nel 2025 e 2026 le PMI del settore turistico-ricettivo e HORECA nel percorso verso una maggiore efficienza energetica e sostenibilità, attraverso Living Lab, webinar e strumenti concreti promossi da Unioncamere del Veneto ed Enterprise Europe Network.
Ora il tuo contributo è fondamentale: compila il questionario finale sulla raccolta dei dati energetici e contribuisci allo sviluppo delle future politiche europee a sostegno della transizione energetica del settore.
Le informazioni raccolte saranno utilizzate dalla Commissione Europea per definire nuove strategie e opportunità per le imprese del settore.
Compila il questionario
INDAGINE PERMANENTE SULLA RESILIENZA DELLA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO DELLA RETE ENTERPRISE EUROPE
Viviamo in un contesto economico molto dinamico e mutevole e per garantire la stabilità l’UE intende costruire la sua autonomia strategica aperta, proteggendosi a sufficienza per proteggere la propria sicurezza economica pur rimanendo un attore internazionale.
A tale riguardo, la Commissione europea deve comprendere bene e tempestivamente le perturbazioni esistenti o imminenti della catena di approvvigionamento cui devono far fronte le imprese dell’UE all’interno e all’esterno del mercato unico per poter agire in modo rapido e adeguato.
Se si desidera contribuire a raggiungere tale obiettivo, si prega di segnalare eventuali interruzioni attuali o previste della catena di approvvigionamento compilando questo breve sondaggio. Non ci vorranno più di pochi minuti, ma il tuo contributo può essere molto prezioso per comprendere le sfide presenti e future affrontate dalle imprese dell’UE.
Link alla consultazione.
NORMATIVA EUROPEA
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DEGLI AFFARI MARITTIMI E DELLA PESCA
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELL’ALLARGAMENTO E DEL VICINATO ORIENTALE
COMMISSIONE EUROPEA, DIREZIONE GENERALE DELLA CONCORRENZA
gare d’appalto
Visualizza le GARE D’APPALTO per lavori, servizi e forniture.
Per ricevere le gare selezionate in base al vostro settore d’attività, iscrivetevi al servizio gratuito EUROAPPALTI.
RICERCA PARTNER per progetti europei
Ricerca le Idee progettuali di partner stranieri interessati a presentare progetti europei con partner italiani.
BANDI EUROPEI
Apri l’elenco completo dei bandi UE aperti, selezionati dalla Gazzetta ufficiale serie C e dai siti delle diverse Direzioni Generali dell’Europea.
BANDI FONDI STRUTTURALI
REDPROMAR: LA PIATTAFORMA PER LA TUTELA E IL MONITORAGGIO DELLA BIODIVERSITÀ MARINA
Nel nuovo episodio della serie Smart Regions, viene presentata RedPROMAR, un’iniziativa che connette cittadini, scienziati e autorità pubbliche per la protezione dei nostri mari. Agendo come un sistema di allerta rapida, la piattaforma monitora le trasformazioni degli ecosistemi marini, promuovendo la conoscenza e la tutela dell’oceano.
Per approfondire clicca qui
FONDO DI SOLIDARIETÀ UE: 103,6 MILIONI DI EURO A MALTA, PORTOGALLO E SPAGNA PER I DANNI DEL MALTEMPO
La Commissione Europea ha approvato anticipi per un totale di 103,6 milioni di euro a valere sul Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE) a favore di Malta (€931.000), Portogallo (€65,37 mln) e Spagna (€37,26 mln). I fondi serviranno a sostenere i costi di ricostruzione e ad alleviare il carico finanziario causato dalle devastanti tempeste e alluvioni che hanno colpito i tre Paesi all’inizio del 2026.
Per approfondire clicca qui
TRANSIZIONE PULITA: DALLA COMMISSIONE UE IL PIANO D’AZIONE PER L’ELETTRIFICAZIONE E LA RIFORMA DELL’ETS
In un momento storico che evidenzia con forza la vulnerabilità dell’Europa dovuta alla dipendenza dai combustibili fossili importati, la Commissione europea ha presentato un nuovo piano per accelerare l’elettrificazione dell’industria, dei trasporti e dell’edilizia, affiancato dal riesame del mercato del carbonio (EU ETS). L’obiettivo è rafforzare la competitività e l’indipendenza energetica dell’UE, con oltre 100 miliardi di euro destinati alla decarbonizzazione industriale e misure per ridurre i costi dell’energia elettrica per le imprese.
Per approfondire clicca qui
COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: LA POLITICA DI COESIONE DELL’UE VA OLTRE I CONFINI EUROPEI
La politica di coesione dell’Unione Europea estende la sua portata a livello globale grazie al programma IURC (Cooperazione Urbana e Regionale Internazionale). L’iniziativa connette 30 città e 16 regioni europee con partner strategici in Asia e Australasia per affrontare sfide comuni come la resilienza climatica, la transizione energetica, la coesione sociale e l’edilizia accessibile. Durante il recente summit di Singapore, i leader locali hanno avviato progetti di cooperazione pratica – destinati a proseguire fino al 2027 – trasformando i territori europei in veri e propri motori di innovazione e scambio internazionale.
Per approfondire clicca qui
BANDO GEMELLAGGI 2026 : CONTRIBUTI PER GLI ENTI LOCALI DEL VENETO
La Regione del Veneto ha pubblicato il nuovo bando per sostenere i gemellaggi, i patti di amicizia e gli accordi di collaborazione tra i Comuni e gli enti locali del territorio e i loro omologhi all’estero. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo di relazioni culturali, sociali ed economiche, favorendo lo scambio di buone pratiche e la partecipazione attiva delle comunità.
Risorse e Finanziamento
• Budget totale: Sono stanziati complessivamente 100.000 euro per l’anno 2026.
• Contributo massimo: Ogni ente può ricevere fino a 5.000 euro per il proprio progetto.
