Commercio: bene medie e grandi superfici, piccoli in difficoltà

Venezia, 21 dicembre 2015 – Nel terzo trimestre 2015, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura condotta su un campione di 1.245 imprese con almeno 3 addetti, le vendite al dettaglio hanno registrato un aumento del +3,5% rispetto al corrispondente periodo del 2014. Rispetto al trimestre precedente l’indice destagionalizzato ha registrato invece una diminuzione del -1,2%. La rilevazione trimestrale, realizzata da Unioncamere del Veneto in collaborazione con Confcommercio Veneto nell’ambito dell’Osservatorio congiunturale sul commercio al dettaglio in Veneto, evidenzia come il fatturato delle imprese del commercio mantenga la tendenza positiva che ha caratterizzato il primo semestre dell’anno dopo una performance media negativa degli ultimi anni (-1% nel 2014 e -2,2% nel 2013).

La dinamica positiva delle vendite è ascrivibile a tutte le categorie del commercio, in particolare ai supermercati, iper e grandi magazzini (+5,3%), più contenute le variazioni per il commercio al dettaglio alimentare (+2%) e non alimentare (+1%). Sotto il profilo dimensionale, le vendite hanno mostrato performance migliori negli esercizi medie e grandi superfici (+4,9%), per quelli di piccola dimensione invece una lieve variazione negativa (-0,5%). Migliora il clima di fiducia degli imprenditori per i prossimi tre mesi. Il saldo tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione del volume d’affari torna positivo con 6 punti percentuali (-3,5 p.p. nel trimestre precedente) mentre per gli ordini è di -6,3 p.p. (-9,7 p.p. precedente). Peggiora leggermente il saldo dell’occupazione che si attesta a -5,5 p.p. contro il -3,5 p.p. precedente, mentre sul versante dei prezzi di vendita migliorano i giudizi positivi con un saldo del +3,4 p.p.

Il comunicato stampa

La nota informativa