Veneto: nel primo trimestre 2023 produzione positiva (+1,1%), ma rallenta ancora l’industria

[Verona, online 26.05.2023] Nei primi tre mesi del 2023, nonostante livelli di produzione delle imprese ancora positivi, prosegue il rallentamento dell’attività manifatturiera del Veneto, confermando il trend di crescita stazionaria emerso a fine del 2022. Si allontana tuttavia lo spettro della recessione e migliorano le stime per l’Italia, che va meglio di Francia e Germania, e per il Veneto.

Secondo l’indagine VenetoCongiuntura, nel primo trimestre del 2023 la produzione industriale ha segnato una variazione congiunturale destagionalizzata positiva pari a +1,1%. Il confronto su base tendenziale è pari al +2,2%, ben al di sotto rispetto al +4,5% della media del 2022. Gli ordinativi interni ed esteri registrano su base tendenziale una leggera diminuzione rispettivamente del -1,5% e del -2,3% (-0,2% e -0,4% nell’ultimo trimestre 2022). Il fatturato segna un aumento significativo pari a +5,8%, ma sulla dinamica dell’indicatore pesa ancora l’incremento di prezzo dei prodotti finiti.

Migliorano cautamente anche le aspettative degli imprenditori. Si prefigura di nuovo, però, uno scenario di marcate differenze fra settori con le industrie di beni di consumo più penalizzate perché più esposte alla pressione sui prezzi.

Mario Pozza, presidente Unioncamere del Veneto, e Giuseppe Riello, presidente Camera di Commercio di Verona [25 maggio 2023]

È il bilancio tracciato dall’analisi congiunturale sull’industria manifatturiera, realizzata da Unioncamere del Veneto e presentata giovedì 25 maggio a Verona presso la Camera di Commercio scaligera, effettuata su un campione di oltre 2.000 imprese con almeno 10 addetti, cui fa riferimento un’occupazione complessiva di oltre 90.000 addetti e un giro d’affari che si aggira attorno ai 18 milioni di euro.

IL COMUNICATO STAMPA