• Copertura dei costi: Il contributo regionale può coprire fino all’80% delle spese totali del progetto. Il restante 20%(almeno) deve essere finanziato direttamente dall’ente richiedente con risorse proprie.
Chi può fare domanda?
Possono accedere al contributo i seguenti enti del Veneto:
• Comuni e Unioni di Comuni
• Province e la Città Metropolitana di Venezia
• Unioni Montane
I gemellaggi o patti di collaborazione devono essere già attivi oppure devono essere stipulati (sottoscritti formalmente) entro la fine del 2026. Ogni ente può presentare una sola domanda.
Attività e Spese Finanziabili
I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2026. Le spese devono rientrare in queste categorie:
• Servizi (Coperti al 100%): Costi per organizzare conferenze e seminari, affitto di sale e attrezzature, traduzioni, interpreti, studi e pubblicazioni.
• Borse di studio (Coperte al 100%): Destinate agli studenti per frequentare scuole nel Paese gemellato.
• Trasferte e viaggi (Fino al 50% del costo totale): Costi di trasporto, vitto e alloggio per i partecipanti (sono però escluse le spese degli amministratori pubblici).
• Personale (Fino al 30% del costo totale): Costi del personale dedicato, calcolati in base alle giornate di lavoro.
Cosa NON è finanziabile: spese di rappresentanza, omaggi e qualsiasi spesa di viaggio/alloggio per sindaci, assessori o consiglieri (sia italiani che stranieri). Anche i costi di organizzazione delle cerimonie ufficiali restano a carico dell’ente.
Come e quando presentare la domanda:
La domanda va inviata entro il 7 settembre 2026 esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: relazioninternazionali@pec.regione.veneto.it.
L’oggetto della PEC deve essere: “Bando Gemellaggi 2026 – [Nome dell’Ente Richiedente]”.
Documenti da allegare (compilati al computer):
1. Modulo di domanda con la descrizione del progetto (Allegato B).
2. Piano finanziario dettagliato delle entrate e delle uscite (Allegato C).
3. Copia dell’atto di gemellaggio già firmato, oppure la bozza dell’atto con la delibera ufficiale (se ancora da stipulare).
Valutazione e Graduatoria
I progetti saranno valutati da una commissione con un punteggio massimo di 80 punti (il minimo per essere ammessi è 25 punti). Verrà data priorità:
• Agli enti che non hanno ricevuto il contributo nel 2025.
• In caso di parità, alle Unioni di Comuni o Unioni Montane.
• In subordine, farà fede la data e l’ora di arrivo della PEC.
I contributi saranno pagati in un’unica soluzione alla fine del progetto, dopo la presentazione dei documenti di spesa e della relazione finale (da inviare entro il 28 febbraio 2027).
Per maggiori informazioni e per scaricare la modulistica, è possibile consultare la sezione “Bandi e Avvisi” sul sito della Regione del Veneto o scrivere a relazioninternazionali@regione.veneto.it
BLUE ECONOMY E INNOVAZIONE: UNIONCAMERE DEL VENETO PROTAGONISTA AGLI “INNOVABLUE BLUE INNOVATION DAYS” A SEBENICO – CROAZIA
Dal 15 al 17 settembre 2026, la città di Sebenico (Croazia) ospiterà gli INNOVABLUE ADRION Blue Innovation Days, un importante appuntamento internazionale co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Interreg IPA ADRION 2021 – 2027.
L’evento, che si terrà presso l’Adria Tech Technology Park, si propone come una piattaforma collaborativa transfrontaliera per rafforzare l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la cooperazione nel settore della blue economy sostenibile e delle tecnologie marine. L’iniziativa riunirà partner di progetto, ricercatori, startup, studenti, rappresentanti dell’industria, esperti di innovazione e investitori provenienti da tutta la regione Adriatico-Ionica.
Un programma dinamico in tre giornate
I tre giorni di lavori offriranno un’agenda ricca di attività sinergiche finalizzate allo scambio di conoscenze e allo sviluppo di nuove sinergie commerciali e di investimento:
• Technology Transfer Academy: sessioni formative guidate da esperti e incentrate su ecosistemi dell’innovazione, commercializzazione della ricerca, living labs, meccanismi di finanziamento e scaling di soluzioni innovative.
• Proof of Concept (PoC) Workshop & Transnational Hackathon: laboratori pratici e una sfida collettiva in cui i team, supportati da mentor, lavoreranno alla risoluzione di sfide reali, dallo sviluppo del prototipo fino al pitch finale davanti a una giuria.
• Matchmaking Event: una sessione conclusiva di incontri bilaterali mirati a connettere direttamente startup, innovatori e ricercatori con stakeholder industriali e potenziali investitori.
Il ruolo di Unioncamere del Veneto:
Unioncamere del Veneto parteciperà attivamente ai lavori della Technology Transfer Academy nella mattinata di giovedì 17 settembre (ore 09:00 – 09:45).
All’interno del panel intitolato “From innovation to market: industry and value chains”, che vedrà la collaborazione anche della Camera di Economia Croata (CCE), l’intervento di Unioncamere del Veneto si focalizzerà in particolare sulle strategie di supporto alle PMI, l’accesso ai mercati europei e i percorsi di scaling per l’integrazione delle tecnologie blu nelle catene del valore internazionali.
Agenda
ONLINE LA PIATTAFORMA PER GLI EVENTI FORMATIVI
Al via il piano di Capacity Building del PR Veneto FSE+ 2021-2027. Un percorso di formazione, networking e scambio di buone pratiche rivolto agli attori del sistema regionale per rafforzare competenze, governance e capacità di risposta alle sfide del territorio.
Scopri di più
PR VENETO FSE+ 2021-2027: nuovi profili per la decarbonizzazione
SCADENZA: 15 SETTEMBRE 2026
Approvato il bando da 10 milioni di euro per finanziare percorsi integrati di orientamento, formazione di nuovi profili professionali “green”, definiti in base ai fabbisogni delle imprese e accompagnati da attività di monitoraggio, coinvolgimento del tessuto produttivo e valutazione delle competenze.
Vai al bando
INTERREG ITALIA CROAZIA: BANDO PER PROGETTI DI CAPITALIZZAZIONE SUL TURISMO SOSTENIBILE
IMMAGINE ORNAMENTALE
SCADENZA: 15 SETTEMBRE 2026
È aperto dal 15 giugno al 15 settembre il nuovo bando di capitalizzazione del Programma Interreg Italia-Croatia, dedicato al turismo sostenibile nell’ambito dell’iniziativa Mediterranean Multi-programme Mechanism (MMM). Con una dotazione di quasi 6 milioni di euro FESR, il bando finanzierà progetti che valorizzano e trasferiscono i migliori risultati già sviluppati dai programmi Interreg dell’area mediterranea.
Vai al bando
PR VENETO FESR 2021-2027: DISTRETTI DEL COMMERCIO
IMMAGINE ORNAMENTALE
SCADENZA: 12 GENNAIO 2027
Approvato il bando da 10 milioni di euro per progetti finalizzati alla rigenerazione urbana e alla ripresa economica delle PMI appartenenti ai settori del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande e dei servizi che sono localizzate nell’ambito dei Distretti del commercio.
Vai al bando
BOLLETTINO DEI BANDI APERTI DELL’ASSESSORATO ALLO SVILUPPO ECONOMICO – RICERCA E INNOVAZIONE E ATTRAZIONE INVESTIMENTI
Per scaricare il bollettino del mese di Luglio clicca qui
Cooperazioni – ricerche partner commerciali di aziende straniere
Visualizza l’elenco delle aziende straniere che cercano cooperazioni internazionali
BRPL20260716024
Un produttore polacco di calzature per bambini sicure e di alta qualità, nonché di calzature preventive e ortopediche per adulti, ricerca partner per espandere la propria rete internazionale tramite accordi di agenzia commerciale e di distribuzione.
BRFR20260717023
Un intermediario francese nel settore del riciclaggio dei rifiuti ricerca fornitori industriali europei di flussi di rifiuti plastici, nell’ambito di accordi di fornitura o di esternalizzazione.
BRIE20260710008
Azienda irlandese di cosmetici artigianali specializzata in prodotti naturali di alta qualità ricerca fornitori europei di packaging e servizi di etichettatura sostenibili e di fascia alta (vasetti cosmetici in vetro di alta qualità, chiusure, etichette e imballaggi secondari).
BRDE20260716009
Un rivenditore online tedesco, specializzato in prodotti per il giardino e la casa, intende ampliare ulteriormente il proprio assortimento. A tal fine, cerca di acquistare diversi prodotti chimici per piscine con il proprio marchio (private label). L’azienda tedesca è interessata a una collaborazione basata su un accordo commerciale.
BRDE20260714021
Un’azienda tedesca cerca una soluzione software per acquisire e valutare automaticamente parametri critici del percorso (ad es. ponti, gallerie, stazioni di pedaggio, limiti di altezza, larghezza e peso).
BRHU20260709012
Azienda ungherese fornitrice di tecnologie mediche ricerca esperti in informatica e intelligenza artificiale per l’integrazione di sensori e l’analisi dei dati, nell’ambito di accordi di fornitura o di investimento.
BRAL20260713020
Azienda albanese del settore ottico e della cura della vista cerca fornitori di apparecchiature per la diagnostica oftalmica nell’ambito di un accordo commerciale.
BRCZ20260618012
Distributore ceco cerca fornitori innovativi del settore alimentare e delle bevande per una collaborazione a lungo termine basata su distribuzione e rappresentanza in esclusiva.
BRDK20260611007
Un’azienda danese di vendita al dettaglio ed e-commerce, specializzata in marchi di moda selezionati e attenti alla sostenibilità, ricerca produttori di articoli in jersey di cotone di alta qualità con formula “private label”. L’azienda punta su materiali naturali, qualità elevata e design durevole, e cerca partner in grado di realizzare piccole e medie quantità nel rispetto di standard di sostenibilità certificati.
BRDK20260519013
Marchio danese di abbigliamento per neonati cerca fornitori per vari accessori tessili certificati GOTS.
BRDK20260414016
Una PMI danese attiva nel settore dei prodotti di supporto alla maternità ricerca un partner internazionale per la produzione di un telo di trasferimento tubolare in raso, progettato per facilitare i movimenti di rotazione a letto riducendo lo sforzo fisico. È richiesta la produzione in raso di poliestere liscio (o materiale di qualità analoga, simile alla seta), garantendo condizioni di lavoro documentate e, preferibilmente, il possesso di certificazioni sociali o di conformità riconosciute. La collaborazione è prevista nell’ambito di un accordo di fornitura a lungo termine.
Per ulteriori informazioni: Roberto Bassetto e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
SPORTELLO BRUXELLES
Novità legislative (con la collaborazione di Unioncamere Europa)
https://www.unioncamere.gov.it/news-da-bruxelles/novita-legislative .
NEWS
COMMISSIONE EUROPEA. ACCOLTO L’ACCORDO POLITICO SUL PROGRAMMA AGILE PER ACCELERARE L’INNOVAZIONE NELLA DIFESA
La Commissione europea ha accolto l’accordo politico tra Parlamento europeo e Consiglio dell’UE sul programma AGILE, un nuovo strumento da 115 milioni di euro per portare rapidamente sul campo tecnologie innovative nel settore della difesa. Il programma sosterrà in particolare PMI, start-up e scale-up nello sviluppo di soluzioni avanzate basate su intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche e droni. L’obiettivo è accelerare la sperimentazione e l’adozione di nuove capacità militari, rafforzando la competitività dell’industria della difesa europea.
