Lo evidenzia il periodico Report Demografia d’impresa di Confcommercio Veneto con Unioncamere Veneto.
Il sistema si poggia su 119.385 attività, pari al 29% delle sedi d’impresa totali in Veneto (se si considera anche il settore primario e secondario), dove la grande maggioranza, circa il 70%, è rappresentata da sedi nate e stabilite sul territorio regionale. Queste oltre 119 mila attività contano 411.390 addetti.
Accanto alle sedi d’impresa, opera una rete di 50.077 unità locali e filiali, pari al 43% del totale regionale, che occupano 166.635 persone. Da rilevare che tali unità locali spesso dipendono da centri direzionali situati altrove: un dato significativo riguarda proprio chi lavora in queste succursali, poiché ben il 74% (tre su quattro) risponde a una sede situata fuori dalla propria provincia di operatività. Questa tendenza alla gestione esterna è particolarmente evidente nei comparti più tecnologici e logistici, dove le decisioni strategiche vengono prese lontano dai luoghi fisici di erogazione del servizio.

Anche la natura giuridica delle imprese riflette questo contrasto tra capillarità e struttura. Infatti, da un lato troviamo una vasta platea di imprese individuali, che costituiscono il 56% delle sedi totali, molto diffuse nel commercio al dettaglio e nell’intermediazione immobiliare; dall’altro lato emergono sempre più le società di capitali: sebbene siano numericamente meno frequenti, circa una su quattro, esse rappresentano il vero pilastro occupazionale della regione, garantendo quasi la metà dei posti di lavoro totali del settore.