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COMMISSIONE EUROPEA. NUOVE DEROGHE UE SULLA RIMOVIBILITÀ DELLE BATTERIE PER GARANTIRE SICUREZZA E INNOVAZIONE
La Commissione europea ha adottato nuove norme che introducono esenzioni ai requisiti UE sulla rimovibilità e sostituibilità delle batterie portatili per sei categorie aggiuntive di prodotti, tra cui smartwatch, dispositivi per il fitness, giocattoli elettrici e apparecchiature industriali antideflagranti. Le deroghe si applicano nei casi in cui la sostituzione da parte dei consumatori potrebbe comportare rischi per la sicurezza o difficoltà tecniche. In tali situazioni, la rimozione e la sostituzione delle batterie dovranno essere effettuate da professionisti indipendenti.
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COMMISSIONE EUROPEA. SEMPLIFICATE LE REGOLE UE PER LA PROMOZIONE DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
La Commissione europea ha adottato nuove norme per rendere più semplice l’accesso ai finanziamenti e l’implementazione della politica UE di promozione agroalimentare, riducendo gli oneri amministrativi e finanziari per beneficiari e Stati membri. Le modifiche estendono a 180 giorni il termine per la conclusione dei contratti, aumentano il prefinanziamento massimo al 30% e riducono gli obblighi di comunicazione alla Commissione. L’obiettivo è facilitare l’attuazione dei programmi e sostenere la competitività del settore agroalimentare europeo sui mercati internazionali.
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LA COMMISSIONE PROMUOVE LA COMPETITIVITÀ, LA DECARBONIZZAZIONE E L’INDIPENDENZA DELL’EUROPA CON IL PIANO D’AZIONE PER L’ELETTRIFICAZIONE E LA REVISIONE DELL’ETS
La Commissione europea ha presentato un piano per accelerare l’elettrificazione dell’economia e modernizzare il sistema EU ETS. Le misure mirano a ridurre i costi dell’energia, sostenere la decarbonizzazione industriale e limitare la dipendenza dai combustibili fossili. Tra le proposte figurano agevolazioni per le imprese energivore, investimenti nelle reti e maggiore sostegno alle tecnologie pulite.
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LANCIATO IL REGISTRO DEI PASSAPORTI DIGITALI DEL PRODOTTO
La Commissione europea ha lanciato il registro dei passaporti digitali del prodotto, che renderà più trasparenti provenienza, conformità e impatto ambientale dei beni. Le informazioni saranno accessibili tramite QR code o altri supporti digitali da consumatori, imprese e autorità. Il registro consentirà di verificare l’autenticità e l’accessibilità dei passaporti, senza conservare direttamente i dati sui singoli prodotti. Il sistema interesserà progressivamente numerosi comparti, dal tessile alle tecnologie digitali, fino ai prodotti da costruzione.
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MAXI-MULTE A GOOGLE E ALIEXPRESS PER VIOLAZIONI DELLE NORME UE SUI MERCATI E I SERVIZI DIGITALI
L’Unione europea ha comminato due importanti multe a Google e AliExpress per violazioni delle norme sui mercati e sui servizi digitali. Google ha ricevuto due sanzioni, per complessivi 890 milioni di euro, per pratiche anticoncorrenziali nei servizi di ricerca e in Google Play. AliExpress è stata invece multata per 550 milioni di euro per controlli insufficienti sulla vendita di prodotti illegali, contraffatti o non sicuri. Entrambe le società dovranno adottare misure correttive entro i termini stabiliti dalla Commissione.
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SPORTELLO APRE
EVENTI
JRC SPECIAL SESSIONS AT THE EUROPEAN REGIONAL SCIENCE ASSOCIATION CONGRESS
SOFIA (BULGARIA), DAL 25 AL 28 AGOSTO
“Sfide globali e risposte regionali in un’era di transizione” è il tema della 65ª edizione del Congresso dell’Associazione Europea per le Scienze Regionali (ERSA), che si terrà dal 25 al 28 agosto a Sofia (Bulgaria).
L’edizione del 2026 della conferenza esaminerà come le regioni affrontano e si adattano alle rapide trasformazioni economiche, sociali, ambientali, tecnologiche e geopolitiche del nostro tempo.
Quattro sessioni speciali organizzate dal Centro comune di ricerca (JRC) offriranno spunti di riflessione sullo sviluppo territoriale e sull’innovazione nell’UE.
Per partecipare è necessario effettuare la registrazione.
Organizzato da: JRC
Contatti per maggiori informazioni: jrc@apre.it
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EU ARCTIC FORUM, INDIGENOUS PEOPLES’ DIALOGUE AND ARCTIC YOUTH DIALOGUE
BRUXELLES, DAL 1 AL 3 SETTEMBRE
La Commissione europea, in collaborazione con il Servizio europeo per l’azione esterna, organizzerà a Bruxelles dall’1 al 3 settembre 2026 il “Forum artico dell’UE – Dialogo con i popoli indigeni e il Dialogo dei giovani sull’Artico”.
Il Forum artico dell’UE offrirà l’opportunità di valutare i recenti sviluppi nell’Artico e di discutere le sfide future. Esaminerà alcuni dei risultati raggiunti dalla politica artica dell’UE negli ultimi anni e continuerà a fornire una prospettiva strategica per gli anni a venire.
Il Forum includerà interventi di apertura e tavole rotonde incentrate, tra l’altro, sulla cooperazione internazionale, sullo sviluppo economico sostenibile e inclusivo nell’Artico, sulle questioni umane e sociali, sui rischi e le sfide poste dai cambiamenti climatici, sulle partnership artiche, sulla ricerca, l’innovazione e la conoscenza dell’Artico.
Gli eventi si svolgeranno in presenza. La partecipazione agli eventi è gratuita, ma la registrazione è obbligatoria.
Sede: Charlemagne building
Organizzato da: Commissione europea
Contatti Per maggiori informazioni: EU-ARCTIC-FORUM@ec.europa.eu
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CONNECTING EUROPE DAYS 2026
BRUXELLES, DAL 28 SETTEMBRE AL 1° OTTOBRE
La Commissione europea organizza dal 28 settembre al 1° ottobre 2026, in presenza a Bruxelles, i Connecting Europe Days 2026, l’evento di punta europeo sulla mobilità.
I Connecting Europe Days riuniranno politici, istituzioni finanziarie, rappresentanti dell’industria, operatori del settore dei trasporti e la Commissione europea per discutere misure concrete e scambiare buone pratiche sulla creazione di un settore dei trasporti competitivo, resiliente, sicuro e sostenibile in Europa.
Un tema centrale della conferenza sarà l’analisi di come il sistema di trasporti europeo sia alla base della competitività, della resilienza e della connettività globale, nonché del futuro dei finanziamenti per le infrastrutture.
In un contesto geopolitico sempre più instabile, le sessioni della conferenza esamineranno come le politiche di trasporto e connettività contribuiscono alla competitività, all’autonomia strategica e alla resilienza delle catene di approvvigionamento essenziali, consentono la mobilità militare e rafforzano la capacità dell’Europa di agire con partner al di fuori dei suoi confini.
I partecipanti potranno osservare da vicino le innovazioni più all’avanguardia in una mostra dedicata ai progetti finanziati dall’UE.
Per partecipare è necessario effettuare la registrazione.
Organizzato da: Commissione europea
Contatti per maggiori informazioni: connectingeuropedays@wearemci.com
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TALENT ECOSYSTEMS: BUILDING SUSTAINABLE RESEARCH CAREERS
29 settembre 2026
L’European Research Executive Agency (REA), in collaborazione con la DG RTD della Commissione europea organizza il 29 settembre 2026 in modalità ibrida, a Bruxelles e online, l’evento “Talent Ecosystems: Building sustainable research careers”.
L’evento presenterà 10 progetti “Talent Ecosystem” finanziati da Horizon Europe nell’ambito del bando 2024 “Reforming and enhancing the research & innovation system”. Al momento dell’evento, questi progetti avranno completato circa un anno di attività.
L’incontro servirà a raccogliere i primi risultati, contributi e raccomandazioni dei progetti a supporto delle future politiche europee. Sarà anche un’occasione per condividere esperienze e buone pratiche sullo sviluppo delle carriere nella ricerca, sulla formazione e sulla gestione dei profili professionali legati alla ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rispondere meglio alle esigenze del mercato del lavoro europeo.
Le discussioni contribuiranno a definire i prossimi passi della politica strutturale ERA per il rafforzamento delle carriere dei ricercatori e offriranno indicazioni utili ai futuri candidati del bando ERA 2027 (HORIZON-WIDERA-2027-05-ERA-02).
Per partecipare all’evento è necessaria la registrazione.
Contatti per maggiori informazioni: RTD-ERA-TALENT-PLATFORM@ec.europa.eu
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SCIENCE, RESEARCH AND INNOVATION PERFORMANCE OF THE EU 2026
1 OTTOBRE
Giovedì 1 ottobre la Commissione europea organizza l’evento “Science, research and innovation performance of the EU 2026” in formato ibrido: di persona al palazzo Berlaymont (Walter Hallstein Room) oppure online.
La giornata è pensata per fornire una panoramica delle ultime novità in materia di Scienza e Ricerca nell’Unione Europea. Con l’occasione sarà anche presentato il rapporto SRIP (Science, Research and Innovation Performance of the EU) 2026.
Le registrazioni per partecipare sono aperte già da ora, mentre invitiamo a controllare la pagina ufficiale dell’evento per il programma definitivo che sarà reso disponibile a breve.
Contatti per maggiori informazioni: RTD-ECONOMIC-ANALYSIS@ec.europa.eu
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NEWS
MISSION CITIES: QUINTA EDIZIONE DEL TWINNING LEARNING PROGRAMME
LA NUOVA EDIZIONE COINVOLGE 16 CITTÀ DELLA MISSION CITIES E 13 CITTÀ PARTNER, RIUNITE IN 11 PARTENARIATI
Ha preso il via la quinta edizione del Twinning Learning Programme, l’iniziativa della EU Mission “Climate-Neutral and Smart Cities” che promuove la cooperazione tra città europee impegnate nel percorso verso la neutralità climatica.
La nuova edizione coinvolge 16 città della Mission Cities e 13 città partner, riunite in 11 partenariati, che per i prossimi dodici mesi collaboreranno per condividere esperienze, soluzioni e buone pratiche sulla transizione climatica.
Le città coinvolte
I partenariati della quinta edizione sono:
• Izmir e Sofia – Cascais
• Dortmund – Gdynia e Issy-les-Moulineaux
• Miskolc e Zagabria – Matosinhos
• Istanbul e Atene – Praga
• Turku e Porto – Aalborg
• Riga – Kifissia
• L’Aia e Sønderborg – Gand
• Aarhus – Amburgo
• Gabrovo – Rethymno
• Lappeenranta – Maribor
• Vitoria-Gasteiz – Barreiro e Bodrum
Scambio di esperienze per la neutralità climatica
Il programma punta a favorire l’apprendimento reciproco tra le città della Mission Cities e le twin cities, che mettono a disposizione competenze maturate in progetti europei nei settori dell’energia, della mobilità sostenibile, delle soluzioni basate sulla natura e del coinvolgimento dei cittadini.
Lanciato nel 2023, il Twinning Learning Programme ha già coinvolto oltre 200 città europee, contribuendo alla diffusione di soluzioni replicabili per la decarbonizzazione urbana e al rafforzamento della cooperazione tra amministrazioni locali.
Un’iniziativa in crescita
L’iniziativa rientra nella Missione europea “Climate-Neutral and Smart Cities”, che sostiene 112 città nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030 e nella sperimentazione di modelli innovativi da estendere al resto d’Europa entro il 2050. Un ruolo centrale è svolto dai Climate City Contracts, che definiscono impegni, azioni e investimenti necessari per la transizione e consentono alle città di ottenere il Mission Label, riconoscimento che facilita l’accesso a finanziamenti pubblici e privati. Ad oggi sono 107 le città ad aver ottenuto il marchio della Missione.
Maggiori informazioni
New Twinning Learning Programme cohort brings together sixteen Mission cities and their twin partners – Commissione europea
Twinning Learning Programme – Net Zero Cities
EU Mission: Climate-Neutral and Smart Cities – Commissione europea
CONFERENZA ANNUALE APRE 2026 – VERSO UN NUOVO FUTURO
TORNA – DAL 15 AL 22 OTTOBRE 2026 – L’EVENTO ANNUALE APRE DEDICATO A HORIZON EUROPE E ALLE SUE SFIDE PRESENTI E FUTURE
Torna la “Conferenza Annuale APRE – Verso un nuovo futuro”, dal 15 al 22 ottobre 2026, sei giornate con al centro Horizon Europe e le sue sfide.
La Conferenza Annuale APRE, giunta alla sua nona edizione, continua a confermarsi come il più rilevante evento di apprendimento, approfondimento e confronto per tutta la comunità nazionale sui temi della ricerca e innovazione nel contesto di Horizon Europe, contraddistinto ogni anno da un ricco programma di appuntamenti e relatrici e relatori altamente qualificati, tra cui rappresentanti della Commissione europea, che accendono i riflettori sul Programma quadro e le sue sfide.
I temi della Conferenza 2026
A oltre un anno dalla proposta della Commissione europea per il prossimo bilancio a lungo termine 2028-2034, e in una fase in cui il confronto tra Commissione, Parlamento europeo e Stati membri sta entrando nel vivo, l’edizione 2026 della Conferenza Annuale APRE si propone nuovamente come uno spazio di dialogo sul futuro della politica europea per la ricerca e l’innovazione. Un’occasione per leggere l’evoluzione del negoziato, comprenderne le implicazioni e contribuire a rafforzare una visione europea capace di coniugare eccellenza scientifica, capacità industriale, autonomia strategica e competitività.
In questo contesto, la Conferenza APRE intende porre particolare attenzione al rapporto tra ricerca, industria e mercato: una relazione sempre più centrale nell’impianto delle future politiche europee, che mirano a sostenere l’intero percorso dell’innovazione, dalla generazione della conoscenza allo scale-up, fino alla diffusione industriale e all’impatto economico e sociale.
Modalità di partecipazione
La Conferenza Annuale APRE 2026 si sviluppa in un unico percorso tematico articolato in più giornate, formati e modalità di partecipazione.
Le prime due giornate del 15 e 16 ottobre ospitano l’apertura ufficiale della Conferenza e una serie di sessioni dedicate al dialogo sul futuro della ricerca e dell’innovazione europea. La due giorni si svolge a Roma presso la Biblioteca Nazionale Centrale. La partecipazione in presenza è riservata, su invito, alla rete dei Soci APRE, mentre tutte le sessioni sono accessibili online all’intera comunità interessata.
Dal 19 al 22 ottobre sono previste quattro giornate di approfondimento e confronto, fruibili esclusivamente online e rivolte sia ai Soci APRE sia all’intera comunità interessata, dedicate ai principali temi della ricerca e dell’innovazione europea e articolate attorno alle quattro policy window dell’attuale proposta.
I dettagli circa il programma e le modalità di registrazione saranno resi disponibili a breve.
EVENTO | Conferenza Annuale APRE 2026
WOMEN TECHEU 2026: AL VIA LA TERZA EDIZIONE
NEI PROSSIMI DUE ANNI SARANNO SELEZIONATE 160 STARTUP EUROPEE, CHE RICEVERANNO 75MILA EURO DI FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO
È aperta la terza edizione di Women TechEU (2026-2028), l’iniziativa finanziata dall’Unione Europea che sostiene startup deep tech guidate da imprenditrici. Nei prossimi due anni saranno selezionate 160 startup europee, che riceveranno 75.000 euro di finanziamento a fondo perduto, oltre a un percorso personalizzato di sviluppo del business.
Finanziamenti e servizi di accelerazione
Oltre al contributo economico, il programma offrirà mentoring individuale, formazione, attività di matchmaking con investitori e imprese e opportunità di networking, con l’obiettivo di accompagnare le startup nella crescita e nell’accesso al mercato.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che una maggiore diversità favorisca l’innovazione. Secondo i dati della Commissione europea, colmare il divario tra startup deep tech guidate da donne e da uomini potrebbe generare un valore aggiuntivo di 181 miliardi di euro per l’economia europea.
Un programma rinnovato
Lanciato dalla Commissione europea nel 2021, Women TechEU ha già sostenuto 344 imprese guidate da donne in sei cicli di selezione. Dal 2024 il programma è gestito da consorzi di organizzazioni europee; per il periodo 2026-2028 il coordinamento è affidato alla PMI spagnola Sploro, alla guida di un partenariato composto da 15 organizzazioni.
Tra le principali novità della nuova edizione figurano una procedura di selezione articolata in due fasi, con una rapida verifica dell’ammissibilità delle candidature, e la riserva del 40% dei finanziamenti alle startup provenienti dai Paesi Widening, per favorire una partecipazione più equilibrata all’interno dell’ecosistema europeo dell’innovazione.
Come partecipare
La fase di verifica dell’ammissibilità è aperta dal 1° giugno 2026 e prevede scadenze settimanali ogni martedì, fino al 13 luglio 2027. La presentazione delle proposte complete è iniziata a luglio 2026 e sarà articolata in quattro scadenze.
Maggiori informazioni
Women TechEU – Sito ufficiale
UN PONTE STRATEGICO TRA AUSTRALIA ED EUROPA: LA MONASH UNIVERSITY EUROPEAN RESEARCH FOUNDATION ENTRA NELLA RETE APRE
L’INGRESSO RAPPRESENTA UN PONTE TRA LA RETE DEI SOCI APRE E UNA DELLE REALTÀ ACCADEMICHE PIÙ PRESTIGIOSE DELL’AREA INDO-PACIFICA
In un momento storico in cui la cooperazione scientifica globale assume una valenza geopolitica cruciale, l’Italia e l’Australia accorciano le distanze grazie all’adesione della Monash University European Research Foundation ETS (MUERF) ad APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea).
Questo ingresso non è solo un atto formale, ma la creazione di un ponte diretto tra la rete dei Soci APRE e una delle realtà accademiche più prestigiose dell’area Indo-Pacifica. Il tempismo è perfetto: l’Australia è ora un paese associato a Horizon Europe, aprendo una stagione di opportunità senza precedenti per progetti congiunti.
L’evento di Prato: ricerca, sicurezza e geopolitica
Lo scorso 1° luglio 2026, presso il Campus di Prato della MUERF, si è tenuto l’evento internazionale “Trusted and Strategic: Security, Openness and Geostrategic Opportunity in Australia-Europe Research Collaboration through Horizon Europe” a cui ha partecipato il Direttore di APRE Marco Falzetti.
L’incontro, introdotto dalla Professoressa Sharon Pickering (Vice-Chancellor di Monash University) e dall’Ambasciatrice australiana in Italia H.E. Julianne Cowley, ha messo al centro il valore della fiducia e della sicurezza nella collaborazione scientifica. Esperti come il Professor Anders Henriksen hanno discusso di come la sicurezza della ricerca sia oggi un pilastro fondamentale per mantenere l’apertura e l’eccellenza in un contesto geopolitico complesso.
Monash University: una storia di successi nei Programmi quadro
Sebbene l’Australia sia solo recentemente diventata paese associato, la Monash University vanta una tradizione di partecipazione ai programmi europei eccezionalmente solida e di lungo periodo. Analizzando i dati storici emerge un percorso di crescita costante.
• Horizon Europe – L’università conta già 22 partecipazioni, focalizzate in particolare sulle azioni MSCA (Marie Skłodowska-Curie) e sul Cluster 1 Health.
• Horizon 2020 – Anche in questo programma si sono registrate 22 partecipazioni, con contributi significativi nei pilastri Excellence Science (MSCA e Infrastrutture di Ricerca), Societal Challenges (in particolare Health, demographic change and wellbeing) e Industrial Leadership.
• FP6 e FP7 – La collaborazione affonda le radici nel passato, con 2 partecipazioni nel sesto programma quadro e ben 14 nel settimo, coprendo aree come Cooperation, Research Infrastructures e prestigiosi grant dell’ERC.
La Fondazione MUERF: il braccio operativo in Europa
La Monash University European Research Foundation ETS (MUERF), il nuovo Socio APRE, rappresenta l’avamposto operativo per consolidare questa presenza. Sebbene sia una realtà più giovane, ha già ottenuto un successo significativo in Horizon Europe con una partecipazione in una RIA (Research and Innovation Action) nell’ambito del Cluster 2, il cui avvio è previsto per settembre 2026.
Il progetto in questione, CULTURAI, promuove un’adozione responsabile dell’Intelligenza Artificiale nei settori culturali e creativi, rafforzando autonomia creativa, diversità culturale e sostenibilità, con particolare attenzione al comparto audiovisivo e alle istituzioni GLAM.
Verso il futuro: il Pillar II e il decimo Programma quadro (FP10)
Il dialogo tenutosi a Prato ha guardato con ambizione al futuro, esplorando le opportunità del Secondo Pilastro di Horizon Europe e iniziando a tracciare le prospettive verso il futuro FP10. La moderatrice Vicki Thomson (Go8) ha sottolineato come l’espansione della collaborazione tra l’Unione Europea, l’Australia e l’area Indo-Pacifica sia una priorità strategica per affrontare sfide globali comuni.
L’ingresso della Fondazione MUERF in APRE garantisce ai Soci un accesso privilegiato a questo network d’eccellenza, facilitando lo scambio di competenze e la nascita di consorzi di ricerca che, da oggi, potranno contare su un legame ancora più stretto tra Roma e Melbourne.
Maggiori informazioni
Tutte le novità dal mondo dei Soci APRE in uno spazio a loro dedicato: News dal mondo dei Soci
PUBBLICATO IL WORK PROGRAMME ERC 2027
IL PROGRAMMA DI LAVORO INTRODUCE MODIFICHE AI PROGRAMMI DI FINANZIAMENTO E ALLE NORME DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DELL’ERC
La Commissione europea ha adottato il Work Programme dell’European Research Council (ERC) per il 2027, il documento che definisce le opportunità di finanziamento, i budget delle sovvenzioni, il calendario dei bandi e le regole di presentazione delle domande per il prossimo anno.
Il Programma di lavoro, elaborato dal Consiglio scientifico dell’ERC e formalmente adottato dalla Commissione, introduce alcune modifiche ai programmi di finanziamento e alle norme di presentazione delle domande dell’ERC, annunciate all’inizio di quest’anno per dare ai ricercatori il tempo di prepararsi.
Le principali novità
Tra le principali modifiche figurano l’ampliamento dei criteri di ammissibilità per le sovvenzioni Starting Grant e Consolidator Grant, nonché la limitazione del numero di proposte che i ricercatori possono presentare nell’ambito di un singolo programma di lavoro. L’obiettivo di queste modifiche è quello di rispecchiare la crescente diversificazione dei percorsi di ricerca, contribuendo al contempo a mantenere un processo di valutazione equo ed efficiente.
Il primo bando previsto dal nuovo Programma di lavoro sarà l’ERC Starting Grant 2027, che si aprirà il 22 luglio 2026. Seguiranno gli altri bandi per le sovvenzioni ERC: Consolidator Grant, Synergy Grant, Advanced Grant e ERC Plus Grant.
Maggiori informazioni
New ERC Work Programme sets out 2027 funding opportunities – Commissione europea
Work Programme ERC 2027 – [PDF]
DICHIARAZIONE CONGIUNTA “EUROPE FOR CULTURE, CULTURE FOR EUROPE”
IL DOCUMENTO RIAFFERMA L’IMPORTANZA DELLA TUTELA DELLA DIVERSITÀ CULTURALE E LINGUISTICA EUROPEA
A margine del Consiglio europeo svoltosi a Bruxelles il 18 giugno, il Presidente della Repubblica di Cipro, in rappresentanza della Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea, insieme ai Presidenti del Parlamento europeo e della Commissione europea, ha firmato la dichiarazione congiunta “Europa per la cultura, cultura per l’Europa“, con cui le tre istituzioni si impegnano a rafforzare il ruolo della cultura nelle politiche comunitarie.
La cultura come strumento per consolidare l’identità europea
Il documento riafferma l’importanza della tutela della diversità culturale e linguistica europea e riconosce la cultura come elemento essenziale per consolidare l’identità comune dell’Unione, promuovere i valori democratici e sostenere la competitività europea. L’impegno assunto punta a garantire maggiore sostegno ai settori culturali e creativi attraverso investimenti, innovazione e sviluppo delle competenze, oltre a promuovere la libertà artistica, condizioni di lavoro eque e un utilizzo dell’intelligenza artificiale rispettoso dei diritti fondamentali.
Gli obiettivi della dichiarazione
La dichiarazione, inoltre, individua nella cultura uno strumento fondamentale per affrontare le principali sfide del nostro tempo, dalle tensioni geopolitiche ai cambiamenti climatici, dalla transizione digitale alle disuguaglianze sociali e alla salute mentale. Tra gli obiettivi figurano un accesso più inclusivo alla cultura, il sostegno ai giovani artisti, la valorizzazione del patrimonio culturale europeo, anche attraverso le tecnologie digitali, e il contributo della cultura allo sviluppo sostenibile e alla coesione territoriale.
Attraverso dodici principi guida, le istituzioni europee delineano così una strategia che pone la cultura al centro del progetto europeo, riconoscendone il valore non solo come patrimonio da preservare, ma anche come leva di crescita economica, innovazione, inclusione e benessere per i cittadini dell’Unione.
Maggiori informazioni
‘Europe for Culture, Culture for Europe’: European institutions commit to placing culture at the heart of EU policy – Consiglio europeo
Dichiarazione “Europe for Culture, Culture for Europe” – [PDF]
IL JRC APRE IL BANDO PER LE COLLABORATIVE DOCTORAL PARTNERSHIPS 2026
I CANDIDATI SELEZIONATI TRASCORRERANNO DA 12 A 24 MESI PRESSO UNA SEDE DEL JRC. SCADENZA ENTRO IL 25 SETTEMBRE 2026
Il Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea ha aperto il Bando 2026 per la presentazione di Manifestazioni di Interesse nell’ambito del programma Collaborative Doctoral Partnerships (CDP).
Il bando invita università, istituti di istruzione superiore e organizzazioni di ricerca degli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati a Horizon Europe a collaborare con il JRC nella progettazione congiunta, nell’ospitalità e nella supervisione di progetti di dottorato (PhD) nell’ambito di otto Temi di Collaborazione. I candidati selezionati instaureranno una partnership scientifica a livello istituzionale con il JRC, finalizzata allo sviluppo di progetti di dottorato di interesse comune.
Dettagli e scadenza del bando
Nell’ambito del programma, i dottorandi trascorreranno da 12 a 24 mesi presso una sede del JRC a Bruxelles, Geel, Ispra, Karlsruhe, Petten o Siviglia, mentre il restante periodo sarà svolto presso l’istituzione di appartenenza. Le candidature devono essere presentate dalle istituzioni e non dai singoli candidati al dottorato.
Il programma non prevede alcun trasferimento di fondi tra le istituzioni partner e il JRC. Ciascuna parte sostiene i costi sostenuti durante il soggiorno del candidato presso le proprie strutture; durante il periodo trascorso al JRC, i dottorandi sono assunti e finanziati direttamente dal JRC.
Scadenza: 25 settembre 2026, ore 23:59 (CEST).
Maggiori informazioni
2026 Call for expressions of interest: Collaborative Doctoral Partnership programme – Joint Research Centre
JRC-CDP@ec.europa.eu
contatti
Eurosportello informa – Anno XXX N 14/2026
Pubblicazione quindicinale di Eurosportello del Veneto
Via delle Industrie 19/d 30175 Venezia-Marghera Tel. 041 0999411 Fax. 041 0999401
www.eurosportelloveneto.it e-mail: europa@eurosportelloveneto.it
Autorizzazione del Tribunale di Venezia n. 1376 del 15/12/00
Direttore Responsabile: Valentina Montesarchio
Comitato di redazione: Roberta Lazzari
Hanno collaborato: Roberto Bassetto, Chiara Bianchini, Irene Cappelletto, Rossana Colombo, Irene Gasperi, Geyleen Gonzalez, Roberta Marciante, Eleonora Marton, Filippo Mazzariol, Sara Ortolani, Samuele Saorin, Alessandra Vianello